First Man – Il primo uomo: l’intenso trailer italiano del film di Damien Chazelle

First Man – Il primo uomo è il titolo del nuovo film che narra la storia di Neil Armstrong. Adattamento cinematografico della biografia dell’astronauta americano, il film racconta le vicende che hanno portato a uno dei più grandi successi della civiltà moderna: ovvero mettere il piede sul suolo lunare. La pellicola è diretta da Damien Chazelle e il protagonista è Ryan Gosling. Ecco il trailer in italiano:

 

Esce NeXT-Stream, Visioni di realtà contigue – AA.VV.

Kipple Officina Libraria presenta la nuova edizione in ebook e cartaceo di NeXT-Stream, racconti a tema dal sottotitolo Visioni di realtà contigue, in uscita per la collana Avatar.
Quattordici autori si sono misurati con l’epocale sfida di raccontare la letteratura di genere in un’ottica di letteratura non di genere. L’attitudine alla sintesi di esperienze diverse e alla contaminazione, la concezione ambigua e arcana della realtà, spesso affrontata con le armi dell’epica (antica e contemporanea) e della sociopolitica nell’universo della quotidianità, rinnovano i dettami della narrativa cosiddetta mainstream per approdare oltre il confine dei generi stessi. L’ampiezza della visione della nuova realtà è rafforzata da una coralità di voci maschili e femminili il cui concetto è espresso dalla splendida copertina di Ksenja Laginja, sorta di portale visivo in grado di rinnovare continuamente la tradizione del reale e della lettura.

Sinossi

Nei territori di confine col reale, la poetica e la proiezione fantastica di questi racconti spinge un po’ più in là il confine tracciato dal primo NeXT-Stream, uscito solo pochi anni prima – mesi, verrebbe da dire – di questa nuova esplorazione. Scrittori già noti intrecciano le loro immagini con altri narratori in erba, e la differenza tra essi si arrampica su un muro vertiginoso di reale futuro, qualcosa che non vorremmo mai succedesse ma che, ahinoi, è già qui.
Quattordici autori hanno interpretato questo nuovo tema di NeXT-Stream: Giovanni De Matteo, Alessandra Cristallini, Andrea Pomes, Linda De Santi, Domenico Mastrapasqua, Marco Milani, Matt Briar, Laura Silvestri, Irene Drago, Franci Conforti, Valeria Barbera, Stefano Trucco, Sandro Battisti, Francesca Fichera. A cura di Giulia Abbate e Lukha B. Kremo.
Alcuni di questi nomi sono noti all’interno del Connettivismo, mentre altri sono affiliati o addirittura esterni al Movimento. Tutti però hanno sviluppato una sensibilità afferente alle tematiche del Reale, mostrando la via a una diversa concezione della contaminazione del quotidiano.

Estratto

L’idea di NeXT-Stream si è concretizzata con il volume del 2015 (NeXT-Stream. Oltre il confine dei generi, Kipple Officina Libraria). Si è trattato di coniugare la letteratura di genere, in particolare quella di fantascienza, contaminata, anzi miscelata con altri generi e con il mainstream. Una fantascienza light, dove i cliché dei generi sono dilatati in una storia che soprattutto mette in dubbio la propria realtà quotidiana. Una volta la chiamavano letteratura fantastica, un vasto contenitore che con il postmoderno sminuzzamento dei subgeneri molti confondono con il fantasy o il weird che in realtà ne fanno parte. Avevo chiamato a raccolta i Connettivisti, probabilmente i più modellabili per un progetto semplicemente complesso come questo.
Nel 2017, l’uscita di Nuove Eterotopie (collana Odissea della Delos) ha raccolto il meglio di ciò che era stato pubblicato dai Connettivisti, corredato dal romanzo breve di Bruce Sterling, in anteprima mondiale. Il volume, per certi versi molto apprezzato, aveva incassato le perplessità di chi notava un’unica presenza femminile. Non interessava in questa sede difendere l’ottimo lavoro dei curatori, il mio obiettivo era quello di concentrarmi per far emergere la presenza femminile in questo progetto. La cosa migliore che potessi fare non era scegliere delle autrici, ma far curare il libro direttamente a una donna. Ma al momento non era disponibile un’autrice del movimento che avesse già perfettamente assimilato l’idea del progetto, per cui ho pensato a una curatela a quattro mani. Dopo un breve periodo di osservazione di alcune candidate, ho pensato che Giulia Abbate fosse la persona giusta al momento giusto.
Giulia ha accettato con entusiasmo e ci siamo messi al lavoro, cercando di unire le forze, proponendo ognuno le proprie idee sui possibili partecipanti, senza trascurare le autrici.
Con Giulia mi sono trovato bene fin da subito, la sua pignoleria riesce sempre a essere sotto traccia, a lasciarti una libertà di azione che naturalmente ho cercato di contraccambiare. A un certo punto sembrava quasi che il progetto stesse procedendo autonomamente, che si curasse da sé.
Abbiamo cominciato a raccogliere del materiale e, come era doveroso, abbiamo scartato alcuni racconti, abbiamo richiesto o effettuato delle modifiche, anche sostanziali, senza mai lasciare niente al caso.
Nel frattempo abbiamo anche pensato al titolo. Per questo secondo episodio di NeXT-Stream ci pareva fuori luogo seguire la numerazione con un 2 (o peggio un 2.0 che scimmiotta l’information technology). Si tratta di un progetto a sé stante, ma con lo stesso spirito del lavoro precedente; per cui, dopo inutili brain storming e illuminazioni mistiche, ci è venuto questo NeXT-Stream. Visioni di realtà contigue.
Anche la copertina è stata affidata a un’illustratrice e anche in questo caso abbiamo richiesto sostanziali modifiche, da bravi incontentabili.

Lukha B. Kremo – Introduzione

La quarta

La realtà contigua è un altrove che è già qui: è l’irruzione del non familiare in un contesto già spiazzante, nel quale i personaggi si muovono attingendo a competenze misteriose, istintive, seguendo pulsioni di vita, confidando nella possibilità di cogliere qualcosa di vero ovunque si trovino a vagare.
Franci Conforti e Francesca Fichera usano le leggi del reale, la matematica, la musica, per darci delle esplosioni cenestetiche, intense e divertentissime, a loro modo struggenti. I personaggi di Giovanni De Matteo, Stefano Trucco, Sandro Battisti e Matt Briar alternano sensazioni di estraneità e familiarità e le storie sono permeate di significati vicini, non solo contigui: a vista. Valeria Barbera crea rivoli di possibilità, accende e spegne, entra ed esce da scenari paralleli che si autoescludono eppure esistono insieme. Irene Drago dà una precisa collocazione alla sua ambientazione contigua, ma poi ne cambia la cornice, ed ecco che cambia anche il senso. Un’altra linea narrativa comune è la mutazione non indolore dei personaggi. Quelli nella storia di Marco Milani cambiano tutti tranne il protagonista, che si aggrappa al proprio mondo e alla musica. Musica che torna nel racconto di Domenico Mastrapasqua: dove “l’eroe” è confuso e replicato: ma non vuole, non può mutare, per non dissolversi. Linda De Santi e Laura Silvestri configurano modifiche fisiche strumentali e strutturali: incidono sulle biografie, alterano le sostanze.  Alessandra Cristallini e Andrea Pomes, con le loro short story sparpagliate nell’antologia a separare e riunire gli altri racconti, inseguono un cambiamento che forse sarebbe stato meglio evitare.

Gli autori

Quattordici autori hanno interpretato questo nuovo tema di NeXT-Stream: Giovanni De Matteo, Alessandra Cristallini, Andrea Pomes, Linda De Santi, Domenico Mastrapasqua, Marco Milani, Matt Briar, Laura Silvestri, Irene Drago, Franci Conforti, Valeria Barbera, Stefano Trucco, Sandro Battisti, Francesca Fichera.

I curatori

La curatela, sensibile e aperta alle sfide che la nostra attuale società sta vivendo, è stata di Giulia Abbate e Lukha B. Kremo: la prima è editor e coach di scrittura, dirige con Elena Di Fazio dal 2007 l’agenzia di servizi letterari Studio83, mentre il secondo è vincitore dei Premi Urania, Cassiopea, Vegetti, Robot e di tre Premi Italia.

La collana

Avatar è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai romanzi e ai grandi capolavori prettamente italiani del Fantastico e della SF, opere contraddistinte dalla cura meticolosa dei testi e dalle ampie visioni autoriali. Il logo della collana sintetizza perfettamente il circolo del tempo, delle conoscenze, degli eventi nascosti; l’iperbole del Fantastico per spiccare il volo nella fantasia più sfrenata e meravigliosa.

AA.VV. | NeXT-Stream – Visioni di realtà contigue
Introduzione e curatela di Giulia Abbate e Lukha B. Kremo
Copertina di Ksenja Laginja

Kipple Officina Libraria
Collana Avatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 198 – € 3.95 — ISBN 978-88-32179-01-9
Collana Avatar — Formato cartaceo — Pag. 188 – € 15 — ISBN 978-88-32179-00-2

Link

Fantascienza e luoghi sconosciuti da scoprire: intervista a Dario Giardi

Dario Giardi

Ciao Dario, è un piacere averti ospite sulle pagine virtuali di Kipple. Per chi non ti conoscesse ancora, ti andrebbe di presentarti?

Sono un curioso sognatore. Anche se il mio lavoro ufficiale è quello di ricercatore nel campo ambientale, ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Ho iniziato come autore di guide turistiche per case editrici nazionali e internazionali. Una ricerca che mi ha permesso di scoprire luoghi inesplorati e storie dimenticate del nostro territorio che poi hanno ispirato le mie prime avventure nella narrativa.

Cosa ti ha spinto a scrivere fantascienza?

In tutte le storie che racconto, mescolo continuamente due piani: quello della verità, della scienza e quello della fantascienza perché ritengo profondamente che il secondo abbia sempre anticipato il primo anzi direi che senza il secondo il primo non sarebbe mai arrivato a certe scoperte. E poi cos’è davvero scienza e verità? Un mio amico fisico quantistico, con il quale ho lavorato per anni sui modelli climatici, mi raccontò che negli anni 80°, quando presentò la sua tesi sull’entanglement, la stessa gli venne rigettata perché ritenuta, da molti professori accademici, scienza di confine se non pseudoscienza. Oggi di entanglement se ne parla anche in tv e sappiamo che la fisica quantistica è alla base della nostra tecnologia, di tutte le scoperte recenti e della nostra stessa vita. C’è un aneddoto, a tal proposito, che mi ha sempre colpito. Un fisico tedesco, Oberth, fu schernito con il soprannome di Luna Oberth quando, già nel 1920, ipotizzò la possibilità di un viaggio interplanetario sulla Luna. Molti suoi colleghi, per screditarlo, asserirono che una persona, appena fuori dai limiti dell’atmosfera terrestre, sarebbe stata dilaniata dalla forza di gravità del Sole. Nella sua autobiografia, Oberth si riferì a queste persone come a “quelli che hanno studiato tanto da vedere gli alberi e non il bosco”. Ecco… l’ignoranza e la paura di ciò che non conosciamo possono spingerci a contrastare delle idee etichettandole come assurde. Io verso l’ignoto mi sono sempre diretto con passione e curiosità e le mie storie sono ricche di innovazioni, scoperte e ricerche di confine. Nel mio ultimo thriller fantascientifico “Quarantena Roma”, ad esempio, una delle note più caratteristiche è stata quella di descrivere una Roma e una società del futuro quanto più verosimile possibile grazie all’aiuto di amici sociologi e urbanisti. Ho cercato, inoltre, di portare la mia esperienza come esperto nel campo ambientale ed energetico per capire quanto e come i cambiamenti climatici potranno influenzare il nostro futuro e quanto gli stessi potrebbero ridisegnare il paesaggio urbano romano.

Quali sono i tuoi autori preferiti e perché?

Amo tutto Pavese, il John Fante di “Chiedi alla polvere” e il Dostoevskij de “Le notti bianche”.
Questi sono i grandi classici che più mi hanno emozionato. Per la fantascienza sicuramente lo Stanisław Lem di “Solaris” e “Neuromante” di William Gibson, una storia talmente originale e pazzesca che nessun regista, ad oggi, è riuscito a trasporla in video.

Ti andrebbe di parlarci dei tuoi lavori?

Essendo un curioso di natura e un gemelli zodiacale, mi stanco e annoio facilmente. Sono sempre alla ricerca di idee nuove per sviluppare storie e ambientazioni che possano quantomeno arricchire il lettore con la scoperta di qualcosa di nuovo. Leggo troppi romanzi identici nei contenuti e ormai anche nelle copertine. In tutti i miei romanzi, la parte descrittiva dei luoghi ha sempre un valore forte. Trovo assurdo che abbiamo dovuto attendere i romanzi scritti da un americano, Dan Brown, per scoprire il passetto tra la Città del Vaticano e Castel Sant’Angelo o interessarci alla Divina Commedia.
Ecco, nel mio piccolo, vorrei invertire questa tendenza. Noi giovani scrittori italiani dovremmo tutti impegnarci per costruire storie in grado di portare alla ribalta zone e storie del nostro Paese, troppo spesso ignorate.
Ogni volta che sviluppo un’idea mi piace poi confrontarmi con i diversi professionisti del settore. Se voglio parlare di fisica quantistica cerco persone che lavorano nel settore per avere spunti e riscontri su quanto ho scritto.

Hai qualche progetto futuro in mente?

Sto scrivendo la sceneggiatura di diversi corti fantascientifici e anche di “Quarantena Roma”. Il mio sogno è che possa diventare una serie Netflix. Quando abbiamo girato il booktrailer del romanzo mi sono accorto della potenzialità della storia e delle ambientazioni scelte della Città Eterna. Ci sono luoghi incredibili, come il Cimitero Acattolico o i sotterranei dell’Isola Tiberina, ancora inesplorati dalle telecamere e sconosciuti al grande pubblico.
Colgo l’occasione per ringraziare i miei amici di Coralia Produzioni per avermi aiutato nella realizzazione del booktrailer e la mia amica attrice e modella Lia Lippiello per la sua partecipazione.
Ci sono persone che ancora vivono e si nutrono di passione e incontrarle è una vera fortuna.

Prima di lasciarci, come possono i lettori seguire le tue attività?

Ho un mio account twitter dove pubblico news riguardo tutte le mie attività editoriali e non.
http://www.twitter.com/dariogiardi

Per chi è interessato al mio ultimo romanzo, ho aperto una pagina facebook sulla quale pubblicherò interessanti approfondimenti circa le innovazioni e tecnologie che presento tra le pagine del libro nonché report fotografici sui luoghi insoliti di Roma che fanno da cornice alla storia.
http://www.facebook.com/quarantenaroma

Godzilla: King of the Monsters, il secondo trailer dell’attesissimo nuovo film

 

Godzilla: King of the Monsters, sequel del film Godzilla del 2014, ha un secondo trailer. Il film, che sembra promettere delle scene molto spettacolari, si svolge all’interno del MonsterVerse che include anche il film Kong: Skull Island del 2017. Diretto da Michael Dougherty, Godzilla: King of Monsters dovrebbe arrivare nelle sale cinematografiche statunitensi il 31 maggio 2019.

Avengers: Endgame, il primo trailer italiano del nuovo film della saga Marvel

Avengers: Endgame sarà il titolo del nuovo film ambientato nel Marvel Cinematic Universe, che riprenderà la storia lì dove si era fermata in Avengers: Infinity War. Fra i supereroi che dovranno affrontare Thanos, questa volta ci sarà anche Ant-Man. Il film dovrebbe arrivare nelle sale cinematografiche il 24 aprile 2019. Nel frattempo ecco il primo trailer in italiano:

Captain Marvel: il nuovo trailer del film sui supereroi con Brie Larson

Captain Marvel, il nuovo film del Marvel Cinematic Universe, ha un nuovo trailer. Diretto da Anna Boden e Ryan Fleck, il film vedrà l’attrice Brie Larson nei panni del personaggio dei fumetti Carol Danvers e sarà ambientato nel 1995. Captain Marvel, che sarà il ventunesimo film ambientato nell’universo narrativo dei supereroi Marvel, sbarcherà nelle sale italiane 6 marzo 2019. Nel frattempo ecco il nuovo trailer:

 

Artemis Fowl: il teaser trailer del nuovo film Disney basato sulla saga di Eoin Colfer

Artemis Fowl arriverà presto nelle sale cinematografiche e le prime immagini cominciano a circolare online. Il film, tratto dalla saga dell’autore irlandese Eoin Colfer, è stato girato da Kenneth Branagh, che nel 2011 ha diretto anche Thor. Il film dovrebbe arrivare nelle sale ad agosto. Nel frattempo ecco il teaser trailer: