Kipple Officina Libraria finalista allo Stoker Award 2016

Sono stati resi noti i nomi dei finalisti al prossimo Bram Stoker Award, che premia le migliori opere di letteratura horror e dark fantasy e che si svolgerà a Long Beach, California, il 29 aprile, a bordo della famosa Queen Mary.

Kipple è in corsa nella categoria “Raccolta di poesie” con Sacrificial Nights, di Bruce Boston e Alessandro Manzetti, poesie e brevi racconti dark in lingua inglese, e per confermare il buon momento italiano segnaliamo che Manzetti è presente in finale anche nella categoria “Miglior Antologia” con The Beauty of Death, edita dalla sua casa editrice Independent Legions Publishing. L’elenco completo dei finalisti lo si può trovare sul blog Weirdianasite.

Attendiamo frementi i risultati che ci giungeranno dalla Queen Mary augurandoci di festeggiare tutti i titoli italiani in lizza. KeepTalking!

The Last of Us 2, il trailer del videogioco post-apocalittico con oltre 4 milioni di visualizzazioni

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The Last of Us, oggi ritenuto uno dei videogiochi Playstation horror/sci-fi post-apocalittico di maggiore successo, avrà presto un seguito: The Last of Us: Part II.  Già nel 2014, visto l’ampio successo del gioco, l’azienda produttrice Naughty Dog aveva pubblicato l’edizione rimasterizzata per la Playstation 4The Last of Us Remastered, con considerevoli miglioramenti grafici. Alla versione rimasterizzata, seguirà adesso The Last of Us: Part IIun vero e proprio sequel, in cui il giocatore vestirà i panni di una Ellie, che adesso ha 19 anni, motivata dal desiderio di fare giustizia. Vi lasciamo al trailer, che sembra preannunciare un gioco estremamente curato nei dettagli. Buona visione!

 

Italians do it Better – Books Edition: Recensione: “Freakshow” di Daniel Pee Gee

Sul blog ItaliansDoItBetter è uscita una bella recensione al Premio Kipple 2016, FreakShow, di Pee Gee Daniel. Vi presentiamo un estratto dal post:

Lo stile del romanzo è davvero bello, non è semplice ma ha un buon ritmo e quindi riesce a essere scorrevole, infatti tutta la storia sembra un lungo racconto fatto a voce e poi trascritto, perché non mancano i commenti e le digressioni. Quello che per me è stato il punto forte del romanzo è il fatto che durante la narrazione vengono fatte delle considerazioni interessanti, alcune vengono messe in bocca ai personaggi, altre appunto vengono lasciate come commento alle scene o ai personaggi presentati. La mia parte preferita resta comunque la storia di Narcissus, di cui non vi svelo nulla per non rovinarvi la sorpresa.

Sinossi

Su un lontano avamposto spaziale sul satellite Europa, viene ad allietare la popolazione il circo Korallo, costituito da singolarità bizzarre, un freak show dove creature deformi si agitano per strappare un sorriso, un moto di riprovazione, uno sbigottimento in cambio di pochi spiccioli equivalenti al biglietto d’ingresso. A risvegliare la deprimente situazione, nasce tra gli artisti un improvviso credo religioso: Uincio Uancio, che salverà tutti i freak del circo per portarli nel paradiso degli sgorbi. Sarà vero? Chi è questo messia che si profila tra gli infelici malformi? L’entusiasmo che infetta ogni artista del Korallo è coinvolgente e attraversa le lande siderali del mondo di frontiera in cui vi troverete con loro.

Pee Gee Daniel | Freakshow
Copertina di Ksenja Laginja

Kipple Officina Libraria
Collana Avatar — Formato cartaceo — Pag. 200 – € 15.00 — ISBN 978-88-98953-68-4
Collana Avatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 208 – € 1.95 — ISBN 978-88-98953-67-7

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Rosso.Niente. di Kenneth Krabat | Una recensione

Su GolemInformazione è apparsa una recensione a Rosso.Niente., la silloge del poeta danese Kenneth Krabat edita da KippleOfficinaLibraria.

C’è una contaminazione tra stili diversi, anche le scelte metriche seguono un movimento che si espande nella cura dei versi, fino alla creazione di immagini insolite, come le stesse sonorità che cambiano direzione, sospese tra il reale ed il surreale. Parla di vita, di morte e di amore Krabat e lo fa con la consapevolezza che ogni sua parola ha una pienezza di significato, sia essa in prosa o in poesia o altra forma ancora. Non importa il genere affrontato, quello che preme a chi scrive è di afferrare l’attimo, di viverlo dentro, fuori e oltre, quasi in maniera estrema, ma vera, senza riserve. È una scrittura moderna, contemporanea, mai scontata che fa affiorare una ricerca costante, la volontà di scendere in profondità nelle cose.

Racconti, poesie e testi tra loro diversi, lasciano intuire la necessità di sentire e percepire l’esistenza, assorbendone totalmente luci ed ombre. Ogni singolo momento racchiude in sé qualcosa di importante, nel bene e nel male: “il momento in cui ricorderai che sei nato/e che morirai/e che hai un numero infinito di ore/o quasi”. La poesia arriva come consolazione, prodotta dall’istintività creativa, dall’alternarsi di rumori e silenzi, da un andare per le strade dell’anima e dei luoghi, ed è un fluire che manifesta variazioni, contrasti, sfumature. Nello scorrere del tempo, tra il passato ed il nuovo che avanza, si trasformano anche le parole, come le cose, ed ogni volta nulla è mai lo stesso. Kenneth Krabat riesce a restituire alla poesia un’attualità senza risultare mai banale, non fa altro che riconsegnare al lettore una contemporaneità autentica, fatta di situazioni spesso al limite della ragione, corse frenetiche impostate ad un allineamento collettivo.

Krabat è un poeta che vive la vita nella sue contraddizioni, e se l’amore sembra l’unico mezzo per alleviare sofferenze e recuperare leggermente, poi alla fine non è così. Anche l’amore non ha senso, o lo ha fino ad un certo punto. Sono continui i ribaltamenti, continue le precipitazioni emozionali e psichiche. E la poesia muta, come muta la gente, come la natura ed il tempo. Metamorfosi espressive e sonore ci proiettano in un’opera paradigmatica, carica di intenzioni potenti e disarmanti, nella libertà più assoluta.

La quarta

Poliedrico poeta danese, che scrive in lingua madre e contemporaneamente in inglese, Kenneth Krabat è una figura viva dell’underground di Copenaghen o, come direbbe lui stesso, di Købehavn, ed è inoltre un performer e un paroliere.
Mangiatore di vita, le sue poesie non sono altro che il risultato di ciò che ha ingurgitato, masticato, digerito e ributtato fuori. È la vita che è passata dentro di lui, dentro il suo corpo, lungo tutto il tubo digerente.
Krabat vive la contemporaneità, quell’insensata vita occidentale frenetica e apparentemente senza alcuno scopo se non l’accumulo, il ripetersi alienato del lavoro e le mille ipocrisie di una non-autenticità, vero paradigma della nostra epoca.
In ROSSO.NIENTE. Kenneth Krabat apre la finestra, respira l’aria del mondo e si getta fuori. Precipita senza alcun paracadute, senza alcuna protezione, cade e cade, sempre più velocemente e profondamente, nel reale della sua vita, delle sue esperienze, dei suoi sentimenti, del dolore, della morte, dell’amore, di ogni cosa.

Nella bella traduzione di Giovanni Agnoloni, Versi Guasti ospita la prima edizione in italiano di una delle voci di punta della poesia danese.

Kenneth Krabat, Rosso.Niente.
Kipple Officina Libraria – Collana Versi Guasti – Pag. 58 – 0.95€
Formato ePub e Mobi – ISBN 978-88-98953-70-7
Traduzione di Giovanni Agnoloni
Copertina e fotografie interne di Cathrine Ertmann

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Castle Rock: il primo teaser della nuova serie Tv targata Stephen King e J.J. Abrams

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Dopo il successo di 11.22.63, prima mini-serie Tv Hulu che ha visto Stephen King e J.J. Abrams collaborare insieme, arriva ora un nuovo progetto ideato dai due: Castle Rock. A riguardo si sa ancora molto poco, ma a giudicare dal primo teaser trailer che vi mostriamo in coda all’articolo, lo show si concentrerà sui best-sellers del Re dell’horror. Vi terremo aggiornati man mano che arriveranno nuove notizie. Intanto buona visione!

Call of Cthulhu: The Official Game, il videogioco PS4 ispirato all’universo di HP Lovecraft

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Call of Cthulhu: The Official Game, videogioco ispirato all’universo creato dall’autore horror H.P. Lovecraft, sarà presto disponibile per la Playstation 4. Il gioco, sviluppato da Cyanide Studio, segue le vicende di un investigatore, Edward Pierce, che proverà a risolvere un omicidio inspiegabile. Saranno proprio le sue investigazioni a fargli conoscere un universo terrificante. Non si conosce molto altro, per quanto riguarda la trama. Il gioco dovrebbe però essere rilasciato entro la fine del 2017. Segue il trailer.

 

Robert J. Sawyer vince l’edizione 2017 del Robert A. Heinlein Award

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Robert J. Sawyer, autore canadese di fantascienza, si aggiudica l’edizione 2017 del Robert A. Heinlein Award. Noto specialmente per la Trilogia dei Neanderthal (Neanderthal Parallax) e la Trilogia del Web (WWW), Sawyer nel corso della sua lunga carriera ha anche raccolto altri prestigiosi premi fra cui il Premio Aurora, il Premio Hugo e il Premio Nebula. Il suo ultimo romanzo Quantum Night, affronta l’intrigato argomento della natura della coscienza umana.