Promo “Stephen King@Kipple” su Amazon

Quest’estate vivi 7 giorni da King!
Dal 2 al 9 luglio l’ebook «Stephen King. Le opere segrete del re» di Rocky Wood – un viaggio tra inediti, rarità e manoscritti ritrovati del Re della narrativa horror – è in promo speciale su Amazon a 0,49 €
Chi può davvero dire di conoscere a fondo Stephen King? Il grande romanziere americano non ha bisogno di presentazioni, eppure la sua sterminata opera è nota soltanto in piccola parte, la punta di un iceberg nero e terrificante.

Kremo (ri)vince il Premio Robot | Fantascienza.com

Questa è una di quelle notizie un po’ borderline per KippleBlog, perché riguarda una pubblicazione che non è presente sul catalogo Kipple ma che, e qui credo si fa la differenza, riguarda l’editore di Kipple, Lukha B. Kremo, che ha vinto per la seconda volta il Premio Robot per racconti SF; è un fatto importante questo, perché lascia trasparire la cura e la qualità che l’editrice Kipple Officina Libreria persegue nelle sue produzioni ufficiali, nell’approccio che si ha nella scelta dei testi.
Ancora complimenti all’editore, non vediamo l’ora di leggere il tuo Premio!

Da Fantascienza.com: È la prima volta che un autore vince per la seconda volta il Premio Robot: un primato che va a Lukha B. Kremo, già vincitore nel 2018 con Invertito, altro racconto con idea potentissima, come quello con cui si aggiudica il premio quest’anno, Incommunicado, sottotitolo “Una storia chthulupunk”, dove quel “chthulu”, attenzione, non ha a che fare con Lovecraft ma se mai con Donna Haraway e il suo Chthulucene.
Il racconto, e altri due racconti finalisti (che ricordiamo qui sotto) saranno pubblicati su Robot 95, in uscita prossimamente

La promo per la ristampa di “Hai trovato orgasmi nel collettore quantico?”

Hai trovato orgasmi nel collettore quantico?” è la raccolta di racconti di sesso quantico pubblicata da Kipple Officina Libraria nel 2016, nella collana Avatar.
Il volume – curato dai due Premio Urania Lukha B. Kremo e Sandro Battisti, autore anche della prefazione – è stato ristampato dopo la censura di Amazon, sempre con la copertina realizzata da Ksenja Laginja.

***PROMO: acquista il libro, in formato cartaceo, con uno sconto speciale del 33,4% inserendo il coupon: #orgasmi. La promozione è valida fino al 15/04!

In questo progetto: Ian Watson e Roberto Quaglia, Valeria Barbera, Francesca Fichera, Emanuela Valentini, Domenico Mastrapasqua, i curatori: l’editore di Kipple e Premio Urania 2015 Lukha B. Kremo e il Premio Urania 2014 Sandro Battisti.
Sette racconti che ruotano, si compenetrano e sviscerano un sistema articolato di quantistica sessuale, una sequenza di perversioni carnali complesse e futuribili, indefinite, dai limiti evanescenti e dalla sostanza fluida come umori che colano in dimensioni attigue.

Hai trovato orgasmi nel collettore quantico?

Kipple Officina Libraria
Autori: Ian Watson e Roberto Quaglia, Valeria Barbera, Francesca Fichera, Emanuela Valentini, Domenico Mastrapasqua, Lukha B. Kremo, Sandro Battisti
Curatori: Lukha B. Kremo e Sandro Battisti
Prefazione di Sandro Battisti
Copertina di Ksenja Laginja

Collana Avatar — Formato cartaceo — Pag. 88 – € 15.00 (*** 9.99€) — ISBN 978-88-98953-63-9
Collana eAvatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 91 – € 3.95 — ISBN 978-88-98953-54-7

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Esce per la collana Spin Off “L’ologramma sommariano”, di Marco Milani e Sandro Battisti

Esce per la collana SpinOff, dedicata al mondo dell’Impero Connettivo, il nuovo romanzo di Marco Milani e Sandro Battisti: L’ologramma sommariano. Il volume è disponibile in ebook su www.kipple.it e nei principali store online.

Perché l’imperatore nephilim Totka_II ha nascosto al suo plenipotenziario postumano Sillax gli eventi accaduti nel deserto Sommaria, del pianeta Turiya?
“Sembra di osservare una scena dall’alto di un deserto di sabbia, steso su un passato sterminato; intere civiltà appaiono ricoperte da epoche di tempeste e la memoria potrebbe perfino essere stata spazzata dagli elementi atmosferici” si disse Sillax mentre passava le dita sugli occhi, come a stropicciarsi il variabile focus ottico. “Cosa poteva esserci di così interessante in questo mare di sabbia” si chiese subito dopo, “e perché l’imperatore ha avuto a che fare con quel limes?”.

SINOSSI

L’Impero Connettivo è uno Stato che domina sullo spazio – come l’Impero Romano – ma anche sul tempo. Nelle sue innumerevoli estensioni di eventi surreali il Connettivo ha già toccato gli accadimenti di Turiya, pianeta esotico su cui Sommaria, l’immenso deserto che somiglia a quelli terrestri del Medioriente, gioca un ruolo fondamentale per la vita e le evoluzioni politiche di quel mondo alieno.
La creazione di un’entità golemica, nata nel primo romanzo di questa serie PtaxGhu6, continua in questo sequel con l’importante definizione di una figura storica romana sopravvissuta fino ai nostri giorni, una nobildonna di sangue giulio-claudio che ha un ruolo decisivo nella vicenda narrata nell’Ologramma sommariano: Ottavia minore.
Sillax, il potente plenipotenziario postumano dell’imperatore nephilim Totka_II, non ha mai saputo nulla degli avvenimenti di Turiya e ora, che ne è venuto casualmente a conoscenza, si adopera per capirne ogni risvolto passato e, quindi, del futuro, giocando un ruolo di primo piano mitigato dalle vibrazioni zen della popolazione del deserto, la cui esistenza disegna stralci di una vita semplice e illuminata dalle pieghe dell’asfissiante caldo desertico.
Tornano molti personaggi di PtaxGhu6 e s’innestano altri attori turiyani; così il flusso degli eventi si srotola nuovo e coerente con quanto Marco Milani e Sandro Battisti hanno delineato nel precedente romanzo, tratteggiando una storia che può essere letta in autonomia: l’ambizione di un mondo esteso su ogni dimensione recepibile dai postumani e dai nephilim, è davvero senza fine?

ESTRATTO – INTRO

Cos’è quest’alba? – chiese Sillax.
– È la rappresentazione olografica di un mondo intero, la sua nascita – rispose l’entità.
– Sembra una complessa emulazione a 8Kq del reale.
– Lo è – disse l’entità. – È soprattutto il Manifesto di un’idea, il paradigma di un nuovo mondo.
Sillax rimase perplesso nel valutare le implicazioni di tutto ciò che l’altro gli stava rivelando; “Forse è una confidenza?” pensò.
– No, non è una confidenza, ti spiegherò soltanto cosa puoi intendere per reale – lo apostrofò allora l’essere.
– Io so cos’è il reale, lo puoi vedere anche tu visto che ti connetti ai miei piani energetici.
– Io sono i tuoi piani energetici, Sillax! – lo corresse l’altro.
– Pensi che oltre quest’alba si dispiegherà il giorno?
– Chi lo sa? Può darsi che l’emulazione, come la ritieni tu, sia soltanto un incipit di nuovi paradigmi dell’esistenza – sottolineò beffardamente l’entità, Sillax non riusciva a scorgerne i lineamenti del viso e da dietro una luce potente ne oscurava la nuca le pieghe espressive.
– Non puoi prenderti gioco dell’Impero Connettivo – lo ammonì quindi l’anziano funzionario imperiale, il fruscio delle sue vesti di broccato da connessione lasciavano nell’aria una fragranza di pura energia surreale.
– Pensi che se davvero volessi prendermi gioco del tuo Stato, userei questo semplice giro di parole o di eventi? – sorrise eloquente e teatrale l’entità, dimostrandogli una parvenza sorniona.
– Sì, perché no?
Il sorriso beffardo dell’entità si trasformò in una risata aperta. A quel punto cominciò a muoversi e camminare apertamente verso un palcoscenico desertico che si rischiarava man mano che l’alba avanzava e diveniva rovente. – Chissà, caro Sillax… chissà se tu hai davvero ragione o se ce l’ho io e a te rimane un misero torto… Chissà se ognuno di noi ha punti di realtà da far valere?
– Non è entrando in questo sogno che puoi porti dalla parte dei giusti – osservò l’imperiale.
– No infatti, è vero quello che tu dici – rispose quindi l’essere divenendo di nuovo serio. – Ma tu sai il tuo sogno da cosa è stato indotto? Puoi dirlo con certezza?
Sillax si guardò dentro e mostrò a se stesso un percorso onirico pregno di significati surreali; il collegamento con l’immaginario collettivo postumano gli sembrò lucente ed efficace, miriadi di sincronicità si aprivano in frattali che sfidavano la magnificenza degli spazi siderali incipienti: erano innumerevoli universi a se stanti o in antitesi tra loro, dove i ricordi di cosa era stato nelle sue esistenze umane, prima che diventasse postumano, sbiadirono un poco facendo diminuire le sue sicurezze.
– Con un buon grado d’indeterminazione – gli rispose allora Sillax. Gli strizzò l’occhiolino e lasciò che gocce di realtà sprizzassero dai suoi occhi, come se fossero state dispensate da un demiurgo.
– Lo spettacolo può iniziare, allora – intonò quindi l’essere. Una musica disincarnata e siderale risuonò nelle sinapsi alterate di Sillax con un senso di psichedelia che lo prese alla gola, modificandogli violentemente i sogni che erano stati fino a quel momento.
– Lasciati andare – lo incalzò l’entità.

LA QUARTA

L’Impero Connettivo torna nel raggio d’influenza di Turiya, il pianeta esotico dove Sommaria assomiglia così fortemente al deserto del Medio Oriente terrestre, luogo in cui la cultura prese vita dagli aliti divini dei Nephilim. Sarà proprio l’impero governato dall’alieno Totka_II a scontrarsi nuovamente con Ptaxghu6, l’entità demiurgica generata dagli esperimenti surreali dei Sommariani. Sillax, venuto accidentalmente a conoscenza dei fatti sommariani, decide di indagare su cosa sia accaduto realmente.

GLI AUTORI

Marco Milani è nato a Como il 5 maggio 1964 e risiede a Stienta, in provincia di Rovigo. E-writer e scrittore principalmente di science-fiction, fantastic e horror. Tra i fondatori della rivista NeXT e del movimento Connettivista. Premio Kipple 2014. Fino al 2013 editore e curatore con EDS e webmaster di DOMIST – Letteratura e Pace, nel cui ambito ha collaborato con varie associazioni, editori, e-zines e siti.
Sandro Battisti: è uno dei fondatori del connettivismo. A partire dal 2004 si è dedicato allo sviluppo di uno scenario comune a molti suoi lavori successivi, l’Impero Connettivo, dapprima con racconti apparsi su NeXT, la fanzine del movimento, e con il fumetto Florian, successivamente nei romanzi PtaxGhu6 (2010), scritto in collaborazione con Marco Milani, e Olonomico (2012). Ha vinto il Premio Urania 2014 e il Premio Vegetti 2017 con L’Impero restaurato; è curatore delle antologie di strano weird La prima frontiera (2019) e La volontà trasgressiva (2021). Scrive quotidianamente sul blog http://hyperhouse.wordpress.com/.

LA COLLANA

La collana SpinOff è dedicata alla diffusione delle storie ambientate nell’Impero Connettivo e che narra gli eventi di un impero postumano simile a quello Romano, dove lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il comando di un alieno Nephilim. La valuta monetaria in vigore è l’informazione.

Sandro Battisti e Marco Milani, L’ologramma sommariano

Kipple Officina Libraria – Collana SpinOff
Formato ePub e Mobi – Pag. 161 – 3.95€ – ISBN 978-88-32179-64-4

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Recensione su BookLandia al Premio ShortKipple 2021 – Fabio Alosio, Undisclosed Desires

Su BookLandia è stata pubblicata la recensione a Undisclosed Desires, racconto di Fabio Aloisio vincitore del Premio ShortKipple 2021. Queste alcune note critiche:

Difficile raccontare la trama del racconto se non descrivendo un intreccio di relazioni fra tre personaggi che sono alla ricerca di un qualcosa che li riporti verso un’unità da tempo perduta. Questa ricerca si svilupperà su differenti piani nel corso della narrazione e altri personaggi potranno interagire con i protagonisti, divenendo co-protagonisti a loro volta.
Detto così sembra un intreccio narrativo piuttosto complicato e in effetti lo è, almeno nelle prime pagine in cui si dipana la trama ma proseguendo il racconto si fa via via più chiaro e accattivante nonostante le continue svolte a cui è costretto il lettore per seguire la vicenda e comprenderne il significato. Significato che ciascuno potrà trovare come proprio, come è giusto che sia in un racconto che lascia ampi spazi di interpretazione a chi si addentra nella sua dimensione.

LA QUARTA

Non importa quanto forte possano essere i sentimenti che coinvolgono gli esseri umani, la volontà scaverà un solco profondo su cui tutto si muoverà e le azioni intraprese dagli attori di tutte le microstorie saranno solo lapislazzuli di energia surreale, da comprendere solo se si è pronti ad assorbirli. Un piccolo grande gioiello posto sulla frontiera dell’umanità. Vincitore del Premio Short Kipple 2021.

L’AUTORE

Fabio Aloisio, classe ’84, è nato a Trieste dove lavora come ingegnere. Ha partecipato ad antologie pubblicate da Kipple Officina Libraria (FantaTrieste), Delos Books (Atteraggio in Italia, Pianeti dimenticati, 2050, Oltre il reale), Millemondi Urania (Temponauti) e Lethal Books (Penisolatomica). È presente coi suoi racconti su Urania, Robot, Futuro Presente, Writers Magazine, Delos Science Fiction e Minuti Contati. È stato finalista al Premio Robot 2018 e 2021, e nel 2017 al Premio Urania Short. Si è aggiudicato il Premio Urania Short 2019, è arrivato terzo al Premio Gianfranco Viviani 2020.

LA COLLANA

Capsule è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai piccoli capolavori del Fantastico e della SF prettamente italiana, contraddistinti dalla rapidità di lettura e dalla qualità unita alla fruibilità, dove il basso costo di copertina rende le proposte editoriali imperdibili.

Fabio Aloisio, Undisclosed Desires
Kipple Officina Libraria – Collana Capsule – Pag. 33 – 0.95€
Formato ePub e Mobi – ISBN 978-88-32179-57- 6

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Esce “Il più piccolo tra le ossa”, poesie di Holly Lyn Walrath

Esce oggi il volume Il più piccolo tra le ossa di Holly Lyn Walrath, poetessa americana già edita da Kipple nel 2020 con Numinose lapidi (2020), nella collana Versi Guasti a cura di Alex Tonelli. L’ebook è disponibile su www.kipple.it, nei principali store online e nelle librerie. Illustrazione interna di Katia Fucci e traduzione di Giordano Vintaloro.

“Una pozione magica è dunque la poesia che state per leggere; il sapore è a volte acre, quasi doloroso, come se sorseggiaste frammenti calcificati e taglienti. Infatti li sentite scendere, dolci come parole e amari come polvere, e piano feriranno le pareti del vostro ingordo esofago sino ad appesantirvi il cuore, i polmoni, le budella e premere contro la pelle. Ma di tutti questi molli organi non resterà nulla dopo la morte e quindi, diciamolo, che importa del loro dolore di oggi.”

DALL’INTRODUZIONE

Di me non resterà nulla, se non delle lunghe ossa che lentamente si sbricioleranno in polvere. Le ossa saranno la mia eredità al tempo, il museo caduco della mia esistenza.
Esse porteranno con sé tracce del mio tempo mortale, le piccole fratture, la posizione in cui dormivo e che lentamente ha incurvato questo o quell’osso, ciò che mangiavo e ciò che, non mangiandolo, le ha indebolite, un osso che manca o un osso in più che ho solo io e che mi rende, da scheletro, unico nel genere umano. Penso infatti mi manchi l’osso sacro, se davvero lì giace il senso del sacro. Credo di avere il temporale un po’ deformato visto la mia lotta perenne contro il tempo. Chissà com’è la mia spina dorsale e il piccolo martello dell’orecchio, bombardato da una musica fatta di urla e metallo e Schubert e Mahler?
Leggere la raccolta di Holly Lyn Walrath, “Il più piccolo fra le ossa”, mi ha fatto pensare alle mie ossa. In antropologia culturale si usa il termine “heritage”, da “heirs”, eredi, per indicare il patrimonio, ciò che si lascia ai posteri.
Le ossa saranno il mio unico patrimonio, la sola cosa concreta che lascerò di me nel mondo. E, grazie o per colpa loro, non riesco a non pensare ora alla mia morte e a tutto ciò che accadrà dopo, a ciò che capiterà alla mia eredità ossea nel corso dei secoli che stanno là fuori ad aspettarla. Quasi impazienti, avidi.
Forse alla fine di questo libro servirebbe una pagina bianca. Un foglio su cui il lettore o la lettrice possano scrivere, o anche solo pensare di scrivere, delle loro ossa e lasciare così una loro traccia. Lasciare una traccia su ciò che lascia una traccia.

Alex Tonelli

LA QUARTA

Di noi non resterà nulla, se non delle lunghe ossa che lentamente si sbricioleranno in polvere. Le ossa saranno la nostra eredità al tempo, il museo caduco della nostra esistenza. La poesia è forse una sorta di stregoneria in grado di creare la realtà? Una pozione magica? Di tutti i nostri organi non resterà nulla dopo la morte e quindi, diciamolo, che importa del loro dolore di oggi?

L’AUTORE

Le poesie e i racconti brevi di Holly Lyn Walrath escono su Strange Horizons, Fireside Fiction, Daily Science Fiction, Liminality, e Analog. È autrice di Glimmerglass Girl (Finishing Line Press, 2018), vincitore dell’Elgin Award per il miglior tascabile speculativo, e Numinose Lapidi, una raccolta pubblicata in italiano dalla Kipple Officina Libraria. Ha conseguito una laurea in Inglese presso l’Università del Texas e una laurea magistrale in Scrittura creativa all’Università di Denver. La potete trovare a canottare nel bayou a Houston, Texas, su Twitter @HollyLynWalrath, o su www.hlwalrath.com.

LA COLLANA

VersiGuasti è la collana di Kipple Officina Libraria diretta da Alex Tonelli interamente dedicata alla poesia e alla letteratura lirica, in costante ricerca di connessioni e poetiche appartenenti al Connettivismo e non solo.

Holly Lyn Walrath, Il più piccolo tra le ossa
Introduzione: Alex Tonelli
Copertina: Ksenja Laginja
Illustratrice: Katia Fucci
Traduttore: Giordano Vintaloro

Kipple Officina Libraria – Collana Versi Guasti
Formato ePub e Mobi – Pag. 91 – 0.95€ – ISBN 978-88-32179-63-7

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