Bibbia d’Asfalto numero 8 esce per Kipple Officina Libraria

Kipple Officina Libraria è lieta di presentarvi l’ottavo numero di Bibbia d’Asfalto – Poesia Urbana e Autostradale, la rivista aperiodica di poesia e narrativa che da oggi potrete leggere e acquistare su www.kipple.it e nelle principali librerie online. Fin dal suo esordio, prima come blog e successivamente come rivista, è sempre stata terra di sperimentazioni su strade alternative, abrasiva come l’asfalto e votata alla ricerca di nuove connessioni e collaborazioni. BdA rinasce come una fenice, qui, ora – dopo una lunga pausa di riflessione sulla scia del dibattito sulle riviste letterarie – come atto di volontà da parte della redazione e come luogo in cui custodire cose preziose per domani. La via è aperta, l’asfalto è bollente e le pagine sono incandescenti.

> La copertina è di Ksenja Laginja

Dall’editoriale

Il dibattito sulle riviste letterarie dura da oltre un secolo ma recentemente pare giunto ad una conclusione condivisa: tale forma editoriale di fatto non ha ragione d’esistere. Non rende, non ha lettori, è espressione di una cultura sorpassata. Le riviste sono troppe, inutili, sostituite da blog e social network, non valgono la fatica, i mal di pancia, gli amici persi.
Inutile ricordare ai sacerdoti che ne officiano le esequie che è lì, sulle riviste, che da un paio di centinaia d’anni si fa quella cosa che tutti chiamiamo letteratura. Ricordar loro Edgar Allan Poe (le riviste sono “l’artiglieria leggera dell’intelletto”) e il Philadelphia Saturday Courier, Dumas, Dostoevskij, Buzzati, Calvino, Jack London, Bulgakov e tutti gli altri venuti alla luce in quel vivaio che sono state le pagine delle riviste letterarie. La sentenza non cambia: la rivista non paga e non vende, tutt’al più può essere uno strumento di pubblicità, distribuito gratuitamente in libreria per invogliare i lettori all’acquisto di prodotti diversi, una specie di volantino con le offerte della settimana come al discount. Oppure qualcosa che deve sciogliersi e farsi sostituire dal blog letterario di turno, che ne sarebbe la versione due punto zero.
Si sarebbe tentati di credere a questi signori, tale è la convinzione con cui sostengono il loro punto di vista. Poi ci si guarda attorno e si scopre che le riviste letterarie solo in Italia sono oltre un centinaio e che il numero aumenta di molto se si includono quelle esclusivamente online. Che i blog e le riviste non sono la stessa cosa, minimamente, e che tantissimi si ostinano ancora a gettare il loro tempo, la propria reputazione e i propri sforzi nella fondazione e nel mantenimento di riviste letterarie.
Certo, è vero che il numero non è di per sé la dimostrazione del valore e dell’utilità del contributo che le riviste forniscono alla cultura letteraria, ma è altrettanto vero che quando un fenomeno si afferma e resiste nonostante non sia vincente dal punto di vista commerciale qualche domanda diventa obbligatoria.
Non sarà ad esempio, ci si potrebbe chiedere, che la rivista possa ancora rappresentare il palcoscenico di una letteratura viva, la serra, la coltivazione di talenti che non vi compaiono per la loro probabilità di vendere ma solo per il loro valore intrinseco e per quello testimoniale delle tendenze attuali? Che la rivista stia al mondo della letteratura come i garage e i locali underground stanno alla musica leggera, unici luoghi in cui si può respirare un’aria non infettata dal denaro delle major, ambienti tra i pochi in cui esiste la possibilità di incontrare qualche novità, qualche talento che non sia artificiale, pompato dalla luce artefatta dei talent? Che le polemiche, i conflitti, le discussioni che accompagnano la loro nascita e la loro gestazione non siano di fatto la cosa più “moderna” che esista e assomiglino molto a quello che solitamente si chiama humus culturale, ricchezza, vivacità? Che quando è fatta bene, quando cioè non è solo vetrina e antologia fine a sé stessa ma segue un’idea, un criterio, possa diventare un’incubatrice, una sala parto “esemplare”?
Sono domande forse non nuove a cui nel tempo sono state date molte risposte ma che divengono particolarmente attuali per noi oggi, nel momento in cui presentiamo ai lettori l’ottavo numero di “Bibbia d’Asfalto”.
Non è un mistero che la rivista si sia presa una pausa, che sia stata messa in discussione, che sia stata in pericolo di vita e che oggi qui rinasca.
Se questo è avvenuto è stato grazie ad una riflessione profonda e ad un atto di volontà.
La riflessione ci ha costretto a ripeterci lo scopo e il senso del nostro impegno in questa impresa: l’amore per il bello e la speranza caparbia e perfino ostinata che ci spinge a cercarlo ovunque, anche e soprattutto dove non ci si aspetterebbe di trovarlo, nelle crepe dell’asfalto. Roba che non si fa certo spaventare dalle scarse speranze di fama e di guadagni.
L’atto di volontà è consistito nel non lasciarci abbattere dal venir meno di alcuni punti fermi che erano con noi sin dall’inizio della nostra storia, vecchi amici, collaboratori. Raccogliere le forze e andare avanti egualmente ha reso tutta la redazione più coesa e ci ha rassicurato sulla forza delle nostre motivazioni.
Ne è venuta fuori una rivista. Che volere di più? Non un mero luogo di deposito di testi vari, ma uno spazio in cui echeggiano anime, che si situa nel tempo ma non lo corteggia, che non si lascia sedurre dal bisogno di piacere al secolo. Non un rotocalco, una fanzine, un giornaletto usa e getta ma una vera rivista letteraria. Un luogo in cui si custodiscono cose preziose per domani.
Il nostro sincero grazie all’editore Kipple il cui coraggio ha reso possibile tutto questo e un augurio di buona lettura da tutta la redazione.

La quarta

Il dibattito sulle riviste letterarie dura da oltre un secolo ma recentemente pare giunto ad una conclusione condivisa: tale forma editoriale di fatto non ha ragione d’esistere. Non rende, non ha lettori, è espressione di una cultura sorpassata. Le riviste sono troppe, inutili, sostituite da blog e social network, non valgono la fatica, i mal di pancia, gli amici persi.
Non è un mistero che la rivista si sia presa una pausa, che sia stata messa in discussione, che sia stata in pericolo di vita e che oggi qui rinasca.
Se questo è avvenuto è stato grazie ad una riflessione profonda e ad un atto di volontà.
Ne è venuta fuori una rivista. Che volere di più? Non un mero luogo di deposito di testi vari, ma uno spazio in cui echeggiano anime, che si situa nel tempo ma non lo corteggia, che non si lascia sedurre dal bisogno di piacere al secolo. Non un rotocalco, una fanzine, un giornaletto usa e getta ma una vera rivista letteraria. Un luogo in cui si custodiscono cose preziose per domani.

AA.VV., Bibbia d’Asfalto n.8
Copertina: di Ksenja Laginja

Kipple Officina Libraria – Pag. 79 – 0.95€
Formato ePub e Mobi

Link

I primi 5 minuti di Ghost In The Shell da guardare adesso online

Ghost In The Shell, film di fantascienza con Scarlett Johansson ispirato al franchise che include manga, cartone e videogioco, è uno dei live action più attesi del 2017. Paramount Pictures ha deciso di metterne online 5 minuti, una extended clip ricchissima di effetti speciali che ci fa immergere in un futuro distopico dove i confini fra macchina e uomo non esistono più. Il film verrà distribuito in tutte le sale italiane a partire dal 30 marzo. Segue il video, buona visione!

 

 

Dimension 404: il trailer dell’emozionante nuova serie TV di fantascienza

Dimension 404 è il nome della nuova serie antologica di fantascienza prodotta da Dez Dolly e Will Campos, che verrà trasmessa ad aprile da Hulu. Nel primo trailer appare evidente la strizzata d’occhio a grandi serie che hanno fatto la storia della fantascienza televisiva, una fra tutte Oltre i limiti (The Outer Limits), con una sigla che ne ricalca in modo evidente il format. Sperando che ne sia degno erede – le prime immagini promettono molto bene – vi lasciamo al trailer. Buona visione.

Navicelle spaziali a confronto: il video YouTube

Starships size comparison è un video realizzato dal canale YouTube MetaBallStudios che mostra moltissime – tutte sarebbe impossibile – navicelle spaziali della fantascienza, messe a confronto l’una con l’altra, con tanto di misurazioni in metri. Impariamo così che l’Enterprise NC 1701 di Star Trek, ad esempio, era lunga 289 metri, mentre la navicella spaziale The Ark del videogame Halo con i suoi 127530 chilometri fa apparire piccolo anche il pianeta Terra. Segue il video, buona visione!

In arrivo la promo “Diffondi la Poesia”

Promo: DIFFONDI LA POESIA!
> VersiGuasti collection a 1,00 euro

Il 21/03, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, anche noi di Kipple ci impegniamo a diffonderla!

Per una solo giornata – martedì 21/03 – sarà possibile acquistare la Collection completa di nove (9) eBook, nella collana VersiGuasti a cura di Alex Tonelli.

COME FUNZIONA

1) Vai sul sito www.kipple.it, registrati e crea un ID Kipple, o se ne hai già uno usa quello nel modulo LOGIN.

2) Seleziona tutti gli eBook della collana “VersiGuasti” e acquista – inserendo il codice promozionale: #giornatapoesia – i nove (9) titoli, nazionali e internazionali, al prezzo simbolico di 1,00 euro.

Cosa aspetti? Diffondi anche tu la POESIA 🙂

H.P. Lovecraft: L’immagine nella Casa, l’audioracconto

H.P. Lovecraft è ritenuto oggi uno dei più grandi autori horror nella storia della letteratura occidentale. I suoi racconti continuano ancora oggi, a quasi un secolo di distanza, ad affascinare e terrorizzare i lettori. L’immagine nella casa (The Picture in The House), ultimato nel 1920 e pubblicato per la prima volta da The National Amateur, è un ottimo esempio di come Lovecraft riuscisse a creare delle atmosfere capaci di catturare il lettore e non lasciarlo andare fino all’ultima parola. Sul canale YouTube Ménéstrandise Audiolibri è possibile ascoltare l’intero racconto, narrato fra l’altro in modo egregio. Segue l’audioracconto.

 

Il 17/18/19 marzo Kipple ti regala 10 euro in libri, musica e gadget

PROMO #NEWSITE: Rullo di tamburi per festeggiare il lancio del nuovo sito!

Il 17/18/19 marzo ti regaliamo 10 euro da spendere su www.kipple.it. Eh sì, ci siamo fatti nuovi e più belli, abbiamo riordinato i contenuti e passato notti insonni, ma ora eccoci qui con i pixel tirati a lucido.

COME FUNZIONA
1) Vai sul sito www.kipple.it, registrati e crea un ID Kipple, o se ne hai già uno usa quello nel modulo LOGIN.

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