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2016 Bram Stoker Awards Preliminary Ballot

Sono stati annunciati (qui) i Preliminary Ballot del Premio Bram Stoker 2016; belle sorprese in più categorie, con autori italiani (molti variamente pubblicati da noi) e nostre pubblicazioni in lizza per il Premio finale che sarà decretato alla StokerCon il 30 aprile, a Long Beach, California. Ecco il dettaglio le categorie interessate – in sottolineato ciò che riguarda Kipple:

Superior Achievement in a Novel

  • Lombardi, Nicola – The Tank (Dunwich Edizioni)

Superior Achievement in a Graphic Novel

  • de Campi, Alex – No Mercy, Vol. 2 (Image Comics)

Superior Achievement in Short Fiction

Superior Achievement in an Anthology

  • Manzetti, Alessandro – The Beauty of Death (Independent Legions Publishing)
  • Manzetti, Alessandro and di Orazio, Paolo – The Monster, the Bad and the Ugly (Kipple Officina Libraria)

Superior Achievement in a Poetry Collection

Ringraziamo vivamente i nostri autori e curatori per il traguardo raggiunto finora, e vogliamo fortemente festeggiare con voi il Premio finale, il 30 aprile. KeepTalking!

Recensione a “Il sogno dormiente” (2016) di Paolo Di Orazio | Weird Magazine

Su WeirdMagazine è apparsa una bella recensione a Il sogno dormiente, romanzo di Paolo Di Orazio. Il giudizio è molto buono, e mette in evidenza le peculiarità – anzi, direi le singolarità – di questo romanzo atipico. Ecco un estratto della recensione:

Il sogno dormiente è qualcosa di molto diverso da un semplice romanzo onirico o da un banale intrico di terrificanti mondi paralleli: è un’esperienza allucinante ed alienante, che va presa esattamente per com’è e senza forzare interpretazioni (la tentazione è soprattutto quella della spiegazione psicanalitica) che finirebbero per deformare un cuore pulsante di altra logica e di angoscia. La stessa categoria di realismo magico è puramente esemplificativa e non rende giustizia ad un romanzo che osa molto e che riesce – forse in extremis, ma riesce – nel suo intento di spaesare, avvincere e affascinare.

Dormire in una bara è prerogativa dei vampiri, Bela Lugosi li interpretava e vi dormiva sul serio, ma cosa succederebbe se qualcuno che non ha a che fare col mondo dei succhiasangue vi dormisse davvero? Se ciò determinasse un’infezione pari al vampirismo, ma completamente diversa, cosa bloccherebbe la pandemia? Pochi saprebbero rispondere… Le forme di delirio possono essere verità necessarie e dolorose, catarsi.

Paolo Di Orazio, Il sogno dormiente
Copertina di Ksenja Laginja
Prefazione di Gianfranco Nerozzi

Kipple Officina Libraria – Collana k_noir – Pag. 196 – 2.95 €
Formato ePub e Mobi – ISBN 978-88-98953-62-2

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Andrea “Jarok” Vaccaro e Paolo Di Orazio alla guida dell’etichetta k_noir di Kipple Officina Libraria

logok_noir-120x120La redazione di Kipple Officina Libraria è felice di annunciare e dare il benvenuto ai nuovi direttori della collana k_noir: Andrea “Jarok” Vaccaro e Paolo Di Orazio, in avvicendamento ad Alessandro Manzetti che ha realizzato splendidi risultati (ancora in divenire) per la collana, nata con gli intenti di portare la filosofia Kipple in un genere in continuo rinnovamento ed estremizzazione.

Nel ringraziare Alessandro per il suo valido impegno che ci ha aperto orizzonti oscuri di levatura internazionale, sappiamo altresì di aver affidato l’etichetta nelle eccellenti mani di Andrea e Paolo, editore di Edizioni Hypnos e fine conoscitore del mondo weird il primo, fantastico scrittore oscuro, musicista e artista grafico il secondo; l’appuntamento è per il 2017, i nostri curatori stanno già lavorando su nuovi temi e a loro – e ad Alessandro – vanno i nostri più grandi auguri.

KeepTalking!

Esce per k_noir Il sogno dormiente, romanzo di Paolo Di Orazio

coverKipple Officina Libraria presenta con estremo piacere il romanzo inedito di Paolo Di Orazio, Il sogno dormiente.
L’autore è uno dei più prolifici e creativi autori dell’Horror nostrano, declinato nella forma splatter in un modo così originale e disturbante da aver collezionato interrogazioni parlamentari sulla sua opera.
Completa il libro una prefazione sintetica ma ficcante di Gianfranco Nerozzi, che esordisce così:

Scrivere è un po’ come sognare, scrivere è un po’ come sanguinare.
Il sangue dei sogni determina aree proibite, esplorazioni sottocutanee, viscere che sporgono nel vuoto. Tutto questo viene racchiuso in uno scrigno magico che si chiama anima. Il codice identificativo, la password, la parola magica per accedervi non è facile conoscerla. Ci sono stati poeti, musicisti, guerrieri che sono riusciti a conoscerla e l’hanno trafugata, stanata, a prezzo di pianti e grida di dolore. Conoscerla vuole dire responsabilità: significa dovere farla sentire anche ad altri, perché sennò la magia decade e il sortilegio si consuma. Ci sono artisti che sanno compiere questi rituali di passaggi interiori, di transfert percettivi. Uno di questi è senz’altro Paolo Di Orazio. La sua scrittura spesso sembra strappata a un testo di medicina legale e nello stesso tempo pulsa di battiti e sospiri. Coinvolge con la stessa partecipata emozione di chi si siede sul letto di Procuste e cerca di confessare se stesso. Fa paura ma affascina. Perché entra in gioco il nostro specchio. La nostra immagine rovesciata e tutto quello che ha a che fare con la pulsione che ci soffoca e ci prende e non ci lascia, grazie al cielo.

La splendida copertina, che completa in modo sublime l’opera, è di Ksenja Laginja, e così il delirio psichico dipinto con tinte decise ma mai grossolanamente invasive, è completo. E servito.

Sinossi
Vienna, tra le due Guerre.
Il cardiochirurgo Thomas Rudolph Werner, anziano e ricco, famoso e misantropo, dorme di giorno e di notte in una cassa da morto. Le ragioni di questa sua folle usanza sono occulte a Jacob, suo unico e fidato maggiordomo.
Torturato dal mistero, Jacob approfitta di un momento di assenza del suo padrone e si distende nel feretro, convinto che il chirurgo stia conducendo un esperimento propizio all’immortalità. I suoi sospetti si fanno più forti grazie a sensazioni ignote vissute all’interno della bara. Jacob uccide Werner, s’impossessa del feretro, ma precipiterà in un limbo tra la vita e la morte, da cui sembra impossibile tornare indietro, se non completamente trasformato.

Un estratto

Buio. Silenzio. Oblio.
Poi, un bosco che sorge su uno stagno.
– Scendi, vieni giù a vedere – disse il dottor Werner, con sguardo acceso verso il soffitto. Era seduto su una scrivania di legno, in una piccola stanza semibuia. Accarezzava con le mani affusolate un mazzo di vecchie fotografie.
Quiete. Solitudine. Una candela accesa. A lato, quasi al bordo della scrivania, una forbice vecchia ma tagliente; sarebbe servita a tagliuzzare ritratti fotografici di uomini e donne, giovani e anziani.
– Vieni, vieni a vedere – disse ancora. In realtà, Werner stava parlando a un lembo di sé improvvisamente distaccato dal corpo; quella parte scese allora dall’alto e gli planò sulla spalla. L’uomo pensò che una zona della sua anima fosse trasmigrata nel corpo di un uccello; forse una civetta, dal momento che il suo volo non aveva prodotto alcun suono. Compiacendosi della parte fuori da sé, allo stesso tempo si deliziava nello scoprire dall’esterno l’insieme e i particolari della propria corporatura.
– Stanno per arrivare tutti i nostri pazienti.
Werner aprì a ventaglio le fotografie sulla scrivania. Vide le foto e insieme la propria vecchia nuca, i muscoli del collo tesi come gomene.
Il dottor Werner osservò meglio, avvicinandosi alle stampe.
– Da uomo illuminato, ho sempre ammesso che non esiste una realtà che non sia materiale. Esiste la scienza, esiste la medicina. Io vivo e credo nella scienza, nella mia chirurgia. Noi uomini proveniamo dalla terra e l’unico nostro mondo è questo. Ma ora, ho dei dubbi estremamente profondi.
Bianco e nero. Le foto sfocate, ingiallite, presero a vibrare di vita propria, si animarono. Nella prima, che immortalava il parco della villa di famiglia, Werner vide avvicinarsi una carrozza scortata da un gruppo di dalmata; era come spiare la scena di un vecchio film da una piccola finestra. Con un colpo di frusta, il cocchiere fece fermare i cavalli: il professor Werner sapeva che se la carrozza avesse proseguito la corsa, essa non sarebbe sparita nel nulla, fuori campo, ma uscita in tutta la sua interezza dai margini della carta stampata per scivolare sulla superficie piana della scrivania e precipitare infine sul pavimento della stanza.

L’autore

Paolo Di Orazio, Roma, 1966. Pioniere dello splatterpunk Italiano con l’antologia Primi Delitti (1989), denunciata dal Parlamento per istigazione a delinquere, pubblica racconti, romanzi e fumetti con Granata Press, Addictions, Castelvecchi, Radio Rai, Urania, Bietti, «Cattivik», «Heavy Metal», Coniglio editore, Cut Up, Nicola Pesce, Beccogiallo, Clair de Lune, Rizzoli. Creatore ed editor della rivista cult «Splatter», Tra le sue pubblicazioni in lingua Italiana: Madre Mostro (1991), Prigionieri del Buio (1992), Il Dipinto Ucciso (1993), Che hanno da strillare i maiali (2009), Vloody Mary (2011), Chiruphènia (2012), Debbi la Strana e le Avventure Bipolari del Coniglietto Ribes (2014), Black & Why (2015). Tra le sue pubblicazioni in lingua inglese: Dark Gates (2014, con Alessandro Manzetti come co-autore), My Early Crimes (2015), e The Monster, the Bad and the Ugly (2016, con Alessandro Manzetti come co-autore). Independent Legions ha pubblicato dell’autore il racconto inedito Carousel Raiser nell’antologia Danze Eretiche Volume 1. Il suo racconto Hell (da Dark Gates, 2014) è stato inserito nella lista del ‘Best Horror of the Year – Volume 7’, curato da Ellen Datlow.
È Active Member della Horror Writers Association.

La collana k_noir

k_noir è la collana di Kipple Officina Libraria, diretta da Alessandro Manzetti, dedicata alle contaminazioni noir e alle sue mutazioni, ai furori che esplorano i confini della narrativa più esasperatamente umana e, contemporaneamente, più disumana che esista.

Paolo Di Orazio, Il sogno dormiente
Copertina di Ksenja Laginja
Prefazione di Gianfranco Nerozzi

Kipple Officina Libraria – Collana k_noir – Pag. 196 – 2.95 €
Formato ePub e Mobi – ISBN 978-88-98953-62-2

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Esce The Monster, The Bad and The Ugly, di Alessandro Manzetti e Paolo Di Orazio

Siamo orgogliosi di presentarvi la selezione in lingua inglese The Monster, The Bad and The Ugly – undicesima uscita della collana K_Noir – che vede protagonista Alessandro Manzetti e Paolo Di Orazio, due autori italiani tra i più visionari del panorama nostrano e non solo che tracciano i coverLTDpercorsi del male, partendo dal Passato e rilanciandoli verso il Futuro.
L’editing è di Jodi Renee Lester, mentre la copertina è opera di Ben Baldwin; nella Limited Edition – StokerCon 2016, è presente una graphic novel, Mamatilda, curata da Paolo Di Orazio, che è autore anche delle altre illustrazioni interne. La traduzione dell’opera dall’italiano all’inglese è a cura di Alessandro Manzetti, Sanda Jelcic e Jason R. Forbus.

Le coordinate per contaminare l’Horror con raccapriccianti suggestioni diventano le ali armate di un’incontenibile apocalisse spettrale, dove ogni forma e rappresentazione del Male si agita per trascinare il lettore nel gorgo di un delirio innominabile.

Sinossi

From two of the most visionary Italian minds, a collection of twenty horror stories where you will meet good and evil of every age, from the dusty streets of the old wild west up to the present and into the future. Soldiers, bandits, victims and executioners, she-devils, sinners, demons, zombies, and freaks haunt the New World shedding blood, evoking Death, damning and destroyed souls, while the vultures circling to target their prey. You’ll become very familiar with Mamatilda (only in the limited edition StokerCon 2016 version), the bloody star of a graphic novel, who makes her debut in this book.
But who is she? The Boogeyman’s sister? But that’s not all, the hands of time are moving forward, and serial killers, cannibals, psychos, and evil people mark new horror borders in the world today and in the future, becoming the armed wing of an unstoppable, spectral apocalypse.

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Da due degli Autori Italiani più visionari di genere, una raccolta di venti racconti nei quali potrete incontrare il bene e il male in diverse epoche storiche, dalle strade polverose del vecchio West al giorno d’oggi, fino a un apocalittico e distopico futuro. Soldati, banditi, vittime e carnefici, diavolesse, peccatori, demoni, zombie e mostri infestano il Nuovo Mondo spargendo sangue, evocando la Signora Morte e schiacciando anime a tutto spiano, mentre affamati avvoltoi volteggiano in alto puntando le loro nuove prede. Potrete fare amicizia con Mamatilda (solo nella versione cartacea Limited Edition StokerCon2016), la sanguinosa protagonista di una nuova graphic novel che fa il suo debutto all’interno di questo libro.
Ma chi è questa Mamatilda? La sorella dell’Uomo Nero? Una vecchia storia indiana offrirà la risposta a questa domanda. Ma non è tutto, le lancette del tempo girano e corrono avanti senza soluzione di continuità, per proiettarvi là dove abitano serial killer, cannibali, psicopatici e persone malvagie che segnano nuovi confini dell’orrore, nel mondo odierno e in quello di domani, diventando il braccio armato di un inarrestabile, spettrale Apocalisse.

Gli autori

Alessandro Manzetti is the author of more than twenty books in Italian and english. His dark poetry collections “Venus Intervention” and “Eden Underground” were nominated for the Bram Stoker Award.
Six of his stories were recommended by Ellen Datlow in The Best Horror of the Year Volume 7 (2014).
Website: www.alessandromanzetti.net

Paolo Di Orazio is the author of more than twenty books in Italian. His well known fiction includes the collection “Primi Delitti” and “Madre Mostro”.
His story “Hell” was recommended by Ellen Datlow in The Best Horror of the Year Volume 7 (2014).
Both authors are HWA Active Members and live in Rome (Italy).

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Alessandro Manzetti e l’autore di più di venti libri, sia in italiano che in inglese. Le sue silloge di poesia dark “Venus Intervention” and “Eden Underground” hanno ricevuto la nomination per il Bram Stoker Award.
Sei delle sue storie sono state raccomandate da Ellen Datlow nel The Best Horror of the Year Volume 7 (2014).
Website: www.alessandromanzetti.net

Paolo Di Orazio è l’autore di più di venti libri italiani. La sua fama annovera i titoli “Primi Delitti” and “Madre Mostro”. Il suo “Hell” è stato raccomandato da Ellen Datlow nel The Best Horror of the Year Volume 7 (2014).
Entrambi gli autori are HWA Active Members e vivono a Roma.

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La collana k_noir

k_noir è la collana di Kipple Officina Libraria, diretta da Alessandro Manzetti, dedicata alle contaminazioni noir e alle sue mutazioni, ai furori che esplorano i confini della narrativa più esasperatamente umana e, contemporaneamente, più disumana che esista.

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Alessandro Manzetti – Paolo Di Orazio, The Monster, The Bad and The Ugly
Copertina di Ben Baldwin
Illustrazioni interne e graphic novel sono di Paolo Di Orazio
Editing di Jodi Renée Lester
Traduzione di Alessandro Manzetti, Sanda Jelcic, Jason R. Forbus.

Kipple Officina Libraria
– Collana k_noir – Pag. 212 – 2.95 €
Formato ePub e Mobi – ISBN 978-88-98953-51-6

– Collana k_noir – Pag. 224 – 20 €
Formato cartaceo limited edition StokerCon 2016 – ISBN 978-88-98953-50-9

– Collana k_noir – Pag. 208 – 15 €
Formato cartaceo Amazon – ISBN 978-88-98953-50-9

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Alessandro Manzetti, Paolo Di Orazio e Kipple alla StokerCon

Motivi di orgoglio per Kipple e per due dei suoi autori/curatori di punta. Alla prossima StokerCon, che si svolgerà dal 12 al 15 maggio prossimi a Las Vegas, dove si riunirà il goth(a) di stokersigntutto l’Horror mondiale, è previsto dal calendario degli Author Signing (il momento in cui gli autori vergano le proprie copie cartacee) la presenza per sabato 14, alle 10.30, di Alessandro Manzetti e Paolo Di Orazio, curatore e autori di k_noir; in quel contesto firmeranno le copie della loro prossima pubblicazione Kipple, THE MONSTER THE BAD AND THE UGLY, prossimamente su questi link. Segnaliamo, inoltre, un panel che prevede la partecipazione di Manzetti, sempre il 14 maggio alle 14.30, dal titolo:

The Pulse of the International Horror Market (Red Rock 4)
Moderator: Sèphera Girón
Panelists: Jo Fletcher, Lee Murray, Alessandro Manzetti, Mandy Slater

Noi siamo con loro, sugli scudi di quest’ennesima e prestigiosa sperimentazione e, soprattutto, per la cerimonia finale della Con, quando si assegneranno i premi dove Manzetti è finalista. KeepTalking!

PAOLO DI ORAZIO… E DEBBI LA STRANA « La zona morta

Su LaZonaMorta, a cura di Filippo Radogna, è uscita una bella intervista a uno dei nostri autori di punta: Paolo Di Orazio. Segnaliamo uno stralcio della interessante chiacchierata (nella foto con la nostra KsenjaLaginja):

QUALI SONO I TUOI RIFERIMENTI SOTTO L’ASPETTO LETTERARIO?

Anzitutto amo il racconto breve illustrato che è la formula a me cara e da cui provengo come ad esempio I racconti della Cripta con le avventure di Zio Tibia, quel fascino, quella formula la riporto sin dai miei esordi. L’ho portata avanti anche con Granata Press e Castelvecchi. Il mio è un discorso ‘laterale’ o di nicchia a quello che può essere il mainstream in Italia, però è un scommessa che mi assumo e che adesso sto promuovendo  con le case editrici come Kipple e Cut Up.

ANDIAMO PER ORDINE, COSA STAI PRODUCENDO CON KIPPLE OFFICINA LIBRARIA?

La Kipple crede nei racconti brevi, così con Alessandro Manzetti abbiamo tirato fuori nel 2014 la raccolta Dark Gates promuovendola all’estero, negli Stati Uniti, dove è stata scelta e inserita dalla signora Ellen Datlow, riferimento per l’horror mondiale, nella Rec list best horror 2014. Questo dimostra che il racconto breve italiano, se è di qualità, funziona e viene anche premiato! (Interviene Ksenja Laginja della Casa Editrice Kipple: “Ci sono stati grandi autori come Carver e Lovecraft che credevano nei racconti. E noi di Kipple crediamo molto nella formula racconto anche se in Italia sono stati sempre bistrattati essendo maggiormente seguita la formula del romanzo. In proposito, per incoraggiare gli autori a scrivere storie brevi promuoviamo il Premio Short Kipple dal quale, a oggi, sono venuti fuori scritti e autori di qualità”).