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Liquid Television: tutti i cartoni MTV degli anni ’90 disponibili gratis online

 

Liquid Television ha segnato una generazione: i suoi programmi trasmessi su MTV fra il 1991 e il 1994Beavis and Butt-head così come cartoni Sci-Fi rivoluzionari fra cui Æon Flux, diventato poi anche un film con Charlize Theron –  sono diventati dei classici. Ora, per il piacere dei nostalgici, tutti i programmi di Liquid Television sono disponibili gratuitamente su Internet Archive. La pagina del download si può raggiungere cliccando qui. Buon divertimento!

Disponibile per il download gratuito l’intervista ad Amedeo Balbi

È disponibile gratuitamente su tutti i portali ebook e, naturalmente, sul sito Kipple, l’intervista con fumetto ad Amedeo Balbi, nata da un’idea di Roberto Bommarito e Alessandro Napolitano; l’incontro è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Electric Sheep Comics, mentre le tavole e i disegni interni sono di Marzio Mereggia. Il lettering è di Claudio Fallani e la copertina è di Ksenja Laginja.

Il tema dell’intervista verte sul ruolo dell’uomo nell’universo e vira su altre suggestioni aliene e astrofisiche tenute insieme dalla passione per la Fantascienza e la Scienza, passando per gli argomenti che interessano l’umanità sul procinto di una possibile Singolarità Tecnologica.

Amedeo Balbi è nato a Roma nel 1971, è professore associato di astronomia e astrofisica al Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. È autore di oltre 90 pubblicazioni scientifiche, i suoi interessi di ricerca spaziano dall’origine dell’universo, al problema della materia e dell’energia oscura, alla ricerca di vita nel cosmo. È editorialista de Le Scienze, scrive tra gli altri per Repubblica, La Stampa, Wired, Il Post, collabora con programmi radio e tv, ed è autore di diversi libri. Con Cercatori di meraviglia (Rizzoli, 2014) ha vinto il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2015. Il suo ultimo libro è Dove sono tutti quanti? (Rizzoli, 2016).

La collana fuori (collana)

Uno spazio per le opere di frontiera di Kipple Officina Libraria, intrise di sensibilità ineffabile da lasciare l’anima e il cuore aperti, istanti di essenza in crescita.

Dark, il trailer della prima serie TV tedesca di Netflix

Dark è il nuovo thriller fantascientifico di Netflix che verrà diffuso dal 1 Dicembre 2017.  Ciò che rende particolare questa serie TV è la produzione. Si tratta infatti di una produzione tedesca. La nuova serie TV Netflix, diretta da Baran bo Odar, sarà composta da dieci episodi. La storia, che sembra promettere bene, narra l’inspiegabile sparizione di due bambini che avviene all’interno di un loop temporale fra passato, presente e futuro. Segue il trailer.

 

 

A Castiglioncello L’ultimo angolo di mondo finito

Presentazione connettivista per Giovanni “Kosmos” Agnoloni, che il 31 agosto a Castiglioncello, Livorno, illustrerà il suo ultimo romanzo L’ultimo angolo di mondo finito. L’autore sarà presentato da Lukha B. Kremo, vincitore dello scorso Premio Urania, assieme a Lietta Manganelli ed Edoardo Volpi Kellermann. Alle ore 21.00, presso la Limonaia: chi può vada!
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Il Giardino dei Tarocchi: recensione del libro e intervista a Lorena Burgio

uppercoverIl sito erewhonians! recensisce in termini molto lusinghieri Il Giardino dei Tarocchi di Lorena Burgio, da poco pubblicato da Kipple Officina Libraria nella Collana eXoth.

Un breve estratto dalla recensione:

Quanto è bello questo libro sui Tarocchi di Lorena Burgio. La letteratura di qualità sul tema in lingua italiana scarseggia, e già per questo il libro ha un valore grande.

E’ al contempo una trattazione sulle carte, in particolare sugli Arcani Maggiori, che esamina in profondità e – fatto originale – che abbina ciascuno a una figura o vicenda mitologica, e un vero e proprio manuale, per principianti e non solo, che senza fronzoli conduce all’uso dei Tarocchi per la divinazione.

Dire “senza fronzoli” non è dire poco, perchè Lorena è riuscita nel difficile intento di scrivere tutto quello che serve davvero e non un rigo in più, senza però diventare mai troppo essenziale, come ad esempio avviene in molti manuali di questo tipo che si riducono – specie per gli Arcani Minori – a sterili elencazioni di significati.

Non solo. Fabio Procopio, autore del pezzo e curatore del sito, ha anche intervistato la nostra Lorena.

Lorena Burgio | Il giardino dei Tarocchi
Prefazione di Lukha B. Kremo
Kipple Officina Libraria
Collana eXoth — Formato Cartaceo — Pag. 128 — 12.75€ – ISBN 978-88-98953-74-5

Link

Il grande ingegno: intervista al fumettista emergente Lorenzo Nicoletti

Ciao Lorenzo, è un piacere averti ospite qui per la prima volta su Kipple Officina Libraria. Per chi non ti conoscesse ancora, ti andrebbe di presentarti illustrandoci un po’ il tuo percorso artistico?

LN: Ciao a voi, e grazie per questa bella opportunità. Il mio percorso artistico… bè disegno dall’età di 6/7 anni. I miei dicono che sono nato “con la matita e le bacchette (della batteria) in mano”. Quella di comunicare disegnando e suonando, è una passione che mi accompagna fin da piccolissimo. La domenica compravo sempre Il corriere dei piccoli e Il giornalino me lo mettevo di fianco sulla scrivania e ridisegnavo tutte le copertine. Avevo un’adorazione particolare per Lady Oscar: l’amavo (l’amo)!

Il mio gioiello, invece, era un libro (ormai introvabile) di Enzo Biagi: Storia di Roma a fumetti. Solo dopo molti anni ho scoperto perché ci tenevo tanto e perché continuavo ad osservare quelle fantastiche illustrazioni colorate: Carlo Ambrosini! Non c’è altro da aggiungere.

Dopo il diploma al liceo artistico (di Matera) nel ’94 ho frequentato un anno di accademia di belle arti a Firenze. L’anno seguente mi sono iscritto allo IED (Istituto Europeo di Design) di Milano, dove ho frequentato il corso triennale di Illustrazione.

Subito dopo il diploma Allo IED (1999), ho lavorato come designer nell’azienda di famiglia che produce divani e complementi d’arredo. In questo periodo, in effetti, ho abbandonato l’illustrazione per dedicarmi al disegno industriale.

Nel 2007 ho partecipato ad un concorso internazionale di design indetto da Rima Editrice, dal titolo “YOUNG e DESIGN”, ottenendo il secondo posto su circa 500 partecipanti, con un progetto di divano multifunzionale: JONATHAN.

Nel 2008 la Rima Editrice mi ha invitato nuovamente a partecipare allo stesso concorso per giovani designer. Fatto! e ho preso il terzo posto. Solo 7 anni fa, nel 2010, ho preso la ferma decisione di dedicarmi completamente alla mia più grande vocazione: disegnare fumetti.

Nel 2013 esce il mio primo libro a fumetti, pubblicato da una piccola casa editrice della provincia di Bari. Il libro dal titolo “Mimmo, il sogno dentro un sogno” è dedicato alla vita e alle opere di Domenico Modugno. Scritto e illustrato da me, Mimmo esce nelle librerie il 4 marzo con una presentazione ufficiale (per me molto emozionante) in Feltrinelli nella sede di Bari. L’anno seguente, nel 2014, pubblico “16 marzo 1978”, un fumetto dedicato ai retroscena del caso dell’On. Aldo Moro.

Di cosa parla Il Grande Ingegno?

LN: “Il Grande Ingegno” ripercorre la strada che ha portato l’Europa a diventare Unione Europea e la moneta a diventare Euro. È il mio terzo libro a fumetti ed è il secondo tentativo (dopo il fumetto su Moro) di comunicare con le nuove generazioni usando un linguaggio più vicino ai giovani.

Mi rendo conto che il mio pensiero a proposito delle prospettive per il futuro, per come la vedo io, non sia per niente roseo. Ma bisogna combattere prima di darsi per spacciati. Di questo parla il Grande Ingegno, in linea di massima. È il messaggio finale che mi stava a cuore e che volevo evidenziare, e spero di esserci riuscito in qualche modo.

Come nasce l’idea del fumetto?

LN: Dalla curiosità e dalla voglia di imparare e di informarmi. Nasce dalla voglia di gridare a noi stessi che stiamo sbagliando qualcosa. Che tutto il superfluo ha preso il sopravvento e non riusciamo ad uscirne. Nasce dal confronto che ho quotidianamente con le persone che conosco e che frequento, dai i loro problemi e da quello che ho vissuto in prima persona. A me piace pensare che nasce dall’esigenza di comunicare. E comunicare soprattutto ai giovani!

Quali sono state le difficoltà maggiori che hai dovuto superare per portare a termine l’opera?

LN: La prima difficoltà è stata quella di raccogliere e collegare i Fatti. Chiaramente diversi da come la Storia ce li propone (o propina?). Si è trattato di studiare argomenti che non mi sono mai appartenuti; si è trattato di studiare – anche se solo sommariamente non è stato proprio facile per me – la storia dell’economia a livello mondiale e i suoi personaggi principali.

La difficoltà principale, poi, è stata “romanzarla”: ho dovuto riscriverla 5 volte prima di trovare il modo – credo – più giusto per raccontarla come volevo.

Tre aggettivi per descrivere Il Grande Ingegno.

LN: Surreale. Onirico. Irrazionalmente REALE.

Come immagini il futuro del fumetto in Italia?

LN: Io non immagino… spero! E spero che chi scrive (e includo tutti: giornalisti, romanzieri, sceneggiatori… tutti coloro che comunicano con le parole scritte) si renda conto del potere immenso che ha la scrittura, di quanto questa possa influire sull’opinione delle persone, sul pensiero di noi tutti e sul nostro modo di agire. Io spero, non immagino, che ritorni la voglia di raccontare fatti che informino, non che saltino l’ostacolo. Io immagino, e non spero, che tutto ciò non sia “vendibile”, non è facile da “piazzare sul mercato”, ma di sicuro può renderci migliori. Sicuramente può migliorare la vita dei nostri figli o nipoti. Il linguaggio del fumetto, poi, può e DEVE avere un grosso potere nei confronti dei giovani, perché è prima di tutto ARTE:

“In una società in decadenza l’arte, se veritiera deve riflettere la decadenza. E a meno che non voglia tradire la propria funzione sociale l’arte deve mostrare un mondo in grado di cambiare.
E aiutare a cambiarlo.”

Ernst Fischer

Prima di lasciarci, ci daresti dei link utili a seguire le tue attività?

LN: Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare di cuore quelle persone che hanno creduto in me e mi hanno dato un grosso aiuto (soprattutto morale) per portare avanti il mio lavoro e i miei progetti. Parlo di amici e parenti; dei miei genitori e fratelli: GRAZIE DI CUORE Luciano Nicoletti, Giancarlo Nicoletti, Eustachio Nicoletti, Mamma e Papà. GRAZIE DI CUORE Maddalena Teofilo, Paola Natrella, Marzia Simionato, Marica Perrone, Saverio Pepe, Massimo Abbatino.

Infine vorrei ringraziare le due persone che hanno creduto e investito su di me e il mio progetto: Alessandro Napolitano (ESC https://www.facebook.com/ElectricSheepComics/?fref=ts) e Gordiano Lupi (Il Foglio Letterario https://www.facebook.com/ilfoglioletterario/?fref=ts ). GRAZIE DI CUORE.

E GRAZIE DI CUORE A VOI…

https://www.facebook.com/lorenzo.nicoletti.90