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Esce Cronache dell’Armageddon, 20 autori per Alan D. Altieri

coverSiamo felici di annunciarvi l’uscita di Cronache dell’Armageddon – 20 autori per Alan D. Altieri, nella collana k_noir diretta da Andrea Vaccaro, un’antologia di racconti ispirati dall’opera di Sergio Altieri, cui proprio oggi ricorrono i tre anni della morte.

Venti contributi tra narrativa e realtà, tra omaggio e memento, esplorano i sentieri tracciati dal bardo dell’Apocalisse; autori, colleghi, amici e familiari ricordano l’esploratore del vuoto, evocando la sua immensa disponibilità, bravura, capacità di sintetizzare intere forme di Letteratura in un’apocalittica visione creativa ogni giorno più attuale.

Racconti di Danilo Arona, Barbara Baraldi, Umberto Bertani, Italo Bonera, Sandro Battisti, Andrea Carlo Cappi, Gianluca D’Aquino, Alessandro Defilippi, Giovanni De Matteo, Alessio Gallerani, Giuseppe Genna, Lukha B. Kremo, Luca Mazza & Jack Sensolini, Valeria Montaldi, Gianfranco Nerozzi, Andrea Novelli & Gianpaolo Zarini, Claudia Salvatori, Dario Tonani.

+ Ricordo di Dario C. Altieri & Adrian D. Altieri

L’introduzione è dei curatori Giovanni De Matteo e Alessio Lazzati, la prefazione è di Franco Forte; sono presenti alcuni ricordi di Valeria Montaldi, Dario C. Altieri e Adrian D. Altieri, mentre la postfazione è di Alessio Lazzati. La copertina è dell’ispirato Franco Brambilla, trait d’union dei mondi dell’autore, curatore, traduttore, fine pensatore dell’Apocalisse che era Altieri. La pubblicazione è disponibile in formato cartaceo e digitale su http://www.kipple.it, nei principali store online e nelle librerie.

Sinossi

(Dall’introduzione dei curatori)
La forza della scrittura di Sergio Altieri, la sua visionarietà, la sua maestria tecnica, hanno sedotto almeno due generazioni di lettori, e non esageriamo scrivendo che hanno in qualche modo arruolato almeno una scuola di scrittori. Un risultato che potrebbe apparire sorprendente, in particolar modo in un ambiente solitamente dominato da individualismi e invidie, esclusività e ripicche, parrocchie e interessi di parte, come quello editoriale; ma che non sorprenderà affatto chi ha avuto la fortuna di conoscere Sergio di persona e lavorare con lui, vedendolo seminare dappertutto i presupposti di un approccio diverso, valorizzare le unicità, stimolare le collaborazioni e aggregare autori, artisti, traduttori (l’intero spettro delle professioni coinvolte nella filiera creativa della produzione editoriale) in progetti comuni che hanno segnato il periodo della sua conduzione delle collane da edicola del Gruppo Mondadori, dall’Italian Foreign Legion di Segretissimo alla collana Il Giallo Mondadori Presenta, dal weird di Epix agli autori italiani di fantascienza (come possono testimoniare direttamente i connettivisti coinvolti nel progetto editoriale di Kipple Officina Libraria), che con lui e Giuseppe Lippi si sono visti riconoscere un credito che per anni – anzi, senza esagerare, decenni – era rimasto un miraggio.

Un estratto

(Dall’introduzione dei curatori)
Il libro che avete tra le mani non è un libro come gli altri e quello che noi abbiamo voluto presentare ai lettori è qualcosa di diverso da ogni altra pubblicazione che possa apparire simile. Non vogliamo ribadire in queste poche righe la statura di Sergio come autore: lo spazio non basterebbe e sarebbe sufficiente passare in rassegna la sua opera per averne una percezione della portata, dai romanzi della Pentalogia di Los Angeles (rimasta purtroppo orfana del quinto titolo, il volume centrale, già progettato) che gli hanno meritato la notorietà e un seguito di lettori che definire affezionatissimi sarebbe probabilmente riduttivo, al grandioso affresco storico dedicato alla Guerra dei Trent’Anni dispiegato nella Trilogia di Magdeburg; dalla serie dello Sniper creata per Segretissimo ai sei volumi di racconti che ne antologizzano l’intera produzione breve, passando per la serie techno-weird di Terminal War, un altro progetto rimasto purtroppo monco del tassello finale, e i rimanenti romanzi non direttamente riconducibili a una sequenza specifica, l’opera di Altieri è attraversata da un senso della narrazione che non sapremmo definire in maniera diversa da urgenza, tesa verso la necessità di un’unica meta-struttura narrativa, in cui il tema riproposto in tutte le sue declinazioni possibili sviluppa un duplice, inesorabile conflitto dell’individuo contro una coppia di entità malefiche: il potere (sempre un potere enorme, abnorme, smisurato) e il proprio lato oscuro (compagno di viaggio di ciascuno di noi).
Uno come Sergio avrebbe potuto campare di rendita. E invece la progettualità era per lui una necessità: che si trattasse di incastrare tutti i suoi lavori in un’unica grandiosa cornice storica, o di dare respiro a un panorama editoriale che per troppo tempo aveva vissuto ripiegato su se stesso, in una ghettizzazione che stava impedendo a legioni intere di autori di ricevere l’attenzione che avrebbero meritato, le cure di cui avrebbero necessitato e gli sbocchi a cui ambivano, faceva poca differenza. Se c’era un’iniziativa che poteva servire a rivitalizzare l’ambiente, lui era in prima linea a sostenerla, perché con la sua generosità innata e il suo carisma, Sergio non poteva che essere il fulcro di una comunità, di molte comunità a dire il vero.
Le esperienze che potranno raccontare gli autori, i traduttori e gli artisti che hanno avuto il privilegio di lavorare con lui, prima in Mondadori e in seguito nelle numerose iniziative in cui Sergio fu coinvolto dopo aver lasciato il timone a Franco Forte, avranno tutti dei tratti in comune: l’altruismo e l’umiltà dell’uomo, la visione e l’eclettismo del maestro.
Con la sua scrittura, Alan D. Altieri ha esplorato i recessi più oscuri e pericolosi dell’immaginario, accompagnando i lettori nelle zone d’ombra che preludono al cataclisma finale, il punto di non ritorno verso cui ci siamo spensieratamente avventurati come specie e come civiltà: nessuna sorpresa che, dopo aver scrutato attraverso lo spiraglio dischiuso da quelle porte, gli autori riuniti in questa antologia abbiano voluto spingersi in ricognizione a loro volta in ciò che ci aspetta dall’altra parte. Lo avevano già fatto, continueranno a farlo.
Il richiamo dell’Apocalisse è troppo forte.
Seguiamo tutti i passi di Sergio.

La quarta

Venti contributi tra narrativa e realtà, tra omaggio e memento lungo i sentieri tracciati da Alan D. Altieri. Autori, colleghi, amici e familiari ricordano il bardo dell’Apocalisse, l’esploratore del vuoto. Der Wolf. Sergio Altieri

Gli autori

Racconti di Danilo Arona, Barbara Baraldi, Umberto Bertani, Italo Bonera, Sandro Battisti, Andrea Carlo Cappi, Gianluca D’Aquino, Alessandro Defilippi, Giovanni De Matteo, Alessio Gallerani, Giuseppe Genna, Lukha B. Kremo, Luca Mazza & Jack Sensolini, Valeria Montaldi, Gianfranco Nerozzi, Andrea Novelli & Gianpaolo Zarini, Claudia Salvatori, Dario Tonani.

La collana k_noir

k_noir è la collana di Kipple Officina Libraria, diretta da Andrea Vaccaro, dedicata alle contaminazioni noir con le espressioni più innovative del weird, alle sue mutazioni e ai furori che esplorano i confini della narrativa più esasperatamente umana e, contemporaneamente, più disumana che esista.

Aa. Vv., Cronache dell’Armageddon
Curatela e introduzione a cura di Giovanni De Matteo e Alessio Lazzati
Prefazione di Franco Forte
Ricordi di Valeria Montaldi, Dario C. Altieri e Adrian D. Altieri
Postfazione di Alessio Lazzati
Copertina di Franco Brambilla

Kipple Officina Libraria – Collana k_noir
Formato ePub e Mobi – Pag. 316 – 3.95 € – ISBN 978-88-32179-28-6
Formato cartaceo – Pag. 324 – 15.00 € – ISBN 978-88-32179-27-9

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Recensione a MALASACRA, di Francesco Corigliano – Il Crocevia dei Mondi

Christian Lamberti recensisce accuratamente, racconto per racconto, Malasacra, raccolta weird di Francesco Corigliano uscita nei mesi per l’etichetta k_noir di Kipple Officina Libraria. Vi lasciamo al sunto del recensore:

Nel tentare di farvi capire quanto mi abbia assorbito Malasacra riporto uno stralcio de Il silenzio, il racconto di apertura: «Avevo tutto il tempo di questo mondo – tutto, ogni singola goccia – quando camminavo di fianco al ruscello, quando nessuno mi aspettava in città […]. Il tempo si strozzava tra i tronchi, le ore rallentavano annaspando quando io salutavo la montagna e il ruscello» (p. 11).

È questa l’immersiva sensazione che ho provato leggendo il libro. Uno spazio-tempo sospeso dove concedermi alle suggestioni più piacevoli e terribili insieme, incurante della sponda verso cui questo ruscello di parole mi avrebbe trascinato. Mi sono abbandonato alla Natura incantevole e tremenda, atavica e austera, che avviluppa ciascuna storia di Malasacra. Una Natura che è solita confabulare, avrebbe convenuto il noto critico Pietro Citati, tra “il silenzio e l’abisso” sconfessando l’oscurità che da sempre inquieta l’animo umano.

La quarta

Nelle solitudini mentali di luoghi bizzarri e inquietanti, i personaggi di Francesco Corigliano muovono la loro ricchezza lessicale e sensoriale verso la profondità degli abissi disumani, indifesi di fronte ai misteri del mondo che li ospita; sono corpi estranei che galleggiano nella deflagrazione dei limiti e che, in qualche occasione, sublimano inviti alla modestia, alla trascendenza delle miserie umane.

L’autore

Francesco Corigliano (Vibo Valentia, 1990) è docente di italiano, storia e geografia nella scuola media. Nel 2013 si è laureato in Filologia Moderna con una tesi dedicata ai racconti del terrore, mentre nel 2019 ha conseguito un Dottorato di Ricerca con un lavoro sulla letteratura weird. Ha pubblicato diversi articoli di critica letteraria dedicati al fantastico, in raccolte e riviste specializzate. Nel 2015 con il racconto “Ex machina” (Hypnos 5, 2015; Strane Visioni, 2016) si è classificato al primo posto al Premio Hypnos, concorso in cui negli anni successivi è stato più volte finalista. Nel 2018 è stato vincitore della XIV edizione del concorso NASF, dedicato ai racconti di fantascienza e finalista nella XXIV edizione del Trofeo RiLL. Malasacra è la sua prima antologia personale.

La collana k_noir

k_noir è la collana di Kipple Officina Libraria, diretta da Andrea Vaccaro, dedicata alle contaminazioni noir con le espressioni più innovative del weird, alle sue mutazioni e ai furori che esplorano i confini della narrativa più esasperatamente umana e, contemporaneamente, più disumana che esista.

Francesco Corigliano, Malasacra Curatela e introduzione di Danilo Arrigoni Copertina di Franco Brambilla

Kipple Officina Libraria – Collana k_noir Formato ePub e Mobi – Pag. 236 – 3.95 € – ISBN 978-88-32179-12-5 Formato cartaceo – Pag. 224 – 3.95 € – ISBN 978-88-32179-11-8

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Recensione a Malasacra – Scrittori Indipendenti

Su ScittorIndipendenti è stata pubblicata una recensione a Malasacra, di Francesco Corigliano, raccolta di racconti weird dell’autore calabrese. La chiosa:

Che state aspettando ancora? Che vi devo dire di più?
Cliccate su quel dannato link e immergetevi nei mondi di Malasacra, non ve ne pentirete. Io mi appunto il nome Francesco Corigliano sull’agenda, perché questo è un giovane autore da non perdere d’occhio.

La quarta

Nelle solitudini mentali di luoghi bizzarri e inquietanti, i personaggi di Francesco Corigliano muovono la loro ricchezza lessicale e sensoriale verso la profondità degli abissi disumani, indifesi di fronte ai misteri del mondo che li ospita; sono corpi estranei che galleggiano nella deflagrazione dei limiti e che, in qualche occasione, sublimano inviti alla modestia, alla trascendenza delle miserie umane.

L’autore

Francesco Corigliano (Vibo Valentia, 1990) è docente di italiano, storia e geografia nella scuola media. Nel 2013 si è laureato in Filologia Moderna con una tesi dedicata ai racconti del terrore, mentre nel 2019 ha conseguito un Dottorato di Ricerca con un lavoro sulla letteratura weird. Ha pubblicato diversi articoli di critica letteraria dedicati al fantastico, in raccolte e riviste specializzate.
Nel 2015 con il racconto “Ex machina” (Hypnos 5, 2015; Strane Visioni, 2016) si è classificato al primo posto al Premio Hypnos, concorso in cui negli anni successivi è stato più volte finalista. Nel 2018 è stato vincitore della XIV edizione del concorso NASF, dedicato ai racconti di fantascienza e finalista nella XXIV edizione del Trofeo RiLL. Malasacra è la sua prima antologia personale.

La collana k_noir

k_noir è la collana di Kipple Officina Libraria, diretta da Andrea Vaccaro, dedicata alle contaminazioni noir con le espressioni più innovative del weird, alle sue mutazioni e ai furori che esplorano i confini della narrativa più esasperatamente umana e, contemporaneamente, più disumana che esista.

Francesco Corigliano, Malasacra
Curatela e introduzione di Danilo Arrigoni
Copertina di Franco Brambilla

Kipple Officina Libraria – Collana k_noir
Formato ePub e Mobi – Pag. 236 – 3.95 € – ISBN 978-88-32179-12-5
Formato cartaceo – Pag. 224 – 3.95 € – ISBN 978-88-32179-11-8

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Recensione a Malasacra – Racconti di sacro orrore

Su Biblon è stata pubblicata una bella recensione a Malasacra, raccolta di racconti di Francesco Corigliano, uscita nella nostra collana k_noir. Un estratto della critica:

Abbiamo parlato di Male, ma sarebbe più esatto dire Caos: un Caos che appartiene a un passato ancora incomprensibile, figlio più dell’immaginario del gallese Arthur Machen che di quello lovecraftiano, al quale però si devono, è inevitabile per chi frequenti l’orrore, certe atmosfere naturalistiche. Mentre ritroviamo la lezione di Algernon Blackwood nella scrittura di Corigliano, così razionale, ordinata, e pessimista.

Il Terrore non si può nominare. Lo si racconta, lo si circonda, ci si sofferma sull’ambiente circostante, sugli effetti. C’è un limes insuperabile, lo si può intravedere supporre, ma risulterà sempre perlopiù invisibile e innominabile. È il linguaggio il grande assente?”, si chiede il delirante protagonista del racconto-saggio Del vuoto mormorare. La controlinguistica a partire da Lacan, gioco letterario dai richiami borgesiani tra i più riusciti e bizzarri del volume.

Malasacra è l’occasione di ribadire l’importanza di un genere, quello dell’orrore e delle sue propaggini, dei suoi tentacoli verrebbe da dire, nella letteratura. Sebbene scarseggi grande fantasia e scelta di nuovi titoli nell’editoria mainstream, esiste una varia e importante proposta che deve essere scoperta, letta e con la quale confrontarsi.

La quarta

Nelle solitudini mentali di luoghi bizzarri e inquietanti, i personaggi di Francesco Corigliano muovono la loro ricchezza lessicale e sensoriale verso la profondità degli abissi disumani, indifesi di fronte ai misteri del mondo che li ospita; sono corpi estranei che galleggiano nella deflagrazione dei limiti e che, in qualche occasione, sublimano inviti alla modestia, alla trascendenza delle miserie umane.

L’autore

Francesco Corigliano (Vibo Valentia, 1990) è docente di italiano, storia e geografia nella scuola media. Nel 2013 si è laureato in Filologia Moderna con una tesi dedicata ai racconti del terrore, mentre nel 2019 ha conseguito un Dottorato di Ricerca con un lavoro sulla letteratura weird. Ha pubblicato diversi articoli di critica letteraria dedicati al fantastico, in raccolte e riviste specializzate.
Nel 2015 con il racconto “Ex machina” (Hypnos 5, 2015; Strane Visioni, 2016) si è classificato al primo posto al Premio Hypnos, concorso in cui negli anni successivi è stato più volte finalista. Nel 2018 è stato vincitore della XIV edizione del concorso NASF, dedicato ai racconti di fantascienza e finalista nella XXIV edizione del Trofeo RiLL. Malasacra è la sua prima antologia personale.

La collana k_noir

k_noir è la collana di Kipple Officina Libraria, diretta da Andrea Vaccaro, dedicata alle contaminazioni noir con le espressioni più innovative del weird, alle sue mutazioni e ai furori che esplorano i confini della narrativa più esasperatamente umana e, contemporaneamente, più disumana che esista.

Francesco Corigliano, Malasacra
Curatela e introduzione di Danilo Arrigoni
Copertina di Franco Brambilla

Kipple Officina Libraria – Collana k_noir
Formato ePub e Mobi – Pag. 236 – 3.95 € – ISBN 978-88-32179-12-5
Formato cartaceo – Pag. 224 – 3.95 € – ISBN 978-88-32179-11-8

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Kipple Officina Libraria a StraniMondi 2019

Stranimondi stiamo arrivando! Per noi si tratta del quinto anno di partecipazione consecutiva e non vediamo l’ora di presentarvi tutte le nuove pubblicazioni, incontrare gli autori e amici che ci sostengono, curiosare negli stand e far nascere nuove collaborazioni. Non diciamo altro, ci apprestiamo a chiudere gli ultimi scatoloni, libri in spalla e borse capienti, ci si vede lì.

  • PANEL > Tolkien, new weird e altre frontiere: il nuovo corso editoriale Kipple; all’interno della presentazione:
  • PROCLAMAZIONE > Vincitore del Premio SHORT-KIPPLE 2019. Ecco i finalisti, in rigoroso ordine alfabetico:

👽 Mattia Bassani
👽 Gilbert Gallo
👽 Alessandro Napolitano
👽 Stefano Spataro
👽 Monica Tessarin

Quando ci sarà il panel? Sabato 12 OTTOBRE – ore 16.00. Dove? Casa dei Giochi, via Sant’Uguzzone 8 – 20126 Milano @SALA PRESENT. Poi, naturalmente, saremo presenti per tutto il weekend allo stand Kipple!

Esce Malasacra, l’antologia di Francesco Corigliano nella collana k_noir

Grandi ritorni per Kipple Officina Libraria nella collana k_noir che accoglie nelle sue oscure fila la raccolta di Francesco Corigliano, autore calabrese che padroneggia con sapienza i territori dell’ombra e le sottili paure che percorrono la sua terra. Malasacra narra di luoghi pervasi da un weird intenso, come solo i più grandi del genere riescono a fare.
L’introduzione è di Danilo Arrigoni, che ne ha curato l’edizione, la copertina è di Franco Brambilla, grande illustratore del Fantastico contemporaneo, già copertinista della collana Urania Mondadori. L’opera esce in formato digitale e in formato cartaceo.

Sinossi

È consuetudine, all’apparire di un nuovo, promettente nome, all’interno di un genere letterario, evocare l’apparizione di una nuova “stella”, così come è prassi elogiarne l’opera prima con roboanti aggettivi a supporto (e spesso a sproposito). Nel caso della prima raccolta di Francesco Corigliano che ci si accinge a licenziare, più che il termine “stella” si addice quello di “costellazione” e il masochista lettore che ancor si attardi a leggere questa prefazione, inutile e necessaria come tutte, invece di fiondarsi tra le pagine e lasciarsi sommergere dai loro flutti, si accorgerà prima del termine della lettura che raramente si è trovato di fronte a un testo antologico più compatto e unitario, quale una costellazione appunto. Ogni stella-racconto qui inserita ha il suo perché, la sua precisa posizione, ma solo dal confronto con tutte le altre e solo al termine di questo labirinto circolare apparirà nella sua forma autentica la conformazione della galassia-Corigliano. Appassionato cultore sia dei deliri metafisici borgesiani che delle rovine pre-umane di lovecraftiana memoria, l’autore si è divertito a incastonare il meglio della sua produzione breve in una raccolta che strizza l’occhio al “capolavoro circolare” del maestro gallese Machen come alle storie marinare di Hodgson, passando attraverso le brulle taverne nordiche evocate da Jean Ray, le fosche abbazie del “monaco” Lewis per planare sulle apparenti placide pianure di Eraldo Baldini; ma talmente fitta sarebbe la trama dei rimandi che annoda tutte le storie, che svolgerla e illustrarla significherebbe privare il lettore del lampo improvviso sorto dall’assaggio di una madeleine d’abisso.

Un estratto

Su questo pianeta, a volte, capitano degli eventi strani. Fatti che ne implicano altri e altri ancora e così via, dei quali è difficile farsi un’idea e che, per quieto vivere o per semplicità, etichettiamo come bugie o deliri; ma la natura di questi avvenimenti impedisce di per sé di accogliere tanto facilmente una soluzione al loro riguardo. La verità è che ogni tanto succedono cose per le quali la spiegazione razionale è la più probabile, nonostante la sua assurdità, mentre altre volte l’unica alternativa è quella irrazionale, nonostante: be’, nonostante l’irrazionale si neghi da sé.
Di questo ero convinto anche prima di incontrare il capitano Gunnar Hagen e lo fui ancora di più dopo che ebbi sentito cosa avesse da dire sul caso della Carolus Rex. Il motivo per cui mi ero interessato a quella storia non aveva invece nulla di eccezionale: nell’ottobre del 2016 mi trovavo a Bergen per raccogliere informazioni su un certo vescovo spagnolo che aveva avuto una vita avventurosa – per quanto può esserla quella di un ecclesiastico – e che aveva finito i propri giorni in quella città della Norvegia. Il mio albergatore, un bestione tanto alto quanto loquace, mi raccontava in inglese diversi piccoli avvenimenti curiosi che conosceva e nonostante mi facesse perdere un sacco di tempo ogni giorno riusciva sempre a divertirmi (e a farmi bere qualche birra in più, che finiva dritta dritta sul mio conto). Mi aveva sempre riportato faccende di poco conto, finché, un sabato pomeriggio, non s’era messo in testa di spiegarmi quello che era accaduto alla Carolus Rex. Io non avevo mai sentito nulla su quella storia e a dire il vero anche lui non pareva saperne moltissimo: mi disse che si trattava di una nave mercantile svedese, armata all’inizio degli anni Sessanta e sparita in circostanze misteriose nel 1974 – o era il ’75? – mi aveva chiesto un paio di volte, dubbioso, mentre transitava nell’Oceano Pacifico, tra Lima e Manila. Non c’erano stati segnali d’allarme né comunicazioni sulle frequenze radio: la nave era semplicemente sparita e non se n’era saputo nulla per quasi quarant’anni.

La quarta

Nelle solitudini mentali di luoghi bizzarri e inquietanti, i personaggi di Francesco Corigliano muovono la loro ricchezza lessicale e sensoriale verso la profondità degli abissi disumani, indifesi di fronte ai misteri del mondo che li ospita; sono corpi estranei che galleggiano nella deflagrazione dei limiti e che, in qualche occasione, sublimano inviti alla modestia, alla trascendenza delle miserie umane.

L’autore

Francesco Corigliano (Vibo Valentia, 1990) è docente di italiano, storia e geografia nella scuola media. Nel 2013 si è laureato in Filologia Moderna con una tesi dedicata ai racconti del terrore, mentre nel 2019 ha conseguito un Dottorato di Ricerca con un lavoro sulla letteratura weird. Ha pubblicato diversi articoli di critica letteraria dedicati al fantastico, in raccolte e riviste specializzate.
Nel 2015 con il racconto “Ex machina” (Hypnos 5, 2015; Strane Visioni, 2016) si è classificato al primo posto al Premio Hypnos, concorso in cui negli anni successivi è stato più volte finalista. Nel 2018 è stato vincitore della XIV edizione del concorso NASF, dedicato ai racconti di fantascienza e finalista nella XXIV edizione del Trofeo RiLL. Malasacra è la sua prima antologia personale.

La collana k_noir

k_noir è la collana di Kipple Officina Libraria, diretta da Andrea Vaccaro, dedicata alle contaminazioni noir con le espressioni più innovative del weird, alle sue mutazioni e ai furori che esplorano i confini della narrativa più esasperatamente umana e, contemporaneamente, più disumana che esista.

Francesco Corigliano, Malasacra
Curatela e introduzione di Danilo Arrigoni
Copertina di Franco Brambilla

Kipple Officina Libraria – Collana k_noir
Formato ePub e Mobi – Pag. 236 – 3.95 € – ISBN 978-88-32179-12-5
Formato cartaceo – Pag. 224 – 3.95 € – ISBN 978-88-32179-11-8

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