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Esce NeXT-Stream, Visioni di realtà contigue – AA.VV.

Kipple Officina Libraria presenta la nuova edizione in ebook e cartaceo di NeXT-Stream, racconti a tema dal sottotitolo Visioni di realtà contigue, in uscita per la collana Avatar.
Quattordici autori si sono misurati con l’epocale sfida di raccontare la letteratura di genere in un’ottica di letteratura non di genere. L’attitudine alla sintesi di esperienze diverse e alla contaminazione, la concezione ambigua e arcana della realtà, spesso affrontata con le armi dell’epica (antica e contemporanea) e della sociopolitica nell’universo della quotidianità, rinnovano i dettami della narrativa cosiddetta mainstream per approdare oltre il confine dei generi stessi. L’ampiezza della visione della nuova realtà è rafforzata da una coralità di voci maschili e femminili il cui concetto è espresso dalla splendida copertina di Ksenja Laginja, sorta di portale visivo in grado di rinnovare continuamente la tradizione del reale e della lettura.

Sinossi

Nei territori di confine col reale, la poetica e la proiezione fantastica di questi racconti spinge un po’ più in là il confine tracciato dal primo NeXT-Stream, uscito solo pochi anni prima – mesi, verrebbe da dire – di questa nuova esplorazione. Scrittori già noti intrecciano le loro immagini con altri narratori in erba, e la differenza tra essi si arrampica su un muro vertiginoso di reale futuro, qualcosa che non vorremmo mai succedesse ma che, ahinoi, è già qui.
Quattordici autori hanno interpretato questo nuovo tema di NeXT-Stream: Giovanni De Matteo, Alessandra Cristallini, Andrea Pomes, Linda De Santi, Domenico Mastrapasqua, Marco Milani, Matt Briar, Laura Silvestri, Irene Drago, Franci Conforti, Valeria Barbera, Stefano Trucco, Sandro Battisti, Francesca Fichera. A cura di Giulia Abbate e Lukha B. Kremo.
Alcuni di questi nomi sono noti all’interno del Connettivismo, mentre altri sono affiliati o addirittura esterni al Movimento. Tutti però hanno sviluppato una sensibilità afferente alle tematiche del Reale, mostrando la via a una diversa concezione della contaminazione del quotidiano.

Estratto

L’idea di NeXT-Stream si è concretizzata con il volume del 2015 (NeXT-Stream. Oltre il confine dei generi, Kipple Officina Libraria). Si è trattato di coniugare la letteratura di genere, in particolare quella di fantascienza, contaminata, anzi miscelata con altri generi e con il mainstream. Una fantascienza light, dove i cliché dei generi sono dilatati in una storia che soprattutto mette in dubbio la propria realtà quotidiana. Una volta la chiamavano letteratura fantastica, un vasto contenitore che con il postmoderno sminuzzamento dei subgeneri molti confondono con il fantasy o il weird che in realtà ne fanno parte. Avevo chiamato a raccolta i Connettivisti, probabilmente i più modellabili per un progetto semplicemente complesso come questo.
Nel 2017, l’uscita di Nuove Eterotopie (collana Odissea della Delos) ha raccolto il meglio di ciò che era stato pubblicato dai Connettivisti, corredato dal romanzo breve di Bruce Sterling, in anteprima mondiale. Il volume, per certi versi molto apprezzato, aveva incassato le perplessità di chi notava un’unica presenza femminile. Non interessava in questa sede difendere l’ottimo lavoro dei curatori, il mio obiettivo era quello di concentrarmi per far emergere la presenza femminile in questo progetto. La cosa migliore che potessi fare non era scegliere delle autrici, ma far curare il libro direttamente a una donna. Ma al momento non era disponibile un’autrice del movimento che avesse già perfettamente assimilato l’idea del progetto, per cui ho pensato a una curatela a quattro mani. Dopo un breve periodo di osservazione di alcune candidate, ho pensato che Giulia Abbate fosse la persona giusta al momento giusto.
Giulia ha accettato con entusiasmo e ci siamo messi al lavoro, cercando di unire le forze, proponendo ognuno le proprie idee sui possibili partecipanti, senza trascurare le autrici.
Con Giulia mi sono trovato bene fin da subito, la sua pignoleria riesce sempre a essere sotto traccia, a lasciarti una libertà di azione che naturalmente ho cercato di contraccambiare. A un certo punto sembrava quasi che il progetto stesse procedendo autonomamente, che si curasse da sé.
Abbiamo cominciato a raccogliere del materiale e, come era doveroso, abbiamo scartato alcuni racconti, abbiamo richiesto o effettuato delle modifiche, anche sostanziali, senza mai lasciare niente al caso.
Nel frattempo abbiamo anche pensato al titolo. Per questo secondo episodio di NeXT-Stream ci pareva fuori luogo seguire la numerazione con un 2 (o peggio un 2.0 che scimmiotta l’information technology). Si tratta di un progetto a sé stante, ma con lo stesso spirito del lavoro precedente; per cui, dopo inutili brain storming e illuminazioni mistiche, ci è venuto questo NeXT-Stream. Visioni di realtà contigue.
Anche la copertina è stata affidata a un’illustratrice e anche in questo caso abbiamo richiesto sostanziali modifiche, da bravi incontentabili.

Lukha B. Kremo – Introduzione

La quarta

La realtà contigua è un altrove che è già qui: è l’irruzione del non familiare in un contesto già spiazzante, nel quale i personaggi si muovono attingendo a competenze misteriose, istintive, seguendo pulsioni di vita, confidando nella possibilità di cogliere qualcosa di vero ovunque si trovino a vagare.
Franci Conforti e Francesca Fichera usano le leggi del reale, la matematica, la musica, per darci delle esplosioni cenestetiche, intense e divertentissime, a loro modo struggenti. I personaggi di Giovanni De Matteo, Stefano Trucco, Sandro Battisti e Matt Briar alternano sensazioni di estraneità e familiarità e le storie sono permeate di significati vicini, non solo contigui: a vista. Valeria Barbera crea rivoli di possibilità, accende e spegne, entra ed esce da scenari paralleli che si autoescludono eppure esistono insieme. Irene Drago dà una precisa collocazione alla sua ambientazione contigua, ma poi ne cambia la cornice, ed ecco che cambia anche il senso. Un’altra linea narrativa comune è la mutazione non indolore dei personaggi. Quelli nella storia di Marco Milani cambiano tutti tranne il protagonista, che si aggrappa al proprio mondo e alla musica. Musica che torna nel racconto di Domenico Mastrapasqua: dove “l’eroe” è confuso e replicato: ma non vuole, non può mutare, per non dissolversi. Linda De Santi e Laura Silvestri configurano modifiche fisiche strumentali e strutturali: incidono sulle biografie, alterano le sostanze.  Alessandra Cristallini e Andrea Pomes, con le loro short story sparpagliate nell’antologia a separare e riunire gli altri racconti, inseguono un cambiamento che forse sarebbe stato meglio evitare.

Gli autori

Quattordici autori hanno interpretato questo nuovo tema di NeXT-Stream: Giovanni De Matteo, Alessandra Cristallini, Andrea Pomes, Linda De Santi, Domenico Mastrapasqua, Marco Milani, Matt Briar, Laura Silvestri, Irene Drago, Franci Conforti, Valeria Barbera, Stefano Trucco, Sandro Battisti, Francesca Fichera.

I curatori

La curatela, sensibile e aperta alle sfide che la nostra attuale società sta vivendo, è stata di Giulia Abbate e Lukha B. Kremo: la prima è editor e coach di scrittura, dirige con Elena Di Fazio dal 2007 l’agenzia di servizi letterari Studio83, mentre il secondo è vincitore dei Premi Urania, Cassiopea, Vegetti, Robot e di tre Premi Italia.

La collana

Avatar è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai romanzi e ai grandi capolavori prettamente italiani del Fantastico e della SF, opere contraddistinte dalla cura meticolosa dei testi e dalle ampie visioni autoriali. Il logo della collana sintetizza perfettamente il circolo del tempo, delle conoscenze, degli eventi nascosti; l’iperbole del Fantastico per spiccare il volo nella fantasia più sfrenata e meravigliosa.

AA.VV. | NeXT-Stream – Visioni di realtà contigue
Introduzione e curatela di Giulia Abbate e Lukha B. Kremo
Copertina di Ksenja Laginja

Kipple Officina Libraria
Collana Avatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 198 – € 3.95 — ISBN 978-88-32179-01-9
Collana Avatar — Formato cartaceo — Pag. 188 – € 15 — ISBN 978-88-32179-00-2

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Strani giorni: NeXT – Stream – Connettivisti

Sul blog di Ettore Fobo una bella recensione a NeXT-Stream, la raccolta connettivista che si prefigge lo scopo di oltrepassare i generi per una nuova ridefinizione della letteratura non di genere.

Ogni racconto viene analizzato attentamente, e la chiosa è eloquente, la riportiamo qui sotto ringraziando vivamente Fobo per la sua puntuale critica.

Il giudizio definitivo sulla raccolta è dunque positivo. Alcuni racconti sono un po’ astrusi ma il linguaggio è convincente quasi sempre. Anche la copertina di Luca Cervini è molto bella. Pur non riuscendo totalmente nell’intento di superare i generi, NeXT- Stream è dunque il tentativo riuscito di “proporre un bel libro di narrativa contemporanea, al passo con i tempi che corrono”, come scrivono i curatori nell’introduzione. Un libro che oltretutto racconta l’Italia (la Milano di Gazzola, la Genova di Kremo, la Roma di Verso, la Firenze di Agnoloni). E non è poco.

AA.VV. | NeXT-Stream – Oltre il confine dei generi

Copertina di Luca Cervini
Introduzione e curatela di Lukha B. Kremo, Giovanni De Matteo, Sandro Battisti

Kipple Officina Libraria

Collana Avatar — Formato Cartaceo — Pag. 240 – € 15 — ISBN 978-88-98953-18-9
Collana Avatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 176 – € 1.95 — ISBN 978-88-98953-17-2
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Le presentazioni toscane di NeXT-Stream, 6 e 7 maggio

Sono due le presentazioni in terra toscana, proprio in questi giorni, dell’antologia connettivista, edita da Kipple Officina Libraria, NeXT-Stream.

L’idea di questa raccolta è di ben tre anni fa: cercare di sdoganare i connettivisti dalla fantascienza, loro nido eletto. Non è stato facile perché i connettivisti sono un movimento, prima che un “tipo di scrittura o un gruppo di tematiche”, come spesso si sente dire e negare contemporaneamente.
Abbiamo cercato di lavorare privilegiando il principio della massima inclusività possibile dei diversi approcci, con il proposito di fornire uno spaccato variegato e attendibile della complessità da cui muovevamo.
Nella selezione potrete quindi imbattervi in una raccolta eterogenea di sensibilità e di punti di vista sulla scrittura non di genere o, per meglio dire, oltre i generi: contaminazioni di poliziesco e fantascienza che gli appassionati di entrambi i generi potrebbero con qualche fatica incastrare sotto una definizione univoca: scorci del futuro narrati secondo una prospettiva iperrealista; incursioni nel surreale e nel metafisico; soluzioni riconducibili alla literary fiction. E spesso potrete trovare diversi di questi approcci all’interno dello stesso racconto, proprio come se, parafrasando una precedente pubblicazione che ci è particolarmente cara, ogni racconto non fosse altro che il frammento di una rosa olografica.
L’intento non è stato di proporre una nuova antologia dei connettivisti, bensì percorrere una strada nuova provando a definire il Movimento quasi snaturandolo, trascinandolo lontano dalla sua culla naturale, la fantascienza, e chiamandolo a fare i conti con forme letterarie diverse declinato secondo i codici della distopia o dello straniamento culturale, a seconda del racconto.
Quello che in un’ultima analisi ci interessava, era proporre un bel libro di narrativa contemporanea, al passo con i tempi che corrono.

Il 6 maggio, quindi, l’editore Lukha B. Kremo assieme a Giovanni Agnoloni, presenteranno il volume a Lucca presso l’Associazione Cesare Viviani, Casermetta Santa Maria, Mura Urbane di Lucca, alle ore 17.00; il giorno dopo, il 7 maggio, l’evento avverrà invece a Firenze presso la libreria la Cité, borgo san Frediano, 20 rosso, alle 18.00, sempre con la presenza di Lukha B. Kremo e Giovanni Agnoloni. Ci vediamo lì?

Presentazione di NeXT-Stream ad AmArte, Roma, il 10 aprile

Domani 10 aprile alle 19.00, presso AmArte, interessante manifestazione organizzata da Alessio Brugnoli presso Villa De Sanctis, in via Casilina 665, Roma, Sandro Battisti presenterà la nuova antologia connettivista verso il mainstream, NeXT-Stream. Sarà l’occasione ghiotta anche per fare il punto sulle attività editoriali Kipple; chi può non perda l’evento.

Recensione a The Origins, su BeatiLotofagi

Recensione alla raccolta che illumina il periodo preconnettivista dei suoi autori iniziatori, The Origins, e segnalazioni per NeXT-Stream, l’antologia dei connettivisti che contaminano il continuum non di genere, e per Venus Intervention con le sue nomination internazionali ai Premi Horror americani. Su BeatiLotofagi.

Un estratto della recensione:

Nella prima parte, Alle origini del Connettivismo, sono presenti sette racconti dei fondatori del movimento: Sandro “Zoon” Battisti (3), Giovanni “X” De Matteo (2) e Marco “Pykmil” Milani (2).
 I racconti di Sandro “Zoon” Battisti manifestano la dispersione dell’individuo. L’infinito che pesa quasi come una cappa pressoria attraverso il suo eco eterno. “Il suono delle parole” ricorda l’alienata solitudine del Tarchetti. Un ponte immaginario tra due creature italiche. 
 Con Giovanni “X” De Matteo sprofondiamo nell’inferno di una mente braccata. “La nuova specie” è un insieme di visioni oniriche ed ansia. Un paesaggio di ostilità che amplifica la paranoia e la tensione. Un laboratorio e la fuga. La fuga continua di un’espansione di coscienza, insieme alla ragazza che ama, in un racconto che pare un film on the road apocalittico.  In “Zero assoluto” si penetra in un nuovo laboratorio. Un laboratorio in cui la resurrezione è volta non alla salvezza indistinta dell’uomo ma alla vittoria di una guerra divenuta un ara innalzata all’olocausto. Una resurrezione acuta come un proiettile di ghiaccio nel cuore dell’inferno.

Marco ‘Pykmil’ Milani in “Operazione ‘Bruciatutto’ ” ci mostra l’evoluzione “esistenziale” indotta dalla distruzione assoluta. Creazione interiore dall’annientamento materiale… fino alla rievocazione mnemonica. In “Io sono Giubecca” l’uomo dovrà fare i conti con spore particolari in grado di mutare l’ambiente e l’ordine evolutivo. Poi Godzilla…

La seconda parte, Alle origini con la Nazione Oscura, si apre con  “La nazione oscura” in cui Lukha B. Kremo ripercorre gli eventi che portarono all’indipendenza della Nazione Oscura e alla nascita della Nazione Oscura Kaos-SF. Ma quella stessa notte sorse un nuovo flusso, il Connettivismo. Da allora ebbe inizio una reazione a catena incontrollabile… In “Sogni concentici” viviamo gli sbalzi di livello del professor Aldani. In “Nostalgico Urano” la conoscenza di una donna può esser in grado di oscurare perfino Uranio e la sua presenza magica e oppressiva.

Where have they been? 10 anni connettivisti, dalle Origini al Next-Stream

Presentazione in gran spolvero per i connettivisti, che alla convention annuale della DeepSpaceOne presentano un primo consuntivo decennale e festoso della loro attività. Grazie a Flora Staglianò e a Salvatore Proietti in primis, Giovanni De Matteo e Sandro Battisti saranno presenti sabato 21 marzo alle ore 14.30, moderati proprio da Proietti, presso l’Hotel Ambasciatori di Fiuggi in via dei Villini 8, per ricordare questo decennio esaltante appena concluso. La decade in esame è culminata poche settimane fa con la pubblicazione da parte di Kipple Officina Libraria di NeXT-Stream, il progetto di espansione del Movimento verso le tematiche non di genere; tale progetto è solo l’ultimo dei tanti concept connettivisti pubblicati da Kipple, e sarà ampiamente illustrato durante la presentazione alla convention.

L’evento DS1 si svolgerà dal 19 al 22 marzo; ci vediamo lì?

Kipple presenta a Milano, il 28 marzo

Il 28 marzo, alle ore 18, a via Vigevano 2/a in Milano, serata dedicata al futuro con presentazione di libri, musica, videoproiezioni e Dj set finale.
Programma:
h 18: presentazione del libro NeXT-Stream. Oltre il confine dei generi, raccolta di racconti tra il VolantinoPiscolabis1noir, la fantascienza e il mainstream, con Lukha B. Kremo, Ugo Polli, Denise Bresci e ospiti a sorpresa.
A seguire: presentazione del libro L’era della dissonanza, di Matteo Barbieri, vincitore del Premio Kipple 2013, con la presenza dell’autore.

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Alle 21 inizia la parte musicale: Eletronic Set by Hyena, suoni contemporanei tra musica colta e street beat, con videoproiezione di Karma Burning (Hyena) e No Pain (Lupe Velez), presentati da APP & Falco Ranuli.

Alle 22: il ritorno di Ulisse vs. Tutti, il fantastico dj set da ascoltare e ballare.

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Lupe Velez sono una banda di vecchi e giovani lupi del punk ‘n roll di Livorno e Pisa, guidati dalla vecchia volpe Stefano “Sassicaia Molotov” Ilari, con Dome la Muerte alla chitarra solista, il Keith Richard del punk italiano, con altri giovani musicisti di altre band.

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In loco ci sarà VENDITA LIBRI e EBOOK (portatevi la chiavetta USB drive!).