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La Kipple Lander e l’inaugurazione a StraniMondi

La notizia della fantomatica Kipple Lander era nell’aria da settimane, ma non c’erano conferme ufficiali. Ora sì però, e si può anche vedere e toccare con mano!
Cos’è la Kipple Lander? È la nuova sede itinerante della KippleOfficinaLibraria e domani 14 ottobre 2017, a StraniMondi, farà la sua prima uscita ufficiale.

Kipple Lander è anche una libreria ambulante, è un luogo d’incontro, una Nuova Eterotopia calata dentro una realtà a sua volta a se stante in un carosello di scatole cinesi senza sosta, senza tregua, in cui conoscere gli autori e attori Kipple mentre la Tana del Bianconiglio si racchiude su se stessa per accogliervi nei meandri inesplorati del Fantastico…

Siete pronti, quindi a Kipple Lander? Sabato 14 ottobre e domenica 15, a StraniMondi presso l’UESM, Casa dei Giochi, Via Sant’Uguzzone 8, Sesto San Giovanni, Milano. Vi aspettiamo numerosi e curiosi.

Kipple Officina Libraria a StraniMondi

Anche quest’anno, noi di KippleOfficinaLibraria saremo sabato 14 e domenica 15 presso l’UESM, Casa dei Giochi, Via Sant’Uguzzone 8, Sesto San Giovanni, Milano, alla manifestazione StraniMondi, che è molto di più di una rassegna e/o di un mercato librario dedicato al Fantastico e perciò, anche, alla Fantascienza.

Saremo lì con voi ad assistere agli innumerevoli panel che vedranno come protagonisti alcuni degli autori più in vista del Genere, come Alda Teodorani, o Valerio Evangelisti, o Pat Cadigan, insieme ai tanti altri amici che è più facile incontrare che nominare; ci saremo anche noi con i nostri interventi, soprattutto per presentarvi il Premio Kipple e ShortKipple e, anche, per partecipare, con tutti gli amici connettivisti, all’ordalia di sensi olografici della pubblicazione Nuove Eterotopie, edita dagli amici Delos Books.

E voi? Ci vediamo lì? Ci riconoscerete sicuramente, non mancate di venirci a trovare! Per avere i dettagli degli interventi, guardate qui il programma della manifestazione.

Giovanna Repetto vince il Premio Short Kipple 2017 | Bando Premio Kipple 2018

Giovanna Repetto vince il Premio Short Kipple 2017 col suo fulminante racconto La legge della penombra, un delirio weird che sorprende con i suoi continui stravolgimenti di fronte.
La redazione Kipple si complimenta con la bravissima autrice e con tutti gli altri partecipanti al contest per l’elevato livello narrativo raggiunto, standard che continua ad alzarsi a ogni edizione dello Short.

L’opera di Giovanna Repetto verrà pubblicata all’inizio del 2018 in ebook nella prestigiosa collana Capsule, con tutta la fierezza che noi in Kipple stiamo provando in questo momento.

Inoltre, siete pronti al Premio Kipple 2018? Qui di seguito trovate il bando: misuratevi con i romanzi di genere fantascientifico o weird e continuate a stupirci! Noi non chiediamo di meglio, vogliamo essere sorpresi da voi!

Grazie!

Bando Premio Kipple 2018

Kipple Officina Libraria bandisce per l’anno 2018 l’XI edizione del Premio Kipple per il miglior romanzo di genere fantastico

1) Sono ammesse solo le opere in lingua italiana inedite, mai pubblicate su carta, digitale e sul WEB, neppure parzialmente. I romanzi devono avere la lunghezza minima di 100 cartelle dattiloscritte e massima di 400 cartelle (per cartella s’intende, all’incirca, una pagina da 60 battute di 30 righe, cioè 1800 caratteri spazi inclusi).

2) Il contenuto deve essere SOLO ed ESCLUSIVAMENTE fantastico.

I generi ammessi sono:

Fantascienza (hard science-fiction, post-cyberpunk, steampunk, bio-punk, anticipazione, ecc.)
Weird (New Weird, neo-noir, horror, urban fantasy, ecc.)

Testi di qualsiasi altra natura NON verranno presi in considerazione.

3) È possibile partecipare con più opere.

4) La quota di partecipazione è fissata in 15 per ogni opera, da accreditare entro il 30 aprile 2018

I) tramite paypal: kol@kipple.it
II) con accredito sul conto corrente postale n° 43103274 con causale “Premio Short-Kipple 2018”
III) con bonifico alle coordinate bancarie: IBAN IT95W 07601 01600 000043103274 intestate a Gianluca Cremoni con causale “Premio Short-Kipple 2018”

5) La scadenza è fissata per il 30 aprile 2018.

6) I romanzi devono essere spediti in allegato all’indirizzo: kol@kipple.it indicando nel titolo dell’e-mail “Premio Kipple 2018”.

Nel corpo della mail dovrà essere presente: il Titolo (o i titoli) dell’opera, l’Autore e la dicitura: “dichiaro che l’opera allegata non deriva da plagio e di essere in possesso di tutti i diritti a esso connessi; ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003 n.196” e “acconsento al trattamento dei dati personali da me forniti”.

In allegato dovrà esserci il testo salvato come “titolo opera” di “nome autore” (con nome dell’autore, il titolo dell’opera e un indirizzo email sul frontespizio della prima pagina) e deve essere presentato SOLO in formato elettronico .doc, .rtf, .odt o .docx e, sempre in allegato, la ricevuta del pagamento.

7) Il vincitore del Premio avrà diritto alla pubblicazione del romanzo in formato CARTACEO nella propria collana “Avatar”, distribuito su Amazon in opzione “ondemand” e sulle librerie online, e in versione DIGITALE nella propria collana “eAvatar” distrubuito su tutti i portali online quali Kobobooks, IBS, Mediaworld, Unilibro, LaFeltrinelli, Biblet, Bol, Bookrepublic, ecc., su Amazon IT, US, UK, DE, FR, ES, JP, CA, IN, MX, e AppleStore (iTunes).

Riepilogo:

Lunghezza: min 100 max 400 cartelle
Scadenza: 30 aprile 2018
Invio a: kol@kipple.it in formato .doc, .rtf, .odt o docx.
Quota di partecipazione: 15 ogni romanzo

Esce il cartaceo di Carnivori, di Franci Conforti, Premio Kipple 2017

È già disponibile nei negozi online e sul sito Kipple il cartaceo di Carnivori, romanzo di Franci Conforti vincitore del Premio Kipple 2017; lo trovate cliccando qui.

In una Terra poco al di là del Basso Futuro, gli USA sono governati da entità d’intelligenza artificiale e gli stessi umani sono alle prese con i problemi della nutrizione, da tempo virata verso le abitudini tipiche dei vegetariani. Sacche di carnivori però continuano a esistere nella popolazione mondiale, ma cosa accade quando l’IA decide di combattere un luogo di Ricerca dove, pare, si stia studiando un modo nutritivo davvero alternativo?
Franci Conforti, già vincitrice del Premio Odissea 2016, in quest’edizione del Premio Kipple si conferma autrice in grado di scardinare le consuetudini letterarie per dar vita a personaggi singolari, capaci di sorprendere e appassionare almeno quanto la trama, fresca e originale.

Sinossi

Squarci di un futuro incipiente e distopico balenano sullo sfondo di questo romanzo vincitore del Premio Kipple 2017. Franci Conforti, già vincitrice del Premio Odissea 2016, con Carnivori disegna a tinte rapide e decise un mondo in disgregazione, con l’esercito degli States che ancora è in grado di essere coeso ma è scosso dalla insubordinazione per il timore di cadere nella logica inumana delle IA o, peggio ancora, di una inespressa minaccia aliena.
Personaggio principale di questo romanzo è John Smith, soldatessa coriacea ma perfettamente femminile nelle sue debolezze antierotiche, che si trova ad affrontare un percorso di riabilitazione nell’esercito e per questo non esita a mettersi completamente in gioco e a correre rischi deleteri, in un rincorrersi di fatti che affondano la loro origine in esperimenti di sconvolgente innovazione aliena.
Quale futuro aspetta l’umanità, quindi? C’è ancora speranza per un futuro radioso e che sia libero, magari, dalla necessità di uccidere per nutrirsi? Come potrà essere contenuto o respinto l’inumano?
Nulla nella scrittura della Conforti si presta alla banalità: la soluzione dell’enigma proposto nel romanzo è ineccepibile, eppure risulta imprevista, l’unica fine possibile che non sia ascrivibile al dominio delle banalità o di facili sentimenti. È il romanzo del 2017: il Premio Kipple si conferma ancora una volta come un valido contest sperimentale ma, al contempo, concreto.

Franci Conforti. Giornalista professionista con una laurea in Scienze biologiche, si è affacciata da poco nel panorama della scrittura d’immaginazione.
Nel 2016 ha vinto il Premio Odissea con Spettri e altre vittime di mia cugina Matilde (Delos Digital) ed è stata tra i finalisti del Premio Urania con il romanzo Stormachine. Il Premio Kipple è il suo secondo importante premio nel campo del fantastico.

Franci Conforti | Carnivori
Copertina di Ksenja Laginja

Kipple Officina Libraria
Collana Avatar — Formato cartaceo — Pag. 208 – € 14.99 — ISBN 978-88-98953-81-3
Collana Avatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 210 – € 2.95 — ISBN 978-88-98953-82-0

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Aleppo c’è | Presentazione a Roma il 2 ottobre

Il 2 ottobre, alle ore 18.00, verrà presentata a Roma l’antologia poetica Aleppo c’è, presso la libreria IBS Libraccio, in Via Nazionale 252.

Edita da Kipple Officina Libraria, la raccolta è a cura del collettivo Bibbia d’Asfalto, e l’illustrazione della copertina è di Andrea Coppo. Con interventi di Stefania Di Lino, Annamaria Giannini, Ksenja Laginja, Redent Enzo Lomanno e reading degli autori present (qui l’evento Facebook).

Quando i numeri hanno braccia e gambe. Quando la guerra toglie dignità e valore all’essere umano. La guerra in Siria, da qualsiasi angolazione la si voglia guardare, è una catastrofe. Di più: è un genocidio. Che pretende di essere ascoltato. Proprio per questo, il Collettivo di scrittura Bibbia d’Asfalto, ha deciso di fare. La poesia, si sa, è fatta di parole. Di parole, non di soluzioni. Abbiamo scelto anche di andare oltre le parole. Di raccoglierle in un’unica voce, di farle diventare un libro. Sfidando la crisi di lettura del nostro paese, decidiamo di mettere il libro in vendita e di offrire il guadagno a Medici Senza Frontiere, a cui le bombe hanno abbattuto gran parte degli ospedali che gestivano sul territorio siriano. Che la scrittura e la poesia, in particolare, sia azione. Questa è la nostra unica arma ed è carica.

L’opera è a supporto di Medici Senza Frontiere.

AA. VV. – Collettivo Bibbia d’Asfalto, Aleppo c’è
Copertina di Andrea Coppo

Kipple Officina Libraria
Collana fuori (collana) – Pag. 76 – 3.95 € – Formato ePub e Mobi – ISBN 978-88-98953-77-6
Collana fuori (collana) – Pag. 88 – 17.00 € – Formato cartaceo Amazon – ISBN 978-88-98953-78-3

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Kipple presenta il Premio Kipple 2017 Carnivori, di Franci Conforti

Kipple Officina Libraria presenta Carnivori, il romanzo di Franci Conforti vincitore del Premio Kipple 2017. La pubblicazione, come di consueto avviene per i vincitori del Premio Kipple, è edita sia in formato digitale e prossimamente anche in cartaceo; la copertina è dell’artista grafica Ksenja Laginja.

In una Terra poco al di là del Basso Futuro, gli USA sono governati da entità d’intelligenza artificiale e gli stessi umani sono alle prese con i problemi della nutrizione, da tempo virata verso le abitudini tipiche dei vegetariani. Sacche di carnivori però continuano a esistere nella popolazione mondiale, ma cosa accade quando l’IA decide di combattere un luogo di Ricerca dove, pare, si stia studiando un modo nutritivo davvero alternativo?
Franci Conforti, già vincitrice del Premio Odissea 2016, in quest’edizione del Premio Kipple si conferma autrice in grado di scardinare le consuetudini letterarie per dar vita a personaggi singolari, capaci di sorprendere e appassionare almeno quanto la trama, fresca e originale.

Sinossi

Squarci di un futuro incipiente e distopico balenano sullo sfondo di questo romanzo vincitore del Premio Kipple 2017. Franci Conforti, già vincitrice del Premio Odissea 2016, con Carnivori disegna a tinte rapide e decise un mondo in disgregazione, con l’esercito degli States che ancora è in grado di essere coeso ma è scosso dalla insubordinazione per il timore di cadere nella logica inumana delle IA o, peggio ancora, di una inespressa minaccia aliena.
Personaggio principale di questo romanzo è John Smith, soldatessa coriacea ma perfettamente femminile nelle sue debolezze antierotiche, che si trova ad affrontare un percorso di riabilitazione nell’esercito e per questo non esita a mettersi completamente in gioco e a correre rischi deleteri, in un rincorrersi di fatti che affondano la loro origine in esperimenti di sconvolgente innovazione aliena.
Quale futuro aspetta l’umanità, quindi? C’è ancora speranza per un futuro radioso e che sia libero, magari, dalla necessità di uccidere per nutrirsi? Come potrà essere contenuto o respinto l’inumano?
Nulla nella scrittura della Conforti si presta alla banalità: la soluzione dell’enigma proposto nel romanzo è ineccepibile, eppure risulta imprevista, l’unica fine possibile che non sia ascrivibile al dominio delle banalità o di facili sentimenti. È il romanzo del 2017: il Premio Kipple si conferma ancora una volta come un valido contest sperimentale ma, al contempo, concreto.

Estratto

Mi chiamo John Smith e sono nata sul pianeta Terra il 4 ottobre 2126. Caucasica, iride blu 123, capelli castano 22, un metro e ottanta d’altezza, muscolatura al quarto stadio, sesso femminile. Ero un ufficiale dell’esercito degli Stati Uniti d’America. Gli Stati Uniti non esistono più. I consumatori non esistono più. Il male non esiste più. Non ci mangeremo più questo pianeta. Ho partecipato all’estinzione. Conosco un frammento della storia, ne ho fatto parte. Questi i fatti.
Il 2 settembre del 2164 mi è stata offerta una possibilità di riabilitazione attiva mentre scontavo una condanna. L’ho accettata. Il mio coinvolgimento nella guerra trofica dei sunmen è iniziata in questo modo.
Cammino tenendo d’occhio i bagliori arancio dietro un’ondulazione del terreno. Mi fermo a ogni rumore, mi guardo in giro con sospetto. Guardo in alto, tra linee di boe e segnalatori che dividono in settori il nero del cielo. Non credo mi stiano sorvegliando ma non posso scartare l’idea. Poco dopo le ventitré sono a un centinaio di metri dal bivacco. Le sagome scure si stagliano contro l’alone caldo creato dal fuoco. Un cavallo, un cane, delle masserizie e un uomo sdraiato. Tra noi ci sono dei pali e il filo di un vecchio recinto per il bestiame. Non mi va di fare il giro e sposto il filo con le dita per passarci sotto. Mi becco una strinata di corrente e mi scappa un gemito. Sono ancora elettrificati e non è legale. Stringo la mano tra le cosce aspetto che mi passi il male.
L’uomo è ancora immobile e i suoi animali mi danno le spalle. Sul fuoco c’è uno spiedo. L’odore è più sottile di quello della locanda. Non mangio da ieri, mi accorgo di avere fame.

L’autrice

Franci Conforti. Giornalista professionista con una laurea in Scienze biologiche, si è affacciata da poco nel panorama della scrittura d’immaginazione.
Nel 2016 ha vinto il Premio Odissea con Spettri e altre vittime di mia cugina Matilde (Delos Digital) ed è stata tra i finalisti del Premio Urania con il romanzo Stormachine. Il Premio Kipple è il suo secondo importante premio nel campo del fantastico.

La collana

Avatar è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai romanzi e grandi capolavori prettamente italiani del Fantastico e della SF, opere contraddistinte dalla cura meticolosa dei testi e dalle ampie visioni autoriali. Il logo della collana sintetizza perfettamente il circolo del tempo, delle conoscenze, degli eventi nascosti; l’iperbole del Fantastico per spiccare il volo nella fantasia più sfrenata e meravigliosa.

Franci Conforti | Carnivori
Copertina di Ksenja Laginja

Kipple Officina Libraria
Collana Avatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 210 – € 2.95 — ISBN 978-88-98953-82-0

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La nostra Ksenja Laginja è finalista al Premio Gozzano 2017

Continuano i riconoscimenti per la nostra redazione. Dopo che Roberto Bommarito (in coppia con Alessandro Napolitano) ha conquistato la finale dell’Urania Short, ora tocca alla nostra Ksenja Laginja, artista grafica, responsabile della Comunicazione nonché autrice, arrivare alla finale del Concorso nazionale di poesia e narrativa Guido Gozzano 2017, nella sezione Poesia inedita.

In attesa della nomina dei vincitori, che avverrà ai primi di ottobre e che verranno premiati il 14 ottobre a Terzo, vogliamo complimentarci con Ksenja, incrociando le dita.