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I Tarocchi Quantistici, con 64 tarocchi allegati – di Lukha B. Kremo

Per i tipi di Kipple Officina Libraria esce oggi in formato digitale e in cartaceo I Tarocchi Quantistici, uno studio accurato e innovativo sui Tarocchi a cura di Lukha B. Kremo, eseguito applicando le leggi e le suggestioni della Fisica Quantistica.
Non solo: la già spettacolare versione cartacea dell’opera è ulteriormente impreziosita da uno stupendo mazzo di Tarocchi Quantistici.
Nel libro sono discussi gli aspetti più comuni delle carte da divinazione, spaziando fino a quelli più reconditi, passando per i semi, gli Arcani maggiori e quelli minori, suggerendo le possibilità d’interpretazione delle figure estratte durante l’interrogazione.
In appendice sono presenti un piccolo memorandum riassuntivo e una ispirata postfazione di Sandro Battisti.

Il volume esce nell’ambito della collana esoterica eXoth, un contenitore che rivela continuamente nuove e profonde sorprese agli adepti delle scienze esoteriche e occulte.

 

Un estratto

L’idea dei Tarocchi Quantistici è quella di connettere la sapienza antica, classica e medievale raccolta nei Tarocchi di Marsiglia, con quella prettamente scientifica e astrofisica, sviluppatasi dal Seicento in poi, in modo particolare con la scoperta novecentesca della Meccanica Quantistica. Il mio intento è stato primariamente quello di rispettare gli archetipi antropomorfizzati e naturalizzati dei Tarocchi classici, agganciandoli ai loro corrispettivi astrofisici. Era importante eliminare i residui più formalmente e superficialmente umani, quindi primariamente la base decimale (legata al numero di dita delle mani), per sostituirla con una base binaria, quindi più vicina all’essenza dell’Universo. Il risultato è stato la divisione del mazzo in 32 Arcani Maggiori e 32 Arcani Minori, per un totale di 64 carte. La tradizionale maggioranza numerica degli Arcani Minori rispetto ai Maggiori è data dalla concezione antica della società gerarchica, per cui al maggior valore corrisponde la minore quantità. Noi abbiamo voluto superare questa concezione a favore di una democratica suddivisione in due parti uguali.
Gli Arcani Maggiori Quantistici sono numerati con base binaria, quindi da 0 a 11111 (da 0 a 32) e seguono l’ordine tradizionale dei Tarocchi di Marsiglia (a eccezione delle ultime due carte, il “Giudizio” e il “Mondo”, che sono invertite), nel cui mazzo sono 22. Ne consegue che alcuni Arcani Maggiori tradizionali sono associati a 2 o 3 Arcani Maggiori Quantistici.
Gli Arcani Minori Quantistici sono divisi come i classici in quattro semi: Spazio, Tempo, Massa, Energia al posto di Coppe, Denari, Bastoni, Spade; sono numerati da 0 a 111 (da 0 a 8) e richiamano l’antropomorfizzazione tipica delle figure degli Arcani Minori classici, ovvero Re, Regina, Cavaliere, Fante, qui sostituiti da Bambino, Bambina, Signora, Signore, Saggio, Saggia, a cui sono aggiunti lo “Zero” e l’“Unità fondamentale”. Le corrispondenze tra le figure, in quanto in numero diverso (4 negli Arcani Classici, 6 negli Arcani Quantistici), sono completate con Arcani dei primissimi mazzi rinascimentali, come quelli viscontei, in cui figuravano anche la “Fantesca” (o “Donzella”) e la “Cavallerizza” (o “Dama a Cavallo”).

La quarta

Questo manuale affonda le sue origini nel tempo immemore dei secoli andati, ha in sé un metodo antico d’indagine del reale che, come l’ourobros, si unisce all’estremo futuro postulato dalle attuali misure della realtà, che sono basate sulle inesattezze scientifiche non garantite dalle discipline caotiche e quantistiche, baluardi dell’insondabile grazie a teoremi che fanno dell’indeterminazione la propria bandiera.
Ovviamente, di quelle scienze esatte e quindi immaginarie qui non c’è nulla, e quale metodo migliore esiste per comprendere cosa siamo se non quello di coniugare l’estremo antico e l’estremo futuro in un cortocircuito che annulla il tempo stesso, lasciando così trasparire l’inesistenza delle dimensioni in cui galleggia soltanto l’energia, cioè noi stessi, ciò che siamo e quello che ci accade, per lasciarci interpretare istintivamente, come se fossimo indefinite particelle quantiche, la nostra stessa esistenza e ciò che ci è intorno?

L’autore

Lukha B. Kremo è autore di fantascienza, insegnante, mail-artista e musicista non professionista, ha vinto il Premio Urania con Pulphagus®, pubblicato nel 2016 con Mondadori.

La collana eXoth

eXoth è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata agli studi del mondo esoterico e dell’occulto. Un contenitore di eccellenze filosofiche e medianiche, di esperimenti e astrazioni che spostano continuamente il confine del Reale e del Possibile. È l’altro lato delle nuove scienze Fisiche applicate alle antichissime scuole mistiche, in cui ogni aspetto della vita assume sembianze trascendenti e inumane.

Lukha B. Kremo, I Tarocchi Quantistici
Postfazione di Sandro Battisti

Kipple Officina Libraria
Collana eXoth — Formato Digitale — Pag. 103 — 3,99€ – ISBN 978-88-98953-88-2
Collana eXoth — Formato Cartaceo con Tarocchi — Pag. 160 — 25,52€ – ISBN 978-88-98953-89-9

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Premio Vegetti all’Impero restaurato di Sandro Battisti

Tornata da San Marino, la famiglia Kipple è lieta di comunicare che il nostro Sandro Battisti ha vinto la VI edizione del Premio Vegetti 2017, nella sezione Miglior Romanzo di Fantascienza, con L’IMPERO RESTAURATO, già vincitore del Premio Urania Mondadori 2014. Complimenti inoltre per Giovanni Mongini, vincitore nella sezione Miglior Saggio di Fantascienza con L’UNIVERSO DI CELLULOIDE.

The Kipple strikes back!

Recensione: Hai trovato orgasmi nel collettore quantico? | Karashò

Su Karashò è uscita una bella recensione a Hai trovato orgasmi nel collettore quantico?, antologia di sesso quantico uscita poco tempo fa in cui militano autori del calibro di Ian Watson e Roberto Quaglia, ma anche firme femminili, come Valeria Barbera, Francesca Fichera, Emanuela Valentini; completano il cast Domenico Mastrapasqua e i due curatori, vincitori del Premio Urania, Lukha B. Kremo e Sandro Battisti.

Questa volta, invece, ho vinto l’iniziale scetticismo e mi sono immerso: splendida, sognante lettura. Il connettivismo è cambiato? Tutt’altro. Eppure l’approccio funziona perfettamente quando non deve costruire mondi in cui perdersi o vicende all’interno delle quali calare speculazioni. Qui il connettivismo funziona perché descrive in maniera “connettiva” quella che è una connessione indescrivibile… l’emozione dell’orgasmo e le mille sfaccettature del piacere. E lo fa con approcci ogni volta differenti e diversissime conclusioni per ogni racconto. Con il giusto spazio anche alle riflessioni su temi concreti e tangibili, oltre che etici e teologici.

E così si passa dal candore per una forma curiosissima di “amore per se” di una vecchia conoscenza di questo blog, Francesca Fichera, alle riflessioni sull’universalità di un orgasmo come strumento di produzione di nuovi universi, dalle speculazioni teologiche sul rapporto uomo-“macchina” alle dissertazioni profonde sull’inconscio collettivo… il tutto, mentre si parla di orgasmi e si riesce a farlo senza trombonismi o eccessi di sorta… tra adulti maturi e consapevoli, capaci di stupirsi come bambini delle sensazioni che provano…

Mi ci sono perso dentro, trovando mozzafiato (in negativo e positivo) le emozioni trasmesse e descritte. Chiuso il kindle mi sono chiesto quanto non fosse desiderabile, sopra ogni cosa, trovare il mio orgasmo nel collettore quantico.
Un capolavoro!

Ian Watson e Roberto Quaglia, Valeria Barbera, Francesca Fichera, Emanuela Valentini, Domenico Mastrapasqua, Lukha B. Kremo e Sandro Battisti | Hai trovato orgasmi nel collettore quantico?

Kipple Officina Libraria
Curatori: Lukha B. Kremo e Sandro Battisti
Prefazione di Sandro Battisti
Copertina di Ksenja Laginja

Collana Avatar — Formato cartaceo — Pag. 88 – € 15.00 — ISBN 978-88-98953-63-9
Collana Avatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 91 – € 2.95 — ISBN 978-88-98953-54-7

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Escono i cartacei di Sandro Battisti “Olonomico” e “Il paradigma imperiale”

Escono in cartaceo Amazon due titoli del Premio Urania 2014 Sandro Battisti: la riedizione del suo penultimo romanzo Olonomico e l’unione delle sue raccolte di racconti Nel paradigma frattale e I dispacci imperiali, con il titolo Il paradigma imperiale.

Dai post di presentazione estraiamo queste informazioni. Per Olonomico:

Kipple Officina Libraria è orgogliosa di presentare in una nuova e arricchita edizione il romanzo Olonomico, di Sandro Battisti, fresco vincitore ex-aequo del Premio Urania 2014, con l’introduzione e postfazione originali di Giovanni De Matteo e Marco Milani e con due racconti coverin appendice, Ancient name e l’inedito Bisanzio overload; la copertina è a cura dell’artista Ksenja Laginja.
Consolidiamo con questo ebook la collana Spin-off, dedicata alla diffusione di storie ambientate nell’Impero Connettivo – creazione connettivista che narra gli eventi di un Impero Postumano con forti similitudini a quello Romano – in cui lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il comando di un alieno, un Nephilim.

Sinossi

Nell’Impero Connettivo, un Impero postumano esteso sul tempo e sullo spazio, fortemente simile a quello Romano, governa un alieno, un Nephilim: l’imperatore Totka_II. Con il suo alto funzionario Sillax, continuano a progettare espansioni territoriali e temporali. Le loro nuove mire si concentrano su una vasta regione dove i giovani Lycia e Storm interagiscono caoticamente con uno strano personaggio che si nasconde dietro movimenti apparentemente incomprensibili.
L’Impero, governato da una stirpe di alieni semieterni, causa prima dell’umanità e poi della postumanità, è davvero così florido? Che cosa accadrà, quando i percorsi di tutti i personaggi del romanzo s’incontreranno, e utilizzeranno tutti i continuum con cui verranno in comunicazione? Una splendida metropoli, asettica e algida li attende…

Sandro Battisti | Olonomico e altri racconti

Copertina di Ksenja Laginja
Prefazione di Giovanni De Matteo
Postfazione di Marco Milani

Kipple Officina Libraria
Collana Spin-off — Formato ePub e Mobi — Pag. 192 – € 1.95 — ISBN 978-88-98953-40-0

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Per Il paradigma imperiale (unione de I dispacci imperiali e Nel paradigma frattale):

Nella produzione dell’autore esistono due scenari, uno che tratteggia il territorio dell’Impero Connettivo, maggiormente esplorato dai romanzi della saga cui fa parte il suddetto Premio Urania 2014, e l’altro che raccoglie tutte le altre suggestioni via via espresse negli anni. Vi presentiamo, quindi, I dispacci imperiali e Nel paradigma frattale, rispettivamente per la collana Spin-off e per Avatar, entrambi in formato coverdispaccidigitale.

I DISPACCI IMPERIALI | Sinossi

Una raccolta di racconti che indagano minuziosamente il mondo imperiale connettivo, retto dall’alieno Totka_II e dal suo plenipotenziario Sillax che realizzano una diarchia di fatto dove le ampie vedute dell’alieno vengono attuate dal suo funzionario principale, dove si muovono in sottofondo altre figure minori dell’apparato imperiale in cui convergono, come ogni storia minuta e vissuta, personaggi del popolo postumano connettivo consci di vivere un’esperienza indimenticabile, storica, lì dove il Tempo e lo Spazio non hanno significato.

NEL PARADIGMA FRATTALE | Sinossi

coverparadigmaSquarci di un futuro che appare connesso, dove le suggestioni personali sono il tappeto umorale sempre sull’orlo di una trascendenza mai annunciata, ma effettiva; i personaggi racchiusi da questa raccolta di racconti di Battisti si muovono sempre in uno stato trasognato, dove la realtà non è mai davvero ciò che appare, dove dietro ogni curva si apposta un’entità, un’energia che prelude a un’epifania o a una perdizione, in pochi in grado di percepire. Weird e cibernetica, trascendenza e visioni acide si susseguono in un climax che ha aperto una strada inesplorata dalla SF italiana ed estera.

Sandro Battisti | I dispacci imperiali

Kipple Officina Libraria
Collana Spin-off — Formato ePub e Mobi — Pag. 127 – € 1.95 — ISBN 978-88-98953-36-3

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Sandro Battisti | Nel paradigma frattale
Prefazione di Lukha B. Kremo

Kipple Officina Libraria
Collana Avatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 142 – € 1.95 — ISBN 978-88-98953-37-0

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L’autore

Sandro Battisti è noto in rete con lo pseudonimo di Zoon. Nel 2004 è stato uno dei fondatori del movimento letterario connettivista e a partire dal 2005 si è dedicato allo sviluppo di uno scenario comune a molti suoi lavori successivi, noto come Impero Connettivo. Ha vinto il Premio Urania 2014.

Le collane

Avatar è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai romanzi e grandi capolavori prettamente italiani del Fantastico e della SF, opere contraddistinte dalla cura meticolosa dei testi e dalle ampie visioni autoriali. Il logo della collana sintetizza perfettamente il circolo del tempo, delle conoscenze, degli eventi nascosti; l’iperbole del Fantastico per spiccare il volo nella fantasia più sfrenata e meravigliosa.

La collana Spin-off è dedicata alla diffusione di storie ambientate nell’Impero Connettivo – creazione connettivista che narra gli eventi di un Impero Postumano con forti similitudini a quello Romano – in cui lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il comando di un alieno, un Nephilim. La valuta monetaria in vigore è l’informazione, mentre l’Imperatore di stirpe aliena Totka_II governa con le sue capacità occulte sull’evoluzione tecnologica dell’umanità: i postumani.

Sandro Battisti | Il paradigma imperiale
Prefazione di Lukha B. Kremo

Kipple Officina Libraria
Collana Avatar — Formato cartaceo — Pag. 144 – € 15.00 — ISBN 978-88-98953-65-3

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Sandro Battisti | Olonomico e altri racconti
Copertina di Ksenja Laginja
Prefazione di Giovanni De Matteo
Postfazione di Marco Milani

Kipple Officina Libraria
Collana Spin-off — Formato cartaceo — Pag. 244 – € 15.00 — ISBN 978-88-98953-64-6

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Primo meeting della Horror Writers Association Italy |HorrorMagazine

Su HorrorMagazine la segnalazione del primo meeting della HorrorWritersAssociation italiana, il 18 giugno, cui anche KippleOfficinaLibraria parteciperà assieme a tante altri amici, belle realtà dell’editoria indipendente e alternativa italiana.

L’incontro è dedicato all’approfondimento del mercato internazionale e alle opportunità offerte dalla HWA ai propri associati.

Presto altre notizie succulente; KeepTalking!

Kipple presenta “Hai trovato orgasmi nel collettore?”, antologia di sesso quantico – Special guest Ian Watson e Roberto Quaglia

Kipple Officina Libraria si conferma casa editrice di avanguardia con questa raccolta di racconti scritta da un nugolo di autori assai particolare: Hai trovato orgasmi nel collettore quantico?

coverIl tema dei componimenti, raccolti dall’editore di Kipple Lukha B. Kremo e dal Premio Urania 2014 Sandro Battisti, verte sul sesso quantico; ma cos’è? È un miscuglio caotico di suggestioni erotiche, spesso molto spinte da confinare e sconfinare con l’immaginario pornografico; il meccanismo che ha originato l’antologia è stato sovente un gioco escogitato dagli autori, un racconto erotico rivisto in chiave fantastica in cui è stata inserita una qualche componente quantica, intesa nel termine più ampio e personale possibile. Illustrare, a quel punto, le implicazioni sessuali estreme originate dalle interazioni con le dimensioni attigue, caotiche e quantiche, ha significato ridisegnare per ognuno degli autori coinvolti l’immaginario sessuale postumano, operazione mai tentata prima e che fa rivendicare loro il ruolo di sperimentatori assoluti e seminali.
Gli autori presenti sono: Ian Watson e Roberto Quaglia, Emanuela Valentini, Valeria Barbera, Domenico Mastrapasqua, Lukha B. Kremo, Francesca Fichera e Sandro Battisti, autore della prefazione; la copertina è di Ksenja Laginja.

Sinossi

Questa raccolta tratta dell’erotismo, più o meno spinto ma non volgare, del sesso visto con ottica olografica e quantistica non necessariamente limitata alla sfera umana, bensì pregna di un respiro polidimensionale, un possedere e farsi possedere dai codici delle matematiche superiori, dalle sfere di realtà che non ci appartengono e che segnano la nostra libido, immaginazione, libertà dell’immaginario erotico. Illustrare quindi la sessualità nel postumano, l’erotismo alieno, ridisegnando la libido e l’orgasmo a contatto con le energie e gli incontri intrecciati attraverso le dimensioni, è stato l’orizzonte degli eventi di ognuno di ogni autore coinvolto.
Grande merito va a Ian Watson e Roberto Quaglia, che hanno calato il loro asso decisivo con un racconto che misura il postmoderno con le chiavi del piacere trasfigurato, futuribile e connesso. Grande merito va alle autrici coinvolte nel progetto – Valeria Barbera, Francesca Fichera, Emanuela Valentini – senza le quali questo lavoro sarebbe stato uno sterile atto di autoerotismo maschile, senza le quali non avremmo avuto quest’incredibile varietà di visioni dimensionali pari all’enorme vastità di ogni microcosmo femminile. Grande merito va agli altri autori presenti – Sandro Battisti, Lukha B. Kremo, Domenico Mastrapasqua – che hanno scelto di misurarsi con un tema così desiderabile eppure così scomodo. Infine, dai curatori – l’editore di Kipple Lukha B. Kremo e il Premio Urania 2014 Sandro Battisti – un grazie e grande merito anche a Ksenja Laginja, che con la sua copertina ha centrato perfettamente il tema e l’ha reso in modalità grafica.

Estratto

L’unione di un gigolò e un golem… è un gigolem. Lui/Lei può essere maschio, femmina, o entrambi i sessi contemporaneamente (e forse anche altri sessi ancora sconosciuti). A dire il vero, un gigolem può cambiare sesso più volte in un minuto nel caso in cui il suo partner sia insicuro dal punto di vista sessuale; cosa che può essere disorientante o interessante.
Tuttavia, ciò che Jànos cercava a Praga era un gigolem privato di qualità, capace di rimanere femmina un lasso di tempo ragionevole per appagarlo, e viceversa. Ovviamente aveva già scopato numerose volte con gigolem nei bagni pubblici di Budapest, ma era sempre stata una cosa piuttosto impersonale, anche quando rispecchiavano i suoi gusti. A dirla tutta, per le sue disponibilità finanziarie i migliori gigolem di Budapest erano quei geisha-gigolem molto usati dai turisti giapponesi. Tuttavia era un Jànos, non uno Yukio, e desiderava un euro-gigolem tutto per sé.
Viaggiò da Budapest con la Magyar Alom Vasutak, la Ferrovia del Sogno Ungherese. In passato si chiamava Magyar Allam Vasutak, la Ferrovia Statale, ma i passeggeri avevano richiesto un nome più fantasioso – ah, il fascino del viaggio.
La sua amica Silvia era l’autista della locomotiva MAV e lo lasciò sedere in cabina per tenerle compagnia. Andava matta per il cioccolato perché produce endorfine nel cervello, così Jànos ne aveva portate diverse barrette da offrire a Silvia en route. Il percorso era piuttosto semplice, poiché la linea ferroviaria collegava inesorabilmente Vienna a Praga, inevitabilità che avrebbe potuto rivelarsi noiosa. Di conseguenza le endorfine erano d’aiuto – sebbene Silvia allo stesso tempo non avesse la patente per un mezzo banale come l’auto; era unicamente interessata a guidare veicoli che pesassero più di trenta tonnellate.
– Sei sicuro che sarai felice di vivere con lo stesso gigolem per tutta la vita? – gli aveva chiesto quando le aveva spiegato il suo piano. – Io col mio sono contenta, ma le donne tendono a essere fedeli, e tu sei un uomo.
– Lo so. Be’, la scelta è tra un gigolem o una donna molto vecchia – esitò. – O una colostomia.
– Come potrebbe aiutarti una colostomia?
– Servirebbe da vagina sostitutiva in una posizione fissa.
Silvia s’illuminò. – Oh, capisco, intendi una colostomia per lei, non per te.
– Se la donna fosse d’accordo – fece spallucce Janos. – Chiunque essa sia!
– A quante donne lo hai chiesto, della colostomia?
– Ad alcune. Nessuna di loro voleva una tale seccatura.

L’amato del gigolemIan Watson e Roberto Quaglia

La collana

Avatar è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai romanzi e grandi capolavori prettamente italiani del Fantastico e della SF, opere contraddistinte dalla cura meticolosa dei testi e dalle ampie visioni autoriali. Il logo della collana sintetizza perfettamente il circolo del tempo, delle conoscenze, degli eventi nascosti; l’iperbole del Fantastico per spiccare il volo nella fantasia più sfrenata e meravigliosa.

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Ian Watson e Roberto Quaglia, Valeria Barbera, Francesca Fichera, Emanuela Valentini, Domenico Mastrapasqua, Lukha B. Kremo e Sandro Battisti | Hai trovato orgasmi nel collettore quantico?

Kipple Officina Libraria
Curatori: Lukha B. Kremo e Sandro Battisti
Prefazione di Sandro Battisti
Copertina di Ksenja Laginja
Collana Avatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 91 – € 2.95 — ISBN 978-88-98953-54-7

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Silla e l’Alieno | Fantascienza.com

Su Fantascienza.com un racconto breve di Davide Del Popolo Riolo, vincitore del Premio Odissea e del Premio Kipple 2015, autore dello splendido romanzo Non ci sono dei oltre il tempo che mette l’accento fantascientifico sul passato antico di Roma, quegli antichi Romani che tornano anche nel romanzo L’impero restaurato, vincitore del Premio Urania 2014 e appartenente al ciclo dell’Impero Connettivo. Roma come una mantra che detta il futuro dal passato.

Da leggere qui. Silla e l’Alieno.