Rust from Mondo9, il model contest ispirato alla saga letteraria di Dario Tonani

 

Dalla saga letteraria di Mondo9 del grande autore italiano di fantascienza Dario Tonani nasce il model contest Rust. Gli artisti potranno partecipare con le proprie opere ispirate al microcosmo biomeccanico  “PNEUMOSNODO creato da Tonani, usando qualsiasi tipo di materiale, scala e forma. Il vincitore sarà decretato da una giuria d’eccezione presediata dallo stesso Tonani. Qui troverete ulteriori informazioni sul contest. Chi volesse invece approfondire la sua conoscenza di Mondo9, può visitare il sito di Tonani.

Recensione a Nella luce, di Francesca Fichera

Ennesima, bella recensione (su Amazon) al Premio ShortKipple 2015, Nella luce, di Francesca Fichera. Eccola, nel dettaglio:

Una lettura che ti cattura dall’inizio alla fine. Ciò che mi ha colpito di più sono le accurate descrizioni che ti consentono oltre che di immaginare i luoghi di percepire tutti i rumori presenti (da qui il mio titolo per la recensione). Immagini che sono da prima lievi si fanno sempre più cupe e strazianti, così come i suoni dell’ambiente in cui si muovono i personaggi del racconto.Resi molto bene anche i sentimenti e il ritmo veloce della narrazione che rispecchia perfettamente tutto ciò che accade. Un contro potrebbe essere la mancata descrizione fisica dei personaggi ma ad una seconda lettura si scorge l’intento dell’autrice di non focalizzare l’attenzione su di loro ma sugli eventi attorno a loro, rendendo azzeccata la scelta di non appesantire il racconto con descrizioni fisiche inutili. In conclusione non posso che consigliarlo se si cerca un racconto breve, capace di farti vivere con estremo realismo ogni parte della sua storia: nonostante le poche pagine, vale senza dubbio l’acquisto.

I nostri complimenti a Francesca, che ancora una volta ci ha dimostrato il suo valore espressivo, che tanto ci aveva colpito in fase di selezione del Premio.

Dal post di presentazione dell’opera:

Sinossi

Gli eventi catastrofici, spesso e volentieri, innescano forti sentimenti di vicinanza e quando un evento atmosferico si abbatte con violenza sull’esistenza della protagonista, ci si trova a riflettere sul senso di ogni cosa e desiderare accanto coloro che, più di tutti, hanno resistito alla tempesta. Cosa accadrà al passaggio del fortunale? Una vita, le sue moltitudini di incontri e un percorso dal retrogusto amaro, immerso nella profondità del sogno, ci accompagnerà in questo viaggio “nella luce”.

Francesca Fichera | Nella luce
Copertina di Ksenja Laginja

Kipple Officina Libraria
Collana Capsule — Formato ePub e Mobi — Pag. 13 – € 0.95 — ISBN 978-88-98953-30-1

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Il cielo sopra Piombino: quando letteratura e immagini si incontrano, l’intervista a Gordiano Lupi

Ciao Gordiano, è un piacere averti per la prima volta ospite di Kipple Officina Libraria. Per chi non ti conoscesse ancora, che ne diresti di parlarci un po’ di te?

Non è facile parlare di se stessi, soprattutto a chi non ti conosce. Sono una persona molto curiosa, che ama spaziare tra i diversi campi delle arti, in particolare letteratura cinema. Ho cominciato scrivendo racconti e romanzi ambientati a Cuba, dei quali si è perso traccia, ma che non rinnego perché ritengo ancora buoni. Ho proseguito occupandomi di cultura cubana e scrivendo su società, musica e santeria, ma anche traducendo scrittori caraibici (Cabrera Infante su tutti, per Minimum Fax). Gran parte della mia produzione è legata al mondo del cinema, saggi popolari che vorrebbero incuriosire e spingere alla conoscenza di autori e attori italiani dimenticati o trascurati (Di Leo, Dodato, Mattei, Tinto Brass…). Un altro settore delle cose che faccio riguarda la mia città: Piombino. Inoltre dirigo una piccola casa editrice, piccola ma determinata, soprattutto non profit e che non chiede contributi agli autori, soltanto il loro impegno. Ho pubblicato due romanzi che sono stati presentati al Premio Strega: Calcio e acciaio (2014) e Miracolo a Piombino (2016).

Il Foglio Letterario ha deciso di aprirsi anche alla produzione di film con Il Foglio Cinema. Ci racconteresti questa evoluzione?

Tutto è cominciato con l’idea di girare un documentario letterario ispirato ai miei libri presentati al Premio Strega, un lavoro che avesse come scenario Piombino, ma che non si limitasse a quella specifica realtà di provincia. Non ci fermiamo qui, perché abbiamo aperto una collana di DVD – LIBRO inaugurata con l’ultimo film di Roger Fratter, il più noto tra i registi indipendenti. Crediamo che il cinema di Fratter si sposi bene con la filosofia del nostro modo di fare editoria. Il primo titolo di fiction è Donne di marmo per uomini di latta. Fratter è stato il primo regista italiano a tornare al genere horror quando nessuno lo faceva, adesso sta attraversando un momento legato al cinema d’autore, più intimista e impegnato. E poi nei suoi film recitano attrici bellissime! Qui il link al promo del film.

Come nasce “Il cielo sopra Piombino”?

Stefano Simone ha accettato di girare il documentario sulla mia sceneggiatura e ha montato un caleidoscopio di ricordi che scavano nel passato per vedere come siamo diventati e quel che potremo fare nel prossimo futuro. Il cielo sopra Piombino si avvale di musiche suggestive di Federico Botti e della intensa voce narrante di Federico Guerri, oltre che di un’attrice cubana come Dargys Ciberio, nei panni di un Virgilio al femminile che guida lo spettatore per le strade di una provincia di mare, suadente e misteriosa. Completa il quadro la poetica fotografia di Riccardo Marchionni, tra altoforni spenti e calette sperdute, scogliere rocciose e strade di periferie abbandonata. Un mix di bellezza e decadenza.

Di cosa parla il documentario?

Di come è cambiata la provincia nel tempo. Come i miei ultimi libri, prende a modello il grande cinema di Bergman (Il posto delle fragole) e di Pasolini, ma anche la scrittura di Marcel Proust. Si va alla ricerca del tempo perduto, non per mera nostalgia e come laudatores temporis acti, che non avrebbe senso, ma per riscoprire le nostre origini e custodirle gelosamente nel nostro cuore. Il documentario è ambientato a Piombino, quindi non si può fare a meno di parlare del problema Acciaierie che coinvolge la vita di molte famiglie, di un altoforno spento e silenzioso come un gigantesco mostro d’acciaio. Al tempo stesso si racconta il mare, la storia, la bellezza di un promontorio affacciato sull’Isola d’Elba, in un mix di splendore e decadenza che costituisce il fascino di questa parte di Maremma che Bianciardi paragonava a Kansas City. Niente di turistico e di celebrativo, piuttosto un romanzo al cinema, letteratura per immagini. Il titolo che ricorda volutamente un capolavoro di Wenders lo dimostra.

Quali sono state le difficoltà principali che avete dovuto superare per realizzare il documentario?

La totale mancanza di budget. Abbiamo fatto tutto a costo zero, nonostante il patrocinio del Comune di Piombino (gratuito), con tanta buona volontà e attingendo alle magre casse della Casa Editrice per far fronte alle spese vive. I partecipanti al progetto hanno portato le loro specifiche professionalità soltanto per realizzare un’opera, che ritengo importante. Contiamo nelle vendite del DVD per ripianare il bilancio in perdita.

Tre aggettivi per descrivere “Il cielo sopra Piombino”.

Originale. Poetico. Affascinante.

Il cielo sopra Piombino” non sarà l’unico film che Foglio Cinema pubblicherà a maggio. Ti andrebbe di anticiparci anche le altre novità?

A questa domanda credo di aver già risposto, parlando di Roger Fratter. Siamo aperti ad altre collaborazioni e ci piacerebbe pubblicare registi italiani validi che vogliono debuttare e sono ansiosi di farsi conoscere. Basta che ci sia la consapevolezza che pubblicare un DVD è solo il primo passo, dopo serve impegno e costanza per promuovere e diffondere.

Prima di lasciarci, ci daresti i link utili per seguire le attività de Il Foglio Letterario e Il Foglio Cinema?

Il sito è https://www.edizioniilfoglio.com/.

Abbiamo una pagina FB Edizioni Il Foglio e una a mio nome come Gordiano Lupi. Il mio sito è www.infol.it/lupi.

Segue il trailer di Un cielo sopra Piombino.

Esce Il liberto, di Giovanni Agnoloni, per la collana Spin-off

Kipple Officina Libraria presenta una nuova puntata dell’Impero Connettivo, declinato nello split che l’imperatore Totka_II ha voluto operare per dedicarsi maggiormente alla trascendenza, lasciando la parte più postumana, il New Connective Empire, al suo fido plenipotenziario Sillax.
Giovanni Agnoloni presenta la sua proposta per la collana Spin-off, un episodio intimo e disorientante di sovrapposizioni temporali che vedono il protagonista vivere più ruoli diluiti nel tempo, nell’illusione massima che anima l’Impero Connettivo.
La collana Spin-off è dedicata alla diffusione di storie ambientate nell’Impero Connettivo – creazione connettivista che narra gli eventi di un Impero Postumano con forti similitudini a quello Romano – in cui lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il dominio psichico di un alieno, un Nephilim.

Sinossi

L’Impero Connettivo, Stato che come l’Impero Romano domina sullo spazio, ma anche sul tempo, è divenuto un’entità politica divisa in due: la prima metà è votata alle politiche più materiali, mentre l’altra sembra aspirare alla trascendenza; alla prima fa capo il funzionario postumano Sillax, mentre la seconda continua a far riferimento all’alieno nephilim Totka_II.
Nella parte governata da Sillax, il New Connective Empire, una singolare trama di ricorrenze energetiche permea la ricerca di un poliziotto temporale, inviato direttamente dallo stesso reggente Sillax per verificare la minaccia di un’Anomalia incombente, che ne insidia il potere: riuscirà l’agente Kneo nel suo compito? Quali sono gli effetti indesiderati che si scatenano in un’operazione poliziesca e politica che ha a che fare con le massime illusioni dello spazio e del tempo? Kneo lo imparerà presto sulla sua pelle modificata.

Estratto

Le braccia si schiudono, le ginocchia si aprono, la testa si risolleva. Sono frastornato da quei ricordi, non meno che dal salto millenario che ho appena compiuto. Il mondo, intorno, è sempre lo stesso, con l’acciaieria in lontananza a rammentarmi in quale epoca mi trovo, mentre il ronzio di una vespa sembra alludere a una dimensione senza tempo.
Provo nostalgia di lei e del divieto di raggiungerla che quella notte avevo provato a sfidare, cogliendo solo un bagliore d’ineluttabilità nei suoi occhi. Avverto tutta la potenza dell’universo, con le sue sfaccettature contigue, i suoi rinterzi silenziosi. Quindi mi alzo, sentendo le corde elastiche del rimpianto tendersi una a una come bave callose e resistenti, fino ad assottigliarsi e spezzarsi.
Muovo i primi passi quasi fossi estraneo a me stesso, ed entro nuovamente in acqua. Pochi metri dopo trovo una striscia di pietra ricoperta di alghe: ciò che resta dell’antica Via Aurelia, che in quel tempo lontano passava da qui, prima che il Tirreno la ricoprisse.
Perché Sillax ha voluto me? E qual è il nesso tra quei due uomini così lontani tra loro, ma che sento tanto vicini? Come le loro vicissitudini amorose possono aver innescato un’anomalia tale da mettere in pericolo l’Impero?
Sono un postumano. Da un numero incalcolabile di anni terrestri, quello che ero biologicamente si è evoluto nell’essenza di ciò che sono. Ma chi sono adesso mi è sconosciuto. So al servizio di chi opero e per cosa lavoro. Eppure, ignoro dove tutto ha avuto inizio.

L’autore

Giovanni Agnoloni (Firenze, 1976) è scrittore, traduttore e blogger. È autore dei romanzi Sentieri di notte (Galaad Edizioni, 2012; pubblicato anche in spagnolo come Senderos de noche, El Barco Ebrio 2014, e in polacco come Ścieżki nocy, Serenissima 2016), Partita di anime (Galaad, 2014) e La casa degli anonimi (Galaad, 2014) e L’ultimo angolo di mondo finito (Galaad, 2017), che fanno parte della serie distopico-letteraria “della fine di internet”. Ha inoltre pubblicato tre saggi imperniati sulle opere di J.R.R. Tolkien, ed è curatore di una raccolta internazionale di articoli sul tema. Ospite di residenze letterarie, festival e conferenze in Europa e Stati Uniti, ha tradotto libri di Jorge Mario Bergoglio, Amir Valle, Peter Straub, Noble Smith e Christiane Taubira, e saggi su J.R.R. Tolkien e Roberto Bolaño. Lavora con le lingue italiana, inglese, spagnola, francese e portoghese, e parla anche polacco. Conosce lo svedese a un livello elementare e studia chitarra classica. Collabora con i blog La Poesia e lo Spirito, Lankenauta e Postpopuli.
Il suo sito è http://giovanniag.wordpress.com

La collana

La collana Spin-off è dedicata alla diffusione di storie ambientate nell’Impero Connettivo – creazione connettivista che narra gli eventi di un Impero Postumano con forti similitudini a quello Romano – in cui lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il comando di un alieno, un Nephilim. La valuta monetaria in vigore è l’informazione, mentre l’Imperatore di stirpe aliena Totka_II governa con le sue capacità occulte sull’evoluzione tecnologica dell’umanità: i postumani.

Giovanni Agnoloni | Il liberto
Kipple Officina Libraria
Collana Spin-off — Formato ePub e Mobi — Pag. 20 – € 1.95 — ISBN 978-88-98953-76-9

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Glass: arriva il sequel di Split e Unbreakable di M. Night Shyamalan

M. Night Shyamalan, tramite il suo canale Twitter, ha annunciato in questi giorni che è in progettazione un nuovo film: Glass. La pellicola farà da sequel non solo a Split, che in questi mesi ha riscosso un particolare successo ai box-office, ma anche di un’altra pellicola del 2000, forse fra le meno conosciute del regista statunitese: Unbreakable – Il Predestinato. Il film, che arriverà nelle sale cinematografiche nel gennaio del 2019, includerà nel cast anche James McAvoy, Bruce Willis e Samuel L. Jackson. 

Alien: The Crossing, il cortometraggio ufficiale in attesa del nuovo film di Ridley Scott

Alien: Covenant – Prologue: The Crossing è il cortometraggio ufficiale della 20th Century Fox che funge da ponte fra Prometheus e il nuovo film della saga, Alien: Covenant. Diretto da Ridley Scott, il cortometraggio mostra Dr. Elizabeth Shaw riparare l’androide David, che giocherà un ruolo cruciale nel nuovo film. Alien: Covenant sbarcherà nelle sale cinematografiche a maggio. Buona visione!

NASA: tutte le immagini, suoni e video dell’agenzia spaziale americana da scaricare gratis online

La NASA ha deciso di rendere accessibili gratuitamente oltre 140,000 fotografie, suoni e video, che possono essere liberamente scaricati e utilizzati da chiunque. Ed è anche facilissimo farlo. Basta infatti inserire una parola chiave nella search per esplorare il vastissimo database dell’agenzia spaziale americana e trovare ciò che si vuole. Per consultare il database basta cliccare qui.