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Esce Il liberto, di Giovanni Agnoloni, per la collana Spin-off

Kipple Officina Libraria presenta una nuova puntata dell’Impero Connettivo, declinato nello split che l’imperatore Totka_II ha voluto operare per dedicarsi maggiormente alla trascendenza, lasciando la parte più postumana, il New Connective Empire, al suo fido plenipotenziario Sillax.
Giovanni Agnoloni presenta la sua proposta per la collana Spin-off, un episodio intimo e disorientante di sovrapposizioni temporali che vedono il protagonista vivere più ruoli diluiti nel tempo, nell’illusione massima che anima l’Impero Connettivo.
La collana Spin-off è dedicata alla diffusione di storie ambientate nell’Impero Connettivo – creazione connettivista che narra gli eventi di un Impero Postumano con forti similitudini a quello Romano – in cui lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il dominio psichico di un alieno, un Nephilim.

Sinossi

L’Impero Connettivo, Stato che come l’Impero Romano domina sullo spazio, ma anche sul tempo, è divenuto un’entità politica divisa in due: la prima metà è votata alle politiche più materiali, mentre l’altra sembra aspirare alla trascendenza; alla prima fa capo il funzionario postumano Sillax, mentre la seconda continua a far riferimento all’alieno nephilim Totka_II.
Nella parte governata da Sillax, il New Connective Empire, una singolare trama di ricorrenze energetiche permea la ricerca di un poliziotto temporale, inviato direttamente dallo stesso reggente Sillax per verificare la minaccia di un’Anomalia incombente, che ne insidia il potere: riuscirà l’agente Kneo nel suo compito? Quali sono gli effetti indesiderati che si scatenano in un’operazione poliziesca e politica che ha a che fare con le massime illusioni dello spazio e del tempo? Kneo lo imparerà presto sulla sua pelle modificata.

Estratto

Le braccia si schiudono, le ginocchia si aprono, la testa si risolleva. Sono frastornato da quei ricordi, non meno che dal salto millenario che ho appena compiuto. Il mondo, intorno, è sempre lo stesso, con l’acciaieria in lontananza a rammentarmi in quale epoca mi trovo, mentre il ronzio di una vespa sembra alludere a una dimensione senza tempo.
Provo nostalgia di lei e del divieto di raggiungerla che quella notte avevo provato a sfidare, cogliendo solo un bagliore d’ineluttabilità nei suoi occhi. Avverto tutta la potenza dell’universo, con le sue sfaccettature contigue, i suoi rinterzi silenziosi. Quindi mi alzo, sentendo le corde elastiche del rimpianto tendersi una a una come bave callose e resistenti, fino ad assottigliarsi e spezzarsi.
Muovo i primi passi quasi fossi estraneo a me stesso, ed entro nuovamente in acqua. Pochi metri dopo trovo una striscia di pietra ricoperta di alghe: ciò che resta dell’antica Via Aurelia, che in quel tempo lontano passava da qui, prima che il Tirreno la ricoprisse.
Perché Sillax ha voluto me? E qual è il nesso tra quei due uomini così lontani tra loro, ma che sento tanto vicini? Come le loro vicissitudini amorose possono aver innescato un’anomalia tale da mettere in pericolo l’Impero?
Sono un postumano. Da un numero incalcolabile di anni terrestri, quello che ero biologicamente si è evoluto nell’essenza di ciò che sono. Ma chi sono adesso mi è sconosciuto. So al servizio di chi opero e per cosa lavoro. Eppure, ignoro dove tutto ha avuto inizio.

L’autore

Giovanni Agnoloni (Firenze, 1976) è scrittore, traduttore e blogger. È autore dei romanzi Sentieri di notte (Galaad Edizioni, 2012; pubblicato anche in spagnolo come Senderos de noche, El Barco Ebrio 2014, e in polacco come Ścieżki nocy, Serenissima 2016), Partita di anime (Galaad, 2014) e La casa degli anonimi (Galaad, 2014) e L’ultimo angolo di mondo finito (Galaad, 2017), che fanno parte della serie distopico-letteraria “della fine di internet”. Ha inoltre pubblicato tre saggi imperniati sulle opere di J.R.R. Tolkien, ed è curatore di una raccolta internazionale di articoli sul tema. Ospite di residenze letterarie, festival e conferenze in Europa e Stati Uniti, ha tradotto libri di Jorge Mario Bergoglio, Amir Valle, Peter Straub, Noble Smith e Christiane Taubira, e saggi su J.R.R. Tolkien e Roberto Bolaño. Lavora con le lingue italiana, inglese, spagnola, francese e portoghese, e parla anche polacco. Conosce lo svedese a un livello elementare e studia chitarra classica. Collabora con i blog La Poesia e lo Spirito, Lankenauta e Postpopuli.
Il suo sito è http://giovanniag.wordpress.com

La collana

La collana Spin-off è dedicata alla diffusione di storie ambientate nell’Impero Connettivo – creazione connettivista che narra gli eventi di un Impero Postumano con forti similitudini a quello Romano – in cui lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il comando di un alieno, un Nephilim. La valuta monetaria in vigore è l’informazione, mentre l’Imperatore di stirpe aliena Totka_II governa con le sue capacità occulte sull’evoluzione tecnologica dell’umanità: i postumani.

Giovanni Agnoloni | Il liberto
Kipple Officina Libraria
Collana Spin-off — Formato ePub e Mobi — Pag. 20 – € 1.95 — ISBN 978-88-98953-76-9

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Esce per la collana Spin-off, Infodump, del Premio Urania 2015 Lukha B. Kremo

Kipple Officina Libraria presenta una nuova puntata dell’Impero Connettivo, declinato nello split che l’imperatore Totka_II ha voluto per dedicarsi maggiormente alla trascendenza, lasciando la coverparte più postumana, il New Connective Empire, al suo fido plenipotenziario Sillax. Lukha B. Kremo, fresco vincitore del Premio Urania 2015, presenta quindi il suo racconto Infodump, una stordente cavalcata SpaceOpera che espande l’interazione delle anomalie spaziotemporali che animano il tessuto imperiale connettivo.

La collana Spin-off è dedicata alla diffusione di storie ambientate nell’Impero Connettivo – creazione connettivista che narra gli eventi di un Impero Postumano con forti similitudini a quello Romano – in cui lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il dominio psichico di un alieno, un Nephilim.

Sinossi

L’Impero Connettivo, Stato che come l’Impero Romano domina sullo spazio, ma anche sul tempo, è divenuto un’entità politica divisa in due, la prima metà è votata alle politiche più materiali mentre l’altra è in odor di trascendenza; alla prima fa capo il funzionario postumano Sillax, mentre la seconda continua a far riferimento all’alieno nephilim Totka_II.
Nella parte governata da Sillax, il New Connective Empire, un’inquietante anomalia mina le basi dell’esistenza dell’Impero Connettivo e scuote la coscienza di Sillax. Con l’aiuto della sacerdotessa Iñaxia, contatta l’Imperatore Totka_II, ormai chiuso nelle dimensioni trascendentali. La comunicazione è difettosa e Sillax commetterà un grosso errore.

Estratto

Xillam era proteso verso l’infinito.
Ormai controllava pienamente il Protocollo. Il suo carapace connettivo gli permetteva l’ipersguardo sul proprio dominio imperiale. Era il postumano più potente di tutti i continua e lo poteva “vedere”, percepire con le proprie cellule in grado di rilevare ogni singola particella, anche quella più esotica.
Centomila millenni sommati di Storia Statale, miliardi di sistemi planetari dispersi in galassie di rizomatici continua del multiverso, un googolplex di esseri senzienti, un numero di Graham di combinazioni particellari che formavano la struttura gerarchica piramidale dell’Impero Definitivo.
Il postumano Xillam si trovava al vertice supremo, discendente di milioni di dinastie soggettive, ormai convinto di essere assurto allo status di Nephilim, quindi a entità divina che racchiude sia le proprietà dei disincarnati, sia la possibilità di controllare la materia solo con la materia. Ovvero all’ipostasi, l’unione tra i Nephilim, in quelli che da molti sono chiamati déi.
Xillam cominciò a invocare i Nephilim con sillabe inintelligibili, fonetiche aliene: ultra e infrasuoni si mescolavano in un gorgheggio inascoltabile da un semplice organo umano. Si trattava del condensato di preghiere e canti sacri in milioni d’idiomi.
Il postumano ultimo sentì vibrare la struttura spaziotemporale che lo racchiudeva; scricchiolii quantici formavano crepe intorno a sé, disturbi alla trasmissione creavano perturbazioni di energia e materia oscura, gli effetti provocavano le cause.
Xillam era in grado di controllare tutto ciò grazie al Protocollo, creato dal Consiglio dei Nephilim per intervenire nel mondo fermionico, materico, per creare umani, postumani e mondi civili. La riattivazione del Protocollo permetteva ai postumani evoluti, dopo studi e pratiche millenarie, il suo utilizzo in senso inverso. Intervenire nella sfera trascendente.
Una presenza Nephilim affrontò il capo dell’Impero Definitivo.
– Xillam – lo chiamò adeguandosi al suo aspetto postumano. – Hai raggiunto il massimo del controllo.
Il Nephilim era una presenza multipla, racchiudeva in sé le coscienze di molti predecessori. Era facoltà di questi esseri quella di fondersi tra di loro – come dei buchi neri immensi – e formare esseri ancora più potenti.
Nonostante la potenza raggiunta, Xillam tremava, fremeva, era a malapena in grado di mantenere in precario equilibrio il proprio stato disincarnato con quello carnale.
– Ora avrai la Rivelazione Terminale – chiosò la presenza.
Terminale.

L’autore

Lukha B. Kremo, Premio Urania (Mondadori) 2015, è ben noto ai lettori della fantascienza e del fantastico sia come autore che come editore.
Comincia a scrivere fantascienza nel 1990, pubblicando molti racconti in antologie e riviste, e i romanzi Il Grande Tritacarne, originale esempio di fantascienza alla Samuel Delany, Storie di Scintilla, romanzo a episodi, Gli occhi dell’anti-Dio, finalista al Premio Urania (Mondadori) nel 2007, e Trans-Human Express, nuovamente finalista al Premio Urania nel 2009 e finalista al Premio Italia 2013 nella categoria Miglior Romanzo (successivamente usciti per Kipple Officina Libraria).
Nel dicembre 2011 la sua raccolta di racconti Il gatto di Schrödinger è stato 1° in classifica tra gli eBook per Kindle su Amazon.it.
Nel 2015 l’antologia personale L’abisso di Coriolis (edizioni Hypnos) è finalista al Premio Italia nella categoria Migliore Antologia.
Nel 2016 comincia l’uscita della “Trilogia degli Inframondi” per Delos Digital, con i romanzi I nerogatti di Sodw, Morgànt dei nerogatti e I nerogatti di Briganti.
Nel novembre 2016 esce nelle edicole Pulphagus®: fango dei cieli (Urania, Mondadori), Premio Urania 2015.
Laureato in Storia Medievale, ha insegnato Storia e Filosofia nei Licei.

La collana

La collana Spin-off è dedicata alla diffusione di storie ambientate nell’Impero Connettivo – creazione connettivista che narra gli eventi di un Impero Postumano con forti similitudini a quello Romano – in cui lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il comando di un alieno, un Nephilim. La valuta monetaria in vigore è l’informazione, mentre l’Imperatore di stirpe aliena Totka_II governa con le sue capacità occulte sull’evoluzione tecnologica dell’umanità: i postumani.

Lukha B. Kremo | Infodump

Kipple Officina Libraria
Collana Spin-off — Formato ePub e Mobi — Pag. 38 – € 1.95 — ISBN 978-88-98953-69-1

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Escono i cartacei di Sandro Battisti “Olonomico” e “Il paradigma imperiale”

Escono in cartaceo Amazon due titoli del Premio Urania 2014 Sandro Battisti: la riedizione del suo penultimo romanzo Olonomico e l’unione delle sue raccolte di racconti Nel paradigma frattale e I dispacci imperiali, con il titolo Il paradigma imperiale.

Dai post di presentazione estraiamo queste informazioni. Per Olonomico:

Kipple Officina Libraria è orgogliosa di presentare in una nuova e arricchita edizione il romanzo Olonomico, di Sandro Battisti, fresco vincitore ex-aequo del Premio Urania 2014, con l’introduzione e postfazione originali di Giovanni De Matteo e Marco Milani e con due racconti coverin appendice, Ancient name e l’inedito Bisanzio overload; la copertina è a cura dell’artista Ksenja Laginja.
Consolidiamo con questo ebook la collana Spin-off, dedicata alla diffusione di storie ambientate nell’Impero Connettivo – creazione connettivista che narra gli eventi di un Impero Postumano con forti similitudini a quello Romano – in cui lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il comando di un alieno, un Nephilim.

Sinossi

Nell’Impero Connettivo, un Impero postumano esteso sul tempo e sullo spazio, fortemente simile a quello Romano, governa un alieno, un Nephilim: l’imperatore Totka_II. Con il suo alto funzionario Sillax, continuano a progettare espansioni territoriali e temporali. Le loro nuove mire si concentrano su una vasta regione dove i giovani Lycia e Storm interagiscono caoticamente con uno strano personaggio che si nasconde dietro movimenti apparentemente incomprensibili.
L’Impero, governato da una stirpe di alieni semieterni, causa prima dell’umanità e poi della postumanità, è davvero così florido? Che cosa accadrà, quando i percorsi di tutti i personaggi del romanzo s’incontreranno, e utilizzeranno tutti i continuum con cui verranno in comunicazione? Una splendida metropoli, asettica e algida li attende…

Sandro Battisti | Olonomico e altri racconti

Copertina di Ksenja Laginja
Prefazione di Giovanni De Matteo
Postfazione di Marco Milani

Kipple Officina Libraria
Collana Spin-off — Formato ePub e Mobi — Pag. 192 – € 1.95 — ISBN 978-88-98953-40-0

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Per Il paradigma imperiale (unione de I dispacci imperiali e Nel paradigma frattale):

Nella produzione dell’autore esistono due scenari, uno che tratteggia il territorio dell’Impero Connettivo, maggiormente esplorato dai romanzi della saga cui fa parte il suddetto Premio Urania 2014, e l’altro che raccoglie tutte le altre suggestioni via via espresse negli anni. Vi presentiamo, quindi, I dispacci imperiali e Nel paradigma frattale, rispettivamente per la collana Spin-off e per Avatar, entrambi in formato coverdispaccidigitale.

I DISPACCI IMPERIALI | Sinossi

Una raccolta di racconti che indagano minuziosamente il mondo imperiale connettivo, retto dall’alieno Totka_II e dal suo plenipotenziario Sillax che realizzano una diarchia di fatto dove le ampie vedute dell’alieno vengono attuate dal suo funzionario principale, dove si muovono in sottofondo altre figure minori dell’apparato imperiale in cui convergono, come ogni storia minuta e vissuta, personaggi del popolo postumano connettivo consci di vivere un’esperienza indimenticabile, storica, lì dove il Tempo e lo Spazio non hanno significato.

NEL PARADIGMA FRATTALE | Sinossi

coverparadigmaSquarci di un futuro che appare connesso, dove le suggestioni personali sono il tappeto umorale sempre sull’orlo di una trascendenza mai annunciata, ma effettiva; i personaggi racchiusi da questa raccolta di racconti di Battisti si muovono sempre in uno stato trasognato, dove la realtà non è mai davvero ciò che appare, dove dietro ogni curva si apposta un’entità, un’energia che prelude a un’epifania o a una perdizione, in pochi in grado di percepire. Weird e cibernetica, trascendenza e visioni acide si susseguono in un climax che ha aperto una strada inesplorata dalla SF italiana ed estera.

Sandro Battisti | I dispacci imperiali

Kipple Officina Libraria
Collana Spin-off — Formato ePub e Mobi — Pag. 127 – € 1.95 — ISBN 978-88-98953-36-3

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Sandro Battisti | Nel paradigma frattale
Prefazione di Lukha B. Kremo

Kipple Officina Libraria
Collana Avatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 142 – € 1.95 — ISBN 978-88-98953-37-0

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L’autore

Sandro Battisti è noto in rete con lo pseudonimo di Zoon. Nel 2004 è stato uno dei fondatori del movimento letterario connettivista e a partire dal 2005 si è dedicato allo sviluppo di uno scenario comune a molti suoi lavori successivi, noto come Impero Connettivo. Ha vinto il Premio Urania 2014.

Le collane

Avatar è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai romanzi e grandi capolavori prettamente italiani del Fantastico e della SF, opere contraddistinte dalla cura meticolosa dei testi e dalle ampie visioni autoriali. Il logo della collana sintetizza perfettamente il circolo del tempo, delle conoscenze, degli eventi nascosti; l’iperbole del Fantastico per spiccare il volo nella fantasia più sfrenata e meravigliosa.

La collana Spin-off è dedicata alla diffusione di storie ambientate nell’Impero Connettivo – creazione connettivista che narra gli eventi di un Impero Postumano con forti similitudini a quello Romano – in cui lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il comando di un alieno, un Nephilim. La valuta monetaria in vigore è l’informazione, mentre l’Imperatore di stirpe aliena Totka_II governa con le sue capacità occulte sull’evoluzione tecnologica dell’umanità: i postumani.

Sandro Battisti | Il paradigma imperiale
Prefazione di Lukha B. Kremo

Kipple Officina Libraria
Collana Avatar — Formato cartaceo — Pag. 144 – € 15.00 — ISBN 978-88-98953-65-3

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Sandro Battisti | Olonomico e altri racconti
Copertina di Ksenja Laginja
Prefazione di Giovanni De Matteo
Postfazione di Marco Milani

Kipple Officina Libraria
Collana Spin-off — Formato cartaceo — Pag. 244 – € 15.00 — ISBN 978-88-98953-64-6

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Esce Indefiniti, di Roberto Bommarito, nella collana Spin-Off dell’Impero Connettivo

Kipple Officina Libraria è orgogliosa di presentare in una nuova puntata dell’Impero Connettivo, declinato nello split che l’imperatore Totka_II ha voluto per dedicarsi covermaggiormente alla trascendenza, lasciando la parte più postumana, il New Connective Empire, al suo fido plenipotenziario Sillax.
Consolidiamo con questo ebook la collana Spin-off, dedicata alla diffusione di storie ambientate nell’Impero Connettivo – creazione connettivista che narra gli eventi di un Impero Postumano con forti similitudini a quello Romano – in cui lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il dominio psichico di un alieno, un Nephilim.

Sinossi

L’Impero Connettivo, Stato che come l’Impero Romano domina sullo spazio, ma anche sul tempo, è divenuto un’entità politica divisa in due, la prima metà è votata alle politiche più materiali mentre l’altra è in odor di trascendenza; alla prima fa capo il funzionario postumano Sillax, mentre la seconda continua a far riferimento all’alieno nephilim Totka_II.
Nella parte governata da Sillax, il New Connective Empire, le faccende commerciali s’intrecciano con la politica, un senso di Space Opera si riverbera in ogni avvenimento minuto dove la discendenza di quella che è stata umanità non si affranca dai vizi dei suoi avi. Quale differenza quantica e quale razzismo potranno incarnare gli Indefiniti, nel momento in cui la Polizia imperiale li sorprenderà mentre cercheranno di cambiare il proprio destino?

Estratto

Questa che racconterò ora è una brevissima favola. Non sono sicuro sia per bambini, anche se potrebbe esserlo, perché non contiene mica scene di sesso o di violenza. È una favola brevissima che parla di un fiore, che era molto bello, unico, diverso da tutti gli altri, forse perché era più bianco di tutti i fiori e i suoi petali avevano una forma più sottile, elegante.
In ogni modo, un giorno in quello stesso campo ci capitò una bambina. Vide il fiore e ne rimase colpita. Lo osservò in ginocchio, rapita dalla sua particolarità. Ignorava, però, quanto veramente unico quel fiore fosse.
Lo annusò. Profumava come una rosa la mattina presto, appena sbocciata, prima che venga bruciata dal sole cocente . Era un profumo eccezionale.
Toccò i petali: facevano solletico ai polpastrelli delle dita, tanto erano soffici.
Allungò la mano per strapparlo via. Era stupendo, e quando una cosa è bella davvero la si desidera solo per sé.
La mano, però, rimase sospesa. Aveva udito qualcosa che in realtà non era nulla, forse solo un topo che si faceva gli affari suoi, dovendosi dare da fare il doppio per trovare del cibo, non come i suoi fortunati cugini di città. Ma bastò quel fruscio nell’erba per far voltare la testa alla bambina.
Quando capì che non era nulla, tornò a guardare il fiore e questo era nel frattempo cambiato. Se prima era bianco, adesso era rosso. Anche i petali erano cambiati. Erano di forma diversa, con i bordi frastagliati, ruvidi al tatto.
La favola non finisce qui.

L’autore

Roberto Bommarito nasce a Malta il 14 febbraio 1981. Finalista al Premio Italia 2015, è il vincitore di diversi concorsi letterari fra cui il Premio Robot, il Premio Polidori per la letteratura horror e il Premio Short-Kipple. Nel 2013 conquista il titolo di Campione di Minuti Contati. L’autore è il primo straniero a vincere i sunnominati premi letterari in Italia.
Stasis, il suo primo racconto scritto in inglese, è stato pubblicato negli Stati Uniti da Daily Science Fiction.
I suoi racconti sono apparsi in diverse riviste e antologie. I progetti attualmente in fase di realizzazione includono due graphic novel che verranno pubblicate in collaborazione con Electric Sheep Comics. Fra le collaborazioni più importanti spicca inoltre quella con la casa editrice Kipple Officina Libraria.

La collana

La collana Spin-off è dedicata alla diffusione di storie ambientate nell’Impero Connettivo – creazione connettivista che narra gli eventi di un Impero Postumano con forti similitudini a quello Romano – in cui lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il comando di un alieno, un Nephilim. La valuta monetaria in vigore è l’informazione, mentre l’Imperatore di stirpe aliena Totka_II governa con le sue capacità occulte sull’evoluzione tecnologica dell’umanità: i postumani.

Roberto Bommarito | Indefiniti

Kipple Officina Libraria
Collana Spin-off — Formato ePub e Mobi — Pag. 25 – € 1.95 — ISBN 978-88-98953-57-8

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Esce il romanzo Olonomico, di Sandro Battisti, per la collana Spin-off

Kipple Officina Libraria è orgogliosa di presentare in una nuova e arricchita edizione il romanzo Olonomico, di Sandro Battisti, fresco vincitore ex-aequo del Premio Urania 2014, con l’introduzione e postfazione originali di Giovanni De Matteo e Marco Milani e con due racconti coverin appendice, Ancient name e l’inedito Bisanzio overload; la copertina è a cura dell’artista Ksenja Laginja.
Consolidiamo con questo ebook la collana Spin-off, dedicata alla diffusione di storie ambientate nell’Impero Connettivo – creazione connettivista che narra gli eventi di un Impero Postumano con forti similitudini a quello Romano – in cui lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il comando di un alieno, un Nephilim.

Sinossi

Nell’Impero Connettivo, un Impero postumano esteso sul tempo e sullo spazio, fortemente simile a quello Romano, governa un alieno, un Nephilim: l’imperatore Totka_II. Con il suo alto funzionario Sillax, continuano a progettare espansioni territoriali e temporali. Le loro nuove mire si concentrano su una vasta regione dove i giovani Lycia e Storm interagiscono caoticamente con uno strano personaggio che si nasconde dietro movimenti apparentemente incomprensibili.
L’Impero, governato da una stirpe di alieni semieterni, causa prima dell’umanità e poi della postumanità, è davvero così florido? Che cosa accadrà, quando i percorsi di tutti i personaggi del romanzo s’incontreranno, e utilizzeranno tutti i continuum con cui verranno in comunicazione? Una splendida metropoli, asettica e algida li attende…

Estratto

Una voce maschile ripete continuamente in me parole che mi paiono onomatopeiche, il loro tono è risoluto, non lascia adito a interpretazioni, pretende l’attenzione assoluta. Dice: – Isteril isteril, rowendi nga leis sciuri – e ogni volta che questi fonemi vengono pronunciati mi sento afflosciare, provo una sensazione di svuotamento e credo che questa prenda il sopravvento, progressivamente, a ogni sequenza della frase.
Non conosco la lingua dell’espressione, ma il senso mi sembra inequivocabile: – Discendi, affonda nel mio volere.
Una figura avanza verso di me. Si è addensata partendo da particelle di acqua in sospensione, sembrava soltanto una leggera foschia e un attimo dopo l’ho percepita come un’imponente figura, maestosa. La mia testa oscilla, devo sedermi; mi sembra di sentire la mia sfera emotiva invasa, percepisco tutto ciò come una deflagrazione dell’unità energetica che sono.
O che ero.
Sul visore della mia psiche si staglia nitida la sagoma che avanza verso me, dal fiume.
– … Il tramite unificatore.
– Cosa? – mi sento dire, mi sembra di essere in trance.
– Tu sei colui che riesce a vedere tra i continuum, il tramite unificatore.
Faccio fatica a recepire esattamente il messaggio, non capisco cosa dovrei unificare, né chi sia l’essere imponente che mi sta parlando. Lo guardo meglio, ora che si avvicina, e una ieraticità nel suo aspetto m’impone d’inginocchiarmi al suo cospetto. Sembra rivestito da un’armatura, connettiva mi viene istintivo definirla, forse per la sensazione di connessione al carapace biologico che trapela dall’armatura che indossa. È una figura alta, molto alta, potrebbe raggiungere il doppio della mia statura. La sua testa ha qualcosa di luminescente, di violento, che rende evanescenti i suoi tratti del viso. Poggia una mano sulla mia spalla.
– Andiamo, lì.
Indica un isolotto nell’ansa del fiume, lo vedo nitidamente solo ora e mi sembra assurdo che non me ne sia accorto prima, forse ora c’è più luce? La luna ancora non c’è, sento solo il vento che sembra aumentare istante dopo istante, che mi trascina lì, verso l’acqua, in direzione dell’isolotto.
Scorgo una selva di alberi su quella lingua di terra man mano che mi avvicino, mi sembra di librarmi sull’acqua. Gli alberi si agitano follemente, fronde, salici comprendo, quando la distanza mi permette di guardarli bene.
Prima di quanto mi aspettassi mi ritrovo a vagare tra quei rami ondulati. A essere accarezzato, blandito dal buio pesto, dalle parole di quell’essere che nel frattempo è tornato a esprimersi nel suo idioma contorto. Affondo in quel terreno sabbioso, piccoli smottamenti elidono il territorio fuori dall’acqua rapidamente, mentre sento montare una tempesta, uno scroscio di pioggia, che se fosse direttamente proporzionale alla portata del fiume, mi spazzerebbe via in pochi secondi.
– …Porta d’accesso all’osservatorio… – sento sussurrare dal gigante, di nuovo nella mia lingua. È un istante d’intelligibilità quello che riesco a ottenere, poi un senso di disgregamento infinito mi colloca in un luogo senza appigli, potrei star precipitando in un gorgo senza che io possa capirlo.
– Doeshir, fol teist… – aggiunge l’essere.

L’autore

Sandro Battisti è noto in rete con lo pseudonimo di Zoon. Nel 2004 è stato uno dei fondatori del movimento letterario connettivista e a partire dallo stesso anno si è dedicato allo sviluppo di uno scenario comune a molti suoi lavori successivi, noto come Impero Connettivo. Ha vinto ex-aequo il Premio Urania 2014.

La collana

La collana Spin-off è dedicata alla diffusione di storie ambientate nell’Impero Connettivo – creazione connettivista che narra gli eventi di un Impero Postumano con forti similitudini a quello Romano – in cui lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il comando di un alieno, un Nephilim. La valuta monetaria in vigore è l’informazione, mentre l’Imperatore di stirpe aliena Totka_II governa con le sue capacità occulte sull’evoluzione tecnologica dell’umanità: i postumani.

Sandro Battisti | Olonomico e altri racconti

Copertina di Ksenja Laginja
Prefazione di Giovanni De Matteo
Postfazione di Marco Milani

Kipple Officina Libraria
Collana Spin-off — Formato ePub e Mobi — Pag. 192 – € 1.95 — ISBN 978-88-98953-40-0

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Kipple presenta i racconti di Sandro Battisti

Kipple Officina Libraria è lieta di presentare due pubblicazioni che esplorano l’universo dei racconti di Sandro Battisti, Premio Urania 2014. Nella produzione dell’autore esistono due scenari, uno che tratteggia il territorio dell’Impero Connettivo, maggiormente esplorato dai romanzi della saga cui fa parte il suddetto Premio Urania 2014, e l’altro che raccoglie tutte le altre suggestioni via via espresse negli anni. Vi presentiamo, quindi, I dispacci imperiali e Nel paradigma frattale, rispettivamente per la collana Spin-off e per Avatar, entrambi in formato coverdispaccidigitale.

I DISPACCI IMPERIALI | Sinossi

Una raccolta di racconti che indagano minuziosamente il mondo imperiale connettivo, retto dall’alieno Totka_II e dal suo plenipotenziario Sillax che realizzano una diarchia di fatto dove le ampie vedute dell’alieno vengono attuate dal suo funzionario principale, dove si muovono in sottofondo altre figure minori dell’apparato imperiale in cui convergono, come ogni storia minuta e vissuta, personaggi del popolo postumano connettivo consci di vivere un’esperienza indimenticabile, storica, lì dove il Tempo e lo Spazio non hanno significato.

NEL PARADIGMA FRATTALE | Sinossi

coverparadigmaSquarci di un futuro che appare connesso, dove le suggestioni personali sono il tappeto umorale sempre sull’orlo di una trascendenza mai annunciata, ma effettiva; i personaggi racchiusi da questa raccolta di racconti di Battisti si muovono sempre in uno stato trasognato, dove la realtà non è mai davvero ciò che appare, dove dietro ogni curva si apposta un’entità, un’energia che prelude a un’epifania o a una perdizione, in pochi in grado di percepire. Weird e cibernetica, trascendenza e visioni acide si susseguono in un climax che ha aperto una strada inesplorata dalla SF italiana ed estera.

Estratto

Sillax s’inchinò verso lo spiraglio olografico da cui effluvi di energia anticipavano rapidamente le volontà del monarca. Icone empatiche appese a mezz’aria segnalavano livelli di epifania standard per le emanazioni imperiali.
– Potrei cominciare dall’impartirti il comando iniziale, caro funzionario Sillax, ma perché rendere le cose facili e noiose? Per questo servizio impellente comincerò dalle mie ultime parole, tanta è la frenesia che mi prende e il desiderio di non annoiarmi che mi sovrasta. Per cui, riavvolgi lo scenario che ti sto per mostrare e inizia dalla fine; non abbiamo certo bisogno dello scorrere canonico dell’entropia per risolvere le questioni, vero?
Altre piccole icone tridimensionali lampeggiavano in uscita dal trono imperiale quasi fossero residui, rimasugli sacrificabili di un’elaborazione informativa, come gocce di un propellente fuori da un serbatoio riempito all’inverosimile.
Sillax non fece in tempo a parlare che si sentì immediatamente stanco, profondamente spossato da un concetto sfuggente che sentiva di dover reiterare ossessivamente a Totka_II, altrimenti avrebbe perso tempo e forse anche importanti posizioni strategiche. Il fumo di una battaglia campale appena terminata si stava diradando e sui prati rimanevano ombre bruciate, chiazze di grasso scuro e mefitico che indicavano rapide decomposizioni di carapaci evoluti, postumani, racchiusi in cases completi di ogni comfort e connessioni neurali, come tante tartarughe futuriste. Sillax comprese che doveva interpretare la scena per trovare l’origine del comando imperiale, e che forse solo a quel punto avrebbe capito qual era la missione da portare a termine in quei transienti di frontiera del continuum

I dispacci imperiali

Il cielo si oscura, anzi, scompare, si dissolve e lascia intravedere un lastricato di punti lucenti, più o meno intensi ma tutti estremamente piccoli, che si estendono su un tappeto di assoluto nero, pregno di un freddo intuibile in grado di uccidere al solo pensiero. Sono dentro ad un pozzo gravitazionale, realizzo improvvisamente con un’onda di shock atomico intenso quanto una devastazione; il giardino è una proiezione olografica dei miei ricordi precedenti, estratti con cura ma con immensa fatica durante una seduta di medicina karmica. Sono nato sulla Terra qualche decina di anni fa, ho dimenticato quando esattamente ma il livello d’invecchiamento delle mie cellule indica un’età di almeno cinquant’anni il che, per interpolazione di calcolo sulla base dei miei processi di ringiovanimento, mi fa pensare di averne almeno novanta. Significa che novanta anni fa nacqui dopo aver vissuto altre esperienze, in secoli precedenti, millenni precedenti. Devo aver visto quel giardino in un pre­ciso istante della mia vita psichica anteriore, percepibile adesso perché sono riuscito a collegarmi sul canale energetico ancora esistente dove io vivo, adesso, insieme al giardino stesso.
Un eterno presente. Che condiziona l’eterno presente dove vivo ora, nel pozzo gravitazionale, quassù, tra le stelle.
La scena che vedo rapidamente svolgersi nel giardino è agghiacciante.
Da una siepe che costeggia il recinto della mia modesta dimora fuoriesce un manipolo di predoni, faccia truce, abiti luridi e strappati. Hanno lo sguardo barbaro, gli occhi iniettati di sangue e brandiscono dei coltelli, alla vista assolutamente micidiali. Ho l’esatto tempo di aver paura, panico forse. Mi guardo intorno e scopro che lo stesso terrore assoluto avvolge la mia famiglia.
I briganti hanno dalla loro rapidità e precisione, oltre che la ferocia tipica di chi non ha nulla da perdere se non la fame. Cadono rapidamente i miei due figli, trafitti da colpi di daga sicuramente in dotazione all’esercito imperiale; il sacrificio di mia moglie, che ha parato con il suo corpo il figlio più piccolo, è drammaticamente evi­dente a me che non ho avuto lo spirito, la forza, l’animo di gridarle “ferma, è inutile, salva almeno te stessa”. Ho lo sgomento tipico del condannato a morte, so che ora è il mio turno.

Nel paradigma frattale

L’autore

Sandro Battisti è noto in rete con lo pseudonimo di Zoon. Nel 2004 è stato uno dei fondatori del movimento letterario connettivista e a partire dal 2005 si è dedicato allo sviluppo di uno scenario comune a molti suoi lavori successivi, noto come Impero Connettivo. Ha vinto il Premio Urania 2014.

Le collane

Avatar è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai romanzi e grandi capolavori prettamente italiani del Fantastico e della SF, opere contraddistinte dalla cura meticolosa dei testi e dalle ampie visioni autoriali. Il logo della collana sintetizza perfettamente il circolo del tempo, delle conoscenze, degli eventi nascosti; l’iperbole del Fantastico per spiccare il volo nella fantasia più sfrenata e meravigliosa.

La collana Spin-off è dedicata alla diffusione di storie ambientate nell’Impero Connettivo – creazione connettivista che narra gli eventi di un Impero Postumano con forti similitudini a quello Romano – in cui lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il comando di un alieno, un Nephilim. La valuta monetaria in vigore è l’informazione, mentre l’Imperatore di stirpe aliena Totka_II governa con le sue capacità occulte sull’evoluzione tecnologica dell’umanità: i postumani.

Sandro Battisti | I dispacci imperiali

Kipple Officina Libraria
Collana Spin-off — Formato ePub e Mobi — Pag. 127 – € 1.95 — ISBN 978-88-98953-36-3

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Sandro Battisti | Nel paradigma frattale
Prefazione di Lukha B. Kremo

Kipple Officina Libraria
Collana Avatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 142 – € 1.95 — ISBN 978-88-98953-37-0

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