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Kipple partecipa alla DeepCon di Fiuggi, venerdì 7 aprile alle 16.30

Su Fantascienza.com il programma della DeepCon di Fiuggi, che si svolgerà da oggi 6 aprile fino a domenica 9. Spiccano ospiti di rilievo, tra i quali Giuseppe Lippi di Urania – per l’elenco completo delle stars leggete poco più sotto. Per quanto riguarda, invece, gli splendidi panel programmati dall’organizzazione, vi segnaliamo quello di pertinenza Kipple e Delos dove venerdì 7 aprile alle 16.30, Emanuela Valentini e parte della redazione Kipple – Ksenja Laginja e Sandro Battisti – illustrano l’antologia Hai trovato orgasmi nel collettore quantico?, Il paradigma imperiale di Battisti e Angeli di plastica, il romanzo della Valentini edito da DelosDigital. Un grazie di cuore agli organizzatori, Flora Staglianò e Salvatore Proietti.

Da segnalare anche la premiazione dell’ormai consolidato e prestigioso Premio Cassiopea, sabato sera alle 22.00; ci vediamo lì, quindi?

Where everybody knows your name, and they’re always glad you came, viene dalla sigla delle serie Cheers il motto della Deepcon, una delle convention italiane dal clima più «amichevole». Quattro giorni a rilassarsi (volendo anche nelle vasche termali dell’hotel), mangiare e parlare di fantascienza all’Hotel Ambasciatori di Fiuggi. Gli ospiti di quest’anno includono l’attore Peter Williams (Stargate SG-1), lo scrittore Lavie Tidhar, il curatore di Urania Giuseppe Lippi, Eric Stillwell, produttore per la Disney, l’ormai abituale presenza di Lolita Fatjo, il geologo veterano del polo sud Giampietro Casasanta e il fisico Marco Casolino.

Kipple presenta Robotfetishism, catarsi di sesso tecnologico estremo

Kipple Officina Libraria vi accompagna verso i meandri perversi di una sessualità cibernetica e quantica con il racconto Robotfetishism, di Domenico Mastrapasqua e Marco Moretti, due degli autori più intriganti ed estremi che il Connettivismo abbia mai espresso da oggi uppercoverdisponibile in ebook nell’ambito della collana Capsule.
L’evoluzione del sesso quantico si esprime attraverso rivoli d’inventiva unica, in Kipple si continuano a sperimentare cose che gli umani…

Sinossi

Un groviglio di carne modificata e di sensi estremi imbevuti di sessualità trascendentale, per descrivere momenti di sesso quantico deviato da indefinibili sfumature della Singolarità tecnologica, incubi di peccato inenarrabile per l’attuale umanità ancora impregnata di pensieri puritani e ipocriti. Riusciremo davvero a sfociare in una società come quella descritta da Domenico Mastrapasqua e Marco Moretti, due degli autori più intriganti ed estremi che il Connettivismo abbia mai espresso?
Un giro per i locali degradati di connessioni e software senziente che s’impadronisce degli avventori poco perspicaci caratterizza questo racconto, lo sperma e le pratiche più estreme della prossima umanità divengono emissioni di un’unicità olografica, per descrivere la parte invisibile del nostro mondo reale e così, cosa c’è di meglio di una surrealtà vissuta attraverso la sessualità per cancellare le differenze gender? Cosa può esserci di più mistico di una tecnologia eccitata e trascendente di sessualità deviata?

Estratto

NON DISPERDERE INVANO IL TUO SEME.
I miei vecchi me l’hanno ripetuto ossessivamente sin da quando ero un bambino. Con il passare del tempo, e in particolare giunto alla tanto agognata pubertà, il perfido assioma, da ossessione è divenuto incubo.
Durante l’adolescenza certi insegnamenti proprio non vogliono andare via, e ti tocca aspettare anni migliori per poter sperare in una concreta redenzione.
Sono indelebili. Sembra una condanna.
Ricordo che in casa avevamo una copia della Bibbia Sessonomica in ogni stanza del nostro piccolo appartamento, eravamo nello Sprawl. Mio padre ne leggeva un passo prima di pranzo, ogni giorno: – Il destino degli uomini è scritto nel seme. La perpetrazione della specie è l’unica via per la salvezza. Moltiplicatevi, e avrete salva la vita. Sprecate il vostro seme, e la vostra anima verrà maledetta per sempre dal volere onnisciente, onnipresente e giusto del Sacro Genoma. Con aggiunta personale: – Se ti becco addosso anche una sola pasticca di logoslime, ti trovo un lavoro in fabbrica e ti taglio gli alimenti! Ora finisci la tua cena e ripensa alle parole del Papa Oscuro.
La famiglia, la scuola e l’ambiente sociale sono stati una rampa di lancio piuttosto difettosa.
Insegnamenti distruttivi da un lato, e per rincarare la dose, atrofia culturale dall’altro: televisione come cestino per i propri desideri sessuali repressi; internet come dispensatore di onnipotenza orgasmica. Le divinità del piccolo schermo sono state capaci di occupare frazioni cinetiche praticamente eterne sulla traballante linea dello spaziotempo. Si sono fissate su superficie neurale, per un’eternità indefinita, per un numero incalcolabile di morti al rallentatore: pausa, riavvolgimento, riproduzione, fino allo sfinimento, assecondando gli slanci di superbia spermatica che fluttuavano e che fluttuano nelle mie gonadi.
Ci sono dei momenti in cui penso di essere nato in un altro luogo, in una landa fatta di solo pensiero e decomposizione neurale.
Per qualche istante, non di più.

Gli autori

Domenico Mastrapasqua ha pubblicato racconti e poesie, oltre che con Kipple Officina Libraria – per la quale ha anche co-curato l’antologia connettivista NeXT-Stream – con gli editori Delos Books, Libro Aperto International Publishing, Diversa Sintonia, Bietti e con la rivista NeXT.
Ha aderito al Connettivismo nel 2005. Ha vinto il Premio Short Kipple 2011 con il racconto Zombie Carpocalypse e attualmente è nella redazione della rivista Verde, sul cui blog, di tanto in tanto, pubblica racconti sotto pseudonimo.

Marco Moretti è nato a Seregno (Mi) nel dicembre del 1966 e ha conseguito la laurea in Fisica Ambientale. Appassionato di letteratura fantascientifica fin dagli anni ’80, a partire dal 2004 ha iniziato a dedicare il suo tempo libero all’attività di blogger e alla composizione di racconti. Ha aderito al Connettivismo nel 2005. Ha pubblicato diversi racconti sulla rivista NeXT, sull’antologia A.F.O. – Avanguardia Futuro Oscuro, nell’antologia Fantastic – Zen 2 (Edizioni Diversa Sintonia, 2011) e per la Kipple Officina Libraria.
Ha pubblicato varie liriche connettiviste sul blog Cybergoth. S’interessa di antropologia e di linguistica. Ha prodotto lavori filologici su un certo numero di lingue antiche e moderne.
È raggiungibile sul web tramite il blog Il filo a piombo delle scienze (perpendiculum.iobloggo.com), in cui sono pubblicati alcuni dei suoi studi. Il suo indirizzo email per contatti è mantikosmikos@gmail.com.

La collana Capsule

Capsule è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai piccoli capolavori del Fantastico e della SF prettamente italiana, contraddistinti dalla rapidità di lettura e dalla qualità unita alla fruibilità, dove il basso costo di copertina rende le proposte editoriali imperdibili.

Domenico Mastrapasqua e Marco Moretti | Robotfetishism
Copertina di Gromovataya

Kipple Officina Libraria
Collana Capsule — Formato ePub e Mobi — Pag. 37 – € 0.95 — ISBN 978-88-98953-71-4

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Recensione: Hai trovato orgasmi nel collettore quantico? | Karashò

Su Karashò è uscita una bella recensione a Hai trovato orgasmi nel collettore quantico?, antologia di sesso quantico uscita poco tempo fa in cui militano autori del calibro di Ian Watson e Roberto Quaglia, ma anche firme femminili, come Valeria Barbera, Francesca Fichera, Emanuela Valentini; completano il cast Domenico Mastrapasqua e i due curatori, vincitori del Premio Urania, Lukha B. Kremo e Sandro Battisti.

Questa volta, invece, ho vinto l’iniziale scetticismo e mi sono immerso: splendida, sognante lettura. Il connettivismo è cambiato? Tutt’altro. Eppure l’approccio funziona perfettamente quando non deve costruire mondi in cui perdersi o vicende all’interno delle quali calare speculazioni. Qui il connettivismo funziona perché descrive in maniera “connettiva” quella che è una connessione indescrivibile… l’emozione dell’orgasmo e le mille sfaccettature del piacere. E lo fa con approcci ogni volta differenti e diversissime conclusioni per ogni racconto. Con il giusto spazio anche alle riflessioni su temi concreti e tangibili, oltre che etici e teologici.

E così si passa dal candore per una forma curiosissima di “amore per se” di una vecchia conoscenza di questo blog, Francesca Fichera, alle riflessioni sull’universalità di un orgasmo come strumento di produzione di nuovi universi, dalle speculazioni teologiche sul rapporto uomo-“macchina” alle dissertazioni profonde sull’inconscio collettivo… il tutto, mentre si parla di orgasmi e si riesce a farlo senza trombonismi o eccessi di sorta… tra adulti maturi e consapevoli, capaci di stupirsi come bambini delle sensazioni che provano…

Mi ci sono perso dentro, trovando mozzafiato (in negativo e positivo) le emozioni trasmesse e descritte. Chiuso il kindle mi sono chiesto quanto non fosse desiderabile, sopra ogni cosa, trovare il mio orgasmo nel collettore quantico.
Un capolavoro!

Ian Watson e Roberto Quaglia, Valeria Barbera, Francesca Fichera, Emanuela Valentini, Domenico Mastrapasqua, Lukha B. Kremo e Sandro Battisti | Hai trovato orgasmi nel collettore quantico?

Kipple Officina Libraria
Curatori: Lukha B. Kremo e Sandro Battisti
Prefazione di Sandro Battisti
Copertina di Ksenja Laginja

Collana Avatar — Formato cartaceo — Pag. 88 – € 15.00 — ISBN 978-88-98953-63-9
Collana Avatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 91 – € 2.95 — ISBN 978-88-98953-54-7

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Kipple Officina Libraria a StraniMondi

La nostra casa editrice sarà presente alla manifestazione StraniMondi, che si svolgerà alla CasaDeiGiochi a Milano, in via Sant’Uguzzone 8, il 15 e 16 ottobre, per una kermesse letteraria che vedrà protagonisti lettori, autori ed editori strani. Saremo impegnati in un incontro per presentare Hai trovato orgasmi nel collettore quantico?, l’antologia connettivista di sesso quantico curata dai due Premi Urania e “Kipple_inside” Lukha B. Kremo e Sandro Battisti, con all’interno contributi di autori del calibro di Ian Watson e Roberto Quaglia, Valeria Barbera, Francesca Fichera, Emanuela Valentini, Domenico  Mastrapasqua e i due curatori; vi ricordiamo che la cover è stata realizzata da Ksenja Laginja mentre l’appuntamento è per sabato 15 alle ore 18.00 con Roberto Quaglia, Lukha B. Kremo, Sandro Battisti, Ksenja Laginja.

Vi ricordiamo anche che domenica 16 alle ore 16.00 ci sarà l’incontro col nostro editore Kremo per raccontare il Premio Urania che ha recentemente vinto; presenterà il dibattito il direttore di collana Giuseppe Lippi.

E quindi, ci vediamo tutti lì?

Hai trovato orgasmi nel collettore quantico? | Recensione

Una recensione che riguarda  l’antologia connettivista di sesso quantico Hai trovato orgasmi nel collettore quantico?, recentemente uscita anche in versione cartacea: Domenico Mortellaro su Amazon scrive queste note:

Qui il connettivismo funziona perché descrive in maniera “connettiva” quella che è una connessione indescrivibile… l’emozione dell’orgasmo e le mille sfaccettature del piacere. E lo fa con approcci ogni volta differenti e diversissime conclusioni per ogni racconto.

Mi ci sono perso dentro, trovando mozzafiato (in negativo e positivo) le emozioni trasmesse e descritte. Chiuso il Kindle mi sono chiesto quanto non fosse desiderabile, sopra ogni cosa, trovare il mio orgasmo nel collettore quantico.
Un capolavoro!

Ancora non lo avete preso? Eccovi i link fondamentali:

Ian Watson e Roberto Quaglia, Valeria Barbera, Francesca Fichera, Emanuela Valentini, Domenico Mastrapasqua, Lukha B. Kremo e Sandro Battisti | Hai trovato orgasmi nel collettore quantico?

Kipple Officina Libraria
Curatori: Lukha B. Kremo e Sandro Battisti
Prefazione di Sandro Battisti
Copertina di Ksenja Laginja

Collana Avatar — Formato cartaceo — Pag. 88 – € 15.00 — ISBN 978-88-98953-63-9
Collana Avatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 91 – € 2.95 — ISBN 978-88-98953-54-7

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Esce l’edizione cartacea de Hai trovato orgasmi nel collettore quantico?

Esce, tramite il portale Amazon, la versione cartacea della raccolta di sesso quantico Hai trovato orgasmi nel collettore quantico?.

Dal post di presentazione:

Il tema dei componimenti, raccolti dall’editore di Kipple Lukha B. Kremo, Premio Urania 2016, e dal Premio Urania 2014 Sandro Battisti, verte sul sesso quantico; ma cos’è? È un miscuglio caotico di suggestioni erotiche, spesso molto spinte da confinare e sconfinare con l’immaginario pornografico; il meccanismo che ha originato l’antologia è stato sovente un gioco escogitato dagli autori, un racconto erotico rivisto in chiave fantastica in cui è stata inserita una qualche componente quantica, intesa nel termine più ampio e personale possibile. Illustrare, a quel punto, le implicazioni sessuali estreme originate dalle interazioni con le dimensioni attigue, caotiche e quantiche, ha significato ridisegnare per ognuno degli autori coinvolti l’immaginario sessuale postumano, operazione mai tentata prima e che fa rivendicare loro il ruolo di sperimentatori assoluti e seminali.
Gli autori presenti sono: Ian Watson e Roberto Quaglia, Emanuela Valentini, Valeria Barbera, Domenico Mastrapasqua, Lukha B. Kremo, Francesca Fichera e Sandro Battisti, autore della prefazione; la copertina è di Ksenja Laginja.

Sinossi

Questa raccolta tratta dell’erotismo, più o meno spinto ma non volgare, del sesso visto con ottica olografica e quantistica non necessariamente limitata alla sfera umana, bensì pregna di un respiro polidimensionale, un possedere e farsi possedere dai codici delle matematiche superiori, dalle sfere di realtà che non ci appartengono e che segnano la nostra libido, immaginazione, libertà dell’immaginario erotico. Illustrare quindi la sessualità nel postumano, l’erotismo alieno, ridisegnando la libido e l’orgasmo a contatto con le energie e gli incontri intrecciati attraverso le dimensioni, è stato l’orizzonte degli eventi di ognuno di ogni autore coinvolto.
Grande merito va a Ian Watson e Roberto Quaglia, che hanno calato il loro asso decisivo con un racconto che misura il postmoderno con le chiavi del piacere trasfigurato, futuribile e connesso. Grande merito va alle autrici coinvolte nel progetto – Valeria Barbera, Francesca Fichera, Emanuela Valentini – senza le quali questo lavoro sarebbe stato uno sterile atto di autoerotismo maschile, senza le quali non avremmo avuto quest’incredibile varietà di visioni dimensionali pari all’enorme vastità di ogni microcosmo femminile. Grande merito va agli altri autori presenti – Sandro Battisti, Lukha B. Kremo, Domenico Mastrapasqua – che hanno scelto di misurarsi con un tema così desiderabile eppure così scomodo. Infine, dai curatori – l’editore di Kipple Lukha B. Kremo e il Premio Urania 2014 Sandro Battisti – un grazie e grande merito anche a Ksenja Laginja, che con la sua copertina ha centrato perfettamente il tema e l’ha reso in modalità grafica.

Ian Watson e Roberto Quaglia, Valeria Barbera, Francesca Fichera, Emanuela Valentini, Domenico Mastrapasqua, Lukha B. Kremo e Sandro Battisti | Hai trovato orgasmi nel collettore quantico?

Kipple Officina Libraria
Curatori: Lukha B. Kremo e Sandro Battisti
Prefazione di Sandro Battisti
Copertina di Ksenja Laginja

Collana Avatar — Formato cartaceo — Pag. 88 – € 15.00 — ISBN 978-88-98953-63-9
Collana Avatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 91 – € 2.95 — ISBN 978-88-98953-54-7

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Editori a Stranimondi: Kipple Officina Libraria | Fantascienza.com

Su Fantascienza.com una breve intervista al nostro editore Lukha B. Kremo, recente vincitore del Premio Urania, che sarà presente alla rassegna milanese Strani Mondi il prossimo 15 e 16 ottobre e che presenterà, oltre alla produzione Kipple Officina Libraria, il volume di sesso quantico Hai trovato orgasmi nel collettore quantico?.

Di seguito, uno stralcio dell’intervista; ci vediamo a Strani Mondi?

Cento parole per presentare la tua casa editrice, magari anche una breve storia.

Kipple Officina Libraria è attiva dal 1995, è specializzata nella pubblicazione di narrativa di fantascienza; pubblica libri cartacei, audiolibri ed ebook; accanto all’attività libraria è presente la produzione di CD musicali e altri gadget, come le T-shirt.

La nostra aspirazione è creare libri in grado di emergere dalle migliaia di titoli che le piccole e medie case editrici stampano ogni anno. Il criterio scelto è quello della qualità: qualità dei contenuti, qualità grafica (spesso i nostri libri sono illustrati anche all’interno), qualità dei materiali utilizzati (carta riciclata, processi di risparmio energetico, etc).

Nel 2005 abbiamo iniziato la nostra attività professionale con la creazione della collana Avatar (nata sulle ceneri della rivista Avatär) prediligendo una letteratura visionaria che trova i suoi punti di riferimento nella mente di William Burroughs, nello spazio interiore di James Ballard, nella visionarietà di Philip K. Dick, nel cyberpunk e nel Futurismo.