Archivi tag: Roberto Bommarito

Classifiche Kipple 2019

Ecco le consuete classifiche di vendita di Kipple Officina Libraria:

il libro cartaceo più venduto è stato: La prima frontiera, l’antologia di racconti a cura di Sandro Battisti.

Gli eBook più venduti sono stati invece:

1 – Il buio dentro antologia di autori vari
2 – Hai trovato orgasmi nel collettore quantico? antologia di autori vari
3 – Intervista ad Amedeo Balbi a cura di Roberto Bommarito, Alessandro Napolitano, Marzio Mereggia
4 – Grand Vintage Bazaar di Alessandro Napolitano
5 – Uironda di Luigi Musolino

Questo è il decimo anno in cui pubblichiamo le nostre classifiche di ebook e cartaceo, ecco qui per vedere gli anni dal 2010 a oggi.
2018
2017
2016
2015
2014
2013
2012
2011
2010
Per gli anni precedenti, in cui pubblicavamo solo cartaceo, l’elenco del più venduto:
2009: L’arabo per tutti, di Hamid Boumchita
2008: Frammenti di una rosa quantica, di autori vari
2007: Il Grande Tritacarne, di Lukha B. Kremo
2006: La Maya dei notturni, di Eugenio Cavacciuti (Ettore Fobo)
2005: Chimere senza tempo, di Vittorio Catani

Classifiche Kipple 2018

Ecco le consuete classifiche di vendita di Kipple Officina Libraria:

il libro cartaceo più venduto è stato: NeXt-Stream. Visioni di realtà contigue, l’antologia di racconti a cura di Lukha B. Kremo e Giulia Abbate, vincitrice del Premio Italia per la Miglior Antologia.

Gli eBook più venduti sono stati invece:

1 – Trans Human Express di Lukha B. Kremo
2 – Gli occhi dell’anti-Dio di Lukha B. Kremo
3 – Intervista ad Amedeo Balbi a cura di Roberto Bommarito, Alessandro Napolitano, Marzio Mereggia
4 – Uironda di Luigi Musolino
5 – Il buio dentro di Richard Laymon e altri

Classifiche Kipple 2017

Ecco le consuete classifiche di vendita di Kipple Officina Libraria:

il libro cartaceo più venduto è stato: Aleppo c’è, l’antologia di poesie a cura della redazione del Collettivo di scrittura Bibbia d’Asfalto – BdA, il cui ricavato andrà a supporto di Medici Senza Frontiere.

Gli eBook più venduti sono stati invece:

1 – Trans Human Express di Lukha B. Kremo
2 – Gli occhi dell’anti-Dio  di Lukha B. Kremo
3 – Intervista ad Amedeo Balbi a cura di Roberto Bommarito, Alessandro Napolitano, Marzio Mereggia
4 – Le balene di Maath / Zombie Carpocalypse di Domenico Mastrapasqua e Giuseppe Agnoletti
5 – Intervista a Joe R. Lansdale a cura di Roberto Bommarito

Disponibile per il download gratuito l’intervista ad Amedeo Balbi

È disponibile gratuitamente su tutti i portali ebook e, naturalmente, sul sito Kipple, l’intervista con fumetto ad Amedeo Balbi, nata da un’idea di Roberto Bommarito e Alessandro Napolitano; l’incontro è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Electric Sheep Comics, mentre le tavole e i disegni interni sono di Marzio Mereggia. Il lettering è di Claudio Fallani e la copertina è di Ksenja Laginja.

Il tema dell’intervista verte sul ruolo dell’uomo nell’universo e vira su altre suggestioni aliene e astrofisiche tenute insieme dalla passione per la Fantascienza e la Scienza, passando per gli argomenti che interessano l’umanità sul procinto di una possibile Singolarità Tecnologica.

Amedeo Balbi è nato a Roma nel 1971, è professore associato di astronomia e astrofisica al Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. È autore di oltre 90 pubblicazioni scientifiche, i suoi interessi di ricerca spaziano dall’origine dell’universo, al problema della materia e dell’energia oscura, alla ricerca di vita nel cosmo. È editorialista de Le Scienze, scrive tra gli altri per Repubblica, La Stampa, Wired, Il Post, collabora con programmi radio e tv, ed è autore di diversi libri. Con Cercatori di meraviglia (Rizzoli, 2014) ha vinto il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2015. Il suo ultimo libro è Dove sono tutti quanti? (Rizzoli, 2016).

La collana fuori (collana)

Uno spazio per le opere di frontiera di Kipple Officina Libraria, intrise di sensibilità ineffabile da lasciare l’anima e il cuore aperti, istanti di essenza in crescita.

La nostra Ksenja Laginja è finalista al Premio Gozzano 2017

Continuano i riconoscimenti per la nostra redazione. Dopo che Roberto Bommarito (in coppia con Alessandro Napolitano) ha conquistato la finale dell’Urania Short, ora tocca alla nostra Ksenja Laginja, artista grafica, responsabile della Comunicazione nonché autrice, arrivare alla finale del Concorso nazionale di poesia e narrativa Guido Gozzano 2017, nella sezione Poesia inedita.

In attesa della nomina dei vincitori, che avverrà ai primi di ottobre e che verranno premiati il 14 ottobre a Terzo, vogliamo complimentarci con Ksenja, incrociando le dita.

Roberto Bommarito tra i finalisti del Premio Urania Short

Su Fantascienza.com c’è la lista dei finalisti del Premio Urania Short, contest dedicato ai corti di fantascienza. Risalta il nome del nostro redattore e autore Roberto Bommarito, che ha partecipato al Premio scrivendo il racconto Metallo insieme ad Alessandro Napolitano, altro autore che apprezziamo da lungo tempo.

La redazione Kipple si complimenti con Roberto e Alessandro, ma naturalmente anche con tutti gli altri finalisti. Il verdetto a StraniMondi, a Milano, a metà ottobre.

Le difficoltà dei piccoli editori in Italia, la narrativa di genere e i talenti italiani: Intervista a CUT UP Publishing

L'editore di CUT-UP, Fabio Nardini

L’editore di CUT-UP, Fabio Nardini

Diamo il benvenuto a CUT UP Publishing e al suo fondatore, Fabio Nardini, per la prima volta ospite delle pagine virtuali di Kipple Officina Libraria. Prima di tutto vi andrebbe di presentarvi?

Molto semplicemente: siamo una casa editrice, pubblichiamo e proponiamo ai lettori i nostri libri, frutto di una collaborazione intensa tra editore e autore. Non siamo editori a pagamento, crediamo nel valore del libro e ci puntiamo, rischiando del nostro. Certo le scelte sono sempre soggettive, discutibili e rivedibili; ma crediamo nella qualità del prodotto, che curiamo in tutti i suoi aspetti, dalla grafica alla correzione delle bozze, dalla promozione alla distribuzione.

Come nasce CUT UP Publishing?

La casa editrice nasce nel 1999, da un progetto editoriale legato alla rivista Cut-Up Magazine dell’immaginario (ne sono usciti cinque numeri tra il 2000 e il 2005). Erano coinvolti oltre a me anche Andrea Campanella e Annamaria Monteverdi. In embrione c’erano già molte delle idee che animano le nostre scelte editoriali di oggi, prima di tutto l’attenzione per la letteratura di genere, il fumetto, quella che una volta si riteneva “letteratura di serie B”. I primi volumi sono usciti come supplementi o allegati alla rivista, poi intorno al 2006 abbiamo fatto il balzo nell’editoria vera e propria, scontrandoci con tutte le difficoltà delle case editrici esordienti. Abbiamo cominciato a pubblicare romanzi, raccolte di racconti, graphic novel, saggistica. C’erano imperfezioni, ovviamente, grafiche ed editoriali, ma molti di quei libri sono state scelte davvero azzeccate, che continuano a circolare a distanza di molti anni.

16121532_1016556885115331_1179294587_oQuali sono gli obiettivi della casa editrice?

Nel corso degli anni abbiamo cercato di sviluppare una nostra precisa linea editoriale, centrata sul fumetto di qualità e sui lavori grafici, sulla saggistica e sulla letteratura di genere (horror, ma anche fantascienza, noir, trhiller…). Attualmente abbiamo in piedi diverse collane, ognuna caratterizzata da un particolare progetto editoriale: Neon, ad esempio, è centrata sui nuovi autori, giovani in senso anagrafico o editoriale, Incubazioni è dedicata alla narrativa Horror e Splatterpunk illustrata, Suture si occupa di saggistica e di “dietro le quinte” sul mondo delle arti (fumetto, letteratura, cinema, ecc…), Nerotika è dedicata alla narrativa noir e “poliziottesca”, mentre Cartilagini (siamo sempre un po’ sanguigni, anche nella denominazione delle collane) ospita fumetti e artbook. Poi c’è l’ultima nata, Immaginaria, dove presenteremo narrativa legata alla fantascienza, alla speculative fiction, allo Steampunk e all’immaginario in generale.

Quali sono gli autori di punta CUT UP Publishing?

Consideriamo ogni nostro autore ugualmente importante, e curiamo ogni libro come se fosse unico. Promuoviamo quindi anche alcuni autori esordienti (voglio ricordare, tra gli altri, Stefano Lazzarini, Pierluca Cozzani, Marco Marino, Marco Greganti), ma pubblichiamo principalmente scrittori e sceneggiatori affermati e già attivi da tempo (Stefano Fantelli, Paolo Di Orazio, Moreno Burattini, Caleb Battiago, Alda Teodorani, Antonio Tentori, Danilo Arona, Antonio Caronia… e stanno per arrivare anche Davide Barzi e Leonardo Valenti), ma anche disegnatori molto apprezzati dai lettori di fumetti (Oskar, Alessandro Poli, Enzo Rizzi, Dario Viotti, Giampaolo Frizzi e Armando Rossi) e abbiamo acquisito, grazie al nostro responsabile dei diritti esteri Alessandro Manzetti (che è anche nostro autore e unico italiano vincitore del prestigioso Bram Stoker Award), anche nomi internazionali come Peter Straub, Richard Laymon, Ramsey Campbell, Jack Ketchum e altri che stanno per arrivare). Ognuno di loro contribuisce a delineare il profilo della nostra proposta editoriale.

16121670_1016557588448594_568073618_oQuali difficoltà devono affrontare i piccoli editori in Italia?

Parlare di tutte le difficoltà della piccola e media editoria in Italia vorrebbe dire aprire il libro della lagnanze: si potrebbe partire dalle arretratezze e chiusure del mercato distributivo per arrivare alla logica clientelare o amicale che muove la quasi totalità dei recensori o comunque di chi dovrebbe segnalare i libri ai lettori, al disinteresse degli operatori pubblici (biblioteche, assessorati alla cultura). Senza parlare ovviamente dei problemi strutturali, la scarsa abitudine alla lettura, la debolezza in genere del mercato editoriale italiano, la lunga stagnazione economica. Fare l’editore in Italia è un azzardo che richiede caparbietà, ostinazione, grande passione e voglia di fare.

Come immaginate il panorama del fantastico italiano fra dieci anni?

Ops, la sfera di cristallo è momentaneamente fuori uso. A parte gli scherzi, probabilmente non ci saranno enormi differenze rispetto all’oggi. È sperabile che la moda delle interminabili saghe fantasy riduca il suo impatto, che una fantascienza intelligente e innovativa riprenda il suo posto e che una critica attenta se ne accorga, che l’Horror ritorni a essere il termometro dei malesseri e dei turbamenti di una società in trasformazione. Ma forse, detto così, sembra un po’ troppo un ritorno agli anni Ottanta. Il bello del futuro è che imprevedibile.

Prima di lasciarci, vi andrebbe di segnalarci i link utili a seguire le attività CUT UP Publishing?

C’è il nostro sito, ultimamente rinnovato in modo radicale, www.cut-up.it, e poi abbiamo ovviamente una pagina Facebook, sempre molto attiva, che vi invitiamo a visitare.

Intervista a cura di Roberto Bommarito

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