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Recensione a Nella luce, di Francesca Fichera

Ennesima, bella recensione (su Amazon) al Premio ShortKipple 2015, Nella luce, di Francesca Fichera. Eccola, nel dettaglio:

Una lettura che ti cattura dall’inizio alla fine. Ciò che mi ha colpito di più sono le accurate descrizioni che ti consentono oltre che di immaginare i luoghi di percepire tutti i rumori presenti (da qui il mio titolo per la recensione). Immagini che sono da prima lievi si fanno sempre più cupe e strazianti, così come i suoni dell’ambiente in cui si muovono i personaggi del racconto.Resi molto bene anche i sentimenti e il ritmo veloce della narrazione che rispecchia perfettamente tutto ciò che accade. Un contro potrebbe essere la mancata descrizione fisica dei personaggi ma ad una seconda lettura si scorge l’intento dell’autrice di non focalizzare l’attenzione su di loro ma sugli eventi attorno a loro, rendendo azzeccata la scelta di non appesantire il racconto con descrizioni fisiche inutili. In conclusione non posso che consigliarlo se si cerca un racconto breve, capace di farti vivere con estremo realismo ogni parte della sua storia: nonostante le poche pagine, vale senza dubbio l’acquisto.

I nostri complimenti a Francesca, che ancora una volta ci ha dimostrato il suo valore espressivo, che tanto ci aveva colpito in fase di selezione del Premio.

Dal post di presentazione dell’opera:

Sinossi

Gli eventi catastrofici, spesso e volentieri, innescano forti sentimenti di vicinanza e quando un evento atmosferico si abbatte con violenza sull’esistenza della protagonista, ci si trova a riflettere sul senso di ogni cosa e desiderare accanto coloro che, più di tutti, hanno resistito alla tempesta. Cosa accadrà al passaggio del fortunale? Una vita, le sue moltitudini di incontri e un percorso dal retrogusto amaro, immerso nella profondità del sogno, ci accompagnerà in questo viaggio “nella luce”.

Francesca Fichera | Nella luce
Copertina di Ksenja Laginja

Kipple Officina Libraria
Collana Capsule — Formato ePub e Mobi — Pag. 13 – € 0.95 — ISBN 978-88-98953-30-1

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Divagazioni aliene – Leggo Quando Voglio

Su LeggoQuandoVoglio è stata pubblicata una bella recensione ai racconti vincitori del Premio ShortKipple 2016, raccolti nel volume in ebook Divagazioni aliene. La recensione è articolata su tutti e tre i racconti, e vale la pena inserire integralmente la parte più significativa della critica:

Il mistero del tuo corpo (Federica Leonardi)

Questo racconto sancisce l’inizio della raccolta e, da subito, si distingue . La parola che mi è venuta in mente immediatamente è Weird perché tutto (stile, trama, personaggi) mi ha rimandata ai pochi racconti del genere che conosco. Lo stile dell’autrice è forte e ti colpisce. Si nota molto la ricerca delle parole giuste che diano non solo il significato ma anche il suono giusto a ciò che si sta leggendo. La trama è altrettanto strana e di non immediata comprensione, almeno per me. Diversa ed originale, lascia molto spazio all’immaginazione. I personaggi li conosciamo e al tempo stesso non sappiamo chi sono, sentiamo i loro sentimenti ma capiamo anche che c’è qualcosa di non detto che ci fa essere diversi da loro. Il mio ritmo di lettura è stato lento perché davanti a questo tipo di letture tendo anche a ritornare indietro rileggendo dei frammenti, che letti con il senno di poi acquistano maggior valore. Si tratta di qualcosa di fuori dalla norma in quasi tutti i suoi aspetti, può piacere o non piacere ma difficilmente può lasciare indifferenti.

Nostra Signora Eternità (Alessandro Schillaci)

In questo caso si entra subito nel racconto, senza alcun problema. Si comprende subito di essere in una realtà diversa da quella odierna. Lo stile dell’autore è un giusto connubio tra semplicità e terminologia fantascientifica, rendendoci partecipi della quotidianità insita nel racconto. La trama, intesa come storia vera e propria, impiega del tempo prima di estrinsecarsi. Inizialmente la lettura è piacevole ma non si sa dove, effettivamente, il racconto voglia focalizzarsi. Successivamente si capisce e si comprende anche il perché di questa scelta strutturale. Qui è il protagonista ad essere interiorizzato maggiormente, come nel racconto precedente, l’autore non svela troppo, mantenendo un’aura di mistero che poi verrà, però, definita alla fine della lettura. Anche in questo caso il ritmo non è tra i più veloci, perché come ho detto, si capisce tutto solo successivamente. L’ho trovato un racconto più classico, probabilmente frutto di numerose letture del genere. Più canonico e semplice da apprezzare, ottima la capacità di descrivere la realtà del mondo descritto.

Parole di pioggia (Gabriele Valenza)

L’unico dei tre autori che già conoscevo. Sorprendenti i suoi miglioramenti nella scrittura in brevissimo tempo, ma non solo. Lo stile dell’autore è infatti in miglioramento continuo. In questo racconto l’ho trovato ottimo e molto confacente al genere fantascientifico. La trama è, a sua volta, sorprendente: nuova anche per chi come me di letture ne ha fatte molte e anche molto interessante. Unica pecca? Avrei preferito un romanzo, e ciò succede solo quando apprezzo davvero il racconto. Il protagonista è colui in cui riusciamo ad immedesimarci maggiormente, nonostante si tratti di un racconto e non di una storia più lunga. In questo modo viviamo in prima persona la storia, come se fossimo lui. In questo caso il ritmo è stato più veloce perché ero molto intrigata dal “cosa succede poi”. È il racconto che, personalmente, ho preferito perché, come in altri scritti, Valenza non solo ci intrattiene con il suo racconto, ma ci pone un argomento di riflessione interessante.

Consiglio questa raccolta perché contiene tre letture.

Vi ricordiamo i dati salienti dell’opera:

Federica Leonardi, Alessandro Schillaci e Gabriele Valenza | Divagazioni Aliene – Racconti vincitori dello Short Kipple 2016
Copertina di Bestdesign

Kipple Officina Libraria
Collana Capsule — Formato ePub e Mobi — Pag. 51 – € 0.95 — ISBN 978-88-98953-73-8

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Ecco il bando del Premio ShortKipple 2017

Kipple Officina Libraria bandisce per l’anno 2017 la VII edizione del Premio Short-Kipple per i migliori racconti di fantascienza.

BANDO PREMIO SHORT-KIPPLE 2017

 1) Sono ammesse solo le opere in lingua italiana inedite, mai pubblicate su carta o in digitale, neppure parzialmente. I racconti devono avere la lunghezza minima di 5 cartelle dattiloscritte e massima di 20 cartelle (per cartella s’intende, all’incirca, una pagina da 60 battute di 30 righe, cioè 1800 caratteri spazi inclusi).

2) Il contenuto deve essere SOLO ed ESCLUSIVAMENTE fantastico.

I generi ammessi sono:

– fantascienza (hard science-fiction, post-cyberpunk, steampunk, bio-punk)
– narrativa di anticipazione
– neo-noir (thriller e new weird)
– horror
– urban fantasy

Testi di qualsiasi altra natura NON verranno presi in considerazione.

3) È possibile partecipare con più opere.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

La quota di partecipazione è fissata in 5 € per ogni racconto, da accreditare entro il 31 luglio 2017 su

i) conto corrente postale n° 43103274 con causale “Premio Short-Kipple 2017”

II) tramite bonifico con le coordinate bancarie: IBAN IT95W  07601 01600 000043103274 intestato a Gianluca Cremoni con causale “Premio Short-Kipple 2017”

III) tramite paypal: kol@kipple.it

 SCADENZA

La scadenza è fissata per il 31 luglio 2017 (compreso).

4) I racconti devono essere spediti in allegato all’indirizzo: kol@kipple.it indicando nel titolo dell’e-mail “Premio Short-Kipple 2017”.

Nel corpo della mail dovrà essere presente: il Titolo (o i Titoli) dell’opera, l’Autore e la dicitura: “dichiaro che il progetto allegato non deriva da plagio e di essere in possesso di tutti i diritti a esso connessi; ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003 n.196”, “acconsento al trattamento dei dati personali da me forniti”.

In allegato dovrà esserci il testo salvato come “titolo opera” di “nome autore” (con nome dell’autore, il titolo dell’opera e un indirizzo email sul frontespizio della prima pagina) e deve essere presentato SOLO in formato elettronico .doc, .rtf, .odt o .docx e, sempre in allegato, la ricevuta del pagamento.

5) Il vincitore del Premio avrà diritto alla pubblicazione del racconto sulla collana eBook “Capsule”, distribuita su tutti i portali on-line quali IBS, Kobobooks, Mediaworld, Unilibro, LaFeltrinelli, Biblet, Bol, Bookrepublic, ecc., su Amazon relativamente ai siti Usa, UK, Italia, Francia, Spagna, Germania, Canada, Brasile, India e Messico e su GogleLibri di GooglePlay.

Riepilogo:

Lunghezza: min 5 max 20 cartelle
Scadenza: 31 luglio 2017 (compreso)
Invio a: kol@kipple.it in formato .doc, .rtf, .odt o .docx.
Quota di partecipazione: 5 € ogni racconto

Kipple presenta i vincitori del Premio ShortKipple 2016

Kipple Officina Libraria è felice di presentare i vincitori del concorso Short Kipple 2016: Federica Leonardi, Alessandro Schillaci e Gabriele Valenza, i cui racconti sono stati raccolti uppercovernel volume Divagazioni aliene. Tre piccole perle in uscita nella collana Capsule che rappresentano tre modi innovativi, in bilico tra l’intimo, il percettivo e il siderale, di vedere il Fantastico e la Fantascienza.
Vi ricordiamo, quindi, i nomi dei tre racconti vincitori: Il mistero del tuo corpo, Nostra signora eternità e Parole di pioggia; ai tre scrittori il nostro plauso e a voi lettori l’invito a farvi affascinare dai loro mondi avvolgenti.

Sinossi

La poesia di un incontro lovecraftiano si espande sulla trama di una spiaggia isolata, nel passare degli anni, nel mutare della solitudine in consapevolezza e poi, nel destinare ogni ricordo al proprio fato. Tutto sembra un sogno e lo stacco del Fantastico si apposta su ogni lato dell’immaginazione, diventa realtà.

Federica Leonardi – Il mistero del tuo corpo

La trama del reale si compone d’infinite percezioni, sicurezze, sensazioni. Eric è uno di quelli che lavora col reale, e nei prolungamenti innaturali del corpo ha instaurato il proprio modello di vita e sostentamento. Le sue percezioni ESP ne fanno un esperto manipolatore mentale e così, ci sarà mai qualche sorpresa che potrà sconvolgergli la vita?

Alessandro Schillaci – Nostra signora Eternità

Può una favola essere un complemento all’esplorazione spaziale, alla sintesi tra incontri alieni e fede mistica, addirittura religiosa? Andando incontro al nostro destino esistono una serie di domande da risolvere, e tutto appare rivestito da una coltre indeterminata che rende la vita sospesa,  incerta; ma poi, trovare le risposte giuste renderà davvero la nostra vita connessa alle forze trascendentali dell’energia?

Gabriele Valenza – Parole di pioggia

Estratto

Fu un lento, prolungato istante. Il fluido movimento dei muscoli che curvavano.
Le cosce di lei si chiusero come valve sui fianchi dell’altro, stringendolo in una morsa di dolore e desiderio.
Le mani risalirono le braccia umide di mare e adrenalina. Le giunture delle falangi si dissaldarono; carne e pelle mutarono in cedevoli, duttili mucose. Le dita, ora vibranti arti ricchi di sensori, si tesero alla ricerca di un varco nella morbida nuca del suo amante. Fessura di sangue, ossitocina, dopamina.
Lui si agitò, mentre lei lo penetrava.
Lei aumentò la stretta degli arti inferiori, allacciando le estremità roride e calde attorno a quel tenero corpo gelatinoso.
Lottarono, eccitati e furiosi. Una danza di morsi e code dibattenti; di schiocchi di gola e gemiti sanguinanti.
L’istante si fece frenesia e poi si disfece in un sibilante, ottuso grido di piacere.
E il corpo di lei, del tutto aperto, lo accolse.

Federica Leonardi – Il mistero del tuo corpo

Quella sera, fuori dalla porta del locale, le squadre di liquidatori – il jack-o – controllavano il livello di radioattività con i loro dosimetri portatili. I led lampeggiavano nella notte come lucciole spettrali e ogni tanto un suono più acuto echeggiava nell’aria umida segnalava che qualcuno doveva essere allontanato.
Entrai nel locale lasciando filtrare con me un po’ di aria gelida di ottobre che mi spinse all’interno come una mano invisibile, e mi tolsi il giubbotto sintetico. Qualcuno si girò nella mia direzione e nei loro movimenti intravidi riflessi argentei di protesi miracolose, nascoste sotto i vestiti in nylon.
Trovai Steve che mi aspettava con una sigaretta tra le dita e lo sguardo vuoto. Faceva dei cerchi con la punta della sigaretta, disegnando l’aria con movimenti incerti. Mi sedetti al nostro tavolo e ordinai una birra mentre apprezzavo la sensazione di aria disinfettata e senza isotopi radioattivi. Forse era solo suggestione, ma a ogni respiro sentivo l’aria più leggera.
Steve mi guardò perplesso, poi sussurrò: – Non può essere veramente lui. Dev’essere uno scherzo.

Alessandro Schillaci – Nostra signora Eternità

Quel giorno, il 7 Marzo, era domenica e ricordo bene che stavo sorseggiando il caffè guardando fuori dalla finestra, quando notai nel cielo qualcosa di strano venire giù lentamente. Inizialmente pensai si trattasse di neve, cosa già di per sé bizzarra, considerato che a marzo non nevica mai. Strizzai gli occhi per l’incredulità, era un fenomeno talmente fuori luogo da poter essere paragonato a una cascata nel deserto. Tutti alzammo gli occhi al cielo per osservare cosa stesse accadendo, la gente per strada interruppe il flusso incessante dei propri passi. Il silenzio fu surreale quando le persone iniziarono a comprendere che non si trattava di neve.
La tazza che cingevo fra le mani mi cadde per terra andando in frantumi: dal cielo piovevano parole.

Gabriele Valenza – Parole di pioggia

Gli autori

Federica Leonardi è nata nel mese dei morti, si approccia giovanissima alla letteratura crepuscolare, passando lunghi pomeriggi in compagnia di E. A. Poe. Da allora continua a leggere e scrivere di follie, corpi brulicanti e indecenti mutazioni.
Ha scritto alcuni racconti pulp, tra i quali il lungo Re di cuori (Delos Digital).
Nel 2015 ha esordito con il romanzo weird Il signor W. per la casa editrice LaPiccolaVolante.
Nel Novembre 2016 il suo racconto Dietro il frigorifero viene inserito nell’antologia Altrisogni Vol. 3 (dbooks.it) Nel Dicembre dello stesso anno, il racconto Sangue bianco viene pubblicato nell’antologia Strane Visioni, edizioni Hypnos.
Il suo blog è letturepericolose.blogspot.it.

Alessandro Schillaci nasce nel 1973 a Casale Monferrato. Laureato in Ingegneria Elettronica presso il Politecnico di Torino, lavora come Software Engineer nel capoluogo piemontese.
Da sempre appassionato di narrativa e di fantascienza, è attratto da tutto ciò che riguarda tecnologia e antiche civiltà. Nel tempo libero si dedica, oltre che alla scrittura, alla progettazione e creazione di videogiochi in ambito mobile e desktop.
Nel 2016 è finalista a Lucca Comics 2016 per il premio “Start and Up” con il progetto Steampunk Adventure (videogioco Android e PC Desktop). Nel 2014 pubblica un videogioco sperimentale di narrativa interattiva, Little Falls sulle piattaforme Android e Pc. Nel 1995 vince il premio “Aleramicus” come miglior romanzo di Fantascienza (1995, Acqui Terme) e nel 1997 ottiene il terzo posto al premio di narrativa “Monferrato di racconto…” (1997).
Per due volte è finalista al premio di poesia “Ravasenga” (1996-1997 undicesimo e decimo posto, Casale Monferrato).

Gabriele Valenza è nato a Palermo nel 1984. Si è iscritto al corso triennale della scuola del fumetto di Palermo, ottenendo il diploma di fumetto nel 2011. Nello stesso anno ha collaborato con la rivista di cultura, scienza, arte e fotografia Alta Nox, per la quale ha scritto e disegnato alcune storie. Nel 2012 ha disegnato Female Force, William Moultoun Martson – The creator of Wonder Woman, per la “Bluewater Comics”. Nel 2015 scrive il suo primo libro: Gli osservatori, pubblicato su Amazon. Nel febbraio del 2016 pubblica il suo secondo libro: L’isola bianca: 33°22’04.0”N, 112°16’10.0”W.

La collana Capsule

Capsule è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai piccoli capolavori del Fantastico e della SF prettamente italiana, contraddistinti dalla rapidità di lettura e dalla qualità unita alla fruibilità, dove il basso costo di copertina rende le proposte editoriali imperdibili.

Federica Leonardi, Alessandro Schillaci e Gabriele Valenza | Divagazioni Aliene – Racconti vincitori dello Short Kipple 2016
Copertina di Bestdesign

Kipple Officina Libraria
Collana Capsule — Formato ePub e Mobi — Pag. 51 – € 0.95 — ISBN 978-88-98953-73-8

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Recensione a Nella luce, di Francesca Fichera, Premio Short Kipple 2015

Su Karalafayette è uscita una bella recensione a Nella luce, il racconto vincitore del Premio Short Kipple 2015, scritto dalla brava Francesca Fichera. Un estratto dalla rece:

Nella Luce è un racconto di fantascienza scritto da Francesca Fichera, ha vinto il premio Short Kipple 2015 e, se anche non avesse vinto niente, l’importante è non farselo sfuggire. In un quarto d’ora di tempo Francesca ci conduce nello sgretolamento interiore ed esteriore della protagonista. L’apocalisse ha il rumore delle nuvole che cadono dal cielo, nuvole che vanno e vengono, se raggiungono il suolo diventano nebbia e non è possibile vedere più nulla. Solo l’ignoto, privo di colori. Puoi affidarti al tatto, sentire la mano delle persone care che, insieme a te, cercano di raggiungere il luogo migliore per sparire. Sì, perché con le nuvole è precipitata anche la realtà, che possiamo continuamente negare e combattere, fingendo che non esista, ma a un certo punto non ci rimane che farcene una ragione. Non è una resa, ma un modo dignitoso di accettare le cose. Non fa meno male, anzi, il dolore è insopportabile. Ma, se dovesse finire il mondo, lottereste nel buio contro i mulini a vento? Non preferireste annusare l’odore del mare o sentire il rumore delle onde che si infrangono?

Le nuvole che precipitano sulla terra, esauste, non sembra l’inizio di qualcosa di terribile, piuttosto l’inesorabile conseguenza di uno sfacelo preesistente. La protagonista cerca le persone che ama prima della pioggia di nuvole, l’orrore c’era prima, c’è ora e sta per finire.

Nessuno potrà dire che almeno non ci abbiamo provato, dice Dan Miller nella scena finale di The Mist (film tratto dall’omonimo racconto di Stephen King). Questo avviene anche per i personaggi di Francesca. Ci hanno provato, è ora di andare.

Un racconto breve, intenso, doloroso e scritto davvero benissimo. Non sappiamo cosa sia davvero accaduto al mondo, a queste persone, non possiamo essere nemmeno certi di come sia andata a finire. Quello che so è che in una manciata di minuti ho sentito una morsa allo stomaco. E per sortire questo effetto, con un racconto così breve, bisogna essere brave. Bisogna saper scrivere.

La copertina, secondo me molto azzeccata, è opera dell’illustratrice Ksenja Laginja.

Dal post di presentazione dell’opera:

Sinossi

Gli eventi catastrofici, spesso e volentieri, innescano forti sentimenti di vicinanza e quando un evento atmosferico si abbatte con violenza sull’esistenza della protagonista, ci si trova a riflettere sul senso di ogni cosa e desiderare accanto coloro che, più di tutti, hanno resistito alla tempesta. Cosa accadrà al passaggio del fortunale? Una vita, le sue moltitudini di incontri e un percorso dal retrogusto amaro, immerso nella profondità del sogno, ci accompagnerà in questo viaggio “nella luce”.

Francesca Fichera | Nella luce
Copertina di Ksenja Laginja

Kipple Officina Libraria
Collana Capsule — Formato ePub e Mobi — Pag. 13 – € 0.95 — ISBN 978-88-98953-30-1

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I vincitori del Premio ShortKipple 2016 sono… | Bando del Premio Kipple 2017

Kipple Officina Libraria è felice di rendere noti i vincitori del Premio ShortKipple 2016:

  • Federica Leonardi, con Il mistero del tuo corpo
  • Alessandro Schillaci, con Nostra Signora Eternità
  • Gabriele Valenza, con Parole di pioggia

Ai vincitori vanno le felicitazioni di tutta la redazione Kipple, le motivazioni della scelta tra i numerosi racconti giunti alla nostra attenzione sono: la bellissima poesia insita e le vertigini di futuro. Ai partecipanti vanno i complimenti per aver movimentato l’edizione del Premio con proposte spesso molto valide, mentre ai lettori va l’esortazione ad attendere, presto avrete altre notizie relative ai racconti vincitori dello Short.

* * *

Bando Premio Kipple 2017

Kipple Officina Libraria bandisce per l’anno 2017 la X edizione del Premio Kipple per il miglior romanzo di genere fantastico.

REGOLAMENTO | PREMIO KIPPLE 2017

1) Sono ammesse solo le opere in lingua italiana inedite, mai pubblicate su carta, digitale e sul WEB, neppure parzialmente. I romanzi devono avere la lunghezza minima di 100 cartelle dattiloscritte e massima di 400 cartelle (per cartella s’intende, all’incirca, una pagina da 60 battute di 30 righe, cioè 1800 caratteri spazi inclusi).

2) Il contenuto deve essere SOLO ed ESCLUSIVAMENTE fantastico. Non saranno ammesse opere di fantasy o urban fantasy.

GENERI LETTERARI AMMESSI:
– Fantascienza (hard science-fiction, post-cyberpunk, steampunk)
– Narrativa di anticipazione
– Neo-noir (thriller e new weird)
– Horror

Testi di qualsiasi altra natura NON verranno presi in considerazione.

3) È possibile partecipare con più opere.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
La quota di partecipazione è di 15 € per ogni racconto, da accreditare entro il 31 marzo 2017
su:

I) conto corrente postale n° 43103274 con causale “Premio Kipple 2017”

II) tramite bonifico con le coordinate bancarie:
IBAN IT95W 07601 01600 000043103274 intestato a Gianluca Cremoni
con causale “Premio Kipple 2017”

III) tramite pagamento paypal: kol@kipple.it

SCADENZA
La scadenza è fissata per il
31 marzo 2017 (compreso).

4) I racconti devono essere spediti in allegato all’indirizzo: kol@kipple.it
indicando nell’oggetto dell’e-mail “Premio Kipple 2017”.

Nel corpo della mail dovrà essere presente: il Titolo (o i titoli) dell’opera, l’Autore e la dicitura: “dichiaro che l’opera allegata non deriva da plagio e di essere in possesso di tutti i diritti ad esso connessi; ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003 n.196”, “acconsento al trattamento dei dati personali da me forniti”.

In allegato dovrà esserci il testo salvato come “titolo opera” di “nome autore” (con nome dell’autore, il titolo dell’opera e un indirizzo email sul frontespizio della prima pagina) e deve essere presentato SOLO in formato elettronico .doc, .rtf, .odt o .docx e, sempre in allegato, la ricevuta del pagamento.

5) Il vincitore del Premio avrà diritto alla pubblicazione del romanzo in formato CARTACEO distribuito su Amazon in opzione “ondemand” e sulle librerie online, e in versione DIGITALE su tutti i portali online quali Kobobooks, IBS, Mediaworld, Unilibro, LaFeltrinelli, Biblet, Bol, Bookrepublic, ecc., su Amazon IT, US, UK, DE, FR, ES, JP, CA, IN, MX, e AppleStore (iTunes).

L’autore riceverà un regolare contratto editoriale entro la fine del 2017.

Riepilogo:
Lunghezza: min 100 max 400 cartelle
Scadenza: 31 marzo 2017
Invio a: kol@kipple.it in formato .doc, .rtf, .odt o docx.
Quota di partecipazione: 15 € ogni romanzo

È in scadenza lo Short-Kipple 2016!

Il Premio Short-Kipple 2016 scade il 15 agosto, affrettatevi a partecipare con le vostre opere:

in lingua italiana inedite, mai pubblicate su carta o in digitale, neppure parzialmente. I racconti devono avere la lunghezza minima di 5 cartelle dattiloscritte e massima di 20 cartelle (per cartella s’intende, all’incirca, una pagina da 60 battute di 30 righe, cioè 1800 caratteri spazi inclusi).

2) Il contenuto deve essere SOLO ed ESCLUSIVAMENTE fantastico.

I generi ammessi sono:

– fantascienza (hard science-fiction, post-cyberpunk, steampunk, bio-punk)
– narrativa di anticipazione
– neo-noir (thriller e new weird)
– horror
– urban fantasy

Vi aspettiamo, vogliamo essere affascinati dalle vostre idee! I dettagli del bando sono qui.