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Citazioni Kipple/connettiviste su Delos 168

Le produzioni editoriali di Kipple Officina Libraria sono state citate, con nostro S*ommo onore, ben due volte nel numero 168 di Delos, la webzine della Delos uscita oggi qui.

La prima è nell’articolo The Origins: alle origini del Connettivismo, dove tra le varie pubblicazioni viene citata la nostra recente The origins, un compendio di racconti degli iniziatori del Connettivismo prima che esso divenisse tale.

Cosa c’era prima del Connettivismo? Allacciate le cinture e preparatevi a scoprirlo con l’ebook The Origins pubblicato dalla Kipple Officina Libraria. È un viaggio nel mondo della fantascienza attraverso l’arco del fantastico, che apre una panoramica sugli approcci e le tematiche di Sandro Battisti, Giovanni De Matteo, Marco Milani e Lukha B. Kremo, prima che l’unione di intenti e forze creative generasse l’avventura connettivista. Diciassette racconti — in una selezione di testi editi e inediti — tracciano una traiettoria verso l’oltre e i territori non ancora cartografati del fantastico. Una rassegna di diciassette racconti, alcuni ancora inediti, a cura di Marco Milani e introdotta da un testo di Lukha B. Kremo. Disponibile su tutti gli store online e in tutti i formati. Da leggere assolutamente.

La seconda e più occulta segnalazione che riguarda sempre il Connettivismo è nell’articolo Alan Turing nella fantascienza e nella narrazione, dove si cita Il canto oscuro, di Alessio Brugnoli, vincitore del Premio Kipple 2011:

Un omaggio alla figura di Turing è contenuto nel recente romanzo italiano Il Canto Oscuro di Alessio Brugnoli, edito da Edizioni Kipple nel 2012. La storia è una sorta di giallo ambientato in una Roma fuori dal tempo, in un mondo a cavallo tra l’800 e il ‘900, nel quale i computatori a vapore sono una realtà. Potenti macchine da calcolo che hanno reso il mondo grigio di fuliggine.Se i più saranno divertiti dalle varie figure storiche inserite nel romanzo, una per tutte Guglielmo Marconi, a chi conosce la vita di Alan Turing non potrà che saltare all’occhio la figura della vittima, il matematico inglese omosessuale Alan Stuart, finito nel mezzo di una storia più grande di lui.Molti sono i paralleli tra la figura reale e il suo alter-ego nel libro, che diventa un protagonista, mediante il racconto di chi lo ha conosciuto, anche se è morto dalla prima pagina. Lode al coraggio di rendere protagonista di un romanzo una figura così controversa, pur se di acclarato valore nella storia della scienza.

Ringraziamo Delos per le bellissime parole dette, un riconoscimento che, concedetecelo per un momento, ci fa star bene e ci inorgoglisce.

PaperBlog recensisce Il canto oscuro

http://it.paperblog.com/recensione-il-canto-oscuro-di-alessio-brugnoli-1392214/
Su PaperBlog una ulteriore ottima recensione al vincitore del Premio Kipple 2011, Il canto oscuro, di Alessio Brugnoli. L’opera è ancora disponibile in cartaceo e in eBook, senza DRM.
Ecco un’estratto della rece:
Una Roma dai vicoli maleodoranti ma anche della cultura e del fermento intellettuale. Il progresso tecnologico si affaccia al mondo rivelando tutte le sue potenzialità; costosi computatori, valvole termoioniche, studi indirizzati verso l’evoluzione scientifica che attrarrà sempre più animi appassionati. Passato e futuro si mescolano al cospetto di un uomo dalla mente aperta, pronto ad accogliere i cambiamenti che si impongono in una società il cui volto non sarà più lo stesso.
Vincitore del premio Kipple 2011, il romanzo è ben scritto, la scelta dell’ambientazione romana del passato è in armonia con la trama che si sviluppa con equilibrio costante e mostra la capacità dell’autore di narrare una storia con semplicità, alternando un linguaggio scorrevole a dialoghi in dialetto.
La descrizione della città eterna apre un varco attraverso il quale il lettore scorge la Roma come appariva agli occhi dei suoi abitanti, bella e caotica, da amare o detestare, come anche oggi accade.

Presentazione de Il Canto Oscuro presso Inerzia Art Sharing festival – Roma

Dal 10 al 12 Maggio il CSOA ExSnia, a Roma, in via Prenestina 173, ospiterà Inerzia Art Sharing, il primo festival di condivisione di Fuoco, Flow e Arti Performative della Capitale, evento capace di evocare il circo e il fuoco tramite spettacoli e laboratori, con attività di ricerca e sperimentazione usando l’aggregazione sociale, lo scambio e la condivisione gratuita delle conoscenze.
In tale occasione, sabato 11 maggio, alle ore 19.00, Alessio Brugnoli presenterà il suo romanzo Il Canto Oscuro, vincitore del Premio Kipple 2011, confrontandosi sullo stato attuale e sulle prospettive della narrativa fantastica in Italia con Sandro Battisti, coeditor di Kipple e autore di Olonomico (CiEsse Edizioni).

Ne Il Canto Oscuro, edito dalla Kipple Officina Libraria, Alessio Brugnoli affronta il genere steampunk, scrivendo un giallo ucronico ambientato in una Roma dove lo Stato Pontificio non è mai caduto. In Olonomico, pubblicato da Ciesse Edizioni, si narrano le vicende e gli intrighi dell’Impero Connettivo – uno Stato, modellato sull’esempio dell’Impero Romano, il cui dominio si estende sia sullo spazio sia nel tempo.

Sarà l’occasione di confrontare autori e con stili e tematiche diverse, accomunati dalla consapevolezza che la Fantascienza non è un gioco letterario, ma lo specchio straniante del nostro contemporaneo, l’occasione per evidenziare e riflettere le contraddizioni con cui ci confrontiamo ogni giorno.
La presentazione sarà accompagnata da una performance artistica e seguita dal grande evento fire-night: “A Rota de Foco”, spettacolo di fuoco, concerto e dj set.

Recensione a Il canto oscuro @ FantasyMagazine.it

Recensione attenta e particolare quella che è apparsa, su FantasyMagazine, al romanzo vincitore del Premio Kipple 2011: Il canto oscuro, di Alessio Brugnoli. Emanuele Manco analizza punto per punto il romanzo, e trae delle conclusioni, sintetizzate in parte da questo passo:

Se i più saranno divertiti dalle varie figure storiche inserite nel romanzo, una per tutte Guglielmo Marconi, a chi conosce la vita di Alan Turing non potrà che saltare all’occhio la figura della vittima, il matematico inglese omosessuale Alan Stuart, finito nel mezzo di una storia più grande di lui.
Molti sono i paralleli tra la figura reale e il suo alter-ego nel libro, che diventa un protagonista, mediante il racconto di chi lo ha conosciuto, anche se è morto dalla prima pagina.
Lode al coraggio di rendere protagonista di un romanzo una figura così controversa, pur se di acclarato valore nella storia della scienza.
Tante sono le ipotesi di intrigo sulla morte di Turing che però non hanno mai trovato conferma. Nel 1951 denunciò un furto subìto in casa, probabilmente da un conoscente di un suo amante. All’epoca in Gran Bretagna l’omosessualità era un reato. Pertanto Turing fu condannato a cure ormonali che ne minarono la psiche, oltre che provocargli danni fisici. Il 7 giugno del 1954 fu trovato morto accanto a una mela morsicata intrisa nel cianuro. In realtà l’autopsia non fu mai eseguita ed esistono ora delle tesi che ipotizzano risposte diverse a quello che fu decretato all’epoca, ossia che lo scienziato si sia suicidato.
Quello di Brugnoli è anche un omaggio a queste ipotesi.
Un romanzo da leggere con avidità e curiosità.

Vi ricordiamo che il romanzo è in cartaceo ed eBook senza DRM, ordinabili qui.

La Kipple allo SteamPact Festival di Roma, 30-31 marzo

Segnalazione importante e d’obbligo quella che ci ricorda Fantascienza.com: Steampact Festival.
E’ un festival steampunk che si svolgerà alla periferia di Roma, in un casale medioevale isolato nella campagna romana, il 30 e 31 marzo (qui notizie più dettagliate). Uno degli ospiti d’eccezione sarà Alessio Brugnoli, il vincitore del Premio Kipple 2011 che sarà autore di un panel sul suo Canto oscuro; ma le sorprese saranno molteplici così come gli eventi previsti, ed è quindi d’obbligo andarci, tutti e due i giorni. Un modo nuovo e al contempo vittoriano (e non solo) di passare la Pasqua.

Intervista ad Alessio Brugnoli | EccoLaNotiziaQuotidiana

Interessante intervista ad Alessio Brugnoli, su EccoLaNotiziaQuotidiana. Alessio, vi ricordiamo, è il vincitore del Premio Kipple 2011 con il romanzo Il canto oscuro. A questo proposito, vi ricordiamo che il romanzo è in vendita sia in cartaceo che in digitale, quest’ultimo libero da DRM (in formato sia ePub che MOBI), al prezzo rispettivamente di 11€ e 2,5€.
Ecco alcuni stralci dell’intervista realizzata da Roberto Guerra.
D- Alessio- il Tuo Canto Oscuro ha aperto- riscontri critici docet- nuovi orizzonti luminosi… nella FANTA/FANTASY italiana?
R – No e non lo dico per falsa modestia. Per prima cosa, Il Canto Oscuro è qualcosa di diverso dal Fantasy e lo dico con dispiacere, perchè vorrei riuscire a scrivere qualcosa di quel genere.
Ci provo, ma vengono sempre illeggibili schifezze. Mi piacerebbe lavorare ad un fantasy adulto che non significa solo pieno di sesso e violenza, ma che affronti problematiche sociali e che vada oltre il dualismo bene/male.
Insomma, qualcosa di simile a quello che in Gran Bretagna sta facendo China Tom Miéville
Poi, onestamente, non sono l’unico che in Italia ad affrontare tematiche steam.
Anche se poco noto al grande pubblico, c’è un vivace movimento di scrittori di questo genere in Italia.
Penso a Forlani, l’ultimo vincitore del premio Urania e del premio Kipple, all’antologia Vapore Italico e chi più ne ha, ne metta.
L’unica grossa novità che ho provato a introdurre è forse di una fantascienza “local”, molto legata alla realtà romana.
E secondo alcuni miei amici scrittori stranieri, forse è anche un limite, perchè rende molto difficile da tradurre il mio libro.

D- Alessio : Roma e nuove avanguardie, che ne pensi? Neofuturismo, Netfutuirismo, Connettivismo, Trans o Extreme Art?
R – Roma è sempre stata una fucina intellettuale, dove convivono Futuro e Passato e dove si contaminano culture di ogni tipo.
Però, tutto questo fermento di idee difficilmente riesce a superare il Grande Raccordo Anulare, ad avere un respiro nazionale.
Perchè il romano, profondamente individualista e convinto che il prossimo lo voglia fregare, non riesce a creare sistema. Perchè non si vende bene. Perchè, a volte, gli manca la capacità di pensare in maniera globale e di essere rivoluzionaria
Perchè, come diceva il buon Flaiano
Roma ha questo di buono, che non giudica, assolve.
Ma assolvere, significa anche accettare il mondo così come è, senza volerto mutare
Però, negli ultimi anni, le cose stanno cambiando.
Pullulano le esperienze di avanguardia, dal Connettivismo ai Poeti d’Azione e grazie anche all’utilizzo di Internet, stanno ridando all’Urbe il ruolo che aveva negli anni Sessanta e Settanta nell’Arte e nella Cultura.
Il problema è che ancora un tessuto socio economico capace di sostenere questo sforzo.

Ucronicamente intervista l’autore de Il canto oscuro

Su Ucronicamente, Giampietro Stocco intervista l’autore de Il canto oscuro, Alessio Brugnoli, vincitore del Premio Kipple 2011.
Una bella chiacchierata sui temi ucronici, che mette in luce gli approcci alla materia ucronica di Alessio e anche il suo metodo di scrittura, gli sviluppi del mondo descritto nel romanzo. Vi lasciamo con un piccolo estratto dell’intervista:

Ciao Alessio. Un romanzo avvincente, dall’ambientazione insolita. Lo definiresti più un’ucronia o una storia steampunk?
Ciao, per prima cosa, vorrei ringraziarti per avermi dedicato del tempo e per aver definito la mia opera avvincente. Perché uno degli obiettivi che mi sono posto era di divertire il lettore: ho sempre avuto antipatia per chi vuole rendere la letteratura sinonimo di noia. Riguardo alla tua domanda, avrei qualche perplessità nel definire il mio romanzo steampunk. Sia nella definizione standard, il cyberpunk trasposto nel XIX secolo, poiché la tecnologia nella narrazione ha un ruolo secondario; sia in quella di Baionette Librarie, critica disincantata dell’ideologie ottocentesche, poiché il mio mondo guarda al presente, non al passato.

Vi ricordiamo che il romanzo è in vendita sia in cartaceo che in digitale, quest’ultimo libero da DRM (in formato sia ePub che MOBI), al prezzo rispettivamente di 11€ e 2,5€. Buona lettura a tutti.