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AA. VV. – La Volontà trasgressiva. Seconda frontiera

La Volontà trasgressiva – Seconda frontiera è da oggi disponibile, nella curatela antologica di Sandro Battisti, su www.kipple.it e nelle principali librerie online, in formato digitale e cartaceo.
Undici racconti esplorano gli universi delle interazioni che rendono vive, ai nostri occhi, istanze inumane e invisibili, o impossibili. Ridefinire il weird attraverso l’uso della SF e del fantastico in senso lato è ciò che rende quest’antologia un ponte tra l’umano e l’inumano, una descrizione di sintassi e grammatiche ancora sconosciute.

Hanno partecipato all’antologia: Paolo Di Orazio, Alessandro Gatti, Francesca Fichera, Domenico Mastrapasqua, Lukha B. Kremo, Marco Milani, Yanuk Lurjiame, Roberto Furlani, Uduvicio Atanagi, Giovanna Repetto e Giovanni De Matteo; l’inserto VR sul brano Anubi di Krell è un QRCode creato dal curatore. La copertina è a cura di Ksenja Laginja.

SINOSSI

I cardini su cui vive l’antologia che vi apprestate a leggere nascono dalla lettura di Helgoland, di Carlo Rovelli, e delle Nozze chimiche di Aleister Crowley, di Franco Pezzini; vincoli che sanno di fisico, di etereo, di Filosofia, di Scienza, di correlazioni che si attivano solo in determinati momenti, di vita che ha senso soltanto se tutto si allinea verso le nostre percezioni. Come infatti sottolinea Rovelli, che cita Nāgārjuna, “Se nulla è esistenza in sé, tutto esiste solo in dipendenza da qualcos’altro, in relazione a qualcos’altro. E io che vedo una stella esisto? No, neppure io. Chi vede la stella allora? Nessuno. Vedere la stella è una componente di quell’insieme che convenzionalmente chiamo il mio Io, perché le cose sono vuote, nel senso che non hanno realtà autonoma ed esistono grazie a, in funzione di, rispetto a, dalla prospettiva di qualcos’altro. Quello che articola il linguaggio non esiste. Il cerchio dei pensieri non esiste”.
Rovelli definisce in seguito, sempre in Helgoland, il suo pensiero ancora più approfonditamente: “Non c’è nessuna essenza ultima o misteriosa da comprendere. ‘Io’ non è altro che l’insieme vasto e interconnesso dei fenomeni che lo costituiscono, ciascun dipendente da qualcos’altro. Secoli di speculazione occidentali sul soggetto e sulla coscienza svaniscono come brina nell’area del mattino”.
Nāgārjuna – ci dice sempre Rovelli – distingue due livelli, come fa tanta filosofia e tanta scienza: la realtà convenzionale, apparente, con i suoi aspetti illusorio e prospettici, e la realtà ultima. Ma porta questa distinzione in una direzione inaspettata: la realtà ultima, l’essenza, e assenza, è vacuità. Se ogni metafisica cerca una sostanza prima, un’essenza da cui tutto dipenda, il punto di partenza da cui poi derivare, il resto allora non esiste. L’unica realtà è quindi la vacuità? È questa la realtà ultima? No, scrive vertiginosamente Nāgārjuna, ogni prospettiva esiste solo in dipendenza da altro, non è mai realtà ultima, e questo vale anche per la prospettiva: pure la vacuità e vuota essenza, è convenzionale. Nessuna metafisica sopravvive. La vacuità è semplicemente vuota.
A quel punto, la Seconda frontiera diviene il frutto finalmente vivo di ciò che viene plasmato dalla personale Volontà trasgressiva.

L’ascensione delle parole rese in formato grafico si attesta sulle coordinate di uno specchio irregolare, in cui ribollono le dimensioni allo stato puro.
Nel profondo di una visione a specchio, l’abisso lucidamente nero si apre come una sibilla sull’antro dimensionale delle possibilità.

ESTRATTO – Dall’introduzione del curatore

Le caratteristiche di un oggetto sono il modo in cui esse interagiscono su altri oggetti. L’oggetto stesso non è che un insieme di interazioni su altri oggetti. La realtà è questa rete di interazioni, al di fuori delle quali non si capisce neppure di cosa staremmo parlando. Invece di vedere il mondo fisico come un insieme di oggetti con proprietà definite, la teoria dei quanti ci invita a vedere il mondo fisico come una rete di relazioni in cui gli oggetti sono i nodi.
Equivale a dire che è necessario pensare che ogni cosa sia solamente il modo in cui agisce su qualcos’altro. Quando l’elettrone non interagisce con alcunché, non ha proprietà fisiche. Non ha posizione, non ha velocità.

Carlo Rovelli – Helgoland

Gli autori che ho chiamato a raccolta in questa Volontà trasgressiva hanno tracciato, partendo dalle indicazioni che ho dato loro, una serie di coordinate in cui ciò che era creduto inanimato è diventato vivo, soprattutto perché entrato in contatto con noi antropomorfi, avvitati attorno a un ombelico di assurda cecità autoreferenziale; le loro storie che hanno preso vita si dipanano da e verso l’oltrefrontiera del nostro ecosistema dimensionale e della nostra percezione. Nelle loro fantastiche visioni quantiche enormi serpentoni, tunnel di probabilità che divengono semplicemente realtà, altre realtà, diverse realtà, ex impossibili realtà, emergono dal mare del nulla come isole prima sommerse in abissi sconosciuti.
Abbiamo abbandonato due anni fa la Prima Frontiera (precedente antologia di strano weird in cui ci si chiedeva cosa l’inumano considera strano) e ora siamo in un luogo più esterno e indefinito, dove una porta dimensionale ci connette con un luogo in cui interagiscono sistemi incompatibili: il biologico e l’inumano, il tridimensionale e le infinite trasgressioni matematiche del continuum.

Il mondo dei quanti è quindi più tenue di quello immaginato dalla vecchia fisica, è fatto solo di interazioni, accadimenti, eventi discontinui, senza permanenza. È un mondo con una trama rada, come un merletto di Burano. Ogni interazione è un evento, e sono questi gli eventi lievi ed effimeri che costituiscono la realtà, non i pesanti oggetti carichi di proprietà assolute che la nostra filosofia poneva a supporto di questi eventi.

Carlo Rovelli – Helgoland

LA QUARTA

Cos’è la realtà? È una domanda con cui dobbiamo fare i conti quando decidiamo di abbandonare la comfort zone delle certezze, delle convenzioni e delle convinzioni, dell’usuale mondo che plasma di continuo la nostra esistenza. Abbandonare il senso del reale che ci appare solido, granitico, immodificabile, implica che la nostra esistenza non è così definita e, a quel punto, nemmeno così fisica. Undici storie che narrano ciò che c’è oltre la frontiera, a cavallo tra weird e SF, tra Volontà e aliti vitali, con un occhio a quello che Crowley, il più grande esoterista del XX secolo, ha sperimentato e creato.

GLI AUTORI

Paolo Di Orazio, Alessandro Gatti, Francesca Fichera, Domenico Mastrapasqua, Lukha B. Kremo, Marco Milani, Yanuk Lurjiame, Roberto Furlani, Uduvicio Atanagi, Giovanna Repetto e Giovanni De Matteo. A cura di Sandro Battisti, che nella pubblicazione ha ideato e realizzato l’inserto VR sul brano Anubi di Krell, oltrepassando la frontiera tramite un QRCode.

IL CURATORE

Sandro Battisti: è uno dei fondatori del connettivismo. A partire dal 2004 si è dedicato allo sviluppo di uno scenario comune a molti suoi lavori successivi, l’Impero Connettivo, dapprima con racconti apparsi su NeXT, la fanzine del movimento, e con il fumetto Florian, successivamente nei romanzi PtaxGhu6 (2010), scritto in collaborazione con Marco Milani, e Olonomico (2012). Ha vinto il Premio Urania 2014 e il Premio Vegetti 2017 con L’Impero restaurato; è curatore dell’antologia di strano weird La prima frontiera (2019). Scrive quotidianamente sul blog http://hyperhouse.wordpress.com/.

LA COLLANA

Avatar è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai romanzi e grandi capolavori prettamente italiani del Fantastico e della SF, opere contraddistinte dalla cura meticolosa dei testi e dalle ampie visioni autoriali. Il logo della collana sintetizza perfettamente il circolo del tempo, delle conoscenze, degli eventi nascosti; l’iperbole del Fantastico per spiccare il volo nella fantasia più sfrenata e meravigliosa.

AA.VV. | La Volontà trasgressiva. Seconda frontiera
Curatela e VR di Sandro Battisti
Copertina di Ksenja Laginja

Kipple Officina Libraria
Collana eAvatar — Formato cartaceo — Pag. 160 – € 15.00 — ISBN 978-88-32179-61-3
Collana eAvatar — Formato ePub — Pag. 160 – € 3.95 — ISBN 978-88-32179-62-0

Link

Esce Opera 7, il nuovo CD di Krell

È uscito per l’etichetta “Intonarumori” il 7° CD “Opera 7” di KRELL, monicker musicale di Lukha B. Kremo.
Il disco segna un grande ritorno dopo la parentesi “opere d’arte sonore”. In questo mini Cd, in formato “biglietto da visita”, Krell presenta un’opera elettronica in 5 movimenti, mescolando abissi sonori alla “Blade Runner” con voce e testi. Questa è la tracklist:
1. Apertura
2. Bradisonico alieno
3. Ipnotico, un po’ depresso
4. Imperiale, decadente, mortale, vincente
5. Chiusura
Acquistalo su kipple a 5,00 € e in formato mp3 al prezzo di simbolico di 2,50 €.
Attenzione: i file sono in formato mp3, quindi non leggibili da sistemi che supportano SOLO il formato audio cd (cda); qui invece l’elenco dei dischi precedenti di Krell, ora disponibili anche nel formato mp3 ma soltanto per i principali titoli (ovvero, dove non v’è collaborazione con altri artisti).

Kipple presenta l’audiolibro ‘Io sono nessuno. Tu chi sei?’ Silvio Raffo recita Emily Dickinson

Kipple Officina Libraria presenta Io sono nessuno. Tu chi sei? / I’m Nobody. Who Are You? Silvio Raffo recita Emily Dickinson, audiolibro CD che raccoglie le letture in lingua italiana e originale inglese di Silvio Raffo, il più importante traduttore italiano della poetessa statunitense Emily Dickinson.
Si tratta di una sontuosa Suite di cinquanta minuti, impreziosita nei momenti più intensi dalle sonorità atmosferiche di Lukha B. Kremo aka Krell. Completano l’opera alcuni interventi critici di Raffo per tracciare ad ampio spettro la biografia dell’autrice.
La copertina è a cura di Ksenja Laginja con una fotografia di Dino Ignani, mentre le registrazioni sonore sono di Stefano Bertoli.

La quarta

Un viaggio indimenticabile nella poesia di Emily Dickinson realizzato da Silvio Raffo, il più grande interprete e traduttore italiano della poetessa americana nonché poeta, che recita l’opera “Io sono nessuno. Tu chi sei? / I’m Nobody. Who Are You?”, in italiano e in lingua originale inglese, inframezzate a lezioni di critica e storia della Dickinson, nell’amabile contesto musicale dei brani Krell che fanno da sottofondo ai tratti salienti della recitazione.

La voce narrante

Silvio Raffo è nato a Roma, vive a Varese, dove dirige il centro di cultura creativa “La Piccola Fenice”, attivo dal 1986. Traduttore, poeta e narratore, ha collaborato con radio, televisioni svizzere e italiane, e giornali, fra cui il mensile «Poesia». Nel 1997 è stato finalista al Premio Strega con il romanzo “La voce della pietra” (Il Saggiatore, 1996) dal quale è tratto il film Voice from the Stone, con Emilia Clarke e Marton Csokas, regia di Eric D. Howell. È considerato fra i massimi esperti della poetessa statunitense Emily Dickinson in Italia.
Nel 2008, insieme a Linda Terziroli, ha ideato e organizzato il Premio Guido Morselli. Ha insegnato fino al 2014 lettere classiche al Liceo Classico Ernesto Cairoli di Varese e dal 2014 insegna al Liceo Linguistico G.B. Vico di Varese.

La collana F451

F451 è la collana dedicata agli audiolibri, disponibili in download digitale. La particolarità delle visioni editoriali della casa editrice si riflette anche nelle scelte delle sonorità inusuali e nopop, gli autori di poesia e narrativa di genere hanno ora la loro occasione nel mondo delle opere recitate.

Io sono nessuno. Tu chi sei? / I’m Nobody. Who Are You? Silvio Raffo recita Emily Dickinson

Fotografia in copertina di Dino Ignani
Grafica a cura di Ksenja Laginja
Tecnico del suono Stefano Bertoli
Musiche di Krell

Kipple Officina Libraria
Collana F451 — Audiolibro / CD cinquanta min. ca. — ISBN — 978-88-98953-91-2 — € 1.95 / 9.99

Link

Esce KREDRZ, cd di Krell + ODRZ con una confezione unica!

oggi, 29 febbraio 2016 (0 marzo 2016, 9 ventoso 135)
E S C E
KREDRZ
progetto collettivo composto da Krell & ODRZ.

KREDRZ (di Krell & ODRZ)

KREDRZ (di Krell & ODRZ)

KREDRD di Krell e ODRZ
KREDRZ di Krell e ODRZ

Nulla è come sembra, tutto è il contrario di tutto.
A partire dalla confezione per arrivare al contenuto, il progetto pone il fruitore nella condizione di ricercatore. Occorre scavare a fondo per trovare il supporto, all’interno del quale trovare le tracce per poter proseguire nel cammino dell’ascolto.

Lavoro in unica traccia da 70:00 minuti netti diviso in
1.1 Ipnotico un po’ depresso (di Krell)
1.2 ODRZ51 (di ODRZ)

Il progetto esce su etichetta Kipple nella collana Intonarumori.
Qui per vederlo e acquistarlo.

Ieri 29 febbraio 2014 è uscito Prognosis, il nuovo DVD Krell

Come detto nel post precedente, ieri 29 febbraio è uscito il nuovo DVD di Krell. Ora è disponibile il link da cui ordinare, dal sito Kipple, il package completo dell’opera. 9 euro il costo, musica + immagini.

Esce domani 29 febbraio 2014 il nuovo DVD di Krell – Prognosis

Domani, 29 febbraio 2014, uscirà “Prognosis – 12 artists play 12 music video”, l’attesissimo Dvd di Krell, un progetto musicale di Lukha B. Kremo.
Krell è un progetto musicale di Lukha B. Kremo
Krell è stato realizzato dal 2003 al 2013
Krell ha invitato alcuni artisti a girare 12 videoclip musicali
Krell ha scelto gli artisti tra registi, musicisti, poeti, scrittori, pittori e danzatori
La prognosi è riservata per voi

1 ora netta di videclip musicali:

Anubi (video by Luca Campus)
Dr Morbius Hear (video by Chiara Alice Lorenzini)
Magnetosfera (video by ODRZ)
Bast Reign (video by Federico Barbieri)
Duritia (video by Lukha B. Kremo)
Deepland (video by Gabriele Calarco)
lim x->_ (sen x)/x (video by Falco Ranuli)
Termosfera (video by Ksenja Laginja)
Turn Bach (video by Stefano Giorgi)
Altaira’s Piano (Video by Marcella Fanzaga)

uscita: 29 febbraio 2014
prezzo 9 euro