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Alan Moore e il 20° secolo: la stupenda intervista di John Higgs tradotta in italiano

Alan Moore

Chi non conosce Alan Moore? Grazie a opere come V per Vendetta, Watchmen e La Lega degli Straordinari Gentlemen, lo scrittore inglese è diventato uno dei più grandi autori contemperai, rivoluzionando il mondo dei fumetti. Nell’intervista che vi segnaliamo oggi, reperibile sul canale YouTube di Gianluca Freda, l’autore John Higgs pone una serie di interessantissime domande proprio ad Alan Moore, parlando del ruolo che ricopre la cultura nella società contemporanea. L’intervista è sottotitolata in italiano. Buona visione!

L’arte del lettering e il fumetto: intervista a ETDollman

pBfMF1DHuLOnS0ReTBfZFtjnMVoXbveCOn3wIMdc114Ciao Marco, è un piacere averti qui. Oggi parleremo di lettering. Ma prima di cominciare, per chi non ti conoscesse ancora, ti andrebbe di presentarti, illustrandoci il tuo percorso professionale?

Salve a tutti mi chiamo Marco Della Verde, nato nel 1975 ad Orbetello.

La mia carriera nel mondo del fumetto inizia nel 1997, dove mi associo con alcuni miei compaesani che all’epoca frequentavano la Scuola Romana del Fumetto, iniziando i miei studi di drammaturgia e scrittura cinematografica, con lo scopo di applicarli al fumetto.

Negli anni successivi scrivo moltissimo, e alcune storie brevi vengono pubblicate su Heavy Metal Magazine.

Creo il mio alter ego ETDollman, con il quale inizio la mia carriera di letterista e graphic designer, che mi ha portato a letterare molti progetti interessanti, tra i quali Femforce per AC Comics, Drones e Creature Cops per Comics Experience Publishing, e sul versante italiano Violent Hill, pubblicata su Verticalismi.

Adesso sto focalizzando di nuovo la mia attenzione sulla scrittura, cercando di affiancarla alla mia attività di letterista.

EVIL-WANNABES-page-01-itaDa dove nasce il nick “ETDollman”?

Cercavo un nome evocativo, che desse anche un senso di stabilità e mistero, e mi piaceva l’idea di un dolmen extra terrestre, un po’ come il monolite di 2001. Non avevo pianificato di usarlo per il lettering, ma la vita è piena di sorprese!

Come descriveresti a un profano dei fumetti il tuo lavoro?

Sono il letterista, quello che mette le nuvolette e i vari bang, boom e sproing nei fumetti.

Talvolta questa spiegazione è sufficiente!

Quali letteristi ti hanno ispirato maggiormente?

Non ho un influenza precisa, ma in base al tipo di fumetto che devo letterare mi studio lo stile più adeguato. Ho iniziato studiando il lavoro della Comicraft, e di altri letteristi come Nate Piekos o Jim Campbell, che oltre ad essere degli ottimi letteristi hanno creato molti tutorial. Poi, quando ho visto che lo stile americano odierno tipico di Marvel e DC non poteva adattarsi a tutti i tipi di disegni e storie, ho iniziato a guardarmi intorno. Mi piace il lettering di molti fumetti anni ’70 e ’80.

Che ruolo gioca il lettering nel risultato finale del fumetto?

A mio avviso il lettering è fondamentale, non soltanto perché necessario per veicolare i dialoghi e i testi, ma perché un buon lettering può rendere un fumetto molto più professionale di quanto sia, mentre al contrario un pessimo lettering può rovinare un ottimo fumetto.

Apro una parentesi polemica: odio vedere recensiti fumetti dove vengono menzionati tutti gli elementi tranne il lettering. Certo, storia e disegni sono gli elementi più importanti, e colore e lettering vengono in un secondo momento, ma un’analisi completa di un’opera dovrebbe prenderli in considerazione. Penso che questa pratica, a lungo termine, potrebbe anche aiutare ad aumentare la qualità del lettering, sensibilizzando gli autori stessi.

EVIL WANNABES page 02Quali difficoltà deve affrontare un professionista del settore nel mondo dei fumetti di oggi?

Credo che oggi sia più facile fare molte cose, grazie ad internet ed ai computer in generale. Quindi direi che una volta imparato l’inglese e l’uso di alcuni software, tutto diventa più facile. Oltretutto con la conoscenza dell’inglese e internet si ha accesso ad un mercato globale, e non ristretto al proprio paese, o alla propria città. Immagino che l’altra faccia della medaglia sia la maggiore concorrenza. D’altro canto, questa globalizzazione permette a molti autori di esprimersi, e secondo me oggi la concorrenza è spietata, ci sono un sacco di fumettisti bravissimi in giro.

Il fumetto italiano, così come altre espressioni artistiche come cinema e letteratura, avverte le contaminazioni delle opere provenienti da artisti d’oltreoceano e non solo. Come immagini il futuro del fumetto italiano, riuscirà a mantenere una propria identità?

Credo che il fumetto italiano abbia fondamentalmente una forte identità, e una forte tradizione, e in questo momento stia studiando e assorbendo le influenze che lo circondano. Credo che si sia un po’ chiuso in uno stile autoriale non sempre fruibile, e mi auguro che un domani sapremo fondere questa sensibilità intimista con storie un po’ più mainstream. Anche se il mio sogno è la rinascita di quella corrente narrativa cattiva e sboccata tipica del cinema italiano degli anni ’70, ricco di film violenti ma anche di commedie di ogni genere.

00 - LETTERING TEMPLATE CS5 2014 KABLAM cmykCi parleresti dei tuoi progetti presenti e futuri, dandoci anche dei link utili a chi volesse seguirti?

Nel lettering, i progetti non finiscono mai, dato che lavoro e collaboro con un infinità di talenti sparsi per il mondo. Sulla pagina facebook ETDollman potete trovare qualche aggiornamento.

Per quanto riguarda la scrittura le cose da fare sono tantissime: oltre a Evil Wannabes, che viene pubblicato da Spectre Edizioni, ho in cantiere altri fumetti e racconti brevi in prosa, che lancerò a inizio 2016. Potete trovarmi su facebook, seguendo la pagina del collettivo Crossover Gangbang, o la mia pagina personale: http://www.facebook.com/MarcoDellaVerdeWriter

Intervista a cura di Roberto Bommarito

Il fantastico trailer di Suicide Squad, con Will Smith e Margot Robbie

La Warner Bros ha deciso a sorpresa di pubblicare online il trailer del nuovo attesissimo film ambientato nell’universo della DC Comics Suicide Squad, che fra l’altro include nel cast d’eccezione Will Smith e la bella Margot Robbie. La decisione è arrivata dopo i falliti tentativi della casa di produzione cinematografica di contenere la diffusione del leak del trailer del Comic-Con di San Diego che in poche ore aveva già fatto il giro del web, anticipando così la campagna marketing del film. Ve lo mostriamo qui in coda all’articolo, dandovi appuntamento con i post di Kipple a settembre, dopo la pausa estiva. Buona visione e auguri di una bella estate a tutti!

L’arte di Margaret Atwood

La scorsa settimana vi abbiamo mostrato il fumetto Freeforall scritto da Margaret Atwood. Rimanendo sempre in tema, oggi vi proponiamo invece i suoi fumetti, molto simili a dei veri e propri “comic strips”, partoriti direttamente dalla sua matita che narrano fra le tante cose anche le sue esperienze di autrice. Per leggerli basta cliccare qui. Inoltre chi volesse aiutare l’autrice canadese a raccogliere i fondi su Kickstarter per realizzare la graphic novel tutta al femminile The Secret Loves of Geek Girls può cliccare qui.

I fumetti completi di Alberto Giolitti da leggere online

Alberto Giolitti è stato uno dei più grandi illustratori italiani che contribuì fra l’altro anche alla famosissima serie di fumetti Tex. Nel suo sito ufficiale è possibile sfogliare molte delle sue opere che spaziano dalla fantascienza all’avventura, da King Kong ai viaggi di Gulliver. Seguono alcuni estratti. Per leggere le opere intere basta cliccare qui.

La vita quotidiana dei supereroi dei fumetti: le esilaranti foto di Edy Hardjo

L’idea del fotografo Edy Hardjo è semplice ma efficace: ovvero rappresentare i supereroi dei fumetti in azioni della vita di tutti i giorni. Le foto, curate nei minimi dettagli, sono esteticamente apprezzabili e al contempo esilaranti. Segue una breve carrellata di alcune delle sue opere. Per seguire il fotografo su Facebook basta cliccare qui.

La storia della letteratura a fumetti di Grado Zero.

Grado Zero, la rivista online di cultura, politica e società, ha avviato una breve serie di fumetti a puntate in cui si illustra la storia della letteratura. Le vignette sono ironiche, divertenti e al contempo istruttive. Vi proponiamo un assaggio in coda al post. Il resto è raggiungibile sul sito di Grado Zero, qui.

(Continua qui)