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Recensione a MALASACRA, di Francesco Corigliano – Il Crocevia dei Mondi

Christian Lamberti recensisce accuratamente, racconto per racconto, Malasacra, raccolta weird di Francesco Corigliano uscita nei mesi per l’etichetta k_noir di Kipple Officina Libraria. Vi lasciamo al sunto del recensore:

Nel tentare di farvi capire quanto mi abbia assorbito Malasacra riporto uno stralcio de Il silenzio, il racconto di apertura: «Avevo tutto il tempo di questo mondo – tutto, ogni singola goccia – quando camminavo di fianco al ruscello, quando nessuno mi aspettava in città […]. Il tempo si strozzava tra i tronchi, le ore rallentavano annaspando quando io salutavo la montagna e il ruscello» (p. 11).

È questa l’immersiva sensazione che ho provato leggendo il libro. Uno spazio-tempo sospeso dove concedermi alle suggestioni più piacevoli e terribili insieme, incurante della sponda verso cui questo ruscello di parole mi avrebbe trascinato. Mi sono abbandonato alla Natura incantevole e tremenda, atavica e austera, che avviluppa ciascuna storia di Malasacra. Una Natura che è solita confabulare, avrebbe convenuto il noto critico Pietro Citati, tra “il silenzio e l’abisso” sconfessando l’oscurità che da sempre inquieta l’animo umano.

La quarta

Nelle solitudini mentali di luoghi bizzarri e inquietanti, i personaggi di Francesco Corigliano muovono la loro ricchezza lessicale e sensoriale verso la profondità degli abissi disumani, indifesi di fronte ai misteri del mondo che li ospita; sono corpi estranei che galleggiano nella deflagrazione dei limiti e che, in qualche occasione, sublimano inviti alla modestia, alla trascendenza delle miserie umane.

L’autore

Francesco Corigliano (Vibo Valentia, 1990) è docente di italiano, storia e geografia nella scuola media. Nel 2013 si è laureato in Filologia Moderna con una tesi dedicata ai racconti del terrore, mentre nel 2019 ha conseguito un Dottorato di Ricerca con un lavoro sulla letteratura weird. Ha pubblicato diversi articoli di critica letteraria dedicati al fantastico, in raccolte e riviste specializzate. Nel 2015 con il racconto “Ex machina” (Hypnos 5, 2015; Strane Visioni, 2016) si è classificato al primo posto al Premio Hypnos, concorso in cui negli anni successivi è stato più volte finalista. Nel 2018 è stato vincitore della XIV edizione del concorso NASF, dedicato ai racconti di fantascienza e finalista nella XXIV edizione del Trofeo RiLL. Malasacra è la sua prima antologia personale.

La collana k_noir

k_noir è la collana di Kipple Officina Libraria, diretta da Andrea Vaccaro, dedicata alle contaminazioni noir con le espressioni più innovative del weird, alle sue mutazioni e ai furori che esplorano i confini della narrativa più esasperatamente umana e, contemporaneamente, più disumana che esista.

Francesco Corigliano, Malasacra Curatela e introduzione di Danilo Arrigoni Copertina di Franco Brambilla

Kipple Officina Libraria – Collana k_noir Formato ePub e Mobi – Pag. 236 – 3.95 € – ISBN 978-88-32179-12-5 Formato cartaceo – Pag. 224 – 3.95 € – ISBN 978-88-32179-11-8

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Recensione a Malasacra – Racconti di sacro orrore

Su Biblon è stata pubblicata una bella recensione a Malasacra, raccolta di racconti di Francesco Corigliano, uscita nella nostra collana k_noir. Un estratto della critica:

Abbiamo parlato di Male, ma sarebbe più esatto dire Caos: un Caos che appartiene a un passato ancora incomprensibile, figlio più dell’immaginario del gallese Arthur Machen che di quello lovecraftiano, al quale però si devono, è inevitabile per chi frequenti l’orrore, certe atmosfere naturalistiche. Mentre ritroviamo la lezione di Algernon Blackwood nella scrittura di Corigliano, così razionale, ordinata, e pessimista.

Il Terrore non si può nominare. Lo si racconta, lo si circonda, ci si sofferma sull’ambiente circostante, sugli effetti. C’è un limes insuperabile, lo si può intravedere supporre, ma risulterà sempre perlopiù invisibile e innominabile. È il linguaggio il grande assente?”, si chiede il delirante protagonista del racconto-saggio Del vuoto mormorare. La controlinguistica a partire da Lacan, gioco letterario dai richiami borgesiani tra i più riusciti e bizzarri del volume.

Malasacra è l’occasione di ribadire l’importanza di un genere, quello dell’orrore e delle sue propaggini, dei suoi tentacoli verrebbe da dire, nella letteratura. Sebbene scarseggi grande fantasia e scelta di nuovi titoli nell’editoria mainstream, esiste una varia e importante proposta che deve essere scoperta, letta e con la quale confrontarsi.

La quarta

Nelle solitudini mentali di luoghi bizzarri e inquietanti, i personaggi di Francesco Corigliano muovono la loro ricchezza lessicale e sensoriale verso la profondità degli abissi disumani, indifesi di fronte ai misteri del mondo che li ospita; sono corpi estranei che galleggiano nella deflagrazione dei limiti e che, in qualche occasione, sublimano inviti alla modestia, alla trascendenza delle miserie umane.

L’autore

Francesco Corigliano (Vibo Valentia, 1990) è docente di italiano, storia e geografia nella scuola media. Nel 2013 si è laureato in Filologia Moderna con una tesi dedicata ai racconti del terrore, mentre nel 2019 ha conseguito un Dottorato di Ricerca con un lavoro sulla letteratura weird. Ha pubblicato diversi articoli di critica letteraria dedicati al fantastico, in raccolte e riviste specializzate.
Nel 2015 con il racconto “Ex machina” (Hypnos 5, 2015; Strane Visioni, 2016) si è classificato al primo posto al Premio Hypnos, concorso in cui negli anni successivi è stato più volte finalista. Nel 2018 è stato vincitore della XIV edizione del concorso NASF, dedicato ai racconti di fantascienza e finalista nella XXIV edizione del Trofeo RiLL. Malasacra è la sua prima antologia personale.

La collana k_noir

k_noir è la collana di Kipple Officina Libraria, diretta da Andrea Vaccaro, dedicata alle contaminazioni noir con le espressioni più innovative del weird, alle sue mutazioni e ai furori che esplorano i confini della narrativa più esasperatamente umana e, contemporaneamente, più disumana che esista.

Francesco Corigliano, Malasacra
Curatela e introduzione di Danilo Arrigoni
Copertina di Franco Brambilla

Kipple Officina Libraria – Collana k_noir
Formato ePub e Mobi – Pag. 236 – 3.95 € – ISBN 978-88-32179-12-5
Formato cartaceo – Pag. 224 – 3.95 € – ISBN 978-88-32179-11-8

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Esce Malasacra, l’antologia di Francesco Corigliano nella collana k_noir

Grandi ritorni per Kipple Officina Libraria nella collana k_noir che accoglie nelle sue oscure fila la raccolta di Francesco Corigliano, autore calabrese che padroneggia con sapienza i territori dell’ombra e le sottili paure che percorrono la sua terra. Malasacra narra di luoghi pervasi da un weird intenso, come solo i più grandi del genere riescono a fare.
L’introduzione è di Danilo Arrigoni, che ne ha curato l’edizione, la copertina è di Franco Brambilla, grande illustratore del Fantastico contemporaneo, già copertinista della collana Urania Mondadori. L’opera esce in formato digitale e in formato cartaceo.

Sinossi

È consuetudine, all’apparire di un nuovo, promettente nome, all’interno di un genere letterario, evocare l’apparizione di una nuova “stella”, così come è prassi elogiarne l’opera prima con roboanti aggettivi a supporto (e spesso a sproposito). Nel caso della prima raccolta di Francesco Corigliano che ci si accinge a licenziare, più che il termine “stella” si addice quello di “costellazione” e il masochista lettore che ancor si attardi a leggere questa prefazione, inutile e necessaria come tutte, invece di fiondarsi tra le pagine e lasciarsi sommergere dai loro flutti, si accorgerà prima del termine della lettura che raramente si è trovato di fronte a un testo antologico più compatto e unitario, quale una costellazione appunto. Ogni stella-racconto qui inserita ha il suo perché, la sua precisa posizione, ma solo dal confronto con tutte le altre e solo al termine di questo labirinto circolare apparirà nella sua forma autentica la conformazione della galassia-Corigliano. Appassionato cultore sia dei deliri metafisici borgesiani che delle rovine pre-umane di lovecraftiana memoria, l’autore si è divertito a incastonare il meglio della sua produzione breve in una raccolta che strizza l’occhio al “capolavoro circolare” del maestro gallese Machen come alle storie marinare di Hodgson, passando attraverso le brulle taverne nordiche evocate da Jean Ray, le fosche abbazie del “monaco” Lewis per planare sulle apparenti placide pianure di Eraldo Baldini; ma talmente fitta sarebbe la trama dei rimandi che annoda tutte le storie, che svolgerla e illustrarla significherebbe privare il lettore del lampo improvviso sorto dall’assaggio di una madeleine d’abisso.

Un estratto

Su questo pianeta, a volte, capitano degli eventi strani. Fatti che ne implicano altri e altri ancora e così via, dei quali è difficile farsi un’idea e che, per quieto vivere o per semplicità, etichettiamo come bugie o deliri; ma la natura di questi avvenimenti impedisce di per sé di accogliere tanto facilmente una soluzione al loro riguardo. La verità è che ogni tanto succedono cose per le quali la spiegazione razionale è la più probabile, nonostante la sua assurdità, mentre altre volte l’unica alternativa è quella irrazionale, nonostante: be’, nonostante l’irrazionale si neghi da sé.
Di questo ero convinto anche prima di incontrare il capitano Gunnar Hagen e lo fui ancora di più dopo che ebbi sentito cosa avesse da dire sul caso della Carolus Rex. Il motivo per cui mi ero interessato a quella storia non aveva invece nulla di eccezionale: nell’ottobre del 2016 mi trovavo a Bergen per raccogliere informazioni su un certo vescovo spagnolo che aveva avuto una vita avventurosa – per quanto può esserla quella di un ecclesiastico – e che aveva finito i propri giorni in quella città della Norvegia. Il mio albergatore, un bestione tanto alto quanto loquace, mi raccontava in inglese diversi piccoli avvenimenti curiosi che conosceva e nonostante mi facesse perdere un sacco di tempo ogni giorno riusciva sempre a divertirmi (e a farmi bere qualche birra in più, che finiva dritta dritta sul mio conto). Mi aveva sempre riportato faccende di poco conto, finché, un sabato pomeriggio, non s’era messo in testa di spiegarmi quello che era accaduto alla Carolus Rex. Io non avevo mai sentito nulla su quella storia e a dire il vero anche lui non pareva saperne moltissimo: mi disse che si trattava di una nave mercantile svedese, armata all’inizio degli anni Sessanta e sparita in circostanze misteriose nel 1974 – o era il ’75? – mi aveva chiesto un paio di volte, dubbioso, mentre transitava nell’Oceano Pacifico, tra Lima e Manila. Non c’erano stati segnali d’allarme né comunicazioni sulle frequenze radio: la nave era semplicemente sparita e non se n’era saputo nulla per quasi quarant’anni.

La quarta

Nelle solitudini mentali di luoghi bizzarri e inquietanti, i personaggi di Francesco Corigliano muovono la loro ricchezza lessicale e sensoriale verso la profondità degli abissi disumani, indifesi di fronte ai misteri del mondo che li ospita; sono corpi estranei che galleggiano nella deflagrazione dei limiti e che, in qualche occasione, sublimano inviti alla modestia, alla trascendenza delle miserie umane.

L’autore

Francesco Corigliano (Vibo Valentia, 1990) è docente di italiano, storia e geografia nella scuola media. Nel 2013 si è laureato in Filologia Moderna con una tesi dedicata ai racconti del terrore, mentre nel 2019 ha conseguito un Dottorato di Ricerca con un lavoro sulla letteratura weird. Ha pubblicato diversi articoli di critica letteraria dedicati al fantastico, in raccolte e riviste specializzate.
Nel 2015 con il racconto “Ex machina” (Hypnos 5, 2015; Strane Visioni, 2016) si è classificato al primo posto al Premio Hypnos, concorso in cui negli anni successivi è stato più volte finalista. Nel 2018 è stato vincitore della XIV edizione del concorso NASF, dedicato ai racconti di fantascienza e finalista nella XXIV edizione del Trofeo RiLL. Malasacra è la sua prima antologia personale.

La collana k_noir

k_noir è la collana di Kipple Officina Libraria, diretta da Andrea Vaccaro, dedicata alle contaminazioni noir con le espressioni più innovative del weird, alle sue mutazioni e ai furori che esplorano i confini della narrativa più esasperatamente umana e, contemporaneamente, più disumana che esista.

Francesco Corigliano, Malasacra
Curatela e introduzione di Danilo Arrigoni
Copertina di Franco Brambilla

Kipple Officina Libraria – Collana k_noir
Formato ePub e Mobi – Pag. 236 – 3.95 € – ISBN 978-88-32179-12-5
Formato cartaceo – Pag. 224 – 3.95 € – ISBN 978-88-32179-11-8

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IN PUBBLICAZIONE | MALASACRA di Francesco Corigliano

IN PUBBLICAZIONE – Malasacra di Francesco Corigliano (Collana k_noir)
➡️ Presentazione ufficiale a Stranimondi

> Curatela di Danilo Arrigoni
> Collana a cura di Andrea Vaccaro
> Copertina di Franco Brambilla

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Nelle solitudini mentali di luoghi bizzarri e inquietanti, i personaggi di Francesco Corigliano muovono la loro ricchezza lessicale e sensoriale verso il profondo degli abissi disumani, indifesi di fronte ai misteri del mondo che li ospita; sono corpi estranei che galleggiano nella deflagrazione dei limiti e che, in qualche occasione, sublimano inviti alla modestia, alla trascendenza delle miserie umane.

Presto disponibile su www.kipple.it e sulle principali librerie online.