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Classifiche Kipple 2016

Abbiamo i risultati di vendita del 2016.
Il cartaeo più venduto è “Non ci sono dei oltre il tempo” di Davide Del Popolo Riolo, Premio Kipple 2015, che supera il saggio su Stephen King (Le opere segrete del Re di Rocky Wood) che si era aggiudicato il titolo del cartaceo Kipple più venduto per due anni consecutivi (2014 e 2015).
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Per gli ebook, ecco i primi posti:
1) Il gatto di Schroedinger, di Lukha B. Kremo
2) Stephen King. Le opere segrete del Re di Rocky Wood
3) Il buio dentro, di Richard Laymon, Caleb Battiago, Paolo di Orazio e Nicola Lombardi
4) Non ci sono dei oltre il tempo, di Davide Del Popolo Riolo
5) Torture sottili, di Lisa Mannetti

Stiamo lavorando per rinnovare completamente il sito www.kipple.it. Resistete! 🙂

Nocturnia: INTERVISTA CON ALESSANDRO MANZETTI (CALEB BATTIAGO)

Su Nocturnia una bella e prolifica, lunga intervista al nostro direttore di collana k_noir, Alessandro Manzetti. Da leggere tutta d’un fiato; un estratto:

Ho parlato spesso di Alessandro Manzetti su Nocturnia, ne ho parlato per segnalare alcune sue uscite sui vari Accade in Italia, o per dare la notizia della sua nomina ad Italian Rappresentative della Horror Writers Association (ne riparliamo più in dettaglio più sotto) o ancora prima ai tempi della Mezzotints quando ho parlato degli eBooks del suo alter ego Caleb Battiago. Mancava però un articolo più organico, l’incontro definitivo per poter mettere a fuoco le varie iniziative dell’artista.
L’occasione è arrivata adesso con questa intervista, che serve a poter sviscerare tutte le sue varie attività in Italia come all’ estero, ma anche le varie iniziative della casa editrice Indipendent Legions e dei programmi della Horror Writers Association Italy.
Al termine dell’intervista potrete trovare come Bonus Card una scheda biografica sullo scrittore.

Pubblichi spesso pubblichi direttamente in lingua inglese e questo ha fatto si che alcune tue opere (cosa rara per uno scrittore italiano) fossero pubblicate su riviste ed antologie internazionali arrivassero in finale di premi prestigiosi: in particolare la tua raccolta di poesie dark “Venus Intervention” (Kipple Officina Libraria, 2014 scritta assieme a Corinne De Winter) è stata nominata per il Bram Stoker Award 2014, per il Rhysling Award 2015 ed anche per l’Elgin, mentre la raccolta di poesie ‘Eden Underground’ (Crystal Lake Publishing, 2015), insieme al racconto ‘The Massacre of the Mermaids’, ha raggiunto il Preliminary Ballot del Bram Stoker Award 2015, ed ha ricevuto anch’essa una nomination all’ Elgin Award 2016 e al Rhysling Award 2016. Raccontaci di queste esperienze.

Il mercato statunitense e inglese mi ha dato molto spazio e attenzione, miei racconti e poesie sono stati pubblicati su diversi magazines e antologie, tra i quali (più volte), The Horror Zine, Dark Moon Digest, Devolution Z Magazine, Disturbed Digest, Illumen Magazine, Rhysling Anthology, Bones III Anthology.

Per quanto riguarda i premi internazionali, naturalmente è stato una grande soddisfazione arrivare alla finale del Bram Stoker Awards 2014 con la mia raccolta di poesie dark (scritta insieme a Corrine De Winter) Venus Intervention (Kipple Officina Libraria, 2014). Si tratta della prima nomination di un autore Italiano dal 1987, anno della prima edizione di questo prestigioso premio, organizzato dalla Horror Writers Association. Ho avuto occasione di partecipare alla cerimonia premiazione del Bram Stoker Awards ad Atlanta, nel maggio scorso, durante la World Horror Convention 2015, durante la quale mi è stato concesso l’onore di presentare e premiare, insieme a Yvonne Navarro, una delle categorie dello Stoker, la ‘Fiction Collection’.
A questa importante affermazione se ne sono poi aggiunte altre, come la doppia nomination per il Rhysling Award 2015 e l’Elgin Award 2015, che ho raggiunto anche quest’anno, per l’edizione 2016 con la nuova raccolta di poesie dark Eden Underground’ (Crystal Lake Publishing, 2015) che, mentre rispondo alla tua intervista, come hai anticipato, ha già raggiunto il Preliminary Ballot alla nuova edizione del Bram Stoker Awards in corso (insieme al mio racconto ‘The Massacre of the Mermaids’, dalla raccolta omonima, Kipple Officina Libraria, 2015). Entrambe le opere, nelle categorie short fiction e poetry collection, ora si giocheranno la finale. Le nuove nominations per lo Stoker Awards saranno rese pubbliche il 23 Febbraio. Tra pochissimi giorni.
Un’altra grande soddisfazione è stata quella di avere ottenuto ben sei recommendations (per sei miei diversi racconti pubblicati durante il 2015) per il celebre The Best Horror of The Year Volume 7, una long-list annuale selezionata dalla più nota e influente editor del mercato anglosassone, Ellen Datlow.
Non è tanto importante o così essenziale ottenere nominations o affermazioni in prestigiosi premi internazionali; quello che conta, per un autore, è avere l’occasione di confrontarsi con i migliori e poter avere un riscontro ‘serio’ sul proprio lavoro, da parte di veri professionisti, editor, editori e colleghi da ogni parte del mondo. Serve questo prima di poter decidere seriamente (mai a cuor leggero, viste le grandi difficoltà e incertezze di questa attività) di portare avanti la propria attività autoriale come professionista, investendoci tempo e tutto quello che serve. Sacrificandosi e mettendo in conto molti momenti difficili. Fare lo scrittore come semplice hobby è tutt’altra cosa.
Un altro riscontro che ho avuto recentemente, che mi ha confermato di poter godere della stima del mercato internazionale, è rappresentato dall’essere stato chiamato a far parte della giuria del Bram Stoker Award in corso per il premio più prestigioso, nella categoria denominata ‘Lifetime Achievement’, ossia il Bram Stoker Award alla carriera. Sono stato onorato di aver lavorato in questa giuria, insieme a colleghi di grande fama internazionale. Ma non posso rivelarti il vincitore, naturalmente, deve ancora essere annunciato. Riscontri seri sul proprio lavoro, per uno scrittore, sono fondamentali. Il mercato editoriale Italiano di genere, purtroppo totalmente scollegato dalle dinamiche internazionali, ad oggi non è in grado di offrirli a nessuno, per vari motivi. Questo impedisce il vero confronto e la crescita per i nostri autori.

Esce per k_noir Il buio dentro – Storie di Sangue Quotidiano, di Richard Laymon, Caleb Battiago, Paolo Di Orazio e Nicola Lombardi

Kipple Officina Libraria presenta con orgoglio l’ottava uscita della collana K_Noir, Il buio dentro, un fiorire di noir con eccellenti firme internazionali e italiche: un connubio formato dall’autore coverstatunitense Richard Laymon – pluripremiato scrittore Horror, SF, Fantasy, vincitore del Bram Stoker Award – da Caleb Battiago, pseudonimo di Alessandro Manzetti e finalista al Bram Stoker Award 2014; da Paolo Di Orazio, Pioniere dello splatterpunk horror d’Italia e fine disegnatore Horror, e da Nicola Lombardi, prestigioso autore che tiene incollato al libro il lettore con il potente deterrente del raccapriccio, quasi che le disgrazie raccontate fossero soltanto un’illusione.
La traduzione è a cura di Alessandro Manzetti, la copertina è di Les Edwards.

Sinossi

Un’antologia di storie che raccontano l’orrore nella sua dimensione più umana e quotidiana con quattro interpreti d’eccezione: a due pezzi inediti in italiano di Richard Laymon, maestro dello Splatterpunk internazionale, si affiancano racconti inediti di alcuni dei migliori cantori Italiani dell’oscuro e del disturbante; parliamo di Caleb Battiago, autore finalista al Bram Stoker Award ®, di Paolo Di Orazio e Nicola Lombardi. Un viaggio sanguinoso in cinque tappe: ‘Invito all’Omicidio’ di Richard Laymon dimostra come la fantasia dello scrittore possa uscire dalle pagine e materializzarsi, inaspettatamente, nella realtà. ‘Le Galline hanno gli Occhi’ di Paolo Di Orazio racconta un grottesco spaccato famigliare, la surreale festa di compleanno di una silenziosa capofamiglia che degenera nella follia più intima e profonda. ‘By the Sea’ di Caleb Battiago è il ritratto futurista di una ossessione, di un amore malato, di un baratto inconcepibile, fino alle estreme conseguenze. ‘Saving Grace’ di Richard Laymon è la cruda storia di un incontro nel bosco, dove due ragazzi scoprono come la malvagità umana possa guidare i pensieri più oscuri e le lame più taglienti. ‘Il Circolo Magritte’ di Nicola Lombardi trascina il protagonista tra i denti di un sinistro circolo cannibalico organizzato come un riservato club di poker, peccato che i tavoli siano rosso sangue, e non verdi, e la moneta sia di carne. Carne umana.

Estratti

Quello è un quartiere schifoso, pieno di gente strana. Prova a scendere in strada ma si imbatte subito, nella bocca del vicolo tra i due edifici, in una barbona. Una vera strega.
A malincuore, rinuncia ad andare oltre. Sta per tornare nel suo appartamento per evitare ulteriori tentazioni quando la donna solleva un paio di candele sul davanzale. Lui può vederla dalla cintola in su. È nuda. Si accarezza i seni e gli chiede di nuovo di andare da lei.
Lui va. Decide di affrontare quell’inquietante e spettrale luogo, cerca il vicolo, trova una porta rotta, ed entra. Si fa strada attraverso il buio corridoio, sale su una scala da brividi (Diamogli una torcia elettrica.) Passa lungo il secondo corridoio fino ad arrivare alla porta dell’appartamento di fronte a lui, socchiusa. Un bagliore di candele illumina l’interno. Entra.
Trova un corpo disteso in un angolo della stanza. Punta la torcia su di esso, illuminandolo. Vede il corpo di una ragazza (di ventidue anni, ovviamente). I suoi vestiti sono sparsi sul pavimento. Non ha volto, è senza capelli. È un ammasso di sangue, dalle spalle fino alla vita.

Invito all’omicidioRischard Laymon

La mamma sgozzava e scuoiava le bestie. Con la mannaia le faceva a pezzi e le lavorava per essere conservate e mangiate. La mamma conosceva tutte le parti di cui sono fatti gli animali, perché ogni volta li apriva come un libro e li studiava dentro, da cima a fondo, per darci da mangiare solo pezzi sani. Questo abbiamo imparato e questo continueremo a fare. Ci ha spiegato poi cosa significa giocare. Ci ha spiegato cosa è il lavoro e a cosa serve, cosa è la vita e perché esistiamo, da dove veniamo e l’importanza di trovare qualcuno con cui propagare la famiglia per far muovere il mondo verso il domani. Quindi ci ha detto cosa è e cosa non è l’amore, a cosa serve avere fede e a cosa non credere.
Grazie alla mamma abbiamo scoperto la Terra, la Luna e le stelle.
Lei ora non è più viva.
Non aveva altro modo per insegnarci che cosa è la morte.

Le galline hanno gli occhiPaolo Di Orazio

L’ultima volta che l’ho vista. Due mesi fa, Venerdì. Quel giorno che esplode sempre, quel giorno che ha la coda mozzata come una lucertola torturata dai ragazzini. Il sacchetto di mandorle tra le gambe, le braccia magre e i contrappesi gialli delle piante di cedro che traballano nella pancia del mio furgone. L’ultimo carico della giornata per il vivaio, è questo il mio lavoro.
Sara mi sta aspettando, cammina avanti e indietro nei suoi cinque metri spenti della periferia di quell’harem a cielo aperto. Fuori dai confini, vicino ai lampioni e al piazzale della prima fila, dove le Dive dell’Adesso sfilano sui loro carri a dodici ruote, scatta il coltello a serramanico e un altro tatuaggio sulla spalla. Un avvertimento rosso a forma di serpente.
Una amazzone con lingotti d’oro appesi alle orecchie mi guarda storto, tirando il guinzaglio della sua piccola zolla di Guinea Equatoriale e abbassandosi la minigonna di vaniglia. I giardini, lo spiazzo con due panchine scrostate, dove una vecchia strega parla al suo fuoco tirando scintille a chi le passa vicino. La collina a sinistra, le ville blindate e le siepi squadrate. La discesa, la curva a esse, la sirena della polizia che grida improvvisamente facendo disperdere il gruppo di gazzelle dell’Africa senza nome. Cosce nere, lucide, sembrano le gambe della notte.

By the seaCaleb Battiago

Mauro si tirò indietro contro lo schienale, abbozzando un sorrisetto ed emettendo un debole fischio in segno di sorpresa, o sgomento.
«Ora» continuò Ruben «non saltare a conclusioni affrettate. La faccenda è complicata, e muove un giro d’affari di milioni di euro all’anno».
«Quelle due dita…» sussurrò Mauro, indicando i moncherini.
«Sì. Mi sono state… mangiate. Uno da Lambertini in persona, e l’altro da un neofita del Circolo. Avevo bisogno di soldi. Settemila a dito mi hanno fatto comodo, per uscire da una situazione spinosa. Penso mi potrai capire».
Mauro annuì. «Settemila…»
«Sì, in contanti. Sull’unghia, se mi passi il gioco di parole».

Il circolo MagritteNicola Lombardi

Gli Autori

Richard Laymon. Chicago, 1947 – 2001.

Considerato uno dei grandi maestri dello Splatterpunk internazionale, vincitore del Bram Stoker Awards e di molti altri premi internazionali, ha pubblicato racconti, raccolte e una quarantina di romanzi tra i quali: The Cellar (1980), Nightmare Lake (1983), Night Show (1984), Beware (1985), The Beast House (1986), Flesh (1987), Midnight’s Lair (1988), Funland (1989), The Stake (1990), Island (1991), Blood Games (1992), Dark Mountain (1992), Endless Night (1993), In the Dark (1994), Quake (1995), Bite (1996), After Midnight (1997), The Midnight Tour (1998), Along the Missing (1999), The Traveling Vampire Show (2000). Una decina dei suoi romanzi e alcuni suoi racconti sono stati tradotti in Italiano e pubblicati da Fanucci, Sperling & Kupfer, Mondadori – Urania, Gargoyle Books, Cut Up Edizioni e Independent Legions Publishing. È stato Presidente della Horror Writers Association.

Caleb Battiago (pseudonimo di Alessandro Manzetti). Roma, 1968.

Autore di narrativa horror e weird, poesia dark, editor e traduttore. Ha pubblicato, in Italiano e Inglese, col proprio nome e con lo pseudonimo di Caleb Battiago, varie opere di narrativa e poesia, tra le quali due romanzi, Naraka – L’Inferno delle Scimme bianche e Shanti – La Città Santa, vari racconti, collections, raccolte di poesie dark, in formato ebook e paperback, tra le quali Limbus, Weird West Blues, Kiki, I Giorni della Gallina Nera, Vessel, Mictlan, Tenderloin Sud 5 (con Gene O’Neill come coautore), Midnight Baby. Tra le opere in lingua inglese ha pubblicato raccolte di racconti, tra le quali The Massacre of the Mermaids, The Shaman, Dark Gates con (Paolo Di Orazio come co-autore) Stockholm Syndrome (con Stefano Fantelli come coautore) e le raccolte di poesie dark, Venus Intervention ed Eden Underground. Diversi suoi racconti e poesie sono stati pubblicati su magazines e antologie in Italia, Stati Uniti e Inghilterra, tra i quali The Horror Zine, Dark Moon Digest, Devolution Z Magazine, Disturbed Digest, Illumen Magazine, Rhysling Anthology, Bones III Anthology. La sua raccolta di poesie dark Venus Intervention, (con Corrine de Winter come co-autrice) ha ricevuto una nomination per il Bram Stoker Awards 2014, per il Rhysling Award 2015 e per l’Elgin Award 2015. Sei dei suoi racconti hanno ottenuto una recommendations da Ellen Datlow per il Best Horror of the Year 2014. Ha tradotto opere di Ramsey Campbell, Richard Laymon, Poppy Z. Brite, Graham Masterton, Gary Braunbeck, Lucy Snyder e Gene O’Neill. È membro e Italy Representative della HorrorWriters Association.
Il suo sito web: www.alessandromanzetti.net.

Paolo Di Orazio. Roma, 1966.

Pioniere dello splatterpunk horror d’Italia l’antologia Primi delitti (1989), denunciata dal Parlamento per istigazione a delinquere, pubblica racconti, romanzi e fumetti con Granata Press, Addictions, Castelvecchi, Radio Rai, Urania, Bietti, «Cattivik», «Heavy Metal», Coniglio editore, Cut Up, Nicola Pesce, Beccogiallo, Clair de Lune, Rizzoli raccontando esclusivamente storie splatter, del terrore e del fantastico. Creatore ed editor della rivista cult Splatter. Tra le sue pubblicazioni in lingua Italiana: Madre Mostro, Che hanno da strillare i maiali, Vloody Mary, Debbi la Strana e le Avventure Bipolari del Coniglietto Ribes, Black & Why. Tra le sue pubblicazioni in lingua inglese: Dark Gates (con Alessandro Manzetti come co-autore) e My Early Crimes. Il suo racconto Hell è stato inserito nella lista del Best Horror of the Year – Volume 7, curato da Ellen Datlow. È membro della Horror Writers Association.

Nicola Lombardi. Ferrara, 1965.

Esordisce nel 1989 con la raccolta Ombre – 17 racconti del terrore. Collabora per diversi anni con il mensile di cultura fantastica Mystero. Suoi sono i romanzi tratti dai film di Dario Argento Profondo Rosso e Suspiria, pubblicati da Newton & Compton. Altre sue raccolte di racconti: I racconti della piccola bottega degli orrori (Mondo Ignoto, 2002); La fiera della paura (Mondo Ignoto, 2004); Striges (Robin, 2005). Ha pubblicato inoltre i romanzi I Ragni Zingari (XII Edizioni, 2010, e Nero Press, 2014), Madre nera (Crac Edizioni, 2013), La Cisterna (Dunwich, 2015), La notte chiama (con Luigi Boccia – Delos Digital, 2015). Ha curato diverse traduzioni per le edizioni Profondo Rosso. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati in lingua inglese nel magazine statunitense Disturbed Digest e nell’antologia inglese Playing Things and Past Times, curata da Steve J Shaw. È membro della Horror Writers Association.
Website: www.nicolalombardi.com.

La collana K_Noir

k_noir è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata alle contaminazioni noir e alle sue mutazioni, ai furori che esplorano i confini della narrativa più esasperatamente umana e, contemporaneamente, più disumana che esista

Richard Laymon, Caleb Battiago, Paolo Di Orazio e Nicola Lombardi, Il buio dentro – Storie di sangue quotidiano
Copertina di Les Edwards
Traduzione di Alessandro Manzetti

Kipple Officina Libraria – Collana k_noir – Pag. 95 – 1.95 €
Formato ePub e Mobi – ISBN 978-88-98953-41-7

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Il flauto di Pan recensisce Tenderloin Sud 5

Immaginate due penne diaboliche che lavorano alacremente per tratteggiare mondi infernali. Immaginate di immergervi nei loro scenari terrificanti e di ubriacarvi di orrori. È esattamente quello che vi accadrà se deciderete di avventurarvi fra le pagine di Tenderloin Sud 5.

Caleb Battiago e Gene O’Neill si alternano proponendoci un tour virtuale, in quattro tappe, che ci rimbalza fra due ambientazioni da incubo. Dal quartiere futuristico intriso di atmosfere splatterpunk di Parigi Sud 5 a Tenderloin, ghetto della San Francisco odierna in cui si dipanano spietate trame hard-noir e ritorno: è questo il percorso che, tracciando anche un’immaginaria linea di sangue fra il presente e un futuro apocalittico, ci conduce alla scoperta (o riscoperta per chi già ha avuto occasione di frequentare i due autori) di un’umanità giunta allo stadio massimo del suo degrado.

Questa è una parte della recensione a Tenderloin Sud 5 che Miriam Mastrovito ha redatto sul Flauto di Pan, apprezzando notevolmente i due autori, Gene O’Neill (pubblicato per la prima volta in Italia proprio da Kipple) e Caleb Battiago (alter ego di Alessandro Manzetti) che ha rivoluzionato il noir e la SF, donando ai generi estensioni e raffinatezze raccapriccianti mai viste prima.

Gene O’Neill e Caleb Battiago, Tenderloin Sud 5

Copertina di Vincent Chong
Traduzione di Alessandro Manzetti
Kipple Officina Libraria – Collana k_noir – Pag. 68 – 1.95 €
Formato ePub e Mobi
ISBN 978-88-98953-29-5

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Tenderloin Sud 5 – Esce per Kipple la nuova produzione di Gene O’Neill e Caleb Battiago

Kipple Officina Libraria presenta con fierezza la quinta uscita della collana K_Noir, dove un’originale coppia formata dall’autore statunitense Gene O’Neill – pluripremiato scrittore Horror, SF, Fantasy, vincitore del Bram Stoker Award 2010, in quest’occasione edito per la prima covervolta in Italia – e da Caleb Battiago, pseudonimo di Alessandro Manzetti e finalista al Bram Stoker Award 2014, danno vita a quattro racconti inusuali e feroci raccolti in Tenderloin Sud 5, vita crudele in quartieri degradati e cinici in alternanza tra il presente e il futuro.

La traduzione è a cura di Alessandro Manzetti, la copertina è di Vincent Chong.

Il basso futuro dell’umanità, cannibale e cinico che vive nei quartieri lager di Parigi Sud 5, si sposa in modo sinistro e disturbante con le visioni di un presente junkie descritto nei racconti ambientati a Tenderloin, il quartiere oscuro di San Francisco. Le visioni contrapposte eppure sinergiche di Gene O’Neill e Caleb Battiago suonano come un’unica melodia distorta e affascinante, malata di umanità dispersa e borderline, concentrata nel luogo sospeso tra spazio e tempo chiamato Tenderloin Sud 5. Non vi fate sorprendere lì, qualcuno potrebbe irretirvi; o mangiarvi come una prelibatezza esotica.

Sinossi

L’amore può apparire un’emozione bellissima, ma vissuta nei quartieri ghetto diviene un sentimento estremo e crudele, all’inizio in grado di far galleggiare sulla melma umana che circonda, poi motivo stesso di una fine cinica e degradante. Non v’è motivo per cui le cose cambino, l’umanità sarà sempre uguale a se stessa e il futuro vissuto a Parigi Sud 5 sarà lo stesso del presente che anima Tenderloin, il quartiere oscuro di San Francisco.

Quattro racconti di due autori prestigiosissimi, Gene O’Neill e Caleb Battiago, il primo scrittore Horror, SF e Fantasy e vincitore dello Stoker Award 2010, per la prima volta edito in Italia, l’altro pseudonimo di Alessandro Manzetti, scrittore Horror, SF e Noir, anch’egli finalista allo Stoker Award 2014, animano Tenderloin Sud 5. L’altalena adrenalinica degli scenari e delle nefandezze raccontate disturba e porta naturalmente verso il cannibalismo futuro, quando l’umanità salderà il conto dello scellerato presente borderline.

Estratti

Corse su per le scale e uscì fuori sul tetto, si guardò intorno freneticamente. La parte superiore del palazzo era completamente avvolto nel fumo denso e scuro, grappoli di fuoco si muovevano qua e là. Non riusciva a vedere che pochi metri in ogni direzione, il calore intenso delle fiamme fece indietreggiare Micky D. Continuando a guardarsi intorno con ansia, comprese di non avere più di sessanta secondi per trovare Jenna e portarla verso la scala principale, prima che lei rimanesse intrappolata. Disperato, gridò in quel furioso olocausto “Jenna, Jenna, dove sei?”
Poi, da qualche parte di fronte a lui, in mezzo al fumo, sentì la sua voce tra il ruggire del fuoco. “Micky D! Da questa parte!”
Si precipitò senza fiato sul lato del tetto che dava sulla Jones Street, muovendosi come un running-back della NFL, evitando gli ostacoli in fiamme e una improvvisa colonna di fuoco, emersa da un lucernario rotto e che sembrava un lanciafiamme, prima di scorgerla, finalmente.
Cristo.
Era in piedi tra le fiamme, stava per saltare dall’altra parte del tetto, sorridendo.
Era Jenna, indossava un buffo zaino rotondo ed era vestita con un abito metallico, attillato e a collo alto, che brillava di una fredda luminescenza blu, ma che non nascondeva nulla del suo corpo dalle forme finemente affusolate. Gli faceva cenno di avvicinarsi, sfidando la gravità, come un grande uccello in bilico su una corrente di aria calda.

Anime ammaccateGene O’Neill

Il barman del Croix Inversée prepara il cilindro poliplastico trasparente, spennella con cura sui bordi la sua speciale granita di anfetamine S, poi versa la tequila sintetica fino all’orlo. L’ultimo tocco finale: riduce una piccola sfera ghiacciata di limone, quelli della Nuova Scozia, grandi come meloni e ripieni di parassiti, la lascia cadere dentro al cilindro, galleggiare e affondare, come fosse una mina sommersa nelle acque della vecchia Normandia. La chiamano la ‘grandine gialla’, quella roba; le microscopiche uova dei parassiti, attaccate alla polpa del frutto, contengono sostanze figlie di puttana che, in piccole dosi, ti fottono il cervello per una settimana.
I dolci animaletti dalle code guizzanti hanno trasformato quei limoni in prelibati frutti psicotropici, di gran moda a Parigi Sud 5, nel quartiere apocalittico della città farcito di bastardi, di psicotici e collezionisti di organi, di puttane con le unghie dipinte di smalto azzurro tossico, piccoli cobra con le tette, di cannibali organizzati, di stupratori con protesi affilate e motorizzate, di filantropi con portici di statue vive biomeccaniche, di spacciatori di Cloud 6 e 7 che hanno biglietti di prima fila per il Limbo, L’Inferno e il Nirvana. Ma i più grandi pezzi di merda sono i ratti mutati che regnano sulla Senna, bestie da settanta chili che vanno a caccia di notte, di merende umane.
Parigi Sud 5 non è altro che uno dei tanti ghetti ‘ad alto impatto apocalittico’ della Nuova Francia, del Nuovo Mondo che, ormai rassegnato e piegato sulle ginocchia, lo sta succhiando al Caos. Ghetti ovunque, che si riproducono velocemente scopando come ossessi, che stanno divorando come un cancro dentato i polmoni, lo stomaco, la carne ancora soda delle città.

Kozmic BluesCaleb Battiago

Gli Autori

Gene O’Neill. Autore statunitense di narrativa horror, SF e fantasy.
Dal 1979 a oggi ha pubblicato più di cento opere, tra i suoi lavori: i romanzi e novelle The Grand Struggle (2004), Collected Tales of the Baja Express (2006), Lost Tribe (2009), Not Fade Away (2010), i romanzi della serie Cal Wild, tra i quai The Burden of Indigo (2002), The Confessions of St. Zach (2008), Doc Good’s Travelling Show (2009) e Jade (2010), i romanzi della serie Sacramento Detective, tra i quali Shadow of the Dark Angel (2002), Deathflash (2009) e Double Jack (2011) e raccolte di racconti, tra le quali Ghost, Spirits, Computers and World Machines (2001), The Taste of Tenderloin (2009) e Dance of the Blue Lady and Other Stories (2010).
Molti dei suoi racconti sono apparsi in antologie e magazines, quali Cemetery Dance Magazine, Twilight Zone Magazine, The Magazine of Fantasy and Science Fiction e molti altri. Sue opere sono state tradotte in Francia, Russia e Spagna, mentre i racconti presenti nella presente raccolta, Tenderloin Sud 5, rappresentano l’esordio dell’autore sul mercato editoriale Italiano.
Ha vinto numerosi presi internazionali, tra i quali il Bram Stoker Awards nel 2010, per la raccolta di racconti The Taste of Tenderloin, oltre a due nominations per The Confessions of St. Zach, nel 2009, e Balance, nel 2007.

Caleb Battiago (pseudonimo di Alessandro Manzetti). Autore di narrativa horror, SF, pulp e weird, poesia dark, editor e traduttore.
Ha pubblicato, in Italiano e Inglese, col proprio nome e con lo pseudonimo di Caleb Battiago, varie opere di narrativa e poesia, tra le quali due romanzi, Naraka – L’Inferno delle Scimme bianche (2013) e Shanti – La Città Santa (2014), vari racconti, collections, raccolte di poesie dark, in formato ebook e paperback, tra le quali Limbus, Weird West Blues, Kiki, I Giorni della Gallina Nera, Vessel, Mictlan.
Tra le opere in lingua inglese ha pubblicato varie raccolte di racconti, tra le quali The Massacre of the Mermaids (2015), The Shaman (2014) e Dark Gates (2014) con Paolo Di Orazio come co-autore.
A luglio 2015 è in uscita la sua raccolta di poesie dark in lingua inglese Eden Underground, che sarà pubblicata da Crystal Lake Publishing. Diversi suoi racconti e poesie sono stati pubblicati su magazines e antologie in Italia, Stati Uniti e Inghilterra, tra i quali The Horror Zine, Dark Moon Digest, Disturbed Digest, Illumen, Rhysling Anthology, Bones III Anthology.
La sua raccolta di poesie dark Venus Intervention (2014), con Corrine de Winter come co-autrice, ha ricevuto una nomination per il Bram Stoker Awards 2014, per il Rhysling Award 2015 e per l’Elgin Award 2015. È membro della Horror Writers Association, della Science Fiction Poetry Association e della British Fantasy Society. È stato tra i presentatori della cerimonia del Bram Stoker Awards 2014 durante la World Horror Convention di Atlanta (2015).
Il suo sito web: www.alessandromanzetti.net.

La collana K_Noir

k_noir è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata alle contaminazioni noir e alle sue mutazioni, ai furori che esplorano i confini della narrativa più esasperatamente umana e, contemporaneamente, più disumana che esista

Gene O’Neill e Caleb Battiago, Tenderloin Sud 5

Copertina di Vincent Chong
Traduzione di Alessandro Manzetti
Kipple Officina Libraria – Collana k_noir – Pag. 68 – 1.95 €
Formato ePub e Mobi
ISBN 978-88-98953-29-5

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Battiago/Manzetti Dark Roadshow 2015 – Roma, 5 febbraio

unnamedGiovedì 5 febbraio, alle ore 16, Alessandro Manzetti (aka Caleb Battiago) sarà presso la sede di Roma della Scuola Internazionale di Comics (Circonvallazione Ostiense, 80) per l’incontro Battiago/Manzetti Dark Roadshow 2015, ospite del corso di scrittura creativa di Alda Teodorani.
Saranno presentati in anteprima alcuni progetti 2015, sia individuali che in collaborazione con scrittori internazionali (con Gene O’Neill, Bruce Boston, Alexander Zeleznyj) e, ovviamente, anche nazionali (con Paolo di Orazio, Stefano Fantelli, Daniele Bonfanti, Alda Teodorani).
Nello specifico Kipple, si parlerà di progetti prossimi venturi con Gene O’Neill, e saranno ascoltati alcuni brani in mp3 delle sue opere durante discussioni di scrittura creativa. Non mancherà, ovviamente, una veloce carrellata sulle pubblicazioni 2014, con particolare attenzione alle opere passate al preliminary ballot del Bram Stoker Awards, “Venus Intervention” e “The Shaman”, dei quali saranno letti piccoli brani.

È una ghiotta occasione per ascoltare e parlare con lo scrittore più indipendente e oscuro della scena alternative italiana, chi può non manchi!

Parigi Sud V | Recensione di Mangialibri

Recensione a Parigi Sud V, l’esplosivo quartiere descritto negli apocalittici tratti di Caleb Battiago, editi da Kipple Officina Libraria. La trovate su Mangialibri.

Caleb Battiago, al secolo Alessandro Manzetti, ambienta nella distopica metropoli francese (“luna-park dell’orrido, sentina del vizio estremo, abisso del nichilismo più inesorabile”, chiosa Alan D. Altieri nella sua prefazione) già teatro di due suoi romanzi per la rimpianta etichetta editoriale Mezzotints una serie di racconti, di istantanee da un futuro prossimo da incubo ma tutt’altro che inverosimile. Una galleria degli orrori, un favoliere di storie intrise di un degrado talmente infame e portato alle estreme conseguenze da apparire quasi compiaciuto. Il confine tra orrore vero e caricatura dell’orrore è facilissimo da attraversare, si sa, e in questa raffica di ultraviolenza, ultragore, cannibalismo e pornografia fetish.

Non vi sono parole davvero adatte per descrivere il flusso immaginifico e disturbante di Parigi Sud V, questa recensione però ci è arrivata assai vicino. Vi ricordiamo che l’ebook è in vendita qui al prezzo di 1.95€