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Finalisti del Premio ShortKipple 2018

La KippleOfficinaLibraria annuncia, con rullo di tamburi e gran sfoggio di fiati, i finalisti del Premio ShortKipple 2018, concorso riservato ai racconti fantastici e SF inediti scritti in lingua italiana.

Community Zero, di Emiliano Maramonte
Cronotopo, di Raul Ciannella
NewCoin, di Alessandro Napolitano
Porta Alchemica, di Alessio Brugnoli
Torpore, di Matt Bryar
Undo, di Stefano Spataro

Rimanete connessi per conoscere, a breve, il vincitore del contest più rapido e iperbolico d’Italia. KeepTalking!

Giampietro Stocco recensisce Lithica e Non ci sono dei oltre il tempo

Giampietro Stocco, sul suo blog, regala a Kipple un paio di recensioni degli ultimi due Premi Kipple; parliamo di Lithica e di Non ci sono dei oltre il tempo, rispettivamente di Alessio Brugnoli e di Davide Del Popolo Riolo.

Ecco un estratto per Lithica:

Lithica, di Alessio Brugnoli, premio Kipple nel 2014 è un seguito sui generis di quel Canto Oscuro che tanto mi piacque. Visto attraverso gli occhi dei suoi protagonisti, è un viaggio avventuroso fra velivoli steampunk, un’Europa alternativa fatta di nobili, avventure e quegli echi romani e papalini che tanto piacciono all’autore. Romanzo fatto di dettagli, angoli, panorami, citazioni e vedute, con due fortissime ispirazioni: Lovecraft – e anche un po’ di Poe – per l’impianto generale – senza trascurare un po’ di Segno del Comando – e Stephenson per la cura certosina dei particolari.

Tuttavia, proprio come Stephenson spesso si perde dietro al proprio complesso filo di pensiero, così fa Alessio, che si strugge dietro una gemma e poi dietro l’altra, e in questo modo si perde per strada anche il lettore. Francamente con una certa fatica sono riuscito ad arrivare a destino e a ricollegare tutti gli elementi di una trama per apprezzare la quale dovrò sicuramente rileggere tutto.

Ed ecco un estratto per Non ci sono dei oltre il tempo:

Davide dà del tu ai suoi protagonisti storici più famosi: Catone, Cicerone, Marco Antonio, Cleopatra, e soprattutto Giulio Cesare; quel Cesare che in De Bello Alieno fu il padre della svolta “steam” per le future insegne imperiali, e che qui invece è una creatura artificiale, manipolata da potenze oscure che guerreggiano tra loro per controllare il Tempo. Come tuttavia già in De Bello Alieno la parte meno soddisfacente del romanzo è secondo me proprio quella fantascientifica: lì i tripodi alla maniera di Wells che attaccano una Roma di cui sono gelosi. Ma perché mai gelosi, mi chiesi all’epoca, visto che era come per un essere umano ingelosirsi di un formicaio. Vero è che i bambini i formicai spesso li distruggono, ma questa è un’altra storia; tornando a quelle di Davide, in Non ci sono dei oltre il Tempo la parte meno convincente è questo sodalizio rissoso di entità che controllano il corso degli eventi e che lo influenzano. Già visto e già sentito anche questo, anche qui con una guerra tra armi fantascientifiche e armi magiche che alla fine risulta un po’ forzata.

Ma se questa parte un po’ delude, ciò che mi è piaciuto è l’ambientazione. Davide del Popolo Riolo è un grande conoscitore della Roma repubblicana e la sua Urbe puzzolente è così viva e materica che ci si possono mettere le mani dentro, senza meravigliarsi poi di sporcarsele e doversele lavare con la farina, alla maniera di chi il sapone ancora non lo conosceva.

Ringraziamo Giampietro per aver recensito i nostri due (su tre) Premi Kipple, confidiamo che anche voi diciate presto la vostra, con l’arguzia e conoscenze che vi competono. KeepTalking!

Esponenti di Kipple Officina Libraria a Orwell 2016, domani 20/02 a Roma

Il Grande Fratello e i Pink Floyd cosa hanno in comune? Sapevate che quello che avviene oggi era già stato previsto? Avete mai sentito parlare di: Distopia, Orwelliano, Controllo delle Masse, Pensiero Unico, Condizionamento 12669646_950218988401707_4306190028517274576_nMentale? Conoscete le reali differenze fra maiali, pecore e cani?
Per la prima volta in Italia un evento dedicato a George Orwell da ogni possibile punto di vista: Cinematografico, Musicale, Letterario, Visuale e Teatrale. Ci vediamo lì?

Programma completo (qui l’evento su FaceBook):
17:30 * ORWELL NELL’IMMAGINE *
Mostra di opere, copertine e iconografia ispirate a Orwell (con opere originali di Giampaolo Atzeni, Fernando Di Nucci, Paolo Torella, Guido Laudani, Viviana Mauriello e Lucio Fabale)

17:30 * ORWELL NEL CINEMA *
Proiezione del film: “Orwell 1984”

19:30 * ORWELL NELLA LETTERATURA *
Orwell: distopia o premonizione? Eredità e influenze sull’immaginario
Sandro Battisti (editor e autore di Kipple): Huxley e Orwell: la fantascienza sociologica come chiave per interpretare l’Europa del 21o secolo: condizionamenti e droghe di massa
Alessio Brugnoli (autore di Kipple): Bradbury e Orwell: oscurantismo e sublimazione
Emmanuele Jonathan Pilia: L’architettura e la tecnologia di Regime
Carlo Roberti: Grande Fratello su Grande Schermo: Orwell al cinema
Vittorio Varano: Analisi del pensiero Orwelliano e fondamenti filosofici tra catastrofismo e complottismo
Pier Luigi Manieri: Da Brazil a V – per vendetta. Totalitarismi e immaginario
(Modera Pier Luigi Manieri)
Reading del Decalogo da “La Fattoria Degli Animali” e reading delle Regole della Società di “1984”
Libreria distopica

20:45 * ORWELL NEL CINEMA *
Proiezione del film: “La Fattoria degli Animali”
Propaganda Cartoon: rassegna di cartoni animati di regime degli anni ’30-’40

21:00 * ORWELL NELLA MUSICA ROCK *
Selezione di Musica Rock ispirata ad Orwell
22:30 * Esecuzione integrale di ANIMALS *
il capolavoro ORWELLIANO dei PINK FLOYD, da parte dei LAB70 il gruppo che meglio di tutti ha saputo ricostruire il concept album del 1977. A seguire, i LAB70 eseguiranno alcuni classici dei Pink Floyd, concludendo l’evento Orwell 2016

ORWELL 2016
Sabato 20 febbraio 2016
DEFRAG
Via delle Isole Curzolane 75 – Roma

I mondi immaginari di Brugnoli e Battisti tra storia, scienza e futuro – Associazione World SF Italia

Un resoconto della presentazione di pochi giorni fa, che ha visto protagonisti Alessio Brugnoli e Sandro Battisti alla manifestazione Radar. Sul sito della WorldSFItalia.

Una serata molto partecipata nella quale storia e futuro l’hanno fatta da padrone. Sono alcune delle principali tematiche sviluppate nell’incontro letterario “Percorsi della fantascienza e fantastico italiano”, tenuto nei giorni scorsi nella Biblioteca “Guglielmo Marconi” di Roma, nell’ambito di Radar, rassegna multidisciplinare dedicata al mondo dell’immaginario.

Protagonisti della conversazione, condotta dal saggista e ideatore di Radar Pier Luigi Manieri, sono stati gli scrittori di fantascienza Alessio Brugnoli e Sandro Battisti. I due autori, accomunati dalla grande passione per la storia che rimane un punto basilare delle loro opere, hanno presentato i romanzi Lithica (Ed. Kipple Officina Libraria) con il quale Brugnoli ha vinto il Premio Kipple 2014 e L’Impero restaurato che ha portato Sandro Battisti sul podio (ex aequo con Francesco Verso) del Premio Urania 2014. Per completezza di informazione va evidenziato che L’Impero restaurato è stato pubblicato nello scorso novembre nel doppio numero di Urania dal titolo Il sangue e l’impero in cui è presente anche il romanzo Bloodbusters di Francesco Verso.

La rassegna Radar con Premio Urania e Premio Kipple alla Biblioteca Marconi di Roma

Martedì 22 dicembre, alle ore 17.30, nell’ambito della rassegna Radar che è arrivata alla terza edizione, presso la Biblioteca Marconi di via Gerolamo Cardano, 135 in Roma, si svolgerà l’incontro letterario dal titolo Percorsi della fantascienza e fantastico italiano, con il Premio Kipple 2014 Alessio Brugnoli, Lithica, e il Premio Urania (ex-aequo) Sandro Battisti, L’impero restaurato, nonché editor di Kipple Officina Libraria. L’incontro sarà moderato da Pier Luigi Manieri.

Cos’è Radar? Dal comunicato stampa copiamo e incolliamo:

Lunedì 21 dicembre si terrà la 3° edizione di Radar – Esploratori dell’immaginario,  evento interdisciplinare ideato da Pier Luigi Manieri per la Biblioteca Marconi che vanta un diffuso riconoscimento sia da parte della stampa che del pubblico. Declinato attraverso mostre espositive, incontri letterari, reading, proiezioni e spettacoli dal vivo, nelle due edizioni precedenti ha portato circa duemila visitatori. In coincidenza con l’uscita del 7° episodio di Guerre Stellari, “Il Risveglio della Forza”, Radar focalizza il tema intorno alla fantascienza con un’attenzione particolare al fenomeno quasi quarantennale della saga di George Lucas, protagonista della mostra “Le Guerre Stellari e altre avventure fantastiche”, esposizione di gadget, memorabilia e pezzi rari a cura di Barbara Martusciello, critica e storica dell’arte. La selezione si combina metaliguisticamente con l’esposizione  di opere di alcuni dei maggiori esponenti della  pop art italiana come Giampaolo Atzeni e Fernando Di Nucci, col lavoro di ricerca dei fotografi Guido Laudani e Michelangelo Arizzi e le sperimentazioni concettuali del fotografo e  scultore Paolo Torella che hanno trasfigurato la saga attraverso linguaggi visivi collaterali a quello cinematografico. Il programma si completa con due incontri letterari che affronteranno temi come la fantascienza cine televisiva e il filone letterario italiano di genere. Molti gli ospiti tra i più rappresentativi del fandom  nazionale, tra i quali: l’editore Armando Corridore, i saggisti Marcello Rossi e Pier Luigi Manieri, il premio Urania Sandro Battisti, lo scrittore Alessio Brugnoli, il regista Tino Franco. Con Radar, la Biblioteca Guglielmo Marconi si conferma come sede ideale per eventi a forte vocazione divulgativa, sensibile all’eterogeneità e all’evoluzione dei linguaggi e attenta ai fenomeni culturali.

Vi ricordiamo che l’inaugurazione della rassegna avverrà lunedì 21 dicembre alle ore 17.00, e che subito dopo ci sarà la presentazione del volume Effetti collaterali. La fantascienza tra letteratura, cinema e TV, edizioni Elara, a cura di Tino Franco con saggi di Armando Corridore, Bruno Lo Turco,  Pier Luigi Manieri, Marcello Rossi, Simone Scardecchia; chi ama il Fantastico in tutte le sue declinazioni non può mancare!

Presentazione romana di Lithica, Premio Kipple 2014

12049628_152790325069577_8481920696525875505_nQuesta sera alle ore 20.30, presentazione del romanzo Lithica, vincitore del Premio Kipple 2014, presso la manifestazione Il cielo sopra l’Esquilino, in via Galilei 57, 00185 Roma. Saranno presenti l’autore Alessio Brugnoli mentre per Kipple ci sarà l’editor Sandro Battisti; a completare la crew Kipple il saggista e scrittore Pier Luigi Manieri. Non mancate!

Kipple presenta i Premi Kipple 2014

cover_lithicacover_blackbladeKipple Officina Libraria è orgogliosa di presentare i romanzi vincitori del Premio Kipple 2014. Parliamo di, in rigoroso ordine alfabetico, Black Blade, di Marco Milani, e di Lithica, di Alessio Brugnoli. Questi romanzi escono in formato digitale, nella consueta doppia proposta epub e mobi, e in formato cartaceo, nell’ambito della collana Avatar.

Con questi romanzi i due autori mostrano tutto il loro amore per il Fantastico e per le moderne contaminazioni, citando tutto l’arco del genere e passando agevolmente dall’Horror alla Fantascienza al Weird, senza dimenticare lo Steampunk e la Storia, l’amore per le conoscenze culturali, cultuali e trascendentali. Le splendide copertine sono dell’artista Ksenja Laginja, che ha reso magnificamente ancora una volta le suggestioni delle opere pubblicate da Kipple.

Sinossi

Black Blade, di Marco Milani

Nella placida e mai chiara Pianura Padana, in un basso futuro in cui le carte sono state così rimestate dal crollo economico mondiale da essere sempre le stesse, alcune indagini su strani e cruenti omicidi prendono la via dell’occulto. Chi è l’essere che si modella sulla realtà in modo da apparire ogni volta una persona diversa e affidabile, in grado di influenzare le mosse degli uomini della strada affinché poi soddisfino le sue necessità?
La lotta contro l’anomalo, il Male, l’Oscuro è il tema sviluppato da Marco Milani per il suo Black Blade, mirabile esempio di sottile ironia tutt’altro che faceta in grado di mostrare il mondo occulto come una necessità vitale di qualcosa diverso di noi, non necessariamente superiore. Un fantastico viaggio, in ogni senso, rivolto alla ricerca della nostra semplice natura, in grado di salvarci dall’abisso.

Lithica, di Alessio Brugnoli

Il viaggio del principe Andrea Conti e del suo valletto Beppe, sudditi del Papa nella Roma steampunk di inizio ‘900, si svolge su un dirigibile del famiglia Conti ed è finalizzato a raggiungere le Americhe. Un guasto, scoperto con risvolti picareschi, costringe i due a fare scalo sull’isola di Minorca dove, tra evocazioni occulte e riti del Necronomicon, si trovano a fare i conti con qualcosa di notevolmente più grande di loro, dove la politica inglese che ha colonizzato l’isola nulla può contro le fitte trame dell’oscuro che evocano i Giganti di biblica memoria.
Sullo sfondo, l’economia a vapore che muove la vita su Minorca si modella attorno alle forme infernali e oscure e dei personaggi tipici dell’isola minorchina, mostrando risvolti folkloristici e citazioni di un mondo culturale impensabile e affascinante.
Il nuovo capolavoro di Alessio Brugnoli mostra tutto il suo splendore in un nuovo episodio della saga steampunk romana, un imprescindibile mondo ucronico in cui l’energia vittoriana del vapore regola il governo di un Papa che non è mai stato spodestato dal Regno d’Italia, in cui personaggi come Alan Turing e Aleister Crowley si muovono assurdi e credibili sotto le trame del reale.

Estratto

“Diamoci da fare.” Protese la mano e abbrancò il Visinex. “Il nostro futuro è insieme. Anche se speravo di meglio…” sorrise tra sé. “Adattarsi è anche evolvere, evolvere è accettare, accettare…” Se lo infilò.
L’oscurità prese a friggere di pixel in aggregazione, un paio di secondi di immagini dissestate fino ad arrivare a una parziale definizione. La scarsa luce della lampada neon – non ne aveva mai avuto un gran bisogno – lasciava agli oggetti delle rifrazioni marginali e, in opposizione, fasci di ombreggiature sfasanti e tratti bui. Attese qualche altro attimo che l’autoregolatore si assestasse sui dati-ambiente.
“Sarà il caso di prendere un modello meno economico.” Puntò le braccia ad aiutarsi e si alzò dal divano. “E adesso?” Roteò lentamente, l’intenzione era di associare coerentemente alla nuova circostanza il ‘conosciuto’ in cui viveva.

Marco Milani – Black Blade

La costa somiglia al camminare di un ubriaco: mai una linea retta, solo seni e golfi. Le insenature mi ricordano in piccolo i cliff della Scozia. Sospiro. Ripenso a tutte le scampagnate che vi compivo con Alan: io a pescare salmoni mentre lui, perso in infiniti calcoli, cercava di comprendere le regole matematiche che davano forme alle nuvole.
Una volta disse di esserci arrivato: che erano le stesse che regolavano la forma delle coste. Cominciò a saltellare, gridando come se avessero ragione Telesio, Paracelso e Cornelius Agrippa tutti insieme. Vi era un’armonia segreta tra cielo e terra, diceva, tra microcosmo e macrocosmo. Era tutto una questione di scale e di dimensioni frazionarie. Io gli risi in faccia: gli gettai tra le mani un salmone, dicendogli di cucinarlo. Mi tenne il muso per una settimana.

Alessio Brugnoli – Lithica

Gli autori

Marco Milani. E-writer e scrittore principalmente di science-fiction, fantastic e horror. Tra i fondatori della rivista NeXT e del movimento Connettivista. Fino al 2013 editore e curatore con EDS e webmaster di DOMIST – Letteratura e Pace, nel cui ambito ha collaborato con varie associazioni, editori, e-zines e siti.

Alessio Brugnoli. Curatore d’arte, scrittore, blogger, articolista, laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni, è autore di romanzi in cui la trama s’intreccia con la Storia, la Cultura, la Filosofia e lo studio delle scienze ortodosse e non. Vive a Roma, immerso nel Passato e nel Futuro della città, senza dimenticarne il Presente.

La collana

Avatar è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai romanzi e grandi capolavori prettamente italiani del Fantastico e della SF, opere contraddistinte dalla cura meticolosa dei testi e dalle ampie visioni autoriali. Il logo della collana sintetizza perfettamente il circolo del tempo, delle conoscenze, degli eventi nascosti; l’iperbole del Fantastico per spiccare il volo nella fantasia più sfrenata e meravigliosa.

Marco Milani | Black Blade
Copertina di Ksenja Laginja
Kipple Officina Libraria
Collana Avatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 260 – € 1.95 — ISBN 978-88-98953-26-4
Collana Avatar — Formato cartaceo — Pag. 244 – € 14.95 — ISBN 978-88-98953-25-7

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Alessio Brugnoli | Lithica
Copertina di Ksenja Laginja
Kipple Officina Libraria
Collana Avatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 325 – € 1.95 — ISBN 978-88-98953-28-8
Collana Avatar — Formato cartaceo — Pag. 264 – € 14.95 — ISBN 978-88-98953-27-1

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