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Il booktrailer di Uironda – Luigi Musolino – Antologia weird-horror per Kipple Officina Libraria

È uscita ieri Uironda, antologia weird-horror di Luigi Musolino per la rinnovata collana k-noir di Kipple; qui sotto potete vedere in esclusiva blog il relativo booktrailer.
Vi lasciamo alla visione ricordandovi, più oltre, le note salienti dell’opera digitale, presto in uscita cartacea.

Sinossi

Esplorazione. Cos’è la letteratura se non l’esplorazione, la ricerca e il superamento di nuovi confini? Uironda di Luigi Musolino è anche un luogo, ma in primis è un confine, un confine tra la luce e l’oscurità, tra il noto e l’ignoto. Uironda è la Paura, ma non quella dell’oscurità o dell’ignoto stessi, ma quella più grande, quella della scelta. Scegliere se compiere il salto, assumersi la responsabilità, o più semplicemente reificare le proprie paure e cedere all’orrore. Difficile trovare un nero più nero (come una “notte nella notte”, proprio per citare uno dei racconti della raccolta) di quello in cui ci troviamo “impeciati” in queste dieci storie, dai toni cupi e spesso disperati (spesso ma non sempre, a volte s’intravede un flebile spiraglio di speranza, magari proprio nell’accettazione di quel nero più nero). A rendere questo nero ancora più oscuro e affascinante è il linguaggio, lo stile di questi racconti, che pur partendo da un tessuto realistico nonché contemporaneo, si contorce, come una pianta rampicante, sino ad avvolgerci e catturarci per poi scaraventarci in una nuova dimensione, grazie anche all’uso di termini desueti, di onomatopee, con il loro richiamo a suoni ancestrali.

L’autore

Luigi Musolino nasce nel 1982 in provincia di Torino. All’attività di scrittore affianca quella di editor e traduttore. Nel 2008 inizia a collaborare con la Dagon Press per cui cura e si occupa delle traduzioni delle raccolte Rivelazioni in nero (2010) e Ritratti al chiaro di luna (2010), di Carl Jacobi. Tra le sue altre traduzioni più importanti i romanzi I vermi conquistatori di Brian Keene (Edizioni XII, 2011; Mondadori, 2014) e Torture sottili di Lisa Mannetti (Kipple Officina Libraria, 2016).
Come scrittore si impone all’attenzione del pubblico come vincitore di molti concorsi letterari, tra cui il trofeo RiLL due volte, nel 2010 e nel 2012, e il premio Hypnos nel 2016. Nel 2014 e nel 2015 vengono pubblicati due volumi dal titolo Oscure Regioni, antologia di venti racconti in due volumi edita da Wild Boar Edizioni, che si configura come un disturbante viaggio regionale alla scoperta delle leggende e delle creature dell’immaginario folcloristico italiano.
Suoi racconti sono stati pubblicati in America, Irlanda e Sud Africa.

La collana k_noir

k_noir è la collana di Kipple Officina Libraria, diretta da Andrea Vaccaro, dedicata alle contaminazioni noir con le espressioni più innovative del weird, alle sue mutazioni e ai furori che esplorano i confini della narrativa più esasperatamente umana e, contemporaneamente, più disumana che esista.

Luigi Musolino, Uironda
Copertina di Franco Brambilla
Introduzione di Andrea Vaccaro

Kipple Officina Libraria – Collana k_noir
Formato ePub e Mobi – Pag. 272 – 3.95 € – ISBN 978-88-98953-94-3

Link

Finalisti Kipple-connettivisti al Premio Urania 2017 (e anche al IX Premio Odissea)

Su Fantascienza.com è possibile leggere l’elenco dei finalisti al Premio Urania 2017. Molti nomi – sono dieci – e tra essi è possibile leggere finalmente Marco Milani, connettivista e vincitore del Premio Kipple, così come lo sono stati Matteo Barbieri e Davide Del Popolo Riolo; anche Giovanna Repetto è nell’elenco, la ricordiamo fresca vincitrice dello ShortKipple. Quindi in questa finale (ovviamente, che vinca il migliore!) c’è molto Connettivismo e molto Kipple: andiamo a vedere le carte, siamo impazienti, considerando poi che per il Premio Odissea abbiamo in lizza il nostro editore Lukha B. Kremo, di nuovo Matteo Barbieri e l’altro connettivista Giovanni De Matteo, (mentre tra i segnalati torna Giovanna Repetto).

L’incanto di Bambola, racconto di Kremo, sarà pubblicato in Giappone

Il racconto “L’incanto di Bambola” di Lukha B. Kremo sarà tradotto da Koji Kubo e pubblicato sulla nota fanzine giapponese il cui titolo traslitterato è “Isciatel'”, che deriva dalla parola russa исчщатель. L’uscita è prevista per l’inizio dell’estate.

Il racconto faceva originariamente parte della raccolta cartacea connettivista “Supernova Express” (Ferrara Edizioni) e oggi è disponibile nella raccolta digitale L’incanto di Bambola e altre storie.

La fuga di Logan (Logan’s Run): in arrivo il remake

La fuga di Logan (Logan’s Run) del 1976, vincitore di diversi Premi Oscar, è uno di quei film che hanno segnato la storia della fantascienza. Ora ne sembra essere stato confermato il remake, che verrà diretto da Simon Kinberg (che dirigerà fra l’altro anche un altro film del franchise Star Wars). Il film verrà basato sullo script di Peter Craig, che ha già adattato i primi due film della saga Hunger Games ( The Hunger Games). Così come nel film originale, che venne tratto dall’omonimo romanzo di William F. Nolan e George Clayton Johnson, la storia si svolgerà in u futuro distopico post-atomico dove, per mantenere l’equilibrio sociale, la gente viene uccisa quando compie i trent’anni. Tutto sembra filare liscio finché il protagonista, Logan, non decide di fuggire. Non si conoscono altri dettagli per il momento, ma continuate a seguire Kipple: vi terremo aggiornati!

 

Fino all’Inferno: il nuovo film di Roberto D’Antona al Cartoomics 2018

Fino all’Inferno, film diretto da Roberto D’Antona, attore e regista emergente che ha già saputo sorprendere la scena indie della produzione cinematografica italiana con The Wicked Gift, verrà presentato al Cartoomics 2018, che si terrà dal 9 all’11 marzo alla Fiera di Milano-Rho.

“Siamo molto felici di presentare Fino all’Inferno a Cartoomics, che negli anni è diventato un vero e proprio Comiccon italiano – commenta Roberto D’Antona – si tratta di un film adrenalinico e avvincente, un omaggio al cinema Action hollywoodiano degli anni ’80 e ’90, lo trovo perfetto per una cornice come quella di Cartoomics. Presenteremo il primo Trailer ufficiale e altre chicche, non voglio anticipare nulla, ma ci sarà da divertirsi”.

In attesa del primo trailer, ecco la sinossi ufficiale del film: “Tre rapinatori in fuga verso una nuova vita incrociano la propria strada con una donna e suo figlio e con la tragica maledizione che portano con sé. A dare loro la caccia, l’ex boss malavitoso per cui lavoravano e una misteriosa organizzazione segreta composta da uomini senza scrupoli. A questa folle corsa in camper verso l’inferno si uniranno a loro una gelosa fidanzata e un ex-sbirro dai metodi sbrigativi. In palio, la vita del bambino e il futuro del mondo.“

Nuovo tipo di Tarocchi in uscita per Kipple Officina Libraria

Sta per uscire  un nuovo tipo di carte…  ma al momento non vi diciamo né l’autore, né il titolo del libro che lo accompagna.

E allora? Vi diamo un aiutino: parliamo di Tarocchi.

Sì, è vero, qualche mese abbiamo pubblicato Il giardino dei Tarocchi, di Lorena Burgio, ma il nostro discorso non si è esaurito lì. Ora siamo pronti a illustrarvi un altro aspetto creativo dei Tarocchi, innovativo e inedito, e nel discorso c’entra la disciplina scientifica più inesatta che si conosca: la Fisica Quantistica.

Lunedì 19 rimanete sintonizzati sui nostri canali di comunicazione, ne vedrete delle belle! Ammirate, intanto, delle foto in anteprima: non sono fantastiche?

Kipple finalista al Premio Vegetti 2018

Come si evince dall’elenco ufficiale dei finalisti al Premio Vegetti 2018, in due delle tre categorie in cui si suddivide il Premio (Romanzo di Fantascienza e Antologia di Fantascienza) sono presenti titoli riconducibili alla Kipple e anche al Connettivismo; in particolare, tra i Romanzi figurano il nostro editore Lukha B. Kremo e il suo Pulphagus, vincitore del Premio Urania 2015, in compagnia della Franci Conforti, vincitrice col suo Carnivori del Premio Kipple 2017. Nella categoria Antologia concorre invece Marco Moretti e il suo Abissi d’inumane apocalissi, edito sempre da Kipple.

Ovviamente, concorrono alle finali altri titoli non Kipple, anche nella categoria Saggio di Fantascienza; a noi interessa però, prima di tutto, complimentarci con tutti i finalisti, molti dei quali amici che stimiamo da lunga data e a cui facciamo i nostri migliori auguri; certo, permetteteci poi di dire che l’ombra Kipple si allunga sul Premio Vegetti di quest’anno, e di ciò ringraziamo di cuore i nostri lettori ed elettori (il gioco di parole qui diviene facile, vista la nostra storica vocazione al libro digitale).

Che vinca il migliore, ci vediamo alla premiazione del 26 maggio a San Marino!