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THE WINNER IS | Premio Short Kipple 2021

Siamo lieti di comunicarvi che Fabio Aloisio vince il Premio Short Kipple 2021 con il racconto “Undisclosed desires”.
Aloisio ha affascinato la redazione con un testo ricercato e complesso, avvolgente, dove un lessico raffinato si coniuga a una trama avvincente e poetica. Nel racconto “Undisclosed desire” la maturità e la capacità di sperimentare dell’autore si muovono in perfetto equilibrio.
Cogliamo l’occasione per complimentarci con tutti gli altri finalisti, è stata davvero una battaglia all’ultima battuta.

La pubblicazione del racconto vincitore è prevista entro la fine del 2021.

Be Weird Be Kipple

Esce Il giorno dell’uragano, di Marco Scarlatti – Premio Kipple 2021

Il giorno dell’uragano di Marco Scarlatti è il romanzo vincitore del Premio Kipple 2021.
In un futuro molto verosimile gli organismi economici, gestiti dalle multinazionali, formulano l’epica aziendale: la verità diventa una forma corporativa che fa del business una fede imprenditoriale. Per i protagonisti del romanzo si profila un viaggio iniziatico – tra centurie di Nostradamus, rivelazioni intime e la scoperta di una confraternita di dipendenti diversa da tutte le altre – inserito in un mondo retto dalla logica del profitto fine a se stesso.
Il volume è disponibile nel doppio formato cartaceo ed ebook su www.kipple.it e nei principali store online. Copertina a cura di Ksenja Laginja.

SINOSSI

Appena oltre il nostro presente esiste già un mondo di plastica perfezione in cui la gioia di vivere è una distopia apparentemente felice, gestita da granitici organismi economici come le multinazionali. Questo mondo ha bisogno di regole e trascendenze ferree per rimanere in piedi e svilupparsi all’infinito, e Marco Scarlatti con il suo romanzo ha descritto assai bene le dinamiche di questo mondo retto dalla logica del profitto e da un business autoreferenziale, algoritmi di uno sviluppo inumano in cui per l’uomo non c’è altro spazio che quello dello schiavo appagato.
Ne Il giorno dell’uragano la distopia felice si coniuga con il thriller e il noir, riscrivendo la tradizione della SF che si associa al Giallo, in una parvenza di perfetta plausibilità sociale.

ESTRATTO – Capitolo 1

Il ruolo principale dell’Epica aziendale
 non è cercare la verità, ma crearne una che corrisponda ai valori degli azionisti.
 (Giovanni Sraffa, Dopo il marketing: l’azienda come forma di religione)

— Scomparsa?
— Ma non era stata ricoverata d’urgenza?
— Macché ricoverata d’urgenza. È proprio scomparsa.
— Sembra non sia nemmeno mai rientrata a casa dall’ufficio.
— Nemmeno rientrata a casa? Ma quand’è successo?
— Tre giorni fa.
Uno sparuto gruppo d’impiegati, seduti su delle poltroncine rosse accostate a una parete, che sembrano il distillato supremo della comodità anche se hanno una funzione più estetica che pratica. A destra, una grande vetrata dà su alcuni grattacieli scintillanti che s’innalzano come torri su una piazza irragionevolmente gigantesca, un luogo che sembra simboleggiare uno spazio metafisico. Di fronte alle poltrone, le macchinette per il caffè, gli snack vegani e le centrifughe di verdura coltivate da un’azienda che non usa pesticidi ed è impegnata da anni a combattere il caporalato del Sud.
Accanto alle macchinette, due distributori di guanti liquidi e una sibilla elettronica color indaco.
Se fosse una mattina di pioggia, le macchinette brillerebbero come oggetti misteriosi, frigoriferi aperti di notte da un insonne.
Sulla parete di sinistra, di fronte alla vetrata, campeggia un’epigrafe parafrasata da un testo di buddismo quantistico.

DATE SPAZIO AL VOSTRO TEMPO

Prima della terza pandemia di spike, quando questa zona ristoro era ancora una delle ultime sale riunioni rimaste nella multicittà, sulla parete comparivano altre scritte, le cosiddette Tre Leggi ormai cadute in disgrazia:

  1. OGNI LAVORATORE DEVE PERSEGUIRE IL BENE DELL’AZIENDA
  2. OGNI LAVORATORE DEVE PERSEGUIRE IL BENE DEGLI ALTRI LAVORATORI, PURCHÉ QUESTO NON CONTRASTI CON LA PRIMA LEGGE
  3. OGNI LAVORATORE DEVE PERSEGUIRE IL BENE PER SE STESSO, PURCHÉ QUESTO NON CONTRASTI CON LA PRIMA E LA SECONDA LEGGE

È uno dei cinque punti ristoro del palazzo. Si trova al sesto piano. Gli altri quattro sono disseminati su altri livelli dell’edificio.
C’è chi sorseggia caffè sintetico, chi beve concentrato di datterino giallo del Salento e bacche di goji, chi pilucca un pacchetto di cracker di mela disidratata.
Nessuno fuma sigarette mediche, perché l’unico spazio all’interno del palazzo dov’è permesso fumare è una chiostrina al primo piano, che ha l’aspetto d’un pozzo d’areazione di stazione orbitante ed è soprannominata, senza che nessuno ne ricordi la ragione, Zona Libera Albemuth.
Stanno tutti in silenzio per un po’, a osservare il tempo che passa e gli uccelli che volano al di là dei finestroni, sopra l’atmosfera d’opale della piazza.
— Quand’è l’ultima volta che è stata vista?
A riformulare la stessa domanda è un uomo dalla faccia da ragazzo, vestito con un completo blu, la camicia bianca, la cravatta scarlatta e i gemelli ai polsi.
— Poco prima delle 7 di sera del 5 maggio.
La Buna Tower ha ventotto piani: all’ultimo c’è un roof garden che domina la città e che viene utilizzato per le poche riunioni in presenza del top management e per incontri di rappresentanza. Non di rado, prima dell’ultima pandemia, veniva affittato per eventi mondani: matrimoni di attori, compleanni di cantanti emptic.

LA QUARTA

Nel dedalo della multicittà le multinazionali, dopo la messa al bando dei sindacati, sono dotate di confraternite, che hanno ruoli di mero supporto spirituale. Luca Colosimo, il Custode dell’Epica della Buna, viene incaricato di creare una storia plausibile all’esterno. È l’inizio di un’indagine che somiglia molto a un viaggio iniziatico, tra centurie di Nostradamus, rivelazioni intime e la scoperta di una confraternita diversa da tutte le altre.

L’AUTORE

Marco Scarlatti è nato a Roma, dove vive e lavora. Ha pubblicato tre romanzi: L’anno del Drago (L’Erudita, 2012), Tempo di morte, tempo di coraggio (finalista all’edizione 2015 di IoScrittore) e Giovani come la notte (MDS Editore), vincitore del Premio Zeno 2020. Il racconto “Lo spettro dei sogni” è apparso nella raccolta digitale Sorridi, bellezza! (Rizzoli, 2013). Altri suoi racconti sono apparsi in diverse antologie collettive. Con questo romanzo ha vinto il Premio Kipple 2021.

LA COLLANA

Avatar è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai romanzi e grandi capolavori prettamente italiani del Fantastico e della SF, opere contraddistinte dalla cura meticolosa dei testi e dalle ampie visioni autoriali. Il logo della collana sintetizza perfettamente il circolo del tempo, delle conoscenze, degli eventi nascosti; l’iperbole del Fantastico per spiccare il volo nella fantasia più sfrenata e meravigliosa.

Marco Scarlatti | Il giorno dell’uragano
Copertina di Ksenja Laginja

Kipple Officina Libraria
Collana eAvatar — Formato cartaceo — Pag. 192 – € 15.00 — ISBN 978-88-32179-53-8
Collana eAvatar — Formato ePub — Pag. 196 – € 3.95 — ISBN 978-88-32179-54-5

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Bando Premio Kipple 2022

Kipple Officina Libraria bandisce per l’anno 2022 la XV edizione del Premio Kipple per il miglior romanzo di genere fantastico

1) Sono ammesse solo le opere in lingua italiana inedite, mai pubblicate su carta, digitale e sul web. I romanzi devono avere la lunghezza minima di 100 cartelle dattiloscritte e massima di 400 cartelle (per cartella s’intende, all’incirca, una pagina da 60 battute di 30 righe, cioè 1800 caratteri spazi inclusi, quindi da 180.000 a 720.000 caratteri). La tolleranza è del 10% oltre i limiti.

2) 2) Il contenuto deve essere ESCLUSIVAMENTE fantastico. Sono ammessi testi di genere fantastico, declinati prediligendo la prospettiva di Kipple Officina Libraria, cioè la sperimentazione e l’ibridazione tra generi (esempi di sottogeneri che verranno privilegiati: distopia, hard-sf, postcyberpunk, steampunk, solarpunk, new weird, urban fantasy, slipstream, splatterpunk). Testi di qualsiasi altra natura NON verranno presi in considerazione.

3) È possibile partecipare con più opere. Eventuali elementi multimediali allegati potrebbero non essere presi in considerazione.

4) La quota di partecipazione è fissata a 16 € per ogni opera, da accreditare entro il 31 maggio 2022 in uno dei seguenti metodi:

  • con accredito sull’indirizzo paypal: kol@kipple.it
  • con accredito sul conto corrente postale n° 43103274 con causale “Premio Kipple 2022”
  • con bonifico alle coordinate bancarie: IBAN IT95W 07601 01600 000043103274 intestate a Gianluca Cremoni Baroncini con causale “Premio Kipple 2022”.

5) La scadenza è fissata per il 31 maggio 2022.

6) I romanzi devono essere spediti come allegati all’indirizzo: kol@kipple.it indicando nel titolo dell’e-mail “Premio Kipple 2022”.
Nel corpo della mail dovrà essere presente: il Titolo (o i titoli) dell’opera, nome e cognome (o eventuale pseudonimo) dell’Autore e la dicitura: “Dichiaro che l’opera allegata non deriva da plagio e di essere in possesso di tutti i diritti a esso connessi; ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003 n.196” e “Autorizzo il trattamento dei dati personali in base all’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e all’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali.”.
In allegato dovrà esserci il testo salvato come: “titolo opera” di “nome autore” (con il nome dell’autore, il titolo dell’opera e un indirizzo email anche sul frontespizio della prima pagina) e deve essere presentato SOLO in formato elettronico .doc, .rtf, .odt o .docx e, sempre in allegato, la ricevuta del pagamento.
La redazione risponde sempre alla ricezione delle email, in caso di mancata ricezione della ricevuta controllare nello spam.

7) Il vincitore del Premio avrà diritto alla pubblicazione del romanzo in formato CARTACEO nella collana “Avatar”, distribuito nelle librerie tramite Directbook e disponibile in tutte le librerie online, e in versione DIGITALE nella collana “eAvatar” sui principali portali.

Riepilogo:
Lunghezza: min 100 max 400 cartelle
Scadenza: 31 maggio 2022
Invio a: kol@kipple.it in formato .doc, .rtf, .odt o docx.
Quota di partecipazione: 16 ogni romanzo

Esce per la collana Versi Guasti “Tuttavia, l’alba” di Tomislav Augustinčić

Proseguono le proposte per Versi Guasti di Kipple Officina Libraria, collana diretta da Alex Tonelli che spazia sulla produzione poetica attuale e non solo italiana; esce oggi, quindi, Tuttavia, l’alba di Tomislav Augustinčić. Il volume è disponibile in ebook su www.kipple.it e nei principali store online.

“Poco sembra importare al poeta della possibile comprensione del testo e, persino, dell’effetto che le sue parole lasceranno sull’impressionabile lettore (o lettrice). Il poeta croato non cerca un applauso a un reading affollato, né rincorre poetry slam in cui incantare il pubblico con urla e acrobazie, le sue poesie vanno semplicemente lette e non necessariamente capite.
È come se l’autore fosse un filosofo di un’inventata Sirio che, insoddisfatto turista sulla terra, decidesse di scrivere nel suo linguaggio nativo un piccolo libro per spiegarci il “bout des choses” e, una volta aperto, noi terrestri non lo trovassimo sorprendentemente intonso e bianco ma inciso di una sola parola, una parola che viene ripetuta senza fine.”

DALL’INTRODUZIONE

Tomislav Augustinčić non si cura di comunicare qualcosa, egli è pienamente consapevole che l’intrico (e l’intrigo) di parole, immagini, figure retoriche con cui egli cesella e incide il foglio non hanno obbligatoriamente un significato chiaro, palese, definibile. La sua non è una trasparente prosa poetica ma, e qui sta il nodo, non è neppure una poesia surrealista, un flusso inconscio di una coscienza sprofondata nelle topiche freudiane, senza alcun intento se non il delirio inconscio. C’è, invece, nel poeta croato un’intenzione precisa, una progettualità poetica evidente, limpida e manifesta, che egli porta avanti tenacemente, indifferente di ogni possibile conseguenza poetica.
Tomislav Augustinčić nella sua poesia ha creato uno spazio di senso, un luogo semantico perfetto che diventa un alfabeto completo con cui dire la realtà che lo circonda, con cui raccontare se stesso di fronte al mondo e identificarsi con il corpo; egli resta quasi un passo indietro e osserva le varie parti della sua corporalità muoversi, intrecciarsi, svegliarsi faticosamente e così risuonano di un linguaggio sensatissimo che parla del mondo, della postura rispetto ad esso e delle segrete trame.

Alex Tonelli

LA QUARTA

In un mondo in cui la proliferazione della produzione poetica è ormai incontrollata e destinata a sommergere i sempre più sparuti lettori, la voce di Tomislav Augustinčić ci appare come una ventata di sincerità, di onesta indifferenza. Nella annichilente massificazione poetica contemporanea, che ha elevato le impressioni personali e qualche banale gioco di parola urlato, la sua poesia s’impone alla pagina bianca con disarmante franchezza, sfacciato distacco.

L’AUTORE

Tomislav Augustinčić è nato nel 1992 a Karlovac, in Croazia. Ha conseguito un master in Etnologia, Antropologia culturale e Antropologia presso la Facoltà di scienze umane e sociali dell’Università di Zagabria. Ha lavorato come operatore culturale in diverse Ong e ha collaborato come critico letterario con diverse Ong attive nel settore della cultura e della letteratura contemporanea, sia in Croazia (booksa.hr) che in Serbia (Enklava.rs). È membro e segretario della Ong SF:ius (Zagabria). Continua a scrivere poesie, ma anche prosa. Il suo primo libro di poesie Tuttavia, l’alba è stato pubblicato nel 2020 da SKUD “Ivan Goran Kovačić”, dopo essere stato premiato con il premio “Goran per giovani poeti” al festival Goranovo proljeće (La primavera di Goran), dal nome del combattente e poeta partigiano jugoslavo Ivan Goran Kovačić.

LA COLLANA

VersiGuasti è la collana di Kipple Officina Libraria diretta da Alex Tonelli interamente dedicata alla poesia e alla letteratura lirica, in costante ricerca di connessioni e poetiche appartenenti al Connettivismo e non solo.

Tomislav Augustinčić, Tuttavia, l’alba
Introduzione: Alex Tonelli
Copertina: Ksenja Laginja

Kipple Officina Libraria – Collana Versi Guasti
Formato ePub e Mobi – Pag. 56 – 0.95€ – ISBN 978-88-32179-52-1

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Sandro Battisti, Lukha B. Kremo, Giovanni De Matteo – Nuove uscite per la collana I Giganti

Tripletta d’uscita nella collana I GIGANTI di Kipple Officina Libraria, inauguriamo così la nuova stagione editoriale. Psiconauti dimensionali, raccolta dei tre romanzi di Sandro Battisti successivi al Premio Urania del 2014; Inframondi, la raccolta di romanzi del Premio Urania 2015 Lukha B. Kremo legati alla serie dei nerogatti; La sindrome di Kessler, raccolta di racconti del Premio Urania 2007 Giovanni De Matteo che completano il quadro immaginifico dell’autore già esplorato coi suoi romanzi.

Per Sandro Battisti tre romanzi diversi tra loro: il primo è Punico, una sorta di seguito del Premio Urania 2014 L’impero restaurato, in cui il protagonista è il leggendario generale cartaginese Annibale che affronta la discendenza, o forse l’origine, dell’odiata Roma; il secondo è Lisergico, un viaggio sciamanico tra le suggestioni ancestrali guidate dalla musica ipnotica e le visioni postumane di un futuro indissolubilmente legato al passato più remoto; chiude il cerchio, Marnie, un’indagine sui paradossi psichici generati dall’ibernazione: si è vivi, e quanto, nella stasi criogenica?
Sandro Battisti è uno degli iniziatori del connettivismo, è l’autore che indaga gli aspetti multimediali ed eterei dell’esistenza futura, soprattutto quella psichica, legandoli ai filamenti occulti della Storia.
L’introduzione del volume è del Premio Urania 2015 e musicista performer Lukha B. Kremo, mentre la copertina è della immaginifica Ksenja Laginja, artista grafica e autrice.

Per Lukha B. Kremo è l’occasione per proporre l’intero ciclo dei nerogatti raccolti in un unico volume; le sfumature di un mondo che appare ma non è, e le implicazioni politiche e sociali delle distorsioni di un tempo leggermente diverso da quello che canonicamente viviamo, ci aiutano a leggere in maniera critica il nostro reale, facendoci notare deformazioni che altrimenti non ravviseremmo e che, una volta trovate, aprono la nostra consapevolezza. Il sense of wonder dell’autore è il collante delle riflessioni, i dialoghi serrati e articolati aprono l’ennesimo mondo su cui affacciarsi e riflettere.
Inframondi è il primo romanzo italiano di cui è stata venduta una versione unica autografata in Pdf con NFT (Non Fungible Token). Messo all’asta il 20 giugno 2021 sulla piattaforma Opensea, è stato venduto per 0,01 Ethereum (circa 25 euro) il 19 luglio 2021.
Lukha B. Kremo è autore prolifico e vulcanico, musicista, editore e creatore politico di micronazioni.
In quest’avventura è introdotto da un altro grande autore del Fantastico italiano, Maico Morellini, mentre la psichedelica copertina, irriverente e sgorgata direttamente dalla risata cosmica che ha supportato le rivoluzioni internazionali degli anni ’60 e ’70, visionarie e profondamente surreali, è del Prof. Bad Trip.

Per Giovanni De Matteo ogni estensione del reale ha le caratteristiche taglienti di un’avventura nitida, eppure immersa in un prossimo futuro che ha già le fattezze del nostro presente, distopico e governato dalle logiche di Mercato. La connessione degli eventi, delle conoscenze e della cognitività del surreale attraverso gli oceani siderali come delle asfittiche metropoli cyberpunk, disegnano sulla Terra un unico ordine esistenziale in cui la sopravvivenza rasenta l’obbligo, la necessità irrinunciabile per raccontare ancora una volta e in modo nuovo le storture umane.
Giovanni De Matteo è uno degli iniziatori del connettivismo, l’autore che ha impresso al Movimento l’impianto ideologico e programmatico mostrando come la nuova stagione dell’umanità possa essere poetica e connessa alla tecnologia.
La prefazione del volume è di Linda De Santi mentre la copertina, proveniente da universi distopici e post-cyberpunk, è dell’illustratore di Urania Franco Brambilla.

La collana I Giganti è dedicata ai libri di grande formato con copertina rigida per preziosi volumi da collezionare, ordinabile su www.kipple.it, nei principali store online e nelle librerie.

LE QUARTE

Sandro Battisti | Psiconauti dimensionali
Il Nuovo Impero Connettivo guidato da Sillax è in piena decadenza. Le logiche iperliberiste ormai regolano l’economia dei postumani e l’Impero si trova ad affrontare un nuovo pericolo incarnato da Annibale, che mostra tutta la propria fierezza di genio condottiero.
Ludwig Escher è un postumano bicentenario, un ricercatore psichico che passa il tempo in una felice e continua escursione nei territori mentali che normalmente i suoi simili non frequentano.
Marnie è colpita da un infarto. I danni riportati comportano, come unica soluzione, l’ibernazione. Il suo amante rimane impigliato nelle maglie emozionali dei ricordi della loro vita e del dispiacere per la sua condizione clinica.
Dal Premio Urania 2014 tre nuovi indimenticabili romanzi, tre viaggi emozionali e psichici in cui i personaggi sono alla spasmodica ricerca dell’eterno, dell’assoluto, dell’ineffabile, di ciò che può essere soltanto “assaggiato” dalla mera comprensione umana; scienza e tecnologia che – nelle parole di Arthur C. Clarke – sono indistinguibili dalla magia.

Lukha B. Kremo | Inframondi

Il dittatore di una micronazione, una maestra spirituale e un musicista raccoglitore di spazzatura si dirigono, senza saperne il motivo, verso un’eruzione vulcanica accompagnata da strani fenomeni fisici.
È l’inizio di una saga che porterà tutti a scoprire l’esistenza degli “inframondi”, mondi paralleli che hanno caratteristiche molto particolari, realtà-specchio di universi simili al nostro che, però, hanno preso vie diverse.
A fare da strani connettori ci sono i nerogatti, l’evoluzione di una specie felina, che appaiono come i controllori del tutto.
Dal Premio Urania 2015 un’indimenticabile trilogia che miscela fisica quantistica, criptoeconomia, storie d’amore, fantapolitica, connessioni e riflessi spirituali con un nuovo senso di predestinazione.

Giovanni De Matteo | La sindrome di Kessler
Le storie di questa raccolta ci parlano di eroi ed eroine solitari, high-tech e bassifondi, di connessioni, zone e interzone, di mega-corporazioni, innesti neurali, esplorazioni spaziali e rocamboleschi viaggi nel tempo, di ricordi che forse sono veri o chissà, falsi.
Spesso, al centro delle vicende vivono personaggi e situazioni al limite della realtà. Organizzazioni strutturate o eventi catapultati fuori dal reale rendono le esperienze vissute bizzarrie da raccontare in cui, sempre, c’è un’idea potente di una nuova umanità che prende il sopravvento.
Questo libro raccoglie una selezione delle opere di Giovanni De Matteo, Premio Urania 2007, scritte tra il 2005 e il 2020. Vogliamo offrire ai lettori un volume rappresentativo della sua narrativa che traccia traiettorie sconosciute, poste ai confini estremi della fantascienza e spesso oltre.

GLI AUTORI

Sandro Battisti è uno dei fondatori del movimento letterario Connettivista. A partire dal 2004 si è dedicato allo sviluppo di uno scenario comune a molti suoi lavori successivi, l’Impero Connettivo, dapprima con racconti apparsi su NeXT, la fanzine del movimento, e con il fumetto Florian, successivamente nei romanzi PtaxGhu6 (2010), scritto in collaborazione con Marco Milani, e Olonomico (2012).
Ha vinto il Premio Urania 2014 e il Premio Vegetti 2017 con L’Impero restaurato; è curatore dell’antologia di strano weird La prima frontiera (2019).
Scrive quotidianamente sul blog http://hyperhouse.wordpress.com/.

Lukha B. Kremo (al secolo Gianluca Cremoni Baroncini), è Premio Urania 2015 con il romanzo Pulphagus® Fango dei cieli, pubblicato nel 2016 (vincitore anche del Premio Cassiopea e del Premio della critica Vegetti), e Premio Robot 2018 con Invertito (pubblicato nell’omonima rivista). È noto ai lettori della fantascienza e del fantastico sia come autore che come editore e creatore del Premio Kipple. Entrambi i brani premiati affrontano tematiche sociali come l’ecologia, il transgender, il controllo dell’emigrazione e alcune riflessioni cosmologiche. Il suo primo romanzo è Il Grande Tritacarne. Con i romanzi Gli occhi dell’anti-Dio e Trans-Human Express risulta finalista al Premio Urania nel 2007 e nel 2009. Ha pubblicato un centinaio di racconti tra antologie, riviste e fanzine, tra cui L’incanto di Bambola, Casa dolce casa e Il gatto di Schrödinger, che nel dicembre 2011 è stato 1° nella classifica generale degli eBook su Amazon.it per una settimana. Nel 2014 i migliori racconti sono stati raccolti nell’antologia L’abisso di Coriolis. Ha fondato la Kipple Officina Libraria ed è condirettore della collana di letteratura fantastica Avatar. Prende parte al movimento del Connettivismo nel 2005 un anno dopo la nascita del movimento. A livello non professionale prende parte alla mail-art con il progetto della Nazione Oscura Caotica, la simulazione di una micronazione sovrana e ha pubblicato diversi cd di musica elettronica sperimentale con lo pseudonimo di Krell. Dopo aver vissuto molti anni a Milano, in Nigeria, ad Abu Dhabi, a Torriglia (provincia di Genova) e a Gran Canaria, oggi vive a Livorno.

Giovanni De Matteo (1981) è tra gli iniziatori del connettivismo. Autore di articoli e racconti, i suoi scritti escono sulle pagine di riviste di settore e non, in antologie e in e-book. Ha curato diverse antologie: con Marco Zolin l’antologia-manifesto dei connettivisti Supernova Express (Ferrara Edizioni, 2007); con Sandro Battisti Nuove Eterotopie (Delos Digital, 2017); e per Kipple Next-Stream: oltre il confine dei generi con Sandro Battisti e Lukha B. Kremo (2015) e Cronache dell’Armageddon. 20 autori per Alan D. Altieri con Alessio Lazzati (2020).
Ha vinto il Premio Robot nel 2005 con il racconto Viaggio ai confini della notte e il Premio Urania nel 2007 con il romanzo Sezione π2 (Urania Mondadori, 2007), a cui sono seguiti Corpi spenti (Urania Mondadori, 2014) e Karma City Blues (Delos Digital, 2018). Ha inoltre pubblicato i romanzi brevi YouWorld (Delos Digital, 2018), scritto a quattro mani con Lanfranco Fabriani, e Terminal Shock (Cento Autori, 2020), e in e-book i racconti Riti di passaggio (Future Fiction, 2014), Il lungo ritorno di Grigorij Volkolak (Delos Digital, 2014) e Sulle ali della notte (Delos Digital, 2014).
Cura il webmagazine www.next-station.org con Salvatore Proietti. Il suo blog è http://holonomikon.wordpress.com.

LA COLLANA

I Giganti è la collana dedicata ai libri di grande formato, tra SciFi, Horror e Fantastico in ogni sua estensione, rilegati con copertina rigida in preziosi volumi da collezionare. Romanzi, antologie di racconti o saggi da possedere, sfogliare e leggere.

Sandro Battisti | Psiconauti dimensionali
Copertina di Ksenja Laginja
Introduzione di Lukha B. Kremo

Kipple Officina Libraria
Collana I Giganti (Vol.3) — Formato cartaceo — Pag. 380 – € 25.00 — ISBN 978-88-32179-48-4

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Lukha B. Kremo | Inframondi
Copertina di Prof. Bad Trip
Introduzione di Maico Morellini

Kipple Officina Libraria
Collana I Giganti (Vol.4) — Formato cartaceo — Pag. 580 – € 25.00 — ISBN 978-88-32179-50-7

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Giovanni De Matteo | La sindrome di Kessler
Copertina di Franco Brambilla
Introduzione di Linda De Santi

Kipple Officina Libraria
Collana I Giganti (Vol.5) — Formato cartaceo — Pag. 580 – € 25.00 — ISBN 978-88-32179-51-4

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Marco Scarlatti vince il Premio Kipple 2021!

Il vincitore del Premio Kipple di quest’anno, Marco Scarlatti col suo Il giorno dell’uragano, ha conquistato la giuria per la notevole capacità di raccontare una storia del nostro presente, fatta di multinazionali e politiche economiche che mettono al centro il business e la sua folle epica, costruendoci sopra un giallo in cui l’iperconnettività e Nostradamus tessono le trame di ciò che è già il nostro presente.

Ringraziamo tutti i partecipanti al concorso per la grande qualità dei manoscritti, il volume vincitore sarà pubblicato nei prossimi mesi.