Archivio dell'autore: Kremo

Informazioni su Kremo

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Classifiche Kipple 2018

Ecco le consuete classifiche di vendita di Kipple Officina Libraria:

il libro cartaceo più venduto è stato: Aleppo c’è, l’antologia di poesie a cura della redazione del Collettivo di scrittura Bibbia d’Asfalto – BdA, il cui ricavato andrà a supporto di Medici Senza Frontiere.

Gli eBook più venduti sono stati invece:

1 – Trans Human Express di Lukha B. Kremo

2 – Gli occhi dell’anti-Dio di Lukha B. Kremo

3 – Intervista ad Amedeo Balbi a cura di Roberto Bommarito, Alessandro Napolitano, Marzio Mereggia

4 – Uironda di Luigi Musolino

5 – Il buio dentro di Richard Laymon e altri

Guida ai narratori italiani del fantastico

GUIDA AI NARRATORI ITALIANI DEL FANTASTICO

Anche se in Italia i generi della fantascienza e dell’horror sono praticati da pochi decenni, la tradizione fantastica ha tuttavia radici antiche che risalgono almeno alle “corbellerie” (così le definì il cardinale Ippolito d’Este) di Ludovico Ariosto. Escludendo tuttavia i generi precedenti alla nascita del romanzo moderno, questo libro si occupa degli scrittori che si sono cimentati con una certa costanza nei vari tipi di letteratura d’immaginazione, dal meraviglioso allo strano, dal gotico al perturbante, dal fantastico tout court al weird fino appunto ai generi di consumo della narrativa del terrore, della science fiction e del fantasy.

Un excursus che parte da certe Operette morali di Giacomo Leopardi per proseguire con il movimento della scapigliatura e continuare con gli ormai classici del fantastico del Novecento, da Capuana a Verga e Bontempelli fino a Buzzati, Calvino, Landolfi e Morselli, approdando infine ai contemporanei: Valerio Evangelisti, Danilo Arona, Pierfrancesco Prosperi, Renato Pestriniero, Dario Tonani, Licia Troisi, Barbara Baraldi e tanti, tanti altri, sia classici che moderni.

Il volume è strutturato in voci alfabetiche per autore ed è corredato da numerosi box che esaminano in maniera più puntuale particolari correnti letterarie o fenomeni editoriali, dalla scapigliatura al futurismo, dalla protofantascienza alla fantarcheologia fino alle recentissime correnti del connettivismo e del new weird, senza trascurare la storia delle pubblicazioni più significative e l’importante ruolo dei curatori e dei critici.

U n’opera che per la prima volta analizza il fantastico italiano in modo indipendente e contribuisce a superare l’ormai inadeguata distinzione crociana tra letteratura alta e narrativa popolare.

• Gli 80 autori imprescindibili

• 15 box di approfondimento

sulle correnti letterarie

• I contesti storici e l’editoria

otto-novecentesca

• Le opere che hanno segnato

la storia del fantastico

Mi affascina il senso del mistero dello spazio, di mondi mai visitati, mai scrutati da occhi umani. Il fascino di energie e materie oscure. Il fascino del viaggio, dell’avventura, dello scagliarsi ai limiti di ciò che è, di ciò che esiste. L’esplorazione. Il viaggio è una grande metafora della vita. Il viaggio nello spazio è qualcosa di pericoloso, difficile, in un certo senso proibito per l’uomo. Una sfida. Il buio del cosmo, la luce dei soli, la vita dei pianeti. (Paolo Aresi)

Guida ai narratori italiani del fantastico di Walter Catalano, Gian Filippo Pizzo e Andrea Vaccaro,
Odoya Library n. 340, p. 349, ill., € 22.

Lucenti, una traccia fossile di Uduvicio Atanagi

Uduvicio Atanagi non esiste.
Gliel’ho detto di persona, lo giuro. Alla persona che mi si presentò con quel nome. Come recita la sua stessa biografia “Le opere di Uduvicio Atanagi sono state pubblicate tutte con diversi pseudonimi rendendo impossibile ricondurre i suoi lavori a un individuo preciso”.
Appunto. Non esisti, dicevo. E questa persona mi guardava con interesse, senza smentirmi, un po’ sorridendo alla strana situazione e un po’ riflettendo, proprio come se avessi pienamente ragione.
Chissà chi è Uduvicio? Il bambino “con i capelli corvini a padellina” o “il mostro che scompare e si cela, un mostro senza forma e con tutte le forme, un mostro di terra e di fango, un mostro che dorme per un miliardo di anni…”
E quindi: importa davvero? Certo che non era lui, nessuno è Uduvicio Atanagi, e lo siamo tutti. Tutti i bambini terrorizzati che siamo stati, circondati da un mondo ancestrale, ostile, oscuro e pregno di sospiri maligni, di luci che traversavano le nostre camerette, di genitori buoni che scomparivano, di amici che somigliavano a nemici, di amori che somigliavano a guerre.
Perché in fondo “siamo ricordi sbiaditi, lo siamo in ogni sospiro, in ogni patetico slancio, in ogni lacrima, in ogni risata. Siamo solo spettri che si riflettono nel nostro sangue sparso a terra, nella terra, scura, che se ne imbeve.”
E allora “Lucenti” – che è la famiglia che dà il nome alla tenuta che non produce, l’incolto cronico come fosse ostaggio di forze maligne – è anche la luce splendente che si staglia nel buio, ma che ne prende parte, lo “Shining” della follia che percorre tutti i (non) personaggi di questa (non) storia, il denominatore di un romanzo di de/formazione, un libro che non si lascia leggere, ma inghiottisce il lettore e lo conduce con sé sottoterra, nel fango, nel disturbo rabbioso dei personaggi, degli uomini-bestia, della prepotenza che non è ingiustizia, ma realtà, inconsistente, ma unico baluardo contro il nulla eterno.
Ora vi dico che se questa serie di personalità continueranno a scrivere e accompagneranno questo stile stupendo e lucente indagando ancora le trame oscure della vita, avremo uno degli scrittori più importanti dell’epoca. Non so quale.
Ma voi non esistete. E non leggerete mai questo libro, nonostante sia edito da Eris Edizioni e illustrato col cuore di tenebra dal buon akaB.

L’incanto di Bambola, racconto di Kremo, sarà pubblicato in Giappone

Il racconto “L’incanto di Bambola” di Lukha B. Kremo sarà tradotto da Koji Kubo e pubblicato sulla nota fanzine giapponese il cui titolo traslitterato è “Isciatel'”, che deriva dalla parola russa исчщатель. L’uscita è prevista per l’inizio dell’estate.

Il racconto faceva originariamente parte della raccolta cartacea connettivista “Supernova Express” (Ferrara Edizioni) e oggi è disponibile nella raccolta digitale L’incanto di Bambola e altre storie.

Classifiche Kipple 2017

Ecco le consuete classifiche di vendita di Kipple Officina Libraria:

il libro cartaceo più venduto è stato: Aleppo c’è, l’antologia di poesie a cura di Vincenzo Lo Manno, il cui ricavato va a supporto di Medici Senza Frontiere.

Gli eBook più venduti sono stati invece:

1 – Trans Human Express di Lukha B. Kremo

2 – Gli occhi dell’anti-Dio  di Lukha B. Kremo

3 – Intervista ad Amedeo Balbi a cura di Roberto Bommarito, Alessandro Napolitano, Marzio Mereggia

4 – Le balene di Maath / Zombie Carpocalypse di Domenico Mastrapasqua e Giuseppe Agnoletti

5 – Intervista a Joe R. Lansdale a cura di Roberto Bommarito