Il grande ingegno: intervista al fumettista emergente Lorenzo Nicoletti

Ciao Lorenzo, è un piacere averti ospite qui per la prima volta su Kipple Officina Libraria. Per chi non ti conoscesse ancora, ti andrebbe di presentarti illustrandoci un po’ il tuo percorso artistico?

LN: Ciao a voi, e grazie per questa bella opportunità. Il mio percorso artistico… bè disegno dall’età di 6/7 anni. I miei dicono che sono nato “con la matita e le bacchette (della batteria) in mano”. Quella di comunicare disegnando e suonando, è una passione che mi accompagna fin da piccolissimo. La domenica compravo sempre Il corriere dei piccoli e Il giornalino me lo mettevo di fianco sulla scrivania e ridisegnavo tutte le copertine. Avevo un’adorazione particolare per Lady Oscar: l’amavo (l’amo)!

Il mio gioiello, invece, era un libro (ormai introvabile) di Enzo Biagi: Storia di Roma a fumetti. Solo dopo molti anni ho scoperto perché ci tenevo tanto e perché continuavo ad osservare quelle fantastiche illustrazioni colorate: Carlo Ambrosini! Non c’è altro da aggiungere.

Dopo il diploma al liceo artistico (di Matera) nel ’94 ho frequentato un anno di accademia di belle arti a Firenze. L’anno seguente mi sono iscritto allo IED (Istituto Europeo di Design) di Milano, dove ho frequentato il corso triennale di Illustrazione.

Subito dopo il diploma Allo IED (1999), ho lavorato come designer nell’azienda di famiglia che produce divani e complementi d’arredo. In questo periodo, in effetti, ho abbandonato l’illustrazione per dedicarmi al disegno industriale.

Nel 2007 ho partecipato ad un concorso internazionale di design indetto da Rima Editrice, dal titolo “YOUNG e DESIGN”, ottenendo il secondo posto su circa 500 partecipanti, con un progetto di divano multifunzionale: JONATHAN.

Nel 2008 la Rima Editrice mi ha invitato nuovamente a partecipare allo stesso concorso per giovani designer. Fatto! e ho preso il terzo posto. Solo 7 anni fa, nel 2010, ho preso la ferma decisione di dedicarmi completamente alla mia più grande vocazione: disegnare fumetti.

Nel 2013 esce il mio primo libro a fumetti, pubblicato da una piccola casa editrice della provincia di Bari. Il libro dal titolo “Mimmo, il sogno dentro un sogno” è dedicato alla vita e alle opere di Domenico Modugno. Scritto e illustrato da me, Mimmo esce nelle librerie il 4 marzo con una presentazione ufficiale (per me molto emozionante) in Feltrinelli nella sede di Bari. L’anno seguente, nel 2014, pubblico “16 marzo 1978”, un fumetto dedicato ai retroscena del caso dell’On. Aldo Moro.

Di cosa parla Il Grande Ingegno?

LN: “Il Grande Ingegno” ripercorre la strada che ha portato l’Europa a diventare Unione Europea e la moneta a diventare Euro. È il mio terzo libro a fumetti ed è il secondo tentativo (dopo il fumetto su Moro) di comunicare con le nuove generazioni usando un linguaggio più vicino ai giovani.

Mi rendo conto che il mio pensiero a proposito delle prospettive per il futuro, per come la vedo io, non sia per niente roseo. Ma bisogna combattere prima di darsi per spacciati. Di questo parla il Grande Ingegno, in linea di massima. È il messaggio finale che mi stava a cuore e che volevo evidenziare, e spero di esserci riuscito in qualche modo.

Come nasce l’idea del fumetto?

LN: Dalla curiosità e dalla voglia di imparare e di informarmi. Nasce dalla voglia di gridare a noi stessi che stiamo sbagliando qualcosa. Che tutto il superfluo ha preso il sopravvento e non riusciamo ad uscirne. Nasce dal confronto che ho quotidianamente con le persone che conosco e che frequento, dai i loro problemi e da quello che ho vissuto in prima persona. A me piace pensare che nasce dall’esigenza di comunicare. E comunicare soprattutto ai giovani!

Quali sono state le difficoltà maggiori che hai dovuto superare per portare a termine l’opera?

LN: La prima difficoltà è stata quella di raccogliere e collegare i Fatti. Chiaramente diversi da come la Storia ce li propone (o propina?). Si è trattato di studiare argomenti che non mi sono mai appartenuti; si è trattato di studiare – anche se solo sommariamente non è stato proprio facile per me – la storia dell’economia a livello mondiale e i suoi personaggi principali.

La difficoltà principale, poi, è stata “romanzarla”: ho dovuto riscriverla 5 volte prima di trovare il modo – credo – più giusto per raccontarla come volevo.

Tre aggettivi per descrivere Il Grande Ingegno.

LN: Surreale. Onirico. Irrazionalmente REALE.

Come immagini il futuro del fumetto in Italia?

LN: Io non immagino… spero! E spero che chi scrive (e includo tutti: giornalisti, romanzieri, sceneggiatori… tutti coloro che comunicano con le parole scritte) si renda conto del potere immenso che ha la scrittura, di quanto questa possa influire sull’opinione delle persone, sul pensiero di noi tutti e sul nostro modo di agire. Io spero, non immagino, che ritorni la voglia di raccontare fatti che informino, non che saltino l’ostacolo. Io immagino, e non spero, che tutto ciò non sia “vendibile”, non è facile da “piazzare sul mercato”, ma di sicuro può renderci migliori. Sicuramente può migliorare la vita dei nostri figli o nipoti. Il linguaggio del fumetto, poi, può e DEVE avere un grosso potere nei confronti dei giovani, perché è prima di tutto ARTE:

“In una società in decadenza l’arte, se veritiera deve riflettere la decadenza. E a meno che non voglia tradire la propria funzione sociale l’arte deve mostrare un mondo in grado di cambiare.
E aiutare a cambiarlo.”

Ernst Fischer

Prima di lasciarci, ci daresti dei link utili a seguire le tue attività?

LN: Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare di cuore quelle persone che hanno creduto in me e mi hanno dato un grosso aiuto (soprattutto morale) per portare avanti il mio lavoro e i miei progetti. Parlo di amici e parenti; dei miei genitori e fratelli: GRAZIE DI CUORE Luciano Nicoletti, Giancarlo Nicoletti, Eustachio Nicoletti, Mamma e Papà. GRAZIE DI CUORE Maddalena Teofilo, Paola Natrella, Marzia Simionato, Marica Perrone, Saverio Pepe, Massimo Abbatino.

Infine vorrei ringraziare le due persone che hanno creduto e investito su di me e il mio progetto: Alessandro Napolitano (ESC https://www.facebook.com/ElectricSheepComics/?fref=ts) e Gordiano Lupi (Il Foglio Letterario https://www.facebook.com/ilfoglioletterario/?fref=ts ). GRAZIE DI CUORE.

E GRAZIE DI CUORE A VOI…

https://www.facebook.com/lorenzo.nicoletti.90

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