Il mondo del manga dalla A alla Z: intervista a Valentina Salerno

valentina-salernoCiao Valentina e benvenuta sulle pagine virtuali di Kipple. Prima di tutto ti andrebbe di presentarti ai nostri lettori?

Certo, molto volentieri. Innanzitutto ti ringrazio per questa intervista, mi fa davvero piacere essere qui sulle pagine di Kipple! Se oggi sono qui lo devo alle mie due più grandi passioni: i manga e il web.

Appartengo alla classe 1984 e come molti dei miei coetanei sono cresciuta insieme ai cartoni animati degli anni ‘80/’90 che meglio rappresentano la mia infanzia. Tutto è nato da lì. Ricordo che passavo intere giornate a guardare i cartoni animati giapponesi in TV. Per me guardare i cartoni era come entrare in tanti mondi fantastici e seguire le avventure dei miei personaggi preferiti.
Crescendo poi ho scoperto che ogni cartone che io avevo visto era la trasposizione animata di un manga (fumetto giapponese). Capirai il mio stupore quando, nel lontano 1998, sono entrata in una fumetteria per la prima volta e mi sono trovata davanti in formato cartaceo molti dei miei cartoni animati preferiti. Da quel giorno iniziai a leggere e collezionare manga di cui sono ancora un’assidua lettrice. Ma l’amore per i manga di certo non si esaurisce con la semplice lettura. Essendo una persona molto creativa ho imparato a disegnare in stile manga, quindi ogni tanto mi diletto anche nel disegno artistico.

Nel 2006 mi sono avvicinata al web per la prima volta aprendo un mio blog personale chiamato “Haruka’s Blog”. La scelta di questo nome deriva dal “nome d’arte” che da ragazzina scelsi per firmare i miei disegni. Haruka è un tipico nome giapponese il cui significato è “profumo di primavera”, dato che mi piaceva molto optai per questo soprannome.
Di lì a poco cominciai ad appassionarmi ai siti internet, in particolare a quelli dedicati agli anime e manga. Mi piaceva il fatto che ci fossero dei punti di riferimento con news, immagini e recensioni in cui appassionati come me potevano tenersi aggiornati e condividere la loro passione.
E così spinta dalla voglia di imparare a costruire e gestire sitvalentina-salerno-collezione-manga-05i internet dedicati ai miei manga preferiti, iniziai a studiare la programmazione HTML da autodidatta e di lì a poco imparai anche a costruire layout web tramite i CSS. Grazie a queste basi sono riuscita ad imparare a costruire semplici siti statici, anche se con il passare del tempo ho poi imparato nuovi linguaggi informatici e ancora oggi continuo a tenermi aggiornata in materia e a sperimentare tutto ciò che imparo sui siti che gestisco.

Attualmente mi occupo della gestione del sito di Shoujo Love; faccio parte dello staff di questo sito dal 2006 e ricopro il ruolo di amministratore insieme alla founder del sito. Ma non mi limito solo a questo, perché ho in cantiere un nuovo progetto sempre dedicato al mondo dei manga e anime che spero di ultimare al più presto.

Cosa differenzia un manga dagli altri fumetti?

Il termine “manga” è riferito ad una storia a fumetti di origine giapponese. Questo prodotto editoriale, tipico del Sol Levante, assume delle peculiarità ben specifiche e note a tutti gli appassionati del genere, per cui è possibile distinguerlo dagli altri fumetti. Infatti, ci sono dei fattori chiave che possono aiutare un lettore a distinguere un manga dagli altri fumetti:
1. formato: rispetto ad un fumetto tradizionale, il manga ha un formato più corposo;
2. struttura e impaginazione: il manga si legge al contrario rispetto al fumetto occidentale, si parte infatti dall’ultima pagina. La lettura è da destra verso sinistra e le vignette si leggono anch’esse da destra verso sinistra, dall’alto verso il basso.
3. disegno: vi sono alcune caratteristiche generali che possiamo ritrovare in molti manga: teste grandi e tondeggianti, occhi grandi, nasi piccoli e appuntiti. Inoltre, nei manga spesso è presente la realizzazione del personaggio in un stile chiamato “deformed” caratterizzati da un riproporzionamento del corpo, dove la testa che occupa un terzo dell’altezza corporea.
4. narrazione: le storie che vengono narrate in un manga sono concentrate sull’atmosfera e sulle emozioni dei protagonisti, in questo modo il lettore rimane coinvolto dalle storie e spesso ci si immedesima.
5. target: il manga essendo in Giappone molto venduto, non si riferisce solo ad un target di giovani, ma ad un pubblico molto più ampio, che va dai bambini, agli adolescenti, alle casalinghe agli uomini d’affari. Questo comporta che le tematiche affrontate nei manga siano molto diverse tra loro, quindi anche le storie non sono solo racconti fantastici, ma trattano temi che spaziano su una moltitudine di storie e racconti molto diversi tra loro.

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Qual è la storia del manga dalle origini a oggi?

La parola giapponese manga è composta da due kanji 漫画, il cui significato letterale assume due diverse definizioni: “immagini in movimento” o “immagini divertenti”. Questo termine fu coniato per la prima volta dal pittore Hokusai Katsushika, nel 1815, e attribuito come titolo per una raccolta di disegni satirici.
Solo agli inizi del Novecento il termine iniziò ad essere applicato alle produzioni a fumetti giapponesi, grazie al mangaka Kitazawa Rakuten.

Il fumetto giapponese, invece ha origini molto antiche. Nel periodo Heian (749 – 1185) venivano realizzati dei rotoli dipinti chiamati “emakimono” nei quali erano rappresentate delle storie fatte di immagini e brevi descrizioni. Le immagini erano l’elemento principale della storia che poteva essere letta anche solo attraverso di esse. Questa caratteristica è tutt’ora presente nei manga attuali, infatti solo sfogliandoli e osservando i disegni si riesce a comprendere il filone narrativo.
La struttura dell’attuale fumetto giapponese si è definita all’inizio del XX secolo, in seguito all’influenza delle strips d’importazione americana. Infatti, in quegli anni iniziano a nascere le prime riviste a fumetti, la prima a debuttare è stata la casa editrice Kodansha che nel 1914 lancia sul mercato la prima rivista dedicata ai fumetti per ragazzi chiamata Shōnen Club, successivamente nel 1923 realizza la rivista dedicata ai fumetti per ragazze chiamata Shōjo Club.

valentina-salerno-collezione-manga-01Lo stile attuale del manga si inizia a consolidare nel dopoguerra, grazie alle opere del maestro Osamu Tezuka, di cui ricordiamo le sue prime opere più famose Kimba il leone bianco (1950), Astro Boy (1951) e La principessa zaffiro (1953).

Al giorno d’oggi i manga sono diffusi non solo in tutto il territorio nipponico, ma sono conosciuti ed esportati in tutto il mondo. In Giappone il manga è diventato un cult, poiché di interesse per una fascia di pubblico molto vasta che interessa tutte le età e le diverse generazioni, grazie alla diversificazione degli argomenti trattati come la vita scolastica di bambini e adolescenti, la quotidianità dei lavoratori, lo sport, l’amore, la guerra, la letteratura, la storia, la cucina e molti altri ancora.

Come nasce il tuo sito dedicato appunto al mondo del manga e cosa contiene?

Il sito è focalizzato sulla redazione di recensioni manga e anime che comprendono: trama, informazioni sull’edizione italiana e giapponese del manga/anime, descrizioni dei principali personaggi, citazioni, opinioni e immagini.
Altre sezioni del sito sono le biografie dei mangaka, dove riportiamo delle informazioni sull’autore del manga, storia, curiosità e opere. Inoltre, abbiamo anche una sezione dedicata alle news e uscite, nella quale riportiamo tutte le notizie sul mondo degli shoujo manga, sia italiane che giapponesi e teniamo aggiornati i nostri utenti con le uscite della settimana in Italia.
valentina-salerno-collezione-gadget-nami-zoro-one-pieceIl sito è nato dall’idea di creare un portale dedicato agli shoujo manga (fumetti giapponesi per ragazze) nel quale gli utenti potessero trovare informazioni riguardanti i loro shoujo preferiti. Infatti, quando è nata questa idea, i siti dedicati a questo genere di manga erano pochissimi e mal organizzati. Mancava proprio un portale che racchiudesse tante informazioni e recensioni. Così nel 2003 è nato Shoujo Love e fino ad oggi ha continuato a crescere grazie al grande sostegno dei nostri fan che ogni giorno ci seguono. Anche se gran parte del merito lo si deve soprattutto allo staff del sito che lavora ogni giorno per semplice passione, inserendo sempre nuovi contenuti.
Io oggi sono solo la portavoce di questo progetto che curo insieme alle altre ragazze del sito, perché è merito di tutte quante se Shoujo Love oggi è un importante punto di riferimento per tutti gli amanti degli shoujo manga.

I manga si suddividono in più tipologie?

I manga si suddividono in base al pubblico di riferimento: il target e in base al tema trattato nella storia: il genere.
I principali target sono:
Kodomo: questi manga sono dedicati ai bambini. I disegni e le trame sono semplici, il più delle volte formati da episodi brevi e autoconclusivi. I protagonisti solitamente sono bambini delle elementari e/o simpatici animaletti parlanti. Di questo genere ricordiamo manga come Doreaemon e Hamtaro.
Shonen: manga dedicati ad un pubblico maschile di ragazzi adolescenti, la cui fascia di età è compresa tra gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori. A seconda del genere, che in questi casi può essere di avventura, fantasy, sportivo, l’ambientazione della storia si incentra su un percorso fatto di sfide, difficoltà e ostacoli che deve affrontare il protagonista per il raggiungimento del suo obiettivo. Esempi di manga famosi di questo target sono Captain Tsubasa e Slam Dunk per il genere sportivo; Dragonball e One Piece per il genere avventura e combattimenti.
Shoujo: manga rivolti ad un pubblico femminile, il cui tema principale è caratterizzato da storie in cui sono presenti relazioni sentimentali. L’età dei protagonisti spesso coincide con il pubblico di riferimento, infatti la classica protagonista degli shoujo di solito è la studentessa di sedici anni alle prese con la prima storia d’amore.
Sono le emozioni dei protagonivalentina-salerno-collezione-ao-haru-ride-a-un-passo-da-testi a rendere la trama più articolata e a permettere che il lettore si immedesimi con i sentimenti provati dai vari personaggi. Famosi shoujo manga che possiamo citare sono Marmalade Boy, commedia sentimentale scolastica; Sailor Moon, in cui è presente l’elemento della magia e Lady Oscar, shoujo del genere storico.
Seinen: termine usato per indicare i manga indirizzati ad un pubblico maschile maggiorenne o adulto. Le storie sono caratterizzate da trame più complesse e per affrontarle adeguatamente si dà spazio allo studio psicologico. Anche l’amore viene trattato in maniera più profonda.
I personaggi sono più caratterizzati, tant’è che durante l’arco narrativo si assiste alla crescita psicologica e maturazione del personaggio.
Di questo genere possiamo ricordare manga come City Hunter.
Josei: dedicati ad un pubblico di donne maggiorenni. Le storie sono più realistiche, rispetto agli shoujo, e le protagoniste sono donne alle prese con i problemi della vita quotidiana o frequentanti l’università. I temi vengono affrontati in modo attento e dettagliato; inoltre, l’attenzione alle emozioni è molto più evidente essendo anche meglio delineata la psicologia dei personaggi. Uno degli josei più famosi in Italia e amati è Jammin’ Apollon di Yuki Kodama.

Questi sono i principali target, ma ce ne sono altri più di nicchia che trattano tematiche legate all’omosessualità (Shonen ai/ Shoujo ai) ed erotici (Hentai).

Grazie a questa suddivisione, ogni lettore può scegliere la tipologia di manga che tratta i temi che preferisce.

Come immagini il futuro dei manga?

Negli ultimi anni ho visto un crescendo di persone che sempre più si appassionano ai manga. Gran parte del contributo lo si deve ad internet, perché ha permesso a molti amanti del genere di entrare in contatto tra di loro, grazie allo sviluppo di siti, forum e community dove è possibile condividere questa passione. Infatti grazie ad internet oggi è possibile stare al passo con quanto accade nel mondo dell’editoria giapponese.

valentina-salerno-collezione-gadget-hisashi-mitsui-slam-dunkPenso che i manga continueranno ad avere un ruolo sempre più presente nella società di oggi, grazie anche alle sempre più popolate fiere del fumetto, che si susseguono periodicamente anno per anno di città in città. Manifestazioni di questo genere, dove le persone per puro divertimento vestono i panni dei propri personaggi preferiti, diventano quasi un’icona e non solo un luogo di raduno per appassionati di fumetti e games.

Con il passare degli anni ho visto che piano piano si sta cercando di abbattere quella barriera culturale che giudica gli appassionati di manga come dei “ragazzini che guardano ancora dei cartoni animati alla loro età”. Negli anni ’90 questa opinione era ben radicata e ancora oggi, forse per semplice ignoranza ancora si hanno dei pregiudizi sul mondo dei manga, spesso considerati fumetti pornografici giapponesi, ma come ho avuto modo di spiegarvi in questa intervista, il mondo dei manga è talmente vasto e copre talmente tanti generi e target che basterebbe un minimo di informazione per capire che ci si sbaglia e forse si eviterebbero tutti quegli infondati e discussi pregiudizi.

Essere oggi qui come portavoce di questo mondo mi fa veramente piacere. Sono contenta di poter offrire il mio contributo e avere la possibilità di far chiarezza su questo mondo e di poter condividere anche con chi non è appassionato del genere la natura dei manga e come si stanno evolvendo.

Ti andrebbe di condividere con noi dei link utili a chi volesse seguire le tue attività?

Certamente!!! Potete seguirmi su http://www.shoujo-love.net, che è il sito di cui vi ho parlato oggi, dedicato agli shoujo manga.
Potete anche seguirci sui nostri canali social:
Facebook – https://www.facebook.com/Shoujo-Love
Google Plus – https://plus.google.com/+shoujolove
Twitter – @ShoujoLove
You Tube – https://www.youtube.com/user/ShoujoLoveNet
dove quotidianamente interagiamo attivamente con i nostri fan condividendo con loro la nostra passione per gli shoujo manga. Siamo una bellissima community e gran parte della nostra popolarità la dobbiamo a tutti i fan che ci seguono da tantissimo tempo.

Intervista a cura di Roberto Bommarito

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